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Chi siamo

Paradisola è un portale di promozione turistica e culturale dedicato alla Sardegna.

Dal 2002 questo nostro spazio è cresciuto diventando un punto di riferimento insostituibile per chi voglia conoscere, condividere e promuovere la Sardegna.

Il nome stesso del sito, derivato dall’unione delle parole “Paradiso” e “Isola”, racchiude un concetto semplice e stupefacente allo stesso tempo.

Il gioco di parole mette in luce due aspetti caratteristici della nostra Sardegna: la sua insularità – che protegge una tradizione rimasta immutata dalle contaminazioni d’oggi e l’essere un vero e proprio paradiso terrestre.

Obiettivo

Fin dall'inizio il nostro obiettivo è stato quello promuovere il nostro straordinario territorio, valorizzando l'interno e assecondando l'inevitabile vocazione turistica delle coste.

Paradisola fa scoprire, passo dopo passo, una realtà in cui la natura non è stata matrigna ma madre amorosa e generosa; una Sardegna che racchiude paesaggi unici e irripetibili. Un’isola scolpita dal vento e dal mare; un luogo di storia, cultura e civiltà.

Scoprite un nuraghe, una spiaggia, un rapace. Ma anche dolmen, una scogliera, fenicotteri rosa. E poi una cima innevata, una chiesa romanica, un torrione calcareo, una sagra religiosa, una corsa di cavalli. Questo e molto altro è la Sardegna, unica e meravigliosa, raccontata da Paradisola.

Un invito a non perdere l’occasione per venire in Sardegna e per gustarla nella sua parte più intima, non solo con ombrelloni e creme solari.
Andare a caccia dei tesori che questa terra custodisce, scoprire angoli insoliti e luoghi di ineguagliabile bellezza. Veri e propri scrigni a cielo aperto.

Lo staff di Paradisola fornisce le chiavi per aprire questi forzieri. Solo così si può iniziare a conoscere la vera Sardegna: fino a non poterne più fare a meno

Missione

Il sito si occupa di svariati argomenti, con sezioni dedicate alla storia, all’arte e alla cultura. Parlando anche di cucina, ambiente, sagre, flora, fauna e appuntamenti.

Paradisola, con l’aiuto delle persone che amano la nostra isola, coordinate dal webmaster Domenico Corraine, agevola coloro che vogliono intraprendere un lungo e misterioso viaggio in una terra, unica al mondo.

 


Direttore Responsabile: Domenico Corraine

Mi chiamo Domenico Corraine. Forse avrei progettato case bellissime, ponti, strade costeggianti giardini e parchi: ero iscritto alla facoltà di ingegneria. O forse avrei disegnato manifesti e pagine pubblicitarie indimenticabili, chissà: sono stato anche grafico. O avrei potuto scegliere la quiete del “posto fisso”, e guardare la vita scorrere tra bollettini e francobolli: ho lavorato alle Poste. Avrei potuto….non fosse che amo “i lunghi silenzi e gli orizzonti ampi e puri”, l’iridescenza del mare, gli odori di elicriso e rosmarino amalgamati dal maestrale, il miele amaro. E che mi emozionano le storie della mia gente, passata sulla terra leggera lasciando impronte indelebili: giganti di pietra, giudici e giudicesse lungimiranti, alternos visionari, poeti delle notti di luna chiare. Per inseguire queste formidabili alchimie ho lasciato alle spalle l’università, la grafica, il posto fisso, e mi sono dedicato totalmente alla mia favolosa terra, la Sardegna, percorrendone sentieri dimenticati alla scoperta anche degli angoli meno noti. Ed è l’amore per l’isola ad avermi rilevato ciò a cui aspiravo: quella di promuoverla, intrecciando passione ed entusiasmo, dal mio portale Paradisola, che vola sempre più in alto per raccontarne le storie, svelarne i segreti ancestrali e respirarne le emozioni.

Redazione: Alessia Olla.

Fotografia: Alessandro Spiga, Matteo Setzu, Carlo Soro

Referenti:
Ascanio Saddi (Archeologia)
Gianluigi Ortu (Aree forestali)
Giovanni Maria Demartis (Abito Tradizionale)
Lele Casini (Sport)
Roberto Lonis (Geologia)
Milena Angius (Cucina)

Referenti dai comuni:
Simone Sanna (Aggius)
Luciano Lampis (Arbus)
Ivan Puddu (Baunei)
Elvira Usai (Bono)
Pietro Curis (Bulzi)
Rafaele Boi (Carbonia)
Angela Satta (Castelsardo)
Tonio Idda (Cuglieri)
Angelo Sanna (Decimomannu)
Salvatora Mulas (Fonni)
Michele Zucca (Genoni)
Marco Vacca (Iglesias)
Maria Caterina Manca (Ittiri)
Livio Cau (Monserrato)
Antonio Zedda (Montresta)
Manuela Cancedda (Muravera)
Luca Farris (Orosei)
Daniele Mereu (Ploaghe)
Giovanni Panai (Romana)
Leonardo Marongiu (San Sperate)
Lorenzo Pinducciu (San Teodoro)
Matteo Chessa (Scano di Montiferro)
Giuseppe Piroddu (Sennori)
Paolo Tola (Seneghe)
Cicci Mura (Senorbì)
Luca Becciu (Serrenti)
Samuele Gaviano (Serri)
Roberto Bullitta (Sestu)
Fabrizio Sireus (Siamaggiore)
Paolo Serra (Silanus)
Carlo Casu (Solarussa)
Anna Piroddi (Tortolì)
Piero Suelzu (Trinità d'Agultu)
Antonella Masia (Usini)
Antonello Sini (Valledoria)

Ufficio Stampa: Lele Casini

Provider: VHosting - Solution


Paradisola di Domenico Corraine
via Marconi 7 - 09048 Sinnai (CA)
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Tel - Fax +0039 070 781566

Giovanni Maria Demartis Abito Tradizionale

Seulo - Sa Stiddiosa

Seulo - Sa Stiddiosa. Dall'alto di una parete calcarea a picco sul Flumendosa, coperta da delicati Capelvenere, le acque di una sorgente cadono a pioggia, creando ai primi raggi solari un suggestivo fenomeno di iridescenza.

fabbriche di laterizi

Le prove di fabbriche di laterizi appartenute ad ATTE, una donna sarda concubina dell'imperatore Nerone, sono date da numerosi frammenti di embrici che recano il marchio "Atte Liberta Caesaris", che si rinvengono in una vasta area, da Olbia all'Anglona.

Sardegna non solo mare

La Sardegna non è solo mare. La Sardegna è anche. Stupendi percorsi di trekking, pareti per il free climbing, sentieri per mountain bike, per l'equitazione.

 

Sardegna

SARDEGNA 2020

La "Sardegna", collocata nel centro del Mar Mediterraneo, coi suoi circa 1800 chilometri di coste rappresenta, per la posizione geografica e per la sua storia, una delle destinazioni più ambite di tutta Europa.

Secondo la leggenda Dio formò la Sardegna con il suo piede dandole l’impronta di un sandalo, da qui i nomi Ichnusa e Sandalyon attribuitigli da Greci e Fenici.

Il mare di questa grande isola mediterranea è tra i più belli e trasparenti che si possano vedere al mondo.

La Sardegna rispetto a tante altre aree d’Italia e d’Europa ha due vantaggi decisivi: un clima mite tutto l’anno ed un ambiente naturale, fra i più belli del Mediterraneo, ancora in gran parte incontaminato.

La Sardegna giustamente conosciuta per il mare, le sue coste sono ricche di insenature spiagge e angoli pittoreschi, sfortunatamente in pochi conoscono le sue zone interne, che forse rappresentano l’anima più genuina della Sardegna, un paesaggio montuoso spesso di una bellezza aspra e selvaggia che conserva intatto il fascino primitivo dell’isola per secoli “dimenticata”.

Le origini remotissime della Sardegna hanno superato la testimonianza storica ed affondano nella leggenda, così come avvolti nella leggenda sono i primi abitatori e le prime costruzioni, i nuraghi, considerati l’espressione architettonica della preistoria mediterranea.

Nota la grande e spontanea ospitalità dei sardi che, come tutti gli isolani, hanno sempre sete di contatti con il mondo esterno.

La flora: inconfondibili sono i profumi della macchia mediterranea che caratterizza quasi tutto il paesaggio sardo, ben distinti sono i sentori del mirto, del corbezzolo, del rosmarino e del ginepro selvatico.

Interessante é anche la fauna presente in Sardegna con il cervo sardo, il muflone, il cinghiale, l’aquila reale, l’avvoltoio grifone, i fenicotteri. Celebre, ma ormai scomparsa, é la foca monaca localizzata in passato nelle grotte marine della costa orientale.

Chi avrà fatto la scelta di visitarla non solo scoprirà di aver conosciuto uno dei luoghi più belli e originali, ma ricorderà certamente a lungo l'esperienza di una vacanza in una Sardegna che si offre al suo visitatore anche dal punto di vista gastronomico e artigianale, con i tanti piatti della cucina dei pastori o del mare e gli artistici manufatti come tappeti, cestini, ceramiche ed oggetti in filigrana d'oro.

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