Girotonno Carloforte 2020

Girotonno 2020

Carloforte, 30 maggio - 2 giugno 2020

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a breve online il programma del Girotonno 2020


L’Italia trionfa al Girotonno2019

 Gli chef Stefano De Gregorio e Rocco Pace conquistano la Tuna Competition  
 
I premi “Miglior presentazione” e “Originalità”, assegnati dalla giuria tecnica,
vanno all’Ecuador rappresentata dagli chef Alvaro Daniel Quimi Guerron e Filippo Billi
 
GIROTONNO 2019: L’Italia trionfa al Girotonno, la grande kermesse internazionale che ha coinvolto gastronomi, chef di fama internazionale esperti di cucina del tonno, giornalisti ed esperti della gastronomia mediterranea che per quattro intensi giorni, dal 30 al 2 giugno, ha trasformato Carloforte, nell'isola di San Pietro, nella "Capitale del tonno di qualità", ossia il "tonno da corsa" che viene pescato nella tonnara dell'isola nei giorni della manifestazione. 
 
Gli chef Stefano De Gregorio e Rocco Pace sono i vincitori assoluti della Tuna Competition, la gara tra chef di quattro paesi Italia, Giappone, Tunisia ed Ecuador, fulcro dell'intera manifestazione che per quattro giorni ha animato l'isola di San Pietro.  
Girotonno 2019 - La premiazione degli chef
 
Alla fine di un impegnativo girone all’italiana, con la formula del “tutti contro tutti”, gli chef dell’ Italia, rappresentata dagli chef Stefano De Gregorio e Rocco Pace, con il piatto “ Parma, Modena, Carloforte” a base di tonno fresco e sott’olio, panna fresca di cucina, albumi, zucchero di canna e aceto di mele, ha chiuso con un punteggio complessivo 8.76, ottenuto dalla media dei voti assegnati dalla giuria tecnica dei giornalisti e da quella popolare durante tutte le gare.
 
Ad aggiudicarsi i prestigiosi premi speciali come “ Miglior presentazione” e “ Originalità”, assegnati esclusivamente dalla giuria tecnica presieduta dallo chef e attore Andy Luotto, è stato l’ Ecuador con gli chef Alvaro Daniel Quimi Guerron e Filippo Billi con il piatto “ Encellado frio” a base di ventresca, radice di tapioca, pomodorini datterino e spezie.
 
I premi, piatti in ceramica di pregiata fattura, sono stati consegnati ai vincitori dal sindaco Salvatore Puggioni, dall’ammiraglio Enrico Pacioni, comandante del Supporto logistico della Marina militare in Sardegna, e dagli studenti dell’ Istituto alberghiero “Galileo Ferraris” di Iglesias e dell’ Istituto alberghiero “Alessandro Volta” di Arbus che, insieme ai sommelier dell’ Ais guidati da Tiziana Cossu, hanno contribuito alla riuscita delle gare gastronomiche e dei live cooking.
 
La classifica generale, oltre al primato dell’Italia, ha visto la Tunisia (con il punteggio di 8.64) piazzarsi al secondo posto con gli chef Nabil Bakous in coppia con Karim Bahba che hanno presentato la ricetta “ Annibale e la sua ombra”, un fricassè con ventresca cotta dolcemente e kimchi fermentato all’harissa, filetto mezzo grigliato e mezzo marinato al Karkadè con emulsione di mandorla alla bottarga, mousse di ceci speziati e croccanti. Al terzo si è piazzato l’ Ecuador ( 8.46) e al quarto il Giappone ( 8.03) con lo chef Taro Shimosaka, che ha portato in gara la ricetta al tonno confit con olio, salsa di pomodoro agrodolce, cavolo rosso, amazu speziato e cialda di riso al vino rosso.
 
Grande pubblico ieri sera ( sabato 1 giugno) per il concerto di Bianca Atzei, la grande artista dall’anima sarda che ha cantato i maggiori successi della sua carriera. Questa sera per il Girotonno Live Show a salire sul palco del Corso Battellieri sarà la band rock cipriota Minus One. Dal 2009 il gruppo si è esibito in Inghilterra, Stati Uniti, Svezia, Danimarca, Grecia, Italia, Austria e Russia ma anche all’Eurovision Song Contest nel 2016  arrivando alla finale televisiva, seguita da 205 milioni di persone in tutto il mondo.
 
La rassegna è stata organizzata dal Comune di Carloforte in collaborazione con l'agenzia di comunicazione Feedback di Palermo, con il patrocinio di Sardegna Turismo e della Regione Sardegna e la partnership con il progetto europeo Tuna Route.

Maggiori informazioni sul sito

www.girotonno.it

COME ARRIVARE A CARLOFORTE PER IL GIROTONNO 2020

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LA TONNARA DI CARLOFORTE

Tra le più antiche tonnare del Mediterraneo, quella di Carloforte si attesta ai vertici internazionali della pesca del tonno di qualità con circa 4.000 esemplari pescati. Prima nel Mediterraneo per quantità, la tonnara vanta una plurisecolare attività mai interrotta dal 1738, anno di fondazione della città. E prima ancora, con il nome di Ieracon, in epoca fenicia, e di Acipitrum Insula, nel successivo periodo romano, l’attuale Isola di San Pietro è la più antica sede di tonnare di cui si hanno reperti e testimonianze visibili. Nel corso della storia si è consolidata una ritualità profonda che lega questo meraviglioso luogo del Mediterraneo al tonno. I Fenici, amavano a tal punto il tonno da coniarlo sulle proprie monete. Nel loro ossessivo peregrinare sulle rotte del Mediterraneo alla ricerca di metalli, questi mercanti e navigatori leggendari, fondarono città e stabilirono colonie, convissero con Greci, Romani, Siculi e Sardi…e concepirono le tonnare.

LA MATTANZA. SULLE ROTTE DEL TONNO DI CORSA

girotonno 2018 mattanza

Già Aristotele, notando la regolarità del passaggio dei tonni, ne aveva cercato, invano, una spiegazione logica. Fenici, Arabi, Romani e Spagnoli pensarono di sfruttare la periodicità dell’evento per dare impulso all’attività di pesca lungo le coste sarde. Nacque così una sorta di rito laico che si perpetua da millenni, con ritmi ampiamente prevedibili, perché il passaggio dei tonni, come il respiro delle maree, e’ una delle suggestive costanti mediterranee. I tonni adulti, chiamati ‘‘tonni di corsa” (thunnus thynnus) entrano dall’Oceano nel Mediterraneo per riprodursi. Ben pasciuti ed attirati dal richiamo sessuale, in primavera migrano a branchi lungo la costa. La credenza dice, addirittura, che il tonno: ‘‘segue la costa e nuota guardando solo dal  lato sinistro…’‘. Vero o no, i tonnaroti, resi esperti da una tradizione antichissima, tendono le loro reti dalla riva verso il largo dalle classiche e grandi barche nere (bastarde), quasi fossero braccia invisibili tese verso i branchi di tonni in amore. Eros e Thanathos, amore e morte: oggi come ieri si ripete a Carloforte un rito antico, un antico mistero.

CARLOFORTE

Carloforte - Girotonno 2018 | Antonio Torchia

Carloforte affonda le sue radici nella mescolanza di etnie dell’intero bacino del Mediterraneo. Nel 1738 alcuni navigatori genovesi provenienti da Tabarka, già colonia ligure sulla costa tunisina, sbarcarono sull’isola di San Pietro - allora disabitata - su invito di Carlo Emanuele III di Savoia, attratti dai banchi di corallo e dalla ricca presenza di tonni. Da questa migrazione nacque Carloforte – così chiamata in onore del Sovrano - e ancor’oggi quelle radici marinare rimangono tenacemente inalterate, perché è dal mare che gli isolani traggono benessere, cultura ed una tradizione che ne fa inimitabili maestri d’ascia e tonnaroti per vocazione.

Maggiori informazioni sul sito www.girotonno.it

SCHEDA EVENTO GIROTONNO

Girotonno 2020 a Carloforte

Appuntamento a Carloforte - Isola di San Pietro dal 30 maggio al 2 giugno 2020.

Girotonno 2020 a Carloforte
Data inizio: 30 maggio 2020
Data fine: 2 giugno 2020
Dove: Isola di San Pietro
Indirizzo: Via Garibaldi, 72
Località: Carloforte, Sardegna 09014