L'accesso alla Cala Goloritzè sarà consentito mediante PRENOTAZIONE attraverso l'app di "Heart of Sardinia".

regolamento cala goloritze 2021

Cala Goloritzè: regole di accesso e di uso turistico 2021

L’ingresso è consentito dalle 9,00 alle 17,00, è a numero chiuso per limitare il numero degli accessi (max. 250 al giorno).

Per garantire il vostro posto in spiaggia è necessario prenotare attraverso l’app Heart of Sardinia, scaricabile sul vostro smartphone, sia IOS che Android, a partire da 72 ore fino ad un minuto prima dell’arrivo.

Al momento della prenotazione è previsto il pagamento di un contributo ambientale di 6 euro (con le relative riduzioni per i bambini) tramite PayPal, carta di credito o carta prepagata.

La spiaggia è raggiungibile solo a piedi, e la partenza è da Su Porteddu, nell’Altopiano di Golgo, a circa 9 km da Baunei.

Potrete lasciare l’auto nel parcheggio custodito situato proprio all’imbocco del sentiero e mostrare il QR Code generato dalla piattaforma per la prenotazione agli operatori dell’Info Point in loco.

Si tratta di un’escursione adatta anche ai meno esperti, con sentiero ben segnalato: 3,6 km di percorrenza con un dislivello di 513.

Ci vorrà circa un’ora e mezza per arrivare al mare, ma intanto, potrete godervi il percorso e ricaricarvi con l’aria pulita del Supramonte e i profumi della natura circostante.
Portate con voi tanta acqua e lo spuntino per la giornata! In spiaggia non troverete punti di ristoro e servizi.

È consentita la possibilità di rientro via mare solo dopo le ore 17,30, esclusivamente per itinerari complessi facenti parte di pacchetti escursionistici di visita guidata del Supramonte.

Heart of Sardinia

Come arrivare a Cala Goloritzè?

Esclusivamente a piedi, essendo interdetta la navigazione fino a 500 metri dalla riva. L’itinerario “classico” prevede la partenza dalla località “Su Porteddu” nell’altopiano di Golgo a Baunei e percorre interamente il Bacu Goloritzé, che conduce, dopo un’ora circa di cammino all’omonima cala.

La spiaggia nasce da una frana nel 1962, è’ senza dubbio una delle più belle cale di tutto il Mediterraneo, divenuta monumento naturale nel 1998 e celebrata soprattutto per il colore turchese delle sue acque, dovuto allo sgorgare di alcune sorgenti sottomarine e alla bellezza di alcune rocce di marmo levigate dal tempo.

La piccola spiaggia si presenta di piccoli sassolini bianchi e viene resa ancora più particolare da un arco proteso verso il mare; il fondale (basso) è di sabbia grossa e sassi. L’altro elemento distintivo della cala è l’Aguglia di Punta Caroddi (143 m), un pinnacolo di calcare salito per la prima volta da Alessandro Gogna e Maurizio Zanolla (Manolo) nel gennaio del 1981 lungo quella che sarebbe diventata la via normale più difficile d’Italia: “Sinfonia dei Mulini a vento”