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Vino Sardo: Malvasia, Nasco e Moscato

malvasia

Malvasia, Nasco e Moscato

Questi tre vini caratterizzano fortemente la produzione sarda dei dessert e rappresentano tre perle dell'enologia isolana. 11 vitigno Malvasia coltivato in Sardegna è tipicamente locale ed è molto differente dalle altre numerose Malvasie d'ltalia. La coltivazione di questo vitigno è concentrata nelle due zone tipiche di produzione, quella della Provincia di Nuoro, nei territori che si affacciano verso il mare, nella parte Occidentale dell'isola, con l'Appellazione Controllata di Malvasia di Bosa, e della nascoProvincia di Cagliari, nei territori a Sud- Est della città di Cagliari, con la denominazione di Malvasia di Cagliari. Recentemente queste uve raccolte con anticipo di maturazione, concorrono alla produzione di un vino spumante, gradevolmente profumato e dal sapore dolce. Il Nasco è forse l'unico vitigno autoctono dell'isola, la sua produzione è alquanto limitata e concentrata prevalentemente nei terreni calcarei situati nel Sud della moscatoProvincia di Cagliari. Il vino Moscato, a differenza del Nasco, è coltivato su quasi tutto il territorio dell'isola tanto da poterne distinguere tre Denominazioni Controllate: Moscato di Cagliari, Moscato di Sorso - Sennori e Moscato di Sardegna. I primi due si identificano per l'alto grado alcolico e un'alta percentuale di zuccheri naturali, mentre il terzo è spumantizzato, di gusto decisamente dolce come si conviene per un Moscato di Ottimo livello qualitativo.

 

SCHEDA TECNICA
MALVASIA
Vitigno/i: Malvasia di Sardegna.
Zona d'origine: vari comuni in provincia di Cagliari, Nuoro e Oristano.
Colore: giallo paqlierino al dorato.
Odore: intenso, aromatico, etereo.
Gusto: secco, molto sapido, caldo, di corpo, morbido.
Grado alcoolico: 13° più 2° da svolgere per il tipo malvasia di bosa "dolce naturale"
Malvasia di Cagliari: 14.5° e max 0.5° da svolgere per il liquoroso secco naturale; 15° più 2.5° da svolgere per iî liquoroso dolce naturale; 16.5° e max 1° da svolgere per il liquoroso secco o dry.
Invecchiamento: Fino al I° luglio dopo Ia vendemmia per la Malvasia di Cagliari. Due anni per la Malvasia di Bosa. Con due anni di invecchiamento i tipi liquorosi sono considerati riserva.
Accostamentl al cibo: vino da conversazione, dolci di mandorla, fine pasto.
Denominazioni: Malvasia di Cagliari, Malvasia di Bosa.


NASCO DI CAGLIARI
Vitigno/i: Nasco
Zona d'origine: vari comuni in provincia di Cagliari e Oristano.
Colore: dal giallo paglierino al giallo dorato brillante.
Odore: intenso, .etereo, fragrante. floreale.
Gusto: secco, sapido, caldo, pieno, molto morbido (rotondo).
Grado alcoolico: 13.5° svolti e 0.5° max da svolgere per il tipo secco o dry; 15° svolti e max 2.5° da svolgere per il tipo liquoroso dolce; 16.5° e max 1° da svolgere per il tipo liquoroso secco o liquoroso dry.
lnvecchiamento: luglio successivo alla vendemmia, previsto solo per il tipo liquoroso secco che è poi qualificato riserva.
Accostamenti al cibo: vino da meditazione per eccellenza, fine pasto, formaggi molto piccanti anche erborinati.

MOSCATO
Vitigno/i: Moscato bianco.
Zona d'origine: tutta la Sardegna.
Colore: dal giallo paglierino al giallo dorato carico.
Odore: intenso, aromaticoo, ampio, fragrante, delicato.
Gusto: dolce, sapido. caldo, pieno, rotondo. Nella denominazione Tempio- dolce, fresco, abbastanza caldo, di corpo, morbido.
Grado alcoolico: 12° svolti più 3° da svolgere nel tipo dolce naturale di Cagliari, 15° svolti più 2.5° da svolgere per il tipo liquoroso dolce naturale di Cagliari. 11.5° dl cui almeno 8° svolti nel tipo di Sardegna-. 13° svolti e 2° da svolgere nel tipo di Sorso-Sennori.
Invecchiamento: non richiesto. Solo nel Moscato di Cagliari fino I° marzo. Un anno per il liquoroso a decorrere dalla alcolizzazione (che prende poi anche la qualifica riserva).
Accostamentl al cibo: dessert di pasticceria secca, formaggi piccanti, crostate anche di frutta, panettone. Denominazioni: Moscato di Sardegna, Moscato di Cagliari, Moscato di Sorso-Sennori.
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