E' ripartito il progetto "la Scuola nel Bosco" promosso da Forestas, Istituto scolastico e Comune di Dolianova.

 scuola bosco dolianova 2011

A Dolianova torna "la Scuola nel Bosco"

Ieri mattina (7 aprile 2021) il ritorno a scuola per i bimbi della Primaria di Dolianova è stato speciale: all’ingresso c’era lo scuolabus che, per la prima volta quest'anno, li ha riportati in un’aula speciale - il  bosco di “Monte Arrubiu” - nella foresta demaniale Campidano.

Nonostante l'emergenza Covid-19, è infatti ripartito il progetto "la Scuola nel Bosco" promosso da Forestas, Istituto scolastico e Comune di Dolianova.

Nonostante le mascherine, i bimbi e gli insegnanti hanno potuto correre, saltare, sentire i profumi della primavera e ascoltare i suoni del bosco e dei suoi abitanti: i lecci, i corbezzoli, le filliree e gli ulivastri, il cisto, la lavanda...

Scopriranno anche quest'anno le tracce lasciate dal cinghiale, o dalla ghiandaia.

Un’esperienza unica che si arricchirà durante il corso dell’anno scolastico per le classi 4 A-B-C-D-E, la 1 A e la 2C della scuola primaria.

Non resta che augurare a questi piccoli esploratori un buon viaggio e una buona avventura!!!

Il Progetto "La Scuola nel Bosco"

Scuola nel bosco nasce dall'idea di offrire ai bambini nuove occasioni per trascorrere parte del tempo scolastico in autonomia ed all'aria aperta.
La costruzione di un legame profondo e partecipe tra infanzia e natura è senz'altro condizione indispensabile per lo sviluppo della persona: si vuole così sperimentare le potenzialità educative offerte da un rapporto concreto, libero, spontaneo e creativo con il bosco e più in generale con la Natura.   Annualmente Forestas stabilisce quali progetti supportare e come farlo, in relazione alle richieste degli Istituti Scolastici ed alle proprie disponibilità logistiche...

Esperienze simili nel panorama europeo e mondiale

Dal nord Europa sta arrivando anche in Italia il Waldkindergarten (scuola nel bosco) una attività educativa caratterizzata dal diretto contatto con la natura, spesso in assenza dell’edificio scolastico.
Nel Waldkindergarten i bambini giocano liberamente in natura, utilizzano materiali ed oggetti (radici, terra, bastoni, acqua, foglie) per costruire semplici giocattoli, stimolano fantasia e inventiva, sviluppano creatività e manualità.

Passando dal piano cognitivo a quello fisico, una recente ricerca australiana ha dimostrato che la mancanza di attività fisica riduce le capacità motorie portando ad un aumento delle lesioni scheletriche: anche da qui l'importanza di riportare i bambini nei boschi, ad apprendere e giocare.
L’ambiente aperto e la natura hanno effetti benefici sorprendenti sia dal punto di vista della salute fisica che di quella psicologica. L’ambiente chiuso, per contro, rende meno efficiente il sistema immunitario del bambino e meno attiva la mente ed il corpo.

Da oltre un ventennio nel Regno Unito esiste un progetto chiamato Learning Through Landscapes (imparare dal paesaggio) che mira a migliorare i giardini delle scuole, affinché i bambini possano avere quotidianamente la possibilità di apprendere e giocare all'aria aperta, proprio per i benefici positivi delle attività all'aria aperta.

Il legame profondo con la Natura

I più piccoli stabiliscono così, attraverso un contatto diretto e quotidiano, una relazione molto forte con la natura. Questo legame è sicuramente importante sia sul piano educativo, sia su quello della qualità della vita, non solo per far crescere i bambini in salute, ma anche per responsabilizzarli e incoraggiarli a proteggere il nostro Pianeta una volta diventati cittadini adulti.

IL BOSCO: LUOGO NATURALE E RICCO DI STIMOLI, DIVENTA LA CLASSE PER I BAMBINI!

Questa particolare scuola ha molti aspetti simili alla concezione montessoriana di educazione: l’apprendimento avviene mediante l’esperienza, il contatto con la natura è già di per sé maestro di vita, i bambini fanno esercizio fisico correndo e arrampicandosi sugli alberi. Inoltre, le attività all'aperto permettono al bambino di capire i pericoli, fare ciò che non pensava di saper fare, acquisire fiducia nelle proprie capacità e mezzi. Chiuso in un’aula, un bambino ha invece, spesso, ben poco da sperimentare concretamente.

Finalità generali e obiettivi specifici del progetto

  • favorire il benessere fisico e psichico dei bambini, attraverso esperienze di vita all'aperto, con attività non strutturate e ritmi di vita più sostenibili

  • combattere obesità e il disordine da deficit di attenzione e iperattività (ADHD)

  • migliorare i processi di apprendimento e l'efficacia dell'azione educativa, attraverso l'esperienza legata al luogo

  • riscoprire il valore delle relazioni interpersonali, con la condivisione di giochi, avventure ed attività non strutturate, sicure, all'aria aperta

  • suscitare curiosità e interesse, con modalità educative da integrare a quella convenzionale (contatto diretto con la natura, libertà di movimento, sperimentazione di abilità fisiche, esperienze multisensoriali, gioco libero)

  • stimolare tra genitori, insegnanti, educatori e amministratori un dibattito sul tema dell’infanzia e del rapporto che lega i bambini più piccoli alla natura

  • proporre a genitori e insegnanti un modello alternativo e innovativo di scuola dell'infanzia

  • promuovere stili di vita più sostenibili ed eco-compatibili

Quando, dove e per chi

Le attività si svolgono in un giorno della settimana per tutto un anno scolastico, presso il bosco di Monte Arrubiu (tra Dolianova e Soleminis) dove un vivaio e la ex-caserma forestale ristrutturata sono destinati alle attività di educazione ambientale (presso il C.E.A.S. di Mont’Arrubiu di proprietà dell’Agenzia Forestas).

Le attività didattiche saranno strutturate e curate dalle insegnanti della scuola dell'infanzia di Dolianova, le quali hanno dato la loro disponibilità per la buona riuscita del progetto.
Il progetto coinvolgerà 25 bambini e bambine che ogni settimana si recheranno nel bosco in scuolabus.

https://www.sardegnaforeste.it/