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armungia

Prefisso: 070
Cap: 09040
Abitanti: 498
Altitudine: 366 m slm

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Armungia si trova in provincia di Cagliari e dista dal capoluogo 67 chilometri. Ha circa 800 abitanti ed è situato a 366 metri sul livello del mare. Il suo territorio si estende per 55 chilometri quadrati. Appartiene alla Parrocchia di Villasalto dal quale dista 12 chilometri e alla Diocesi di Cagliari. La festa principale della Beata Vergine Immacolata si tiene il 28 maggio.
 
Nel centro di Armungia si trova il nuraghe, in posizione dominante, nelle vicinanze del vecchio municipio. Il buono stato di conservazione e la contemporanea posizione all’interno di un centro abitato ne fanno un caso forse unico. La tholos, di notevoli dimensioni, poggia su un basamento di pietre che funge da piattaforma e si erge ancora per un’altezza residua di 10 metri. Appena superato l’ingresso, ai lati del breve corridoio che conduce alla cella, si trovano due locali di guardia ricavati nello spessore dei muri. La cella forma un ampio locale di oltre 5 metri di diametro ed è provvista di due nicchie poste una di fronte all’altra. A circa tre metri di altezza si trova una apertura dalla quale parte una scala, ricavata all’interno dei muri, che conduce alla sommità della torre. Tale accesso veniva probabilmente raggiunto con una scala di legno o corda retrattile e aveva sicuramente scopi difensivi. Consentiva infatti ai difensori di opporsi, da una posizione dominante, ad una eventuale irruzione di nemici all’interno del nuraghe ed, allo stesso tempo, di raggiungere e mantenere il controllo della parte alta della fortificazione. E’ infatti la sommità della torre che rappresenta la parte più funzionale dal punto di vista militare dell’intero monumento.

Da vedere:
il nuraghe

Thiesi - tomba di Mandra Antine

La Tomba Dipinta di Mandra Antine a Thiesi e' una straordinaria "domus de janas" (casa delle fate) decorata con rilievi dipinti di nero, rosso giallo e bianco. Sulla parete di fondo della cella maggiore e' rappresentata una "porta dei morti" sovrastata da amplissime corna taurine color ocra che recano Leggi tutto...

I piricchittos di Ittiri

I piricchittos di Ittiri ( Sassari ) si differenziano da tutti gli altri dolci omonimi della Sardegna anche per la loro forma "ad osso di morto". Sono costituiti da una friabilissima pasta di farine scelte e ben miscelate e sono ricoperti da una rete di glassa candida (sa cappa). Anticamente erano il dolce

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Guasila - museo d'arte sacra Scrinia Sacra

Scrinia Sacra è un museo d'arte sacra realizzato a Guasila presso le ex carceri mandamentali in pieno centro storico. Le opere, molte delle quali in oro ed in argento e altri materiali preziosi, sono esposte in ordine cronologico (dal XVI al XX secolo) lungo un percorso di sei ambienti tematici che Leggi tutto...

 

Sardegna

SARDEGNA 2020

La "Sardegna", collocata nel centro del Mar Mediterraneo, coi suoi circa 1800 chilometri di coste rappresenta, per la posizione geografica e per la sua storia, una delle destinazioni più ambite di tutta Europa.

Secondo la leggenda Dio formò la Sardegna con il suo piede dandole l’impronta di un sandalo, da qui i nomi Ichnusa e Sandalyon attribuitigli da Greci e Fenici.

Il mare di questa grande isola mediterranea è tra i più belli e trasparenti che si possano vedere al mondo.

La Sardegna rispetto a tante altre aree d’Italia e d’Europa ha due vantaggi decisivi: un clima mite tutto l’anno ed un ambiente naturale, fra i più belli del Mediterraneo, ancora in gran parte incontaminato.

La Sardegna giustamente conosciuta per il mare, le sue coste sono ricche di insenature spiagge e angoli pittoreschi, sfortunatamente in pochi conoscono le sue zone interne, che forse rappresentano l’anima più genuina della Sardegna, un paesaggio montuoso spesso di una bellezza aspra e selvaggia che conserva intatto il fascino primitivo dell’isola per secoli “dimenticata”.

Le origini remotissime della Sardegna hanno superato la testimonianza storica ed affondano nella leggenda, così come avvolti nella leggenda sono i primi abitatori e le prime costruzioni, i nuraghi, considerati l’espressione architettonica della preistoria mediterranea.

Nota la grande e spontanea ospitalità dei sardi che, come tutti gli isolani, hanno sempre sete di contatti con il mondo esterno.

La flora: inconfondibili sono i profumi della macchia mediterranea che caratterizza quasi tutto il paesaggio sardo, ben distinti sono i sentori del mirto, del corbezzolo, del rosmarino e del ginepro selvatico.

Interessante é anche la fauna presente in Sardegna con il cervo sardo, il muflone, il cinghiale, l’aquila reale, l’avvoltoio grifone, i fenicotteri. Celebre, ma ormai scomparsa, é la foca monaca localizzata in passato nelle grotte marine della costa orientale.

Chi avrà fatto la scelta di visitarla non solo scoprirà di aver conosciuto uno dei luoghi più belli e originali, ma ricorderà certamente a lungo l'esperienza di una vacanza in una Sardegna che si offre al suo visitatore anche dal punto di vista gastronomico e artigianale, con i tanti piatti della cucina dei pastori o del mare e gli artistici manufatti come tappeti, cestini, ceramiche ed oggetti in filigrana d'oro.

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