Murdegu - Informazioni sul fungo Boleto del cisto, "cardolinu e murdegu", corsica - commestibile.

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Cardolin' e murdegu

Su "cardolin' e murdegu" in Sardegna viene tradizionalmente raccolto a memoria d'uomo e ampiamente utilizzato. "Su Cardolin' e murdegu" commercializzato anche nei mercati civici, non ha mai creato problemi di riconoscimento anche grazie allo specifico habitat di crescita. In seguito ad aggiornamenti tassonomici, il precedente nome scientifico Boletus sardous è stato sostituito, con argomentazioni non da tutti condivise, sia per quanto concerne il genere che la specie.

Alcuni autori sostengono inoltre che si tratti una varietà di Krombholziella lepida che presenta, a parte le dimensioni e l'habitat, caratteristiche microscopiche e morfologiche simili.

Molto ampio e interessante, sull'argomento, l'articolo di L.Alessio pubblicato su Micologia Italiana (Agosto 1979 – fasc.2 – Anno VIII – pag. 7)

SPECIE: corsica (Rolland) Alessio

COMMESTIBILITA': Commestibile

SINONIMI: Boletus sardous Sacc. et Belli, Boletus corsicus Rolland. Si deve citare anche "Leccinum corsicum (Rolland) Singer", nome che varia anche per quanto riguarda il genere.

CARNE: Gialla, al taglio vira assumendo un colore rosato che poi sbiadisce portandosi sul grigio livido.

SPORATA: Bruna

HABITAT: Cisteti, con preferenza per il Cistus monspeliensis.

GAMBO: Giallo, lungo da 3 a 6 cm., sovente con leggero ingrossamento nella parte mediana e talvolta radicante. Ruvido.

CAPPELLO: Il colore più frequente è il bruno più o meno scuro. Si trovano anche esemplari giallo camoscio. Cuticola asciutta non separabile dalla sottostante carne. Dimensioni variabili da 3 a 8 cm. La parte fertile è costituita da tubuli gialli. Pori concolori ai tubuli, piccoli, rotondi.

Qui sotto la ricetta per fare su Cardolinu e' murdegu fritto

ricetta murdegu fritti

Ricetta Frittura di Cardulin'e Murdegu