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Sei qui: SardegnaFotoIndovina la foto107 - Chiesa di San Cristoforo - Montresta (OR)
Vincitori: PeppeLuisiPala, Paolo C., Laura C.
Chiesa di San Cristoforo - Montresta (OR)
La chiesa di SAn Cristoforo Martire è una tipica chiesa rurale di piccole dimensioni, fatta edificare nel 1606, fu chiesa parrocchiale e attorno ad essa si stabilirono i coloni greci, subì notevoli ristrutturazioni per le quali conserva oggi alcune caratteristiche architettoniche, come la presenza di cappelle laterali al vano centrale che la rendono unica rispetto alle chiese rurali dell'epoca.

Maggiori informazioni: http://www.galmaremonti.org/

Senorbì - museo Sa Domu Nosta

Sa Domu Nosta è il museo archeologico realizzato a Senorbì in una antica casa padronale ristrutturata nei primi anni '80. Il museo ospita principalmente reperti provenienti dal territorio di Senorbì (Monte Luna, Santu Teru e altri) ma sono presenti anche ritrovamenti di altri centri della Trexenta.

Il copricapo del costume femminile di Sennori (SS)

Il copricapo del costume femminile di gala di Sennori ( Sassari) è costituito da ben quattro elementi sapientemente accostati e modellati. Il primo elemento e "su tucchè ", che stringe le chiome nascondendole quasi del tutto; il secondo è un fazzoletto di seta, detto" mucaloru de sa luisina "; il terzo Leggi tutto...

Gairo - Perda Liana

Perda Liana è il più conosciuto e il più alto fra i tacchi calcarei d'Ogliastra, raggiunge i 1293 metri slm si trova in territorio di Gairo ma è più facilmente raggiungibile partendo da Seui. Dai suoi piedi un panorama mozzafiato a 360°.

 

Sardegna

SARDEGNA 2020

La "Sardegna", collocata nel centro del Mar Mediterraneo, coi suoi circa 1800 chilometri di coste rappresenta, per la posizione geografica e per la sua storia, una delle destinazioni più ambite di tutta Europa.

Secondo la leggenda Dio formò la Sardegna con il suo piede dandole l’impronta di un sandalo, da qui i nomi Ichnusa e Sandalyon attribuitigli da Greci e Fenici.

Il mare di questa grande isola mediterranea è tra i più belli e trasparenti che si possano vedere al mondo.

La Sardegna rispetto a tante altre aree d’Italia e d’Europa ha due vantaggi decisivi: un clima mite tutto l’anno ed un ambiente naturale, fra i più belli del Mediterraneo, ancora in gran parte incontaminato.

La Sardegna giustamente conosciuta per il mare, le sue coste sono ricche di insenature spiagge e angoli pittoreschi, sfortunatamente in pochi conoscono le sue zone interne, che forse rappresentano l’anima più genuina della Sardegna, un paesaggio montuoso spesso di una bellezza aspra e selvaggia che conserva intatto il fascino primitivo dell’isola per secoli “dimenticata”.

Le origini remotissime della Sardegna hanno superato la testimonianza storica ed affondano nella leggenda, così come avvolti nella leggenda sono i primi abitatori e le prime costruzioni, i nuraghi, considerati l’espressione architettonica della preistoria mediterranea.

Nota la grande e spontanea ospitalità dei sardi che, come tutti gli isolani, hanno sempre sete di contatti con il mondo esterno.

La flora: inconfondibili sono i profumi della macchia mediterranea che caratterizza quasi tutto il paesaggio sardo, ben distinti sono i sentori del mirto, del corbezzolo, del rosmarino e del ginepro selvatico.

Interessante é anche la fauna presente in Sardegna con il cervo sardo, il muflone, il cinghiale, l’aquila reale, l’avvoltoio grifone, i fenicotteri. Celebre, ma ormai scomparsa, é la foca monaca localizzata in passato nelle grotte marine della costa orientale.

Chi avrà fatto la scelta di visitarla non solo scoprirà di aver conosciuto uno dei luoghi più belli e originali, ma ricorderà certamente a lungo l'esperienza di una vacanza in una Sardegna che si offre al suo visitatore anche dal punto di vista gastronomico e artigianale, con i tanti piatti della cucina dei pastori o del mare e gli artistici manufatti come tappeti, cestini, ceramiche ed oggetti in filigrana d'oro.

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