Dopo l’apertura di giovedì, venerdì 3 luglio la XX edizione de L’Isola delle Storie – Festival Letterario della Sardegna entra nel vivo con la prima giornata completa di appuntamenti, tra letteratura, attualità internazionale, reading, incontri con autrici e autori, omaggi, musica e attività dedicate al pubblico più giovane.

Venerdì 3 luglio entra nel vivo a Gavoi la XX edizione de L’Isola delle Storie

Il programma si aprirà alle 10:00 a S’Antana ‘e Susu con Dal Balcone – Universi al femminile. Protagoniste dell’incontro saranno Elvira Mujčić e Maria Attanasio, poetessa e scrittrice, tra le finaliste del Premio Strega 2026 con La Rosa Inversa, in un dialogo che attraverserà memoria, scrittura, identità e voce femminile.

Alle 12:00, in Piazza Sant’Antiocru, tornerà Mezzogiorno di Fuoco, lo spazio del festival dedicato alle questioni più urgenti dell’attualità internazionale. L’incontro Notte sopra l’Iran vedrà Eugenio Cau, giornalista de Il Post e autore del podcast Globo, in dialogo con Pegah Moshir Pour attivista per i diritti umani e digitali. Al centro, la situazione iraniana, i diritti, le libertà individuali e le voci della società civile.

Nel pomeriggio, alle 16:00, il Giardino Comunale di Binzadonnia ospiterà il reading La signora Meraviglia, di e con Saba Anglana, un racconto che intreccia voce, memoria, identità e radici. Alle 17:10, in Piazza Sant’Antiocru, prenderà il via il ciclo Esercizi di Meraviglia, nato dalla collaborazione con Tlon – Maura Gancitano e Andrea Colamedici: il primo appuntamento, Meraviglia della fragilità, fragilità della meraviglia, vedrà protagonista Matteo Saudino filosofo, docente e ideatore di BarbaSophia, progetto di divulgazione filosofica seguito da una vasta comunità online.

Alle 18:10, a Mesu Bidda, per il ciclo Altre prospettive Sarah Savioli incontrerà le scrittrici sarde Graziella Monni e Bibbiana Cau. Alle 19:30, in Piazza Sant’Antiocru, sarà invece la volta di Storie di altri luoghi, con Elisabetta Bucciarelli in dialogo con la scrittrice polacca tra le più riconosciute della narrativa europea contemporanea, Joanna Bator (traduzione di Juana Sommermann Weber). L’appuntamento è realizzato in collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma.

Alle 20:30, nel Salone Parrocchiale di Piazza San Gavino, il festival renderà omaggio a Marjane Satrapi con la proiezione del film Persepolis nella versione doppiata in italiano. Tratto dal celebre graphic novel autobiografico, il film racconta l’infanzia e la giovinezza di Marjane nell’Iran della rivoluzione islamica e poi l’esperienza dell’esilio, intrecciando storia personale, memoria collettiva, identità e libertà.

La giornata si chiuderà alle 22:00, in Piazza Sant’Antiocru, con Gli indegni. Narrazione vagabonda degli anni ’80, di e con Francesco Abate e con la partecipazione dei musicisti Renzo CugisFabio Farigu e Betti Manca. Un racconto musicato che attraversa memoria, ritmo narrativo, ironia e atmosfere popolari, portando sul palco una narrazione corale e vitale.

Venerdì 3 luglio prenderà il via anche il programma dedicato a bambine, bambini, ragazze e ragazzi, a cura dell’Associazione Culturale Lughenè, con base a Casa Maoddi e negli spazi dell’Ex Caserma. Alle 10:00, sul palco esterno di Casa Maoddi, torna Storie in gioco, gara di lettura che coinvolgerà i bambini delle Biblioteche di Gavoi, Fonni, Lodine e Ovodda, a cura di Lughenè e con la conduzione di Angelo Trofa. Sempre al mattino sono in programma il laboratorio Mano, carta, forbice con Ruggero Asnago, dedicato alla preparazione di marionette, bandiere e stendardi per la Parata strampalataOcchio al prato! Storie di animali e amicizia, laboratorio di lettura per il percorso Crescere lettori; e Ulisse il Re dei viaggi, laboratorio ludico-artistico a cura del Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis.

Alle 12:00, sul palco esterno di Casa Maoddi, Andrej Longo incontrerà Teo Benedetti per L’estate del mio primo bacio (forse). Nel pomeriggio proseguiranno i laboratori con La burrasca, laboratorio musicale a cura di Gianfranco Delussu; una nuova sessione di Mano, carta, forbiceScintille di risate: storie luminose per sorridere insieme, laboratorio di lettura per Crescere lettori a cura del Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis; Sei tutto per me, ma forse è meglio non dirlo, laboratorio di scrittura con Teo Benedetti; e Raccontare col fumetto, laboratorio di disegno a cura di Riccardo Atzeni. Alle 18:00, sempre sul palco esterno di Casa Maoddi, la giornata del programma ragazzi si chiuderà con Vita da Ulf, letture animate a cura del Collettivo LAN-DE-Sì.Durante la giornata sarà inoltre possibile visitare le mostre e le installazioni inaugurate giovedì 2 luglio: NODI di Marco Ceraglia al Museo del Fiore Sardo, con curatela del MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro; l’omaggio fotografico a Daniela Zedda per le vie di Gavoi; le mostre dell’Ex Caserma Certe forme lo distraevano continuamente, dedicata a Lucio Schiavon, e Dove finisce il libro comincia il tuo viaggio, a cura dell’Associazione Culturale Lughenè; e l’installazione Ombre dell’Isola di BAM Design e Angelo Monne in Piazza San Gavino.

Ad accompagnare gli incontri della giornata saranno gli intermezzi musicali del Trio di Clarinetti del Conservatorio L. Cànepa di Sassari, con Luisa MulasMonia Pinna ed Emanuele Depalmas. Lo spazio ragazzi sarà invece accompagnato dalla fisarmonica di Martina Loi. Gli omaggi che precederanno alcuni degli appuntamenti saranno dedicati a Grazia Deledda, a cento anni dalla consegna del Premio Nobel, con letture tratte da Cosima affidate a Elena Pau.

Il programma completo è disponibile sul sito ufficiale del festival e sui canali social de L’Isola delle Storie.

L’Isola delle Storie è organizzata dall’Associazione Culturale L’Isola delle Storie con il sostegno del Comune di Gavoi, dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna e dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, della Camera di Commercio di Nuoro, della Fondazione di Sardegna, dell’Unione dei Comuni di Barbagia e del Bim Bacino Imbrifero Montano del Taloro. Il festival si realizza inoltre grazie al contributo di istituzioni, partner culturali, biblioteche, realtà del territorio, volontarie e volontari che da vent’anni rendono Gavoi un luogo di incontro, ascolto e partecipazione.