Per raccontare l'arte dell'intreccio di Sinnai il Gruppo folk Sinnai e Sardinia to do, in continuità con la storica Fiera del cestino, organizzano una mostra che si terrà dal 4 al 30 settembre.

mostra intreccio cestino sinnai

L’arte dell’intreccio

Una mostra per la 35^ Fiera del Cestino di Sinnai

dal 4 al 30 settembre 2021 

Prosegue la mostra L’arte dell’intreccio, iniziativa organizzata per raccontare l’intreccio di Sinnai, tanto complesso quanto affascinante, ideata dal Gruppo folk Sinnai e da Sardinia to do (gestore del MuA – Museo e Archivio di Sinnai), in continuità con la storica Fiera del cestino.

Sinnai è uno dei centri più importanti di produzione del cestino in fieno e giunco, riconosciuto in gran parte del territorio nazionale ed europeo come tale già dalla seconda metà dell’Ottocento. 

A due chilometri da Settimo, sempre nella stessa direzione rispetto a Cagliari e a Pirri, c’è il paese di Sinia, altrimenti detto “Sinnai”, capoluogo di circoscrizione… Sinnai è un paese abbastanza bello; i suoi abitanti si occupano in special modo della coltura dei cereali, senza però trascurare la vigna e gli alberi da frutto… Oltre a tessere, le donne intrecciano setacci e altri utensili di paglia di particolare pregio…” (A. della Marmora, Itinerario dell’isola di Sardegna)

Nel corso del XX secolo, Sinnai ha dimostrato di possedere una forte identità che si configura nell’arte dell’intreccio. Intrecciare è un’arte che prevede la manipolazione di differenti essenze vegetali (fieno, asfodelo, giunco e palma nana) che vengono intrecciate per ottenere manufatti di differenti forme e per diversi usi, essa rientra a pieno nel novero del patrimonio culturale intangibile.

Per raccontare quest’arte, tanto complessa quanto affascinante, il Gruppo folk Sinnai e Sardinia to do (gestore del MuA – Museo e Archivio di Sinnai), in continuità con la storica Fiera del cestino, organizzano una mostra che si terrà dal 4 al 30 settembre in due separate sedi:

Le due mostre sono visitabili dal martedì alla domenica in due sedi distinte:

  • una mostra dei cestini storici nel Museo civico;
  • una mostra storico-documentaria nella sala mostre della Biblioteca comunale, accanto all’Archivio storico comunale. 

Da sabato 18 proseguono le attività collaterali che ci accompagneranno fino alla chiusura delle mostre, il 30 settembre.
Si parte con una dimostrazione della lavorazione “de su strexu e fenu”, curata dal Gruppo Folk Sinnai presso la corte del Museo civico.
Domenica 19, invece, visite guidate nelle sale museali e nella mostra archivistica per conoscere nel dettaglio storia, decorazioni e curiosità degli oggetti esposti.
Giovedì 23, nella sala didattica del Museo, si darà vita a una tavola rotonda con il pubblico per un confronto sul tema “Valorizzazione del cestino e identità di Sinnai”.
Venerdì 24 sarà la volta di due iniziative che si intrecciano con il territorio:
– Scorturari/Muovere la terra, presentazione del progetto di riqualificazione del territorio (Ardesia/Immoi/ Circolo Legambiente Su Tzinnibiri Sinnai), ore 18:00 Museo civico;
– Poetendi po Guglielmu, omaggio a Guglielmo Piras ore 19:30 Museo civico.
Sabato 25 alle ore 17:30 nuova visita guidata alla mostra mentre domenica 26 un laboratorio didattico sull’intreccio per bambini e ragazzi.
Si chiude il 30 con una nuova dimostrazione dal vivo della lavorazione del cestino e con la proiezione del corto “cosa bella e cosa ‘e apretu”, realizzato da Francesco Cappai del Gruppo Folk Sinnai.

L’evento è realizzato grazie al contributo di Fondazione di Sardegna e del Comune di Sinnai e vede coinvolti numerosi partner tra cui: Dipartimento di ingegneria e architettura dell’Università degli studi di Cagliari, la Soprintendenza archivistica della Sardegna, la Città metropolitana di Cagliari e il Mek di Berlino.

Mostra documentaria: sala mostre temporanee Biblioteca e Archivio storico, Piazza Municipio n°2.
Mostra dei cestini: Museo civico, Via Colletta n°20.

https://www.comune.sinnai.ca.it/