Menu
Sei qui: SardegnaNaturaTrenino verdeLinea Macomer Bosa

Linea Macomer Bosa

La partenza è dalla stazione di Macomer, di fronte quella delle FS.
Da qui si può andare sulla linea di trasporto pubblico fino a Nuoro oppure su quella turistica fino a Bosa.
La diramazione è poco dopo la partenza: a est si procede per la linea TPL, a ovest verso il mare.
Si prosegue in salita, sottopassando la linea FS nei pontes de Bosa.


Il paesaggio è contraddistinto da ampie distese a pascolo, delimitate da muretti a secco e dominate dalla presenza forte e rassicurante dei nuraghi, tra cui il ben conservato Succoronis poco distante dalla linea.
Si arriva nel punto più alto della linea nella fermata di Bosa (537 m) e da qui si procederà in lenta, ma costante discesa fino al mare.
La successiva fermata è a lato dell'abbazia cistercense di Santa Maria di Corte, voluta da Gonario, Giudice di Torres, nel XII secolo.


Si procede paralleli al Rio Furrighesu, affluente del Temo, e si arriva alla stazione di Sindia.
Il mare non si vede, ma se ne percepisce la vicinanza per la intensa luminosità verso cui il treno procede e per la crescente inclinazione dei tronchi degli alberi, provocata dalla forza del maestrale.
Si sta passando in un'altra regione: la Planargia. Il paesaggio è coltivato e più pianeggiante, e i paesi si trovano vicini l'uno all'altro. Si arriva alla stazione di Tinnura, le cui case sono praticamente unite a quelle di Suni e di Flussio.


La linea si distende per alcuni chilometri nella provincia di Oristano.
La prossima stazione è quella di Tresnuraghes, condivisa con Magomadas e la più distante Cuglieri.
Finalmente il mare: un orizzonte aperto e luminoso sulla costa, delimitata a nord dall'aspro profilo di Capo Marrargiu e a sud dalla penisola di Capo Mannu, con poco a largo la piatta Isola di Male Bentu.


Si sta percorrendo il tratto più bello della linea: ecco la fermata di Nigolosu e la spigolosa Curva di Nanio, alta e panoramica sul mare. Il treno si tuffa all'interno in una vallata nota per la produzione della Malvasia, l'eccellente vino della zona. Si rigira nuovamente per dirigersi verso la costa.
Superata anche la stazione di Modolo, il treno procede ora in piano verso la spiaggia di ciottoli di Turas; gira repentinamente ed avanza parallelamente alla costa, a pochi metri dall'acqua.


Ancora poco ed ecco il capolinea nella stazione di Bosa, di fronte alla foce del Temo.

Go to top