Ricette Sarde: ricette tipiche della cucina di Sardegna.

Eventi Sardegna

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Eventi, sagre e feste in Sardegna 2022

Eventi in Sardegna: scopri il programma di sagre e feste di oggi e nel weekend.

Eventi in Sardegna: concerti, sagre, fiere, sport, teatro, cinema e mostre, qui trovate tutto per decidere come passare il vostro tempo libero nell'isola!

eventi giugno sardegna

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Qui in basso programma e approfondimenti sulle principali feste e sagre di Sardegna.

  • Dai Fuochi di Sant'Antonio Abate di Gennaio, poi l'affascinante Carnevale di Sardegna con la Sartiglia. In primavera la manifestazione Monumenti Aperti e poi la Sagra degli Agrumi, Sant'Efisio e la Cavalcata Sarda.
  • A luglio l'Ardia di Sedilo, la corsa sfrenata a cavallo fatta in onore di San Costantino. La "Festa dei Candelieri di Sassari" del 14 agosto.
  • L'immancabile appuntamento con Autunno in Barbagia e tanti altri eventi fino al Natale e Capodanno!

Le date delle Feste più importanti in Sardegna nel 2022:

Rassegna Teatro in Domu a Mandas

Otto appuntamenti, ogni giovedì fino al 25 agosto, ideati e diretti da Gianluca Medas, insieme ad attrici e attori teatrali, compagnie e cantautori negli spazi del paese, portando il teatro “a domicilio”, tra la gente.

Tutto pronto a Marina Piccola per la prima edizione della “Fiesta Latina” che da giovedì 7 a domenica 10 luglio 2022 animerà il porticciolo cagliaritano.

Edoardo Bennato in concerto a Cagliari

Edoardo Bennato, il celebre musicista e cantautore italiano tra i più grandi artisti della storia della musica italiana, in concerto il 21 luglio al Parco della Musica di Cagliari!

Mare Terra Isole

Mare Terra Isole - Produzioni di eccellenza tra Sardegna e Azzorre è l'evento enogastronomico e culturale realizzato nell'ambito del progetto di cooperazione internazionale Accorciamo le distanze: filiera corta tra terra e mare, che prenderà il via l'8 luglio a Cagliari e proseguirà in Portogallo, nelle isole Azzorre.

Per la prima volta in Sardegna, Ben Harper & The Innocent Criminals sono il primo grande concerto annunciato dell’estate 2022 al Parco dei Suoni di Riola Sardo

Sottocategorie

candelieri sassari 2021

LA FESTA DEI CANDELIERI DI SASSARI 2021

Il 14 agosto 2021 Sassari scioglierà il Voto alla Vergine Assunta. Per la seconda volta sarà una cerimonia molto diversa da quella a cui la città è abituata.

Tutti i particolari sono stati presentati durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato il sindaco Nanni Campus, l’arcivescovo Gian Franco Saba, il presidente dell’Intergremio Fabio Madau e padre Salvatore Sanna Guardiano del Convento di Santa Maria in Betlem.

La mattina del 14 agosto si terrà nel Palazzo di Città la Vestizione della bandiera del gremio dei Massai, che sarà poi esposta sul terrazzo.

A differenza dell’anno scorso, una prima novità sono le bandiere che ritornano a sventolare nei palazzi istituzionali.

Un ulteriore segno di un timido ritorno verso la normalità è dato dalla previsione, seppur in forma privata, della vestizione dei ceri.

Sempre di mattina, infatti, le corporazioni vestiranno il Candeliere nelle proprie sedi. Nelle aree pubbliche in cui si terrà la vestizione non ci saranno esibizioni di ballo con i Ceri. Questo per prevenire il formarsi di assembramenti di spettatori.

La sera i Ceri saranno trasferiti dai luoghi in cui si sarà svolto il rito della vestizione fino a piazza Santa Maria, per lo scioglimento del Voto.

Durante il percorso sarà vietato sostare ed effettuare esibizioni di ballo con i Candelieri, sempre per evitare assembramenti e limitare l’esposizione al rischio di diffusione del contagio.

A Palazzo di Città, ci sarà il brindisi a zent'anni, tra il sindaco Nanni Campus e il gremio dei Massai, a cui parteciperanno anche l'arcivescovo monsignor Gian Franco Saba, il prefetto Maria Luisa D'Alessandro e padre Salvatore Sanna Guardiano del Convento di Santa Maria in Betlem e a cui sono invitati tutti i consiglieri e le consigliere comunali e gli ex sindaci.

Subito dopo la Municipalità e i Massai arriveranno alla chiesa di santa Maria di Betlem, in corteo e senza seguire il tradizionale percorso.

I gremi, giunti in piazza santa Maria, faranno il loro ingresso in chiesa, in base all'ordine previsto dal cerimoniale. Le modalità sono state studiate nei minimi dettagli per evitare assembramenti. Così dentro il tempio resterà soltanto una rappresentanza, mentre gli altri gremianti assisteranno dalla piazza attraverso un maxi-schermo che trasmetterà quanto accade all'interno. Ridotta anche la rappresentanza delle autorità.

Sarà anche la prima in cui sarà coinvolto il gremio degli Autoferrotranvieri, che ha avuto il via libera dalla commissione storica e che diventa così la dodicesima corporazione autorizzata a partecipare alla Faradda. Il 2021 li vedrà ammessi in forma ufficiale ma con la sola bandiera piccola, mentre il Candeliere potrà essere mobilitato e trasportato in processione solo a partire dalla prima edizione utile della Faradda. 

Dopo il saluto del padre guardiano, sarà recitata la preghiera per la Madonna dell'Assunta e infine il vescovo impartirà la benedizione.

La giornata si concluderà a Palazzo Ducale, dove i Massai accompagneranno il sindaco e dove avverrà lo scambio tra la bandiera del gremio e il gonfalone.

Dirette in tv e su internet dei Candelieri 2021

La cittadinanza potrà seguire il momento dello scioglimento del Voto attraverso la diretta su Videolina, dalle 19.45, e su Telegì dalle 19.30 fino alla fine della manifestazione. La diretta sarà trasmessa anche sul canale 819 di Sky e su Tivùsat e in streaming sui siti www.videolina.it, www.telegi.tv, www.candelierisassari.it e www.turismosassari.it L’iniziativa sarà promossa anche sui canali online dell’Amministrazione comunale. Un modo per permettere a chiunque di seguire la cerimonia.

Misure anti-Covid

Per l’intera giornata del 14 agosto, è fatto obbligo ai gremianti, ai portatori, e a coloro che assisteranno alla vestizione dei ceri e al trasferimento a piazza Santa Maria, di indossare costantemente le mascherine, a copertura del naso e della bocca. È sempre vietata qualsiasi forma di assembramento. I dispositivi di protezione delle vie respiratorie dovranno essere indossati sia all’interno di piazza Santa Maria sia in chiesa. L’ingresso in piazza Santa Maria sarà contingentato e sarà consentito esclusivamente ai gremianti e ai portatori in possesso di green pass. Su tutto il territorio comunale, come già previsto da un’ordinanza sindacale, fino al 30 settembre, è vietato consumare 24 ore su 24 bevande alcoliche e superalcoliche in aree pubbliche e private aperte a uso pubblico.

Proroga orari per la musica nei locali. L’Amministrazione comunale ha però anche previsto delle deroghe ad alcune norme per consentire i festeggiamenti di Ferragosto. Nella notte tra il 14 e il 15 agosto la musica per i piccoli trattenimenti all'interno dei locali potranno proseguire fino alle 2 del 15, comprese le località turistiche di Platamona, Porto Ferro e Argentiera.

 


 Come ogni anno, da cinque secoli, la città si appresta a rinnovare il suo appuntamento con la tradizione e la fede. La "Festa dei Candelieri di Sassari" propone un nuovo e ricco calendario di iniziative e appuntamenti che faranno da cornice alla "Discesa dei Candelieri" del 14 agosto.

Il 14 agosto gli undici ceri votivi – condotti dagli antichi gremi – scenderanno da piazza Castello alla chiesa di Santa Maria di Betlem, dove sarà sciolto il voto alla Madonna, come da tradizione lunga 5 secoli. Durante il percorso, la folla assiste e partecipa, seguendo il ritmo dei tamburi, l'incrociarsi dei li betti, i nastri colorati che adornano i Candelieri, ma soprattutto la fatica e la danza dei portatori, con il loro incedere severo, i gremianti, vestiti con i loro abiti dalle fogge antiche.

L’origine della festa dei Candelieri è di matrice pisana e mutua sin dal XIII secolo il rito della dell’offerta dei candeli alla Madonna di Mezz’agosto da parte delle Corporazioni di Mestieri della città di Sassari. La tradizione assume un significato ancor più profondo e religioso con il Voto della città in onore della Vergine Assunta che nel Cinquecento, con la sua intercessione, pose termine a una terribile pestilenza.

Dal 2013 la Discesa, con la Rete delle Grandi Macchine a spalla, ha avuto il riconoscimento dall'Unesco come patrimonio immateriale dell'Umanità.


SCHEDA EVENTO CANDELIERI SASSARI 2022

Festa dei Candelieri a Sassari

La Discesa dei Candelieri: La Faradda di li candareri è una festa che si tiene a Sassari la sera del 14 agosto.

La Discesa dei Candelieri 2021
Data inizio: 14 agosto 2022
Data fine: 14 agosto 2022
Dove: Comune di Sassari

Località: Sassari, Sardegna 07100

cortes apertas 2021

Autunno in Barbagia 2021

Programma di Autunno in Barbagia 2021

Autunno in Barbagia 2021: i paesi coinvolti quest'anno in "Autunno in Barbagia" si preparano ad un’altra emozionante edizione del rinomato appuntamento che ci accompagna alla scoperta del cuore della Sardegna.

Prossimi appuntamenti:

Booking.com

Tradizioni, storia e sapori della Barbagia, territorio, artigianato, cultura e cucina tipica.

La macchina organizzativa di Autunno in Barbagia si è messa in moto per la stagione 2021.

Dopo qualche legittima incertezza legata alla normativa relativa ai grandi eventi, le amministrazioni comunali, la Camera di commercio di Nuoro e la sua azienda speciale Aspen hanno deciso di organizzare l'evento 2021.

DATE AUTUNNO IN BARBAGIA A SETTEMBRE 

DATE AUTUNNO IN BARBAGIA A OTTOBRE 

DATE AUTUNNO IN BARBAGIA A NOVEMBRE 

DATE AUTUNNO IN BARBAGIA A DICEMBRE 

autunno barbagia 2021

Cortes Apertas e Autunno in Barbagia 2021

Autunno in Barbagia 2021: La manifestazione si terrà nei paesi che organizzeranno gli eventi nel rispetto delle norme anti COVID-19 e la progettazione sarà mensile: non ci sarà quindi un calendario unico degli eventi fino a dicembre, come avviene solitamente, ma si lavorerà di mese in mese, tenendo sotto controllo le percentuali dei vaccinati, l’andamento dei contagi e le indicazioni del Governo.

Nelle tappe, nelle corti e nelle botteghe dovrà essere rispettato il distanziamento, il numero limitato di accessi, l’utilizzo della mascherina, le prenotazioni ove richiesto e tutte le modalità già previste dalle norme vigenti.

Quella del 2021 sarà una versione "atipica" della manifestazione: le Amministrazioni Comunali stanno impegnando tutte le proprie forze e i propri mezzi per permettere ai visitatori di riassaporare le bellezze dei nostri paesi. Invitiamo tutti alla massima prudenza e al rispetto delle regole: la voglia di ritrovarsi e trascorrere un fine settimana insieme è davvero tanta! 

 

La Camera di Commercio di Nuoro e la sua Azienda Speciale continuano con sempre maggior impegno ad investire e valorizzare i propri tesori e, ripercorrendo le felici esperienze precedenti, invitano i più curiosi in un percorso di valore.

Agostino Cicalò, presidente della Camera di commercio di Nuoro: “Sarà un'edizione particolare: tutti abbiamo voglia di riassaporare il piacere di stare insieme, visitare i borghi della Barbagia e trascorrere il fine settimana tra artigiani, buon cibo e tradizioni antiche. Le aziende hanno voglia di lavorare, il turismo deve ripartire anche nelle zone interne. Le amministrazioni comunali hanno partecipato a diversi incontri e si sta arrivando in questi giorni alla definizione di un calendario di eventi che rispetterà più o meno quello delle scorse edizioni. Si inizierà il primo weekend di settembre e la sicurezza ovviamente farà da padrona. Sono allo studio protocolli e misure che possano permetterci di organizzare le manifestazioni rispettando pienamente le normative anti COVID-19”.

Nel 2020 – dichiara Roberto Cadeddu, presidente Aspen - abbiamo voluto dare un segnale di speranza, organizzando Autunno in Barbagia in versione digital, con i video promo e social network: è stato molto bello e ha avuto un buon seguito, ma, diciamo la verità, vivere l’evento di persona è un'altra cosa. Le nostre aziende sono pronte a ripartire in sicurezza, è necessario fare di tutto per aiutarle e rientrare in piena operatività”.

Ricordiamo che nel 2019, ultima edizione dell'evento, i 32 paesi del circuito hanno ospitato 500k visitatori e 2500 imprese per 10 milioni di fatturato diretto realizzato dalle imprese del territorio.

Autunno in Barbagia 2021, un circuito incantato che ci condurrà nei paesi dell’interno della Sardegna.

Qui sarà possibile immergersi in un percorso autentico fatto di tradizioni millenarie. Di arti e mestieri che, con grande orgoglio, le nostre comunità custodiscono gelosamente. I nostri tesori sono proprio questo.

Sono i saperi locali che hanno reso decisamente chiara l’appartenenza al proprio territori. Un’appartenenza marcata allora dall’indossare il proprio costume tipico, altre volte dalla forma dei dolci, altre volte ancora dal modo di intagliare il legno, altre volte dal modo di preparare il formaggio, più spesso dal comunicare “in limba”; insomma un laboratorio di originalità che oggi ci regala un tesoro che è la nostra vera ricchezza.

Maggiori informazioni per Autunno in Barbagia

 

Capodanno in Sardegna 2022 a Castelsardo

Capodanno in Sardegna: gli eventi e i concerti del 2022

Offerte Capodanno in Sardegna

 Fuochi Sant'Antonio Abate Sardegna 2022

Fuochi Sant'Antonio Abate Sardegna 2022

Fuochi di Sant'Antonio Abate in Sardegna: Il 16 e il 17 gennaio in tantissimi paesi della Sardegna si celebra una delle feste più antiche dell’Isola, Sant’Antonio Abate.

La leggenda narra che Sant’Antonio, rubò dagli inferi una scintilla e la donò alla terra, attraversata da temperature glaciali, portando luce e calore.

Una settimana prima viene raccolta la legna che verrà bruciata nel falò (Su Fogarone), benedetto dal parroco del paese.

L'appuntamento segna l’inizio del carnevale in Sardegna, la prima uscita delle maschere tradizionali che ballano, cantano e si riscaldano con un buon bicchiere di vino, mangiando dolci tipici preparati in onore del Santo, intorno ai fuochi che bruceranno tutta la notte.

La tradizione vuole che tutto il paese compia tre giri in senso orario e tre in senso antiorario intorno al fuoco per sciogliere un voto o per chiedere una grazia.

I fuochi prendono diversi nomi in base alla località e al tipo di legna scelta, ad esempio in alcuni paesi dell’Oristanese viene chiamato “Sas Tuvas”, perché vengono usati dei tronchi cavi, privati dei rami, dove al loro posto verranno messe delle fronde di alloro, e il fuoco verrà acceso dall’interno regalando uno spettacolo unico;

Sos Focos”, nel Nuorese, il legname dato in dono dalle famiglie del paese, viene accatastato nella piazza della chiesa, dove prenderà fuoco, la statua del Santo viene portata in processione nel paese per poi fare i giri propiziatori intorno al falò;“Sas Frascas”, caratteristica dei paesi dell’Ogliastra, al posto dei tronchi vengono usate delle frasche di macchia mediterranea, aggiungendo così allo spettacolo del fuoco anche un profumo aromatico di corbezzolo, lentischio ed altri; “Su Romasinu” è una particolarità del paese di Dorgali qua viene usato per il falò solo esclusivamente il rosmarino, diffondendo un profumo unico e magico.

 

Fra i paesi citiamo Abbasanta, Aidomaggiore, Arborea, Ardauli, Austis, Baunei, Bolotona, Bonarcado, Bortigali, Bosa, Bottidda, Budoni, Bultei, Busachi, Carloforte, Desulo, Dorgali, Escalaplano, Fluminimaggiore, Fonni, Gairo, Gavoi, Ghilarza, Gonnosfanadiga, Illorai, Jerzu, La Caletta di Siniscola, Laconi, Lanusei, Lodè, Lodine, Macomer, Mamoiada, Monastir, Montresta, Norbello, Nuoro, Oliena, Ollolai, Olzai, Orgosolo, Orosei, Orotelli, Ortueri, Ottana, Ovodda, Pabillonis, Paulilatino, Posada, Sadali, Samassi, Samugheo, San Nicolò Arcidano, San Teodoro, San Vito, Sarule, Sassari, Sedilo, Seui, Silanus, Sinnai, Soleminis, Sorgono, Teti, Torpè, Torralba, Tortolì, Triei, Tuili, Urzulei, Villagrandestrisaili.

Vedi le date del Carnevale 2022 in Sardegna

carnevale sardegna 2022

Carnevale Sardegna 2022

Eventi del Carnevale in Sardegna: l’unica festa calendariale non collegata alla liturgia cattolica, il "Carnevale in Sardegna", una festa dalle evidenti funzioni sociali, che utilizza i moduli della finzione teatrale (maschere, travestimenti, satira, pantomima grottesca) per ribaltare forme, ruoli e gerarchie della normalità quotidiana.

In Sardegna tradizionalmente il Carnevale inizia con la festa dei fuochi di Sant'Antonio Abate 2022 in Sardegna, il 17 gennaio 2022, e si conclude il mercoledì delle Ceneri.

Immagini Carnevale Sardegna 2022

Le date del Carnevale 2022 in Sardegna si concentrano soprattutto tra il giovedì e il martedì grasso. (24 febbraio 2022 e 1 marzo 2022)

La festa conserva spesso il ricordo di riti arcaici di fine d’anno, quest’ultimo rappresentato da un re/regina (Re Giorgio di Tempio Pausania) o da un fantoccio di pezza che viene processato, condannato al rogo e pianto con un ridicolo lamento funebre (Gioldzi a Bosa e nel nord Sardegna, Maimone in Ogliastra, Cancioffali a Cagliari, ed altri ancora).

Maschere mute d’antica origine caratterizzano invece il Carnevale dei centri barbaricini di Mamoiada (Mamuthones e Issohadores e Issohadores), Ottana (Boes e Merdules) e Orotelli (Sos thurpos), mentre, soprattutto nell’Oristanese, le esibizioni equestri costituiscono il fulcro della festa (Sartiglia di Oristano, Sa carrela ‘e nanti di Santulussurgiu).

I festeggiamenti sono accompagnati dalla distribuzione di fave con lardo, zeppole e abbondante vino.


Sfilata Antiche Maschere del Carnevale Tradizionale in Sardegna

carnevale sardo issohadores

Maschere e Carnevale in Sardegna

Scarica la pubblicazione da http://www.sardegnadigitallibrary.it

Sartiglia 2022

Sa Sartiglia 2022

programma eventi sartiglia 2022

La Sartiglia, pur nella forma ridotta decisa unanimemente dal Comune, dalla Fondazione Oristano, dall’Istituzione Sa Sartiglia, dai Gremi e dai Cavalieri, rimane il momento più importante del programma del carnevale di Oristano 2022.

Una serie di appuntamenti collaterali faranno da importante cornice alla manifestazione principe che rinnova la plurisecolare tradizione carnevalesca.

Il programma prevede appuntamenti da giovedì 24 febbraio a martedì 1° marzo.

Accanto all’evento clou tanti altri appuntamenti che animeranno la città.

Dopo il blocco totale del 2021, quest’anno riusciamo a proporre iniziative che dovranno essere vissute in allegria ma con giudizio, attenzione e nel rispetto delle disposizioni contro la pandemia – dice l’Assessore Massimiliano Sanna - Il programma arriva all’ultimo momento ed è ancora condizionato dalla pandemia, ma crediamo ci siano le condizioni per festeggiare il carnevale in sicurezza”.

SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA SARTIGLIA 2022

Sartiglia Oristano 2021 

Oristano, 27 febbraio e 1 marzo 2022

Sartiglia 2022

Leggi il programma!

PROGRAMMA 2022    -     BIGLIETTI     -     CAVALIERI     -     FOTO     -     VIDEO   -    COME ARRIVO?     -     DOVE DORMO?     -     DOVE MANGIO?    -     DOVE PARCHEGGIO?


SCHEDA EVENTO SARTIGLIA 2022

La Sartiglia di Oristano 2022

Sartiglia Oristano 2022: appuntamento con la Sartiglia il 27 febbraio e il 1 marzo 2022. Leggi tutto il programma.

Sartiglia 2022
Data inizio: 27 febbraio 2022
Data fine: 1 marzo 2022
Dove: Piazza Duomo

Località: Oristano, Sardegna 09170

sagra agrumi muravera 2022

Sagra Agrumi Muravera 2022

Sa Festa di Muravera

Evento a Muravera il 28 e 29 maggio

SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO!

Sagra Agrumi Muravera 2022: Dopo due anni di assenza, ritorna l'appuntamento più sentito per Muravera e per il Sarrabus: la SAGRA DEGLI AGRUMI!

Sarà una Sagra caratterizzata dalla cultura e dalle tradizioni popolari, con un nuovo formato nel solco della tradizione.

Saranno presenti gruppi folk provenienti da tutta la Sardegna, i cavalieri, con un accento particolare sulla realizzazione delle caratteristiche Etnotraccas.

Per via dell'incertezza dovuta alla pandemia ancora in corso, Sa Festa 2022 sarà un grande evento che aprirà le porte dell'estate Muraverese nel periodo tra maggio e giugno .

Fonte Comune di Muravera

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In un angolo nascosto della costa sud orientale della Sardegna sorge il 4 Mori. Un villaggio turistico immerso fra colli ...

sagra agrumi muravera programma


Così gli scorsi anni...

La "Sagra degli Agrumi di Muravera" è un appuntamento imperdibile che segna l’inizio della stagione Turistica nel Territorio del Sarrabus e costituisce un importante vetrina per tutte le produzioni agrumicole e locali.

I meravigliosi costumi, ricchi di colori, di stoffe preziosamente lavorate a mano, adorni di gioielli preziosi realizzati con la tecnica della filigrana, fanno mostra di sé per le vie di Muravera che per l’occasione saranno addobbate con tappeti e arazzi multicolori.

Le giornate della sagra prevedono una grande sfilata per la via principale del paese dei gruppi folkloristici provenienti da tutta la Sardegna.

Poi le Etnotraccas e le Traccas, carri museo che riproducono gli ambienti della vita agropastorale del passato e i Cavalieri del Sarrabus.

In serata, i gruppi folcloristici danzeranno accompagnati dal suono delle Launeddas, per concludere la giornata con le premiazioni, i balli e con una grande festa nella piazza principale del paese.

Nell’arco dei tre giorni si svoleranno numerose manifestazioni quali convegni, mostre, e musei intineranti, concorso dei Murales, degustazioni di prodotti tipici e spettacoli folkloristici musicali.

E ancora… sfileranno le maschere della Barbagia, saranno allestiti stand dedicati al settore agro alimentare, musica dal vivo e bande musicali.

Sant'Efisio 2022, guarda tutte le foto!

foto sant efisio 2022

sant efisio cagliari 2022

Festa di Sant'Efisio 2022

Il 1° maggio 2022 Cagliari e tutta la Sardegna festeggiano la 366ª Festa di Sant'Efisio.

Sant'Efisio 2022: Un intenso momento di devozione, fede, cultura e tradizioni centenarie che si fondono in una processione che non ha eguali, pronta a fare ritorno in tutto il suo splendore dopo due anni di celebrazioni ridotte e non collettive a causa della pandemia.

  • 15 Gennaio: È la data del martirio del Santo, celebrata, alla presenza dell’Arcivescovo della diocesi e dei devoti cagliaritani, con una processione che percorre le strade del quartiere
    storico di Stampace.

  • 1 Maggio: La grande processione si apre alle 10 della mattina con le tracas, seguono i devoti in abito tradizionale, i cavalieri, i Miliziani e la Guardiania.
    Il cocchio di Sant’Efisio si mette in cammino alle 12 e percorre il centro fino a sfilare davanti al municipio. Il pellegrinaggio prosegue con varie soste
    fino a Sarroch, dove si trascorre la notte.

  • 2 Maggio: Il cammino riprende fino a Nora, il luogo del martirio.

  • 3 Maggio: Sant’Efisio percorre la strada sino alle rovine della città romana di Nora, quindi riparte per Pula.

  • 4 Maggio: Il corteo riparte alle 8 della mattina per Cagliari, dove giunge alle 22 e 30 circa. Prima di mezzanotte la grande festa è finita. Il voto, ancora una vo

Dal 1657 si ripete annualmente con una cerimonia solenne la Festa di Sant’Efisio, il Pellegrinaggio da Cagliari al luogo del martirio del Santo e i riti di scioglimento del Voto voluto dalla Municipalità di Cagliari.

Ogni 1° di maggio, quindi, i fedeli accompagnano il Santo in questa tradizionale processione, ripercorrendo il tragitto che giunge dal carcere in cui venne imprigionato al luogo del martirio a Nora, per poi tornare alla sua Chiesa di Stampace il 4 maggio entro la mezzanotte.

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Presentare la campagna di comunicazione che questo 2022 accompagnerà la 366^ Festa di Sant'Efisio. Anche se siamo ripartiti dallo stesso punto in cui avevamo lasciato nel 2020 a causa della pandemia da Covid-19, il titolo è quantomai attuale: Fedeli alla promessa, uniti nella tradizione”.

Le parole sono del sindaco Paolo Truzzu che stamani ha chiamato a raccolta i giornalisti al Palazzo Civico di via Roma 145. “Quest'anno si ritornerà alla partecipazione popolare”, decisamente più ampia rispetto a quella del 2020 e 2021. Per i dettagli e il calendario degli eventi in programma per la Festa occorrerà però attendere la settimana ventura. “Tutto dipenderà dagli esiti della riunione del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, che vedrà coinvolti tutti i sindaci interessati, il prefetto, il questore e l'arcivescovo”.

Siamo impegnati al massimo per recuperare il tempo perduto”, ha spiegato il primo cittadino ricordando che “le decisioni a livello centrale in merito alle manifestazioni pubbliche sono giunte soltanto in queste ultime giornate” e ringraziando tutti coloro i quali sono impegnati per la buona riuscita dell'evento.

Oltre al presidente del Consiglio comunale, Edoardo Tocco, al responsabile dell'area Suape, Mercati, Attività produttive e Turismo, Alessandro Cossa, al presidente dell'Arciconfraternita di Sant'Efisio, Andrea Loi, all'incontro con la stampa di oggi, giovedì 14 aprile 2022, anche l'assessore Alessandro Sorgia.

“Per la 366^ Festa – ha potuto anticipare il titolare del Turismo - Sant'Efisio sarà scortato dalla pattuglia a cavallo dell'Esercito Italiano. Indosserà l'uniforme storica del disciolto Reggimento Cavalleggeri di Sardegna e sarà costituita da cinque binomi di cavalieri e cavalli del Centro Ippico Militare Comando Sardegna, appartenenti alla Cavalleria, una delle sei armi che costituiscono l'EI, unitamente alla Fanteria, Artiglieria, Genio, Trasmissioni, Trasporti e Materiali”.

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Festa Sant'Efisio Cagliari 2022

foto sant efisio 2022

La Festa di Sant’Efisio ha superato le trecentocinquanta edizioni (2022 - 366a) e tutt’oggi richiama numerosi fedeli e partecipanti da tutto il mondo.

Si narra, che il santo guerriero sconfisse la peste che stava decimando il popolo sardo, e in memoria di questo miracolo, che ogni anno, il primo di maggio, la statua di Sant’Efisio ripercorre la strada per raggiungere la località sulla costa dove avvenne il suo martirio.

La vestizione della statua e la messa si svolgono nella piccola chiesetta a lui intitolata, nel quartiere di Stampace a Cagliari.

La processione è aperta dalle traccas, pesanti carri tirati da buoi ornati di fiori, nastri e arazzi colorati.

Seguono donne e uomini in preghiera vestiti con i costumi tradizionali e ornati di gioielli dei paesi e città della Sardegna.

Cavalieri, suonatori di launeddas, confraternite e “autorità” simbolicamente rappresentate precedono il fastoso cocchio che custodisce il Santo, scortato dai miliziani e seguito dalla numerosa folla dei fedeli.

La processione raggiunge il suo punto cruciale in via Roma, in cui viene compiuta sa ramadura, la strada viene ricoperta da un tappeto di petali di rose, che riempie l’aria di fragranze primaverili. Dopo alcune soste, di cui la prima a Giorgino, la processione arriverà a Nora il giorno successivo.

Sant’Efisio farà ritorno a Cagliari il quattro maggio ripercorrendo lo stesso tragitto dell’andata, pronto a ripetere lo stesso viaggio l’anno dopo.

L’evento è internazionale e riunisce cultura, fede e tradizione insieme, accompagnate da una festa di suoni, profumi e colori.

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cavalcata sarda 2019 sassari

Appuntamento con la Cavalcata Sarda a settembre 2022

La tradizionale sfilata di costumi sardi supera i 70 anni. La Cavalcata Sarda, appuntamento irrinunciabile del maggio sassarese, affonda le sue radici storiche nel lontano 1899, anno in cui si svolse la prima sfilata organizzata in onore della visita in città del re Umberto I e della regina Margherita.

>> GUARDA LE OLTRE 2500 FOTO DELLE SCORSE EDIZIONI!

La Cavalcata Sarda rappresenta insieme alla Festa dei Candelieri, l’evento turistico più importante della città.

Il messaggio è tutto contenuto nella scelta dell’immagine e dello slogan che l’accompagna: “C’è qualcosa di più profondo del nostro mare”. La comunicazione di quest’anno vuole mettere in evidenza lo spirito stesso della Cavalcata, mostrare la Sardegna nel profondo, al di là delle bellezze naturali. Un invito a scoprire l’essenza e l’orgoglio di un’isola, che non è soltanto mare. L'immagine, attraverso l'issohadores, fa una promessa: nessuno alla Cavalcata Sarda 2019 sarà spettatore.

http://www.comune.sassari.it

GUARDA LE FOTO DELLA CAVALCATA SARDA!

Sagra Redentore Nuoro 2021

Festa del Redentore 2021

APPUNTAMENTO CON IL REDENTORE DI NUORO DAL 23 AL 29 AGOSTO 2021

Sulle orme di Grazia tra cultura, religiosità, identità e tradizione

Le iniziative animano i luoghi identitari, le piazze del centro storico e gli spazi urbani dando vita ad una edizione speciale della festa nuorese per eccellenza.

Le serate vengono raccontate con la proiezione dei suggestivi disegni di Manuelle Mureddu.

Nei luoghi deputati agli eventi, le facciate delle Chiese, dei palazzi e dei muri di cinta diventano schermi naturali per scenografie attive in cui si muovono le proiezioni che nascono dalle illustrazioni che l'artista nuorese realizza in tempo reale. Nell'ora che precede l'inizio degli eventi, gli spettatori possono leggere alcuni brani delle opere di Grazia Deledda attraverso un'apposita postazione dedicata alla lettura.


SCHEDA EVENTO REDENTORE 2021

La Festa del Redentore di Nuoro 2021

La Sagra del Redentore Nuoro 2021: informazioni e programma dettagliato dal 23 al 29 agosto.

Redentore Nuoro 2021
Data inizio: 23 agosto 2021
Data fine: 29 agosto 2021
Dove: Parco Monte Ortobene

Località: Nuoro, Sardegna 08100

Ardia Sedilo 2022

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>> VEDI PROGRAMMA <<

L'Ardia è una corsa sfrenata a cavallo fatta in onore di San Costantino, che si svolge ogni anno a Sedilo la sera del 6 luglio e si ripete la mattina del 7 e ricorda la battaglia di Ponte Milvio tra Costantino e Massenzio.

È guidata da un capocorsa, sa prima pandela, seguito da altri due cavalieri, sa secunda e sa terza, e da tre scorte che rappresentano Costantino e il suo esercito.
Vi partecipano, ogni anno, circa 100 cavalieri che, invece, rappresentano i paganiguidati da Massenzio.

Tutto ha inizio con l'iscrizione in un apposito registro, il cui contenuto è noto solo al parroco, in cui, i ragazzi che vogliono fare da capocorsa, si iscrivono.
L'iscrizione avviene in giovane età sia per la passione per i cavalli che per una promessa fatta al santo, passano degli anni prima di essere scelti e, la scelta, viene fatta dal parroco seguendo l'ordine cronologico di iscrizione.

Il parroco sceglie il capocorsa, sa prima pandela, e glielo comunica nel periodo della festa di Sant'Antonio, il 16 gennaio.

Il prescelto sceglie, a sua volta, altre due persone, la seconda e la terza pandela, due persone stimate e fidate che lo accompagneranno (è quasi come scegliere i testimoni per il matrimonio!).
Ognuno dei tre dovrà scegliere poi una scorta, altri tre cavalieri che avranno l'arduo compito di tenere a bada i cavalieri affinché, al momento della partenza, non superino i capicorsa.

I nomi rimarranno segreti sino al 15 maggio, giorno di Sant'Isidoro, dove, durante la Messa, il parrocco da l'annuncio solenne e i tre cavalieri fanno la loro prima uscita ufficiale per la processione.

Il 29 giugno, giorno dedicato ai Santi Pietro e Paolo, i tre capicorsa, provano in via ufficiale i loro cavalli per testare la loro preparazione.
Dal giorno dopo anche gli altri cavalieri possono provare ufficialmente il percorso dell'Ardia con i loro cavalli.

La domenica prima della festa ci sarà la preparazione delle cartucce, caricate a salve, che verranno utilizzate dai fucilieri dell'Ardia durante la corsa e che avranno il duplice compito di avvisare i fedeli che si trovano nel santuario dell'arrivo dell'Ardia e anche quello di guidare i cavalli durante il percorso.
I fucilieri vengono invitati ad uno ad uno dal capocorsa.

La Festa inizia il 5 luglio con la Messa celebrata nel santuario al pomeriggio.

La mattina del 6, le tre pandelas, i cavalieri che parteciperanno alla corsa e centinaia di fedeli, partecipano alla Messa solenne.
I capicorsa scenderanno al santuario a cavallo avendo cura di prendere dei cavalli diversi rispetto a quelli che useranno la sera per l'ardia, questo è fatto per evitare che gli animali si agitino o che si facciano male.
Durante la Messa, il sacerdote, invoca il Santo affinché protegga i cavalieri durante la corsa e da la solenne benedizione.

La sera del 6, tutti quanti i cavalieri si recano a casa della prima pandela per andare, poi, tutti insieme in piazza di Chiesa dove verranno consegnate le bandiere e dove verrà data la benedizione. Inizia così la processione verso il santuario, aperta dalla banda musicale e guidata dal parroco e dal sindaco a cavallo che saranno affiancati da due carabinieri in alta uniforme.
Arrivati all'inizio della strada che porterà giù sino alla chiesa, su "fronte mannu", il parroco impartisce una seconda benedizione. I cavalieri continuano la loro discesa sino ad arrivare a "su frontigheddu" dove riceveranno una terza benedizione. A questo punto, il parroco, il sindaco e i carabinieri si recheranno alla chiesa e nel mentre i cavalli attendono, frementi, il momento della partenza.
I fucilieri spareranno a salve per indicare al capocorsa l'arrivo del parroco e del sindaco alla chiesa e, questo, sarà il segno che l'Ardia può partire.
Da questo momento gli occhi di tutti saranno fissi sulla prima pandela che, da un momento all'altro, può decidere di partire.

Il momento della partenza è emozionante sia per chi corre l'ardia che per chi la guarda perché darà inizio ad una corsa sfrenata che lascerà tutti col fiato sospeso.

La prima pandela decide di partire e, dato un segnale alle altre due, sprona il cavallo giù per la ripida discesa. Entrerà poi nell'arco per arrivare alla chiesa. Dietro di lui i 100 cavalli che, tra la polvere e il rumore degli zoccoli, cercheranno di stargli dietro il più vicino possibile.

Arrivati alla chiesa verranno fatti dei giri a passo, di solito 5 o 7, comunque in numero dispari, e ad ogni giro le tre pandelas si fermeranno davanti alla chiesa per farsi il segno di croce, segno che aveva guidato Costantino nella lotta contro Massenzio portandolo alla vittoria.
Quando la prima pandela deciderà i cavalli continueranno la loro corsa giù dalla chiesa verso "sa muredda" dove verranno fatti dei giri in senso orario e gli altri in senso antiorario per tornare su alla chiesa concludendo così l'ardia.

Alla fine le pandelas parteciperanno alla Messa di ringraziamento. Torneranno poi in paese annunciati dai fucileri dove la gente li aspetta quasi come i vincitori di una battaglia.

Il 7 mattina tutto si ripete, con un'atmosfera più serena e familiare.La sera del 7 viene fatta poi la processione in onore del Santo.

Chi non sa o no può andare a cavallo parteciperà all'Ardia a piedi. Questa ha i suoi capicorsa e le sue scorte, una in più rispetto a quelle a cavallo,scelti con le stesse procedure dette sopra.
La corsa ha lo stesso svolgimento di quella a cavallo ma sarà una festa per tutti i ragazzi e le ragazze, bambini e bambine, adulti ed anziani che si cimenteranno nella corsa. L'atmosfera è senz'altro più serena ma altrettanto emozionante, soprattutto per chi guiderà la corsa.
L'ardia a piedi si svolge due domeniche dopo di quella a cavallo.

Fonte: http://www.santuantinu.org/

SCHEDA EVENTO ARDIA 2022

S'Ardia 2022

Ardia di Sedilo, informazioni, programma 2022 e foto degli scorsi anni. Appuntamento il 6 e 7 luglio 2022 a Sedilo.

Ardia 2022
Data inizio: 6 luglio 2022
Data fine: 7 luglio 2022
Dove: Santuario di Santu Antinu

Località: Sedilo, Sardegna 09076

festa sant antioco martire 2022

FESTA DI S.ANTIOCO MARTIRE 2022, IN PROGRAMMA DAL 30 APRILE AL 2 MAGGIO

Riprendono in presenza le celebrazioni per Festa di Sant'Antioco Martire, Patrono della Sardegna.

Il 30 aprile, il 1 e il 2 maggio non perdete gli appuntamenti.

Saranno tre giorni di celebrazioni religiose, devozione e animazione all'altezza del Santo Patrono della Sardegna.

VAI AL PROGRAMMA

STORIA SAGRA SANT'ANTIOCO

Secondo la tradizione Antioco nacque in Mauretania sul finire del I sec. d.C., medico e scienziato, aderì alla religione cristiana contribuendo alla sua diffusione e alla conversione di numerosi infedeli, testimoni della miracolosa opera esercitata del guaritore. La “Passio”, tramandata dai monaci di San Vittore di Marsiglia, narra delle torture subite da Antioco in Africa ad opera dei romani, fino alla “damnatio ad metalla” ossia la condanna ai lavori forzati nelle miniere, che lo condusse sull’isola sulcitana nella quale fondò la prima comunità cristiana sarda.

A Sulci, raccolto in preghiera nella sua grotta, Antioco morì mentre attendeva di venir prelevato dalle guardie romane che dovevano condurlo a Karales. Subito dopo la sua morte, che la tradizione fissa attorno all'nno 127, la fama delle sue opere si sparse nel Sulcis e poi in tutta la Sardegna. Nel luogo del "martirio" del santo moro sulcitano, i cristiani, desiderosi di essere sepolti attorno alla tomba del Santo, crearono l’unica area catacombale della Sardegna e il primo nucleo di una delle chiese più antiche della Sardegna.

antico sposalizio selargino 2022

L'Associazione Turistica Pro Loco Selargius presenta

L'Antico Sposalizio Selargino 2022

Appuntamento a Selargius l'11 settembre 2022 con l'Antico Sposalizio Selargino

A BREVE IL PROGRAMMA COMPLETO

INFO

070 846611
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LE RADICI DI UN ANTICO RITO

L’Antico Sposalizio Selargino 2022: è l’appuntamento più importante e rinomato di Selargius. Questa grande festa è la rappresentazione tradizionale dello storico matrimonio campidanese, e fra le tante riproposizioni di matrimoni tradizionali, è la più datata e spettacolare della Sardegna.

La sua base storica e identitaria si rifà alle usanze maritali dei secoli XVIII e XIX, giunte sino ai nostri giorni grazie alle fonti scritte e orali. Ma è negli anni sessanta che la festa rivive. E di quel periodo non sono pochi gli anziani che ancora ricordano gli sposalizi alla vecchia maniera vissuti nella loro infanzia. In quanto evocazione del passato, la rappresentazione folkloristica, si pone non solo come ricostruzione o riproposta autentica e fedele della tradizione, ma anche come forma di “salvaguardia e tutela della tradizione”.

SA CANTADA A IS PICCIOCCAS
Il giovedì, o venerdì prima della domenica del matrimonio, gli uomini e le donne del Gruppo Folk Kellarious di Selargius, che insieme alla Pro Loco sono i massimi curatori dell’Antico Sposalizio, si recano in alcune case campidanesi messe a disposizione dai cittadini o dal Comune. Qui, mentre le donne prendono posto affacciate alle finestre, gli uomini intonano vari canti di corteggiamento appartenenti al corpus tradizionale di canti polifonici profani.

SU TRASFERIMENTU DE IS ARROBAS
Il sabato prima del matrimonio, i carri a buoi trasportano il corredo nella casa dove andranno ad abitare i futuri sposi, mentre un corteo in abito tradizionale, con alla testa un gruppo di suonatori, li precede.

LA CERIMONIA
La vestizione, il corteo nuziale, il coinvolgimento dell’intera comunità selargina che sfila nelle strade della città, e infine l’arrivo nella chiesa di Maria Vergine Assunta. Sono questi i passaggi che precedono la lunga celebrazione in lingua campidanese. Così, sotto lo sguardo di innumerevoli fedeli gli sposi pronunciano il fatidico sì, e dopo lo scambio degli anelli, le loro mani vengono unite dalla catena nuziale, simbolo del vincolo perpetuo instaurato dal sacramento. Dopo la messa gli sposi escono fra gli applausi, nella piazza, accompagnati dal lancio di due colombe, per poi recarsi nella vicina chiesetta romanica di San Giuliano dove scrivono la promessa d’amore che verrà custodita nella chiesa stessa. Dopodiché, gli sposi si recano al banchetto nuziale (su cumbidu), dove al loro arrivo avviene la benedizione dell’acqua, in segno di purificazione, e infine il rito de sa razia come buon auspicio di prosperità.

 matrimonio mauritano santadi 2022

Sa Coia Maurreddina 2022

Santadi, 9 e 10 luglio 2022

Sa Coia Maurreddina 2022: Con la celebrazione del Matrimonio Mauritano, il 9 e 10 luglio, si rivive nel Sulcis, a Santadi in particolare, la tradizione contadina e pastorale della gente rurale.

settimana santa orosei

Settimana Santa in Sardegna

Settimana Santa in Sardegna: In tanti paesi della Sardegna la Settimana Santa rappresenta uno dei momenti più intensi di tutto l’anno.

Quest'anno gli eventi prinicipali saranno dal 10 aprile (domenica delle Palme) al 17 aprile 2022 (Pasqua) - queste le date.

Data Pasqua 2022 | 17 aprile

Visitare e partecipare alle varie manifestazioni che si svolgono in questo periodo è un occasione unica per vivere una Sardegna lontana dai soliti circuiti turistici.

 

Le varie manifestazioni organizzate dalle confraternite ci porteranno a scoprire i tesori più nascosti di Castelsardo, Alghero, Cagliari, Cuglieri, Iglesias e tante altre località.

Il periodo dell’anno più suggestivo per il suo alone mistico e spirituale è senza dubbio la Settimana Santa (Sa Chida Santa). Vengono celebrati gli ultimi giorni di Cristo, la passione, la morte e la sua resurrezione. Un susseguirsi di momenti di religiosità popolare accompagnati dai canti chiamati “gosos”.

Il primo appuntamento è la Domenica delle Palme o della Passione di Crist. E' la domenica prima di Pasqua, rappresenta l’ingresso di Gesù a Gerusalemme in cui venne osannato dai fedeli con ramoscelli di palma e di ulivo. Ancora oggi durante la messa le persone hanno abitudine di portare con se un ramoscello di ulivo o di palma per farli benedire durante la funzione, in modo da conservarli come simbolo di pace.

I giorni dopo, lunedì, martedì e mercoledì, vengono chiamati i “Misteri”. Una processione organizzata dalle varie confraternite, in cui viene portata la statua del Cristo e i vari simboli che rappresentano la sua sofferenza (la corona di spine, il flagello, le scale, la croce…)

Con il giovedì santo, si dà inizio al Triduo pasquale. Viene ricordata l’ultima cena di Gesù, l’istituzione dell’eucarestia, viene ripetuta la lavanda dei piedi, il tradimento di Giuda e il rinnegamento di Pietro. Le confraternite, con i sos coffarjos, allestiscono i Sepolcri in cui i fedeli pregheranno fino alla Pasqua, dando inizio al giro delle sette chiese con la Madonna Addolorata.

Il giorno più sentito dai fedeli è sicuramente il Venerdì Santo. Dedicato alla morte di Gesù in croce, con la processione delle quattordici fermate della via Crucis con la statua del Cristo in Croce, accompagnata dai canti religiosi, durante tutta la giornata viene seguito il digiuno e l’astinenza dalla carne in segno di devozione.

Il Sabato Santo vengono svolti i riti di Su Scravamentu. Viene acceso il cero pasquale, il Cristo morto viene adagiato su una lettiga, inizia la veglia pasquale, in processione seguito dalla statua della Madonna Addolorata.

Con la domenica di Pasqua si ha la tanto attesa resurrezione del Cristo. Con il rito de S’Incontru, le statue del Cristo risorto e della Madonna si incontrano e dopo la messa solenne, iniziano i festeggiamenti pasquali.


La Settimana Santa è la settimana nella quale il cristianesimo celebra gli eventi di fede correlati agli ultimi giorni di Gesù. Comprende in particolare la sua passione, morte in croce e resurrezione il terzo giorno successivo.

In tutto il mondo, la maggior parte dei cristiani chiama Settimana Santa il periodo dalla Domenica delle Palme al Sabato Santo, che precede la Pasqua, cioè la domenica in cui si celebra solennemente la resurrezione di Gesù Cristo Dio dalla morte di croce.

La Pasqua è la massima solennità della fede cristiana. In occidente si celebra ogni anno la domenica che segue la prima luna piena di primavera.

monumenti aperti sardegna 2022

MONUMENTI APERTI SARDEGNA 2022

Monumenti Aperti Sardegna 2022: gli eventi saranno distribuiti nei weekend dal 23/24 aprile al 4/5 giugno.

La ventiseiesima edizione di Monumenti Aperti ritorna nella primavera 2022. Imago Mundi, organizzatore dell'evento, concentrerà gli appuntamenti nei weekend dal 23/24 aprile al 4/5 giugno.

Anche Cagliari Monumenti Aperti ritorna nel mese di maggio come da tradizione e si terrà sabato 21 e domenica 22.

Nonostante le oggettive difficoltà legate all’emergenza sanitaria, l’Associazione Imago Mundi OdV, che coordina la rete nazionale di Monumenti Aperti, intende realizzare anche nel 2022 il progetto che dal 1997 vede impegnate istituzioni, comunità locali, scuole, associazioni, con l’obiettivo di far conoscere i territori e le bellezze storiche, artistiche, architettoniche e ambientali.

Nei giorni della manifestazione (di norma un sabato e una domenica da aprile a giugno) saranno aperti e raccontati al pubblico quanti più monumenti, in particolare quelli normalmente chiusi, grazie alle visite guidate condotte dagli studenti delle scuole e da volontari.

Oggi più che mai siamo coscienti, con le nostre azioni, di avviare un processo che genera nuova cultura e nuovi immaginari, nuove geografie da considerare delle comunità di interessi. Entrare a far parte della rete di Monumenti Aperti significa avere accesso a una rete ampia e consolidata. Siamo in attesa di ricevere le adesioni del 2022, a breve sarà a disposizione il calendario della ventiseiesima edizione” ha dichiarato Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi OdV.

 

Imago Mundi nasce come associazione culturale nel novembre del 1993 ad opera di un gruppo di studenti universitari cagliaritani, interessati a diffondere la cultura e le tradizioni storiche nell’ambiente cittadino.

c/o Centro comunale d’arte Il Ghetto
via Santa Croce 18, 09124 – Cagliari

Mobile: (+39) 347 148 0572

rally italia sardegna 2022

RALLY ITALIA SARDEGNA 2022

Alghero e Olbia, 2 - 5 gugno 2022

Nel Rally di Sardegna 2022 un totale di 21 prove speciali, tre tappe e 314 km cronometrati in un programma ricco di emozioni.

rally sardegna 2022

Rally Sardegna 2022: Si scaldano i motori per la 19a edizione della manifestazione organizzata dall’Automobile Club d’Italia, in partnership con la Regione Sardegna.

Il ritorno ad Alghero e alla power stage dell’Argentiera e la speciale d’apertura ad Olbia sono le grandi novità della 19a edizione del Rally Italia Sardegna.

A quattro mesi dal via della gara, con la pubblicazione della Rally Guide 1, primo documento ufficiale del RIS 2022, è stato svelato il percorso che ospiterà la corsa, organizzata come dall’Automobile Club d’Italia con la partnership della Regione Sardegna, che ha visto confermare la scelta delle ultime cinque edizioni di avere l’intera corsa raccolta nel nord dell’isola.

La prova, quinta manche del campionato del mondo rally in programma dal 2 al 5 giugno, avrà un percorso composto da 21 prove speciali, suddivise in tre tappe per complessivi 314,31 km cronometrati.

La location ritorna quest’anno di Alghero, con il parco assistenza allestito anche stavolta tra le banchine del porto turistico, le “ramblas” ed il Piazzale della Pace, mentre sala stampa, direzione di gara e quartier generale saranno di nuovo ospitati nella prestigiosa location di Lu Qualté.

Sito ufficiale: https://rallyitaliasardegna.com/

rally sardegna 2022 amp

SCHEDA EVENTO RALLY SARDEGNA 2022

Rally Sardegna 2022

Rally Italia Sardegna 2022: ad Alghero e Olbia dal 2 al 5 giugno 2022, scopri il programma completo!

Rally Sardegna 2022
Data inizio: 2 giugno 2022
Data fine: 5 giugno 2022
Dove: Porto Turistico

Località: Alghero, Sardegna 07041

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