Il Comitato regionale faunistico ha approvato il "calendario venatorio Sardegna 2020 2021".

Al termine dell'annata venatoria e comunque non oltre il 1 marzo, il titolare dell'autorizzazione deve obbligatoriamente trasmettere il foglio venatorio debitamente compilato contenente le annotazioni sulla selvaggina abbattuta nella passata stagione venatoria.

calendario venatorio sardegna 2020 2021

 

Calendario Venatorio Sardegna

 

Calendario venatorio Sardegna 2020 2021: L’Assessore della Difesa dell’Ambiente con Decreto n° 7602/11 del 24/08/2020 ha emanato il calendario venatorio per la stagione venatoria 2020-2021

Qui sotto il Calendario venatorio Sardegna 2020-2021

  • Giovedì 3 settembre: caccia alla tortora (seconda ed ultima giornata domenica 6 settembre), alla cornacchia grigia ed alla ghiandaia.
  • Da domenica 20 settembre, le specie cacciabili saranno germano reale, alzavola, canapiglia, codone, fischione, folaga, gallinella d’acqua, marzaiola, mestolone, moriglione, porciglione, beccaccino, frullino, merlo, cesena e quaglia.
  • Giovedì 1 ottobre: Per beccaccia, tordo bottaccio, tordo sassello, colombaccio e volpe.
  • Domenica 4 ottobre: Caccia all’allodola
  • Giovedì 15 ottobre: Caccia alla pavoncella 
  • Da domenica 1 novembre: Caccia al cinghiale.
  • Per l'apertura della caccia alla lepre sarda, alla pernice sarda ed al coniglio selvatico sarà necessario attendere gli esiti dei censimenti estivi: i dati dovranno essere elaborati, come lo scorso anno, entro il 20 settembre.

La chiusura della stagione venatoria è prevista per domenica 31 gennaio 2021, tranne per allodola, merlo e quaglia (anticipata a giovedì 31 dicembre), per beccaccia (anticipata a giovedì 28 gennaio 2021), per cornacchia grigia, ghiandaia e colombaccio (posticipata a mercoledì 10 febbraio 2021).

Il Decreto in particolare individua:

- le specie cacciabili, le giornate di caccia e i limiti orari di caccia nell'ambito dei periodi complessivi indicati nell'art. 49 della legge regionale n. 23/1998 nei comprensori faunistico-venatori e con le variazioni rese necessarie dal coordinamento dei piani faunistico-venatori provinciali;
- il prelievo massimo, giornaliero e stagionale, delle specie cacciabili;
- ogni altra prescrizione necessaria a conseguire gli obiettivi della pianificazione e gestione dell'attività venatoria.

Ricordiamo che:

Il rilascio dell’autorizzazione regionale all’esercizio della caccia in Sardegna è di competenza del Comune per i cacciatori residenti, mentre è di competenza dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente per i cacciatori non residenti.

L’autorizzazione regionale all’esercizio della caccia in Sardegna ha la stessa durata del porto di fucile per uso di caccia e scade con essa.
Al termine dell'annata venatoria e comunque non oltre il 1 marzo, il titolare dell'autorizzazione deve obbligatoriamente trasmettere il foglio venatorio debitamente compilato contenente le annotazioni sulla selvaggina abbattuta nella passata stagione venatoria.

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