Ricette Sarde: ricette tipiche della cucina di Sardegna.

Eventi Sardegna

 

Eventi, sagre e feste in Sardegna 2022

Eventi e sagre gennaio 2022 in Sardegna

Eventi, sagre e feste di oggi e nel weekend in Sardegna

Eventi, feste e sagre in Sardegna: concerti, sagre, fiere, sport, teatro, cinema e mostre, qui trovate tutto per decidere come passare il vostro tempo libero nell'isola!

  • Dai Fuochi di Sant'Antonio Abate di Gennaio, poi l'affascinante Carnevale di Sardegna con la Sartiglia. In primavera la manifestazione Monumenti Aperti e poi la Sagra degli Agrumi, Sant'Efisio e la Cavalcata Sarda.

  • A luglio l'Ardia di Sedilo, la corsa sfrenata a cavallo fatta in onore di San Costantino. La "Festa dei Candelieri di Sassari" del 14 agosto.

  • L'immancabile appuntamento con Autunno in Barbagia e tanti altri eventi fino al Natale e Capodanno!

Le date delle Feste più importanti in Sardegna nel 2023:

eventi giugno sardegna

eventi luglio sardegna
eventi agosto sardegna
eventi settembre sardegna

Bitas 2023

Dal 23 al 26 marzo ad Alghero la seconda edizione degli Stati Generali del Turismo Attivo in Sardegna e la sesta edizione della BITAS, Borsa Internazionale del Turismo

Giornata Mondiale delle Zone Umide Sardegna

Dal 2 al 26 febbraio 2023 una quarantina di eventi in tutta l’isola, scopri calendario date e programma completo!

Le Arance della Salute in Sardegna

Sabato 28 gennaio 2023 appuntamento con Le Arance della Salute, la campagna di raccolta fondi e divulgazione di Fondazione AIRC dedicata alla prevenzione attraverso le sane abitudini.

Cagliari SoloWomenRun 2023

Il 31 gennaio sarà l’ultimo giorno per approfittare della prima tariffa SoloWomenRun Cagliari!

Su Fogadoni de Santu Srebestianu

A Monserrato si rinnova l'appuntamento con Su Fogadoni de Santu Srebestianu, appuntamento alle 19:00 di oggi sabato 28 gennaio 2023

Sottocategorie

 

candelieri sassari 2022

LA FESTA DEI CANDELIERI DI SASSARI 2023

I piccoli candelieri, con i loro colori, il loro entusiasmo, la loro allegria e gioia, il 4 agosto segneranno l’inizio degli eventi che porteranno poi alla grande festa con il ritorno della Faradda, così come era prima di questi due ultimi tragici anni. Un caso che però sposa perfettamente la voglia di ricominciare a vivere la grande festa di popolo che è per Sassari la Faradda del 14 agosto. Tutti i particolari sono stati presentati oggi, 2 agosto, durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato il sindaco Nanni Campus, l’assessora alla Cultura Laura Useri e quella al Patrimonio Rosanna Arru, l'arcivescovo monsignor Gian Franco Saba, il padre Salvatore Sanna Guardiano del Convento di Santa Maria in Betlem, Antonello Mattone per la commissione storica, Fabio Madau per l'Intergremio e i rappresentanti di tutti i gremi.

La tradizionale Discesa del 14 agosto quest’anno ha una prima importante novità: a seguito dell’ammissione del gremio degli Autoferrotranvieri (dal 2021, quando però scesero con la bandiera) e del gremio dei Braccianti (dal 2022), i ceri votivi saranno tredici. Il riconoscimento rappresenta la conferma che Sassari coglie appieno l’importanza dell’attività gremiale volta a garantire la salvaguardia e la valorizzazione di un patrimonio culturale prezioso da tramandare alle future generazioni.

La Faradda, come di consueto, sarà preceduta da iniziative che animano la città dall’inizio di agosto con i caratteristici suoni dei tamburi e con le agili danze dei portatori.

Il programma


 Come ogni anno, da cinque secoli, la città si appresta a rinnovare il suo appuntamento con la tradizione e la fede. La "Festa dei Candelieri di Sassari" propone un nuovo e ricco calendario di iniziative e appuntamenti che faranno da cornice alla "Discesa dei Candelieri" del 14 agosto.

Il 14 agosto gli undici ceri votivi – condotti dagli antichi gremi – scenderanno da piazza Castello alla chiesa di Santa Maria di Betlem, dove sarà sciolto il voto alla Madonna, come da tradizione lunga 5 secoli. Durante il percorso, la folla assiste e partecipa, seguendo il ritmo dei tamburi, l'incrociarsi dei li betti, i nastri colorati che adornano i Candelieri, ma soprattutto la fatica e la danza dei portatori, con il loro incedere severo, i gremianti, vestiti con i loro abiti dalle fogge antiche.

L’origine della festa dei Candelieri è di matrice pisana e mutua sin dal XIII secolo il rito della dell’offerta dei candeli alla Madonna di Mezz’agosto da parte delle Corporazioni di Mestieri della città di Sassari. La tradizione assume un significato ancor più profondo e religioso con il Voto della città in onore della Vergine Assunta che nel Cinquecento, con la sua intercessione, pose termine a una terribile pestilenza.

Dal 2013 la Discesa, con la Rete delle Grandi Macchine a spalla, ha avuto il riconoscimento dall'Unesco come patrimonio immateriale dell'Umanità.


SCHEDA EVENTO CANDELIERI SASSARI 2022

Festa dei Candelieri a Sassari

La Discesa dei Candelieri: La Faradda di li candareri è una festa che si tiene a Sassari la sera del 14 agosto.

La Discesa dei Candelieri 2021
Data inizio: 14 agosto 2022
Data fine: 14 agosto 2022
Dove: Comune di Sassari

Località: Sassari, Sardegna 07100
 

PROSSIMI APPUNTAMENTI A:

17 e 18 dicembre ad Olzai

17 e 18 dicembre a Orune

autunno in barbagia 2022

Autunno in Barbagia edizione 2022

PROSSIMI APPUNTAMENTI A:

17 e 18 dicembre ad Olzai

17 e 18 dicembre a Orune

Quali sono i paesi coinvolti in Autunno in Barbagia 2022?

Aritzo, Atzara, Austis, Belvì, Bitti, Desulo, Dorgali, Fonni, Gadoni, Gavoi, Lollove, Lula, Mamoiada, Meana Sardo, Nuoro, Oliena, Ollolai, Olzai, Onanì, Oniferi, Orani, Orgosolo, Orotelli, Ortueri, Orune, Ottana, Ovodda, Sarule, Sorgono, Teti, Tiana, Tonara.

autunno barbagia bitti 2022 th autunno barbagia oliena 2022 th autunno barbagia sarule 2022 th autunno barbagia dorgali 2022 autunno barbagia orani 2022 autunno barbagia teti 2022 autunno babagia austis 2022 autunno barbagia lula autunno barbagia meana sardo autunno barbagia orotelli th autunno barbagia gavoi 2022 autunno barbagia lollove 2022 th cortes apertas tonara 2022 th autunno barbagia onani 2022 th autunno barbagia orgosolo 2022 th autunno barbagia belvi 2022 th autunno barbagia sorgono 2022 autunno barbagia aritzo th autunno barbagia ottana th autunno barbagia desulo th autunno barbagia mamoiada 2022 th autunno barbagia ovodda 2022 th autunno barbagia nuoro 2022 th autunno barbagia tiana 2022 th autunno barbagia atzara 2022 th autunno barbagia ollolai th autunno barbagia gadoni th autunno barbagia oniferi th autunno barbagia fonni th autunno barbagia ortueri th

Quando inizia Autunno in Barbagia 2022?

Quest’anno si svolgerà dal 3 settembre al 18 dicembre 2022, sono ben 32 i paesi della Barbagia che si preparano ad un’altra emozionante edizione del rinomato appuntamento che ci accompagna alla scoperta del cuore della Sardegna.

 CALENDARIO E PROGRAMMI

Tradizioni, storia e sapori della Barbagia, territorio, artigianato, cultura e cucina tipica.

Qui calendario e programma di Autunno in Barbagia 2022

calendario autunno barbagia 2022

Cortes Apertas e Autunno in Barbagia

Autunno in Barbagia: un circuito incantato che ci condurrà nei paesi dell’interno della Sardegna. Sarà possibile immergersi in un percorso autentico fatto di tradizioni millenarie.
Di arti e mestieri che, con grande orgoglio, le nostre comunità custodiscono gelosamente. I nostri tesori sono proprio questo.

Sono i saperi locali che hanno reso decisamente chiara l’appartenenza al proprio territori. Un’appartenenza marcata allora dall’indossare il proprio costume tipico, altre volte dalla forma dei dolci, altre volte ancora dal modo di intagliare il legno, altre volte dal modo di preparare il formaggio, più spesso dal comunicare “in limba”; insomma un laboratorio di originalità che oggi ci regala un tesoro che è la nostra vera ricchezza.

Maggiori informazioni per Autunno in Barbagia

Per maggiori informazioni fate riferimento al numero degli organizzatori
ASPEN Nuoro tel. 0784 242504

autunno barbagia 2021

- Autunno in Barbagia 2023 -

Capodanno in Sardegna 2022 a Castelsardo

Capodanno in Sardegna: gli eventi e i concerti del 2023

Vai alle offerte Capodanno in Sardegna

 Fuochi Sant'Antonio Abate Sardegna 2023

Fuochi Sant'Antonio Abate Sardegna 2023

Fuochi di Sant'Antonio Abate in Sardegna: Il 16 e il 17 gennaio in tantissimi paesi della Sardegna si celebra una delle feste più antiche dell’Isola, Sant’Antonio Abate.

La leggenda narra che Sant’Antonio, rubò dagli inferi una scintilla e la donò alla terra, attraversata da temperature glaciali, portando luce e calore.

Una settimana prima viene raccolta la legna che verrà bruciata nel falò (Su Fogarone), benedetto dal parroco del paese.

L'appuntamento segna l’inizio del carnevale in Sardegna, la prima uscita delle maschere tradizionali che ballano, cantano e si riscaldano con un buon bicchiere di vino, mangiando dolci tipici preparati in onore del Santo, intorno ai fuochi che bruceranno tutta la notte.

La tradizione vuole che tutto il paese compia tre giri in senso orario e tre in senso antiorario intorno al fuoco per sciogliere un voto o per chiedere una grazia.

I fuochi prendono diversi nomi in base alla località e al tipo di legna scelta, ad esempio in alcuni paesi dell’Oristanese viene chiamato “Sas Tuvas”, perché vengono usati dei tronchi cavi, privati dei rami, dove al loro posto verranno messe delle fronde di alloro, e il fuoco verrà acceso dall’interno regalando uno spettacolo unico;

Sos Focos”, nel Nuorese, il legname dato in dono dalle famiglie del paese, viene accatastato nella piazza della chiesa, dove prenderà fuoco, la statua del Santo viene portata in processione nel paese per poi fare i giri propiziatori intorno al falò;“Sas Frascas”, caratteristica dei paesi dell’Ogliastra, al posto dei tronchi vengono usate delle frasche di macchia mediterranea, aggiungendo così allo spettacolo del fuoco anche un profumo aromatico di corbezzolo, lentischio ed altri; “Su Romasinu” è una particolarità del paese di Dorgali qua viene usato per il falò solo esclusivamente il rosmarino, diffondendo un profumo unico e magico.

 

Fra i paesi citiamo Abbasanta, Aidomaggiore, Arborea, Ardauli, Austis, Baunei, Bolotona, Bonarcado, Bortigali, Bosa, Bottidda, Budoni, Bultei, Busachi, Carloforte, Desulo, Dorgali, Escalaplano, Fluminimaggiore, Fonni, Gairo, Gavoi, Ghilarza, Gonnosfanadiga, Illorai, Jerzu, La Caletta di Siniscola, Laconi, Lanusei, Lodè, Lodine, Macomer, Mamoiada, Monastir, Montresta, Norbello, Nuoro, Oliena, Ollolai, Olzai, Orgosolo, Orosei, Orotelli, Ortueri, Ottana, Ovodda, Pabillonis, Paulilatino, Posada, Sadali, Samassi, Samugheo, San Nicolò Arcidano, San Teodoro, San Vito, Sarule, Sassari, Sedilo, Seui, Silanus, Sinnai, Soleminis, Sorgono, Teti, Torpè, Torralba, Tortolì, Triei, Tuili, Urzulei, Villagrandestrisaili.

Vedi le date del Carnevale 2023 in Sardegna

carnevale sardegna 2023

Carnevale Sardegna 2023

Eventi del Carnevale in Sardegna 2023: l’unica festa calendariale non collegata alla liturgia cattolica, il "Carnevale in Sardegna", una festa dalle evidenti funzioni sociali, che utilizza i moduli della finzione teatrale (maschere, travestimenti, satira, pantomima grottesca) per ribaltare forme, ruoli e gerarchie della normalità quotidiana.

In Sardegna tradizionalmente il Carnevale inizia con la festa dei fuochi di Sant'Antonio Abate 2023 in Sardegna, il 17 gennaio 2023, e si conclude il mercoledì delle Ceneri.

Immagini Carnevale Sardegna 2023

Le date del Carnevale 2023 in Sardegna si concentrano soprattutto tra il giovedì e il martedì grasso. (16 febbraio 2023 e il 21 febbraio 2023)

La festa conserva spesso il ricordo di riti arcaici di fine d’anno, quest’ultimo rappresentato da un re/regina (Re Giorgio di Tempio Pausania) o da un fantoccio di pezza che viene processato, condannato al rogo e pianto con un ridicolo lamento funebre (Gioldzi a Bosa e nel nord Sardegna, Maimone in Ogliastra, Cancioffali a Cagliari, ed altri ancora).

Maschere mute d’antica origine caratterizzano invece il Carnevale dei centri barbaricini di Mamoiada (Mamuthones e Issohadores e Issohadores), Ottana (Boes e Merdules) e Orotelli (Sos thurpos), mentre, soprattutto nell’Oristanese, le esibizioni equestri costituiscono il fulcro della festa (Sartiglia di Oristano, Sa carrela ‘e nanti di Santulussurgiu).

I festeggiamenti sono accompagnati dalla distribuzione di fave con lardo, zeppole e abbondante vino.


Sfilata Antiche Maschere del Carnevale Tradizionale in Sardegna

carnevale sardo issohadores

Maschere e Carnevale in Sardegna

Scarica la pubblicazione da http://www.sardegnadigitallibrary.it

Sartiglia 2023

Ad Oristano l’ultima domenica e martedì di carnevale si corre la Sartiglia 2023

Sa Sartiglia 2023: La giostra della domenica è curata nelle sue fasi tradizionali dal Gremio (antica corporazione) dei Contadini, quella del martedì dal Gremio dei Falegnami.

Il giorno della Sartiglia, terminata la Vestizione de Su Componidori, capo della corsa, si forma il corteo dei cavalieri che si dirige verso la via della Cattedrale dove si svolgerà la Corsa alla Stella.

Apre la corsa Su Componidori che si cimenta in una discesa sfrenata al galoppo cercando di cogliere la stella con una spada, sarà poi la volta di tutti quei cavalieri scelti dallo stesso.

Solo a Su Componidori e ai suoi aiutanti sarà riservata una seconda discesa con su Stoccu, una lancia di legno.

Con­cluse le discese Su Componidori si porta verso la Piazza Manno da dove si lancia a gran galoppo riverso all’indietro sul cavallo e benedice la folla: è questa Sa Remada massima prova di abilità.

Si chiude così la corsa in Cattedrale, il corteo si trasferisce nella via Mazzini dove le pariglie (gruppi di 3 cavalieri) si cimenteranno in veloci e spericolate acrobazie.

Apre la corsa la pariglia de Su Componidori la quale percorre a gran galoppo la strada senza particolari evoluzioni, seguono quindi via via tutte le pariglie le cui partenze sono segnalate dagli squilli di tromba e dai rulli di tamburo.

Finite le pariglie chiude la corsa Su Componidori che al galoppo, ac­compagnato dai suoi aiutanti ripercorre la strada riverso sul cavallo benedicendo la folla con Sa Pippia de Maiu.

Finita la corsa il corteo si diri­ge verso la sede del Gremio dove avverrà la Svestizione.

SCOPRI IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA SARTIGLIA 2023

Sartiglia Oristano 2021 

Oristano, 19 e 21 febbraio 2023

Sartiglia 2023

Leggi il programma!

PROGRAMMA 2023    -     BIGLIETTI     -     CAVALIERI     -     VIDEO   -    COME ARRIVO?     -     DOVE DORMO?     -     DOVE MANGIO?    -     DOVE PARCHEGGIO?

In merito alla Sartiglia le persone hanno chiesto anche:

  • Quando sarà la Sartiglia 2023?
    La domenica di carnevale e martedì grasso - domenica 19 e martedì 21 Febbraio 2023 - si celebra a Oristano sa Sartiglia
  • Quand'e la Sartiglia?
    Le date ufficiali sono quelle di domenica 19 febbraio 2023 per il Gremio dei Contadini e martedì 21 febbraio 2023 per il Gremio dei Falegnami. Il lunedì 20 ci sarà la Sartigliedda dei ragazzi.
  • Quanti anni ha la Sartiglia?
    I più antichi documenti riguardanti la storia della Sartiglia di Oristano, custoditi nell’Archivio Storico cittadino, si trovano in un registro di consiglieria datato 1547-48 in cui si parla di una Sortilla organizzata in onore dell’Imperatore Carlo V probabilmente nel 1546.
  • Quando fanno la Sartiglia 2023?
    La domenica di carnevale e martedì grasso - domenica 19 e martedì 21 Febbraio 2023 - si celebra a Oristano sa Sartiglia
  • Chi è su Componidori della Sartiglia 2023?
    Sarà Giampaolo Mugheddu su Componidori per la Sartiglia dei Falegnami di martedì 21 febbraio 2023.
    Mauro Solinas, Presidente del Gremio di San Giovanni, ha scelto Danilo Casula come Componidori per la Sartiglia 2023.
  • Cosa significa Sartiglia?
    Il termine Sartiglia deriva dal castigliano Sortija, a sua volta derivante dal latino sorticula, ossia anello, e trattiene in sé il diminutivo sors, fortuna. Le origini della giostra affondano negli antichi tornei cavallereschi militari, nella corsa alla stella con spada e sciabola, che si è tramandata negli anni.
  • Dove vedere Sartiglia?
    La diretta solitamente è disponibile on line sul sito della Fondazione Sa Sartiglia e sul sito di Eja Tv.
  • Chi sceglie Su Componidori?
    Ogni anno, solitamente durante la festa della Candelora , le massime autorità del Gremio dei Contadini e del Gremio dei Falegnami nominano ufficialmente il proprio Componidori
  • Cosa rappresenta Su Componidori?
    Il cerimoniale della Sartiglia ruota intorno alla figura de su Componidori. Il giorno della corsa, la vestizione de su Componidori è il primo atto ufficiale. Al termine della vestizione dovrà salire sul cavallo senza toccare il suolo, infatti un artiere accompagnerà il cavallo sino a sa mesitta, il tavolo dove è avvenuta la trasfigurazione del cavaliere: da lì su Componidori monterà sul suo destriero elegantemente bardato. A partire da quel momento su Componidori è la massima autorità che avrà il compito di comandare la corsa e, in seguito al complesso cerimoniale della vestizione, è il simbolo quasi sacro che con il suo incedere ieratico e il suo continuo atto di benedire con sa pippia de maiu, il doppio mazzo di viole mammole, offrirà il suo saluto al gremio, ai cavalieri e a tutta la città.

sagra agrumi muravera 2023

Sagra Agrumi Muravera 2023

Sa Festa di Muravera

Evento a Muravera il 23 aprile 2023

Sagra Agrumi Muravera 2023: La "Sagra degli Agrumi di Muravera" è un appuntamento imperdibile che segna l’inizio della stagione Turistica nel Territorio del Sarrabus e costituisce un importante vetrina per tutte le produzioni agrumicole e locali.

I meravigliosi costumi, ricchi di colori, di stoffe preziosamente lavorate a mano, adorni di gioielli preziosi realizzati con la tecnica della filigrana, fanno mostra di sé per le vie di Muravera che per l’occasione saranno addobbate con tappeti e arazzi multicolori.

Le giornate della sagra prevedono una grande sfilata per la via principale del paese dei gruppi folkloristici provenienti da tutta la Sardegna.

Poi le Etnotraccas e le Traccas, carri museo che riproducono gli ambienti della vita agropastorale del passato e i Cavalieri del Sarrabus.

In serata, i gruppi folcloristici danzeranno accompagnati dal suono delle Launeddas, per concludere la giornata con le premiazioni, i balli e con una grande festa nella piazza principale del paese.

Il Limone Beach Resort è situato nel Sud Sardegna tra Villasimius e Costa Rei, a pochi passi dalla spiaggia di Cala Sinz ...
Situata vicino alla spiaggia di Costa Rei, la villetta Sa Terrazza offre una vista sul giardino, un salotto in comune, u ...
Vicina al mare la Villetta Vacanze Mimosa di Costa Rei è adatta per 4 persone. E' dotata di un bel giardino con doccia e ...
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Campeggio sul mare del Sud Sardegna a Costa Rei, il Villaggio Camping Capo Ferrato è aperto dai primi giorni di aprile a ...
Cala Sinzias Resort, fra i migliori hotel del Sud Sardegna, nasce a pochi passi dal mare costruito seguendo la struttura ...
Fra i migliori del Sud Sardegna, La Villa del Re è per soli adulti. E' un elegante hotel 5 stelle situato nella splendid ...
Villaggio 4 Stelle a Costa Rei, nell'incantevole Sud della Sardegna, il Free Beach Club sorge tra le bellezze della cost ...
Vicino alle spiagge più belle della Costa Sud l'Agri Residence Sole d’Estate é incastonato in un’azienda agricola che qu ...

sant efisio cagliari 2023

Festa di Sant'Efisio 2023

Il 1° maggio 2023 Cagliari e tutta la Sardegna festeggiano la 367ª Festa di Sant'Efisio.

Sant'Efisio 2023: Un intenso momento di devozione, fede, cultura e tradizioni centenarie che si fondono in una processione che non ha eguali, pronta a fare ritorno in tutto il suo splendore dopo due anni di celebrazioni ridotte e non collettive a causa della pandemia.

  • 15 Gennaio: È la data del martirio del Santo, celebrata, alla presenza dell’Arcivescovo della diocesi e dei devoti cagliaritani, con una processione che percorre le strade del quartiere
    storico di Stampace.

  • 1 Maggio: La grande processione si apre alle 10 della mattina con le tracas, seguono i devoti in abito tradizionale, i cavalieri, i Miliziani e la Guardiania.
    Il cocchio di Sant’Efisio si mette in cammino alle 12 e percorre il centro fino a sfilare davanti al municipio. Il pellegrinaggio prosegue con varie soste
    fino a Sarroch, dove si trascorre la notte.

  • 2 Maggio: Il cammino riprende fino a Nora, il luogo del martirio.

  • 3 Maggio: Sant’Efisio percorre la strada sino alle rovine della città romana di Nora, quindi riparte per Pula.

  • 4 Maggio: Il corteo riparte alle 8 della mattina per Cagliari, dove giunge alle 22 e 30 circa. Prima di mezzanotte la grande festa è finita. Il voto, ancora una vo

Dal 1657 si ripete annualmente con una cerimonia solenne la Festa di Sant’Efisio, il Pellegrinaggio da Cagliari al luogo del martirio del Santo e i riti di scioglimento del Voto voluto dalla Municipalità di Cagliari.

Ogni 1° di maggio, quindi, i fedeli accompagnano il Santo in questa tradizionale processione, ripercorrendo il tragitto che giunge dal carcere in cui venne imprigionato al luogo del martirio a Nora, per poi tornare alla sua Chiesa di Stampace il 4 maggio entro la mezzanotte.

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Presentare la campagna di comunicazione che questo 2022 accompagnerà la 366^ Festa di Sant'Efisio. Anche se siamo ripartiti dallo stesso punto in cui avevamo lasciato nel 2020 a causa della pandemia da Covid-19, il titolo è quantomai attuale: Fedeli alla promessa, uniti nella tradizione”.

Le parole sono del sindaco Paolo Truzzu che stamani ha chiamato a raccolta i giornalisti al Palazzo Civico di via Roma 145. “Quest'anno si ritornerà alla partecipazione popolare”, decisamente più ampia rispetto a quella del 2020 e 2021. Per i dettagli e il calendario degli eventi in programma per la Festa occorrerà però attendere la settimana ventura. “Tutto dipenderà dagli esiti della riunione del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, che vedrà coinvolti tutti i sindaci interessati, il prefetto, il questore e l'arcivescovo”.

Siamo impegnati al massimo per recuperare il tempo perduto”, ha spiegato il primo cittadino ricordando che “le decisioni a livello centrale in merito alle manifestazioni pubbliche sono giunte soltanto in queste ultime giornate” e ringraziando tutti coloro i quali sono impegnati per la buona riuscita dell'evento.

Oltre al presidente del Consiglio comunale, Edoardo Tocco, al responsabile dell'area Suape, Mercati, Attività produttive e Turismo, Alessandro Cossa, al presidente dell'Arciconfraternita di Sant'Efisio, Andrea Loi, all'incontro con la stampa di oggi, giovedì 14 aprile 2022, anche l'assessore Alessandro Sorgia.

“Per la 366^ Festa – ha potuto anticipare il titolare del Turismo - Sant'Efisio sarà scortato dalla pattuglia a cavallo dell'Esercito Italiano. Indosserà l'uniforme storica del disciolto Reggimento Cavalleggeri di Sardegna e sarà costituita da cinque binomi di cavalieri e cavalli del Centro Ippico Militare Comando Sardegna, appartenenti alla Cavalleria, una delle sei armi che costituiscono l'EI, unitamente alla Fanteria, Artiglieria, Genio, Trasmissioni, Trasporti e Materiali”.

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Festa Sant'Efisio Cagliari 2022

foto sant efisio 2022

La Festa di Sant’Efisio ha superato le trecentocinquanta edizioni (2023 - 367a) e tutt’oggi richiama numerosi fedeli e partecipanti da tutto il mondo.

Si narra, che il santo guerriero sconfisse la peste che stava decimando il popolo sardo, e in memoria di questo miracolo, che ogni anno, il primo di maggio, la statua di Sant’Efisio ripercorre la strada per raggiungere la località sulla costa dove avvenne il suo martirio.

La vestizione della statua e la messa si svolgono nella piccola chiesetta a lui intitolata, nel quartiere di Stampace a Cagliari.

La processione è aperta dalle traccas, pesanti carri tirati da buoi ornati di fiori, nastri e arazzi colorati.

Seguono donne e uomini in preghiera vestiti con i costumi tradizionali e ornati di gioielli dei paesi e città della Sardegna.

Cavalieri, suonatori di launeddas, confraternite e “autorità” simbolicamente rappresentate precedono il fastoso cocchio che custodisce il Santo, scortato dai miliziani e seguito dalla numerosa folla dei fedeli.

La processione raggiunge il suo punto cruciale in via Roma, in cui viene compiuta sa ramadura, la strada viene ricoperta da un tappeto di petali di rose, che riempie l’aria di fragranze primaverili. Dopo alcune soste, di cui la prima a Giorgino, la processione arriverà a Nora il giorno successivo.

Sant’Efisio farà ritorno a Cagliari il quattro maggio ripercorrendo lo stesso tragitto dell’andata, pronto a ripetere lo stesso viaggio l’anno dopo.

L’evento è internazionale e riunisce cultura, fede e tradizione insieme, accompagnate da una festa di suoni, profumi e colori.

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Sant'Efisio 2022, guarda tutte le foto!

foto sant efisio 2022

cavalcata sarda sassari 2022

Appuntamento con la Cavalcata Sarda il 4 settembre a Sassari

Cavalcata Sarda 2022: I suoni, i colori, le musiche e le danze, i gioielli, i costumi e i cavalli. La Cavalcata Sarda è una festa dove ogni anno, la penultima domenica di maggio, oltre duemila persone vestite con l’abito tradizionale sfilano in rappresentanza dei comuni dell’Isola. Uno spettacolo indimenticabile che dà vita al più grande evento laico della Sardegna. Una grande festa di primavera che si è meritata il titolo di “festa della bellezza”, proprio per la ricchezza e la maestosità che la caratterizzano.

Le radici storiche della Cavalcata Sarda rimandano alle cavalcate per le vie della città in onore dei regnanti. Le prime edizioni moderne si svolsero in occasione della presenza in città di personaggi illustri, come quella svoltasi nel 1899 per l’inaugurazione del monumento a Vittorio Emanuele II in piazza d’Italia, alla presenza del re Umberto I e della regina Margherita di Savoia. Sono da ricordare anche le edizioni del 1929 e del 1939, organizzate in occasione della visita di esponenti della casa reale.

 PROGRAMMA

 GRUPPI PARTECIPANTI

 PERCORSO

 SEGUI LA DIRETTA

Nell'edizione 2022, la settentunesima, la sfilata si svolgerà domenica 4 settembre

La mattina della ha luogo la sfilata dei costumi e dei cavalieri nelle vie del centro cittadino, lungo un percorso di circa due chilometri. I figuranti in costume seguiti dalle coppie a cavallo rendono omaggio agli spettatori e alle autorità offrendo i prodotti tipici sardi: pani, dolci, primizie locali. Un imponente corteo di oltre trecento cavalieri provenienti da tutta la Sardegna chiude la sfilata.

Il pomeriggio è dedicato alle pariglie, manifestazioni equestri nelle quali i più coraggiosi cavalieri sardi si esibiscono in spettacolari acrobazie sui cavalli in corsa all’ippodromo Pinna, dando prova di bravura e abilità.
La manifestazione è accompagnata dalla Rassegna dei canti e delle danze tradizionali della Sardegna, durante la quale i gruppi folkloristici isolani si esibiscono proponendo un vasto repertorio musicale e coreografico.
In Piazza d’Italia i suoni delle launeddas, i canti a tenores e a fisarmonica e l’organetto chiudono la festa, in un’atmosfera unica e indimenticabile.

Informazioni sui gruppi folk partecipanti, la serata di canti e balli, la sfilata dei cavalieri, accesso dei fotografi, concessione degli stalli di vendita su www.comune.sassari.it

2mila persone in rappresentanza di 60 Comuni della Sardegna, più di 30 coppie a cavallo. E ancora: un corteo di cavalli provenienti da 25 Comuni e composto da 280 tra amazzoni e cavalieri. Più di trenta, poi, i gruppi che si esibiranno in canti e balli. Sono soltanto alcuni dei numeri della 71a edizione della Cavalcata Sarda che quest’anno, in via eccezionale ma non per la prima volta, si tiene a settembre, domenica 4.

 

festa redentore nuoro 2022

Festa del Redentore 2022

APPUNTAMENTO CON IL REDENTORE DI NUORO IL 28 AGOSTO 2022

 SCOPRI IL PROGRAMMA!

Cinquantatre gruppi folkloristici con duemila figuranticento cavalieriquindici gruppi del carnevale tradizionale per un totale di cinquecento maschere dell'identità regionaleventidue corpi di ballodue cori di Nuoroun coro a tenore di Nuoro, oltre a quattro gruppi di tenores esterni alla città.

Questi i numeri della 122^ edizione della Festa del Redentore che si terrà a Nuoro dal 27 al 29 agosto 2022. Il programma è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella sala di rappresentanza del Comune di Nuoro alla presenza del sindaco Andrea Soddu e dell'assessore alla Cultura Luigi Crisponi.

«La festa del Redentore è un tripudio di religione, identità, colori, musiche e danze popolari afferma il sindaco Andrea Soddu - voglio sperare che la nostra città, attraverso la sua festa, si riscopra viva e risponda con entusiasmo. Una festa che si intreccia con altri eventi molto sentiti: dalle celebrazioni per il 150esimo anniversario dalla nascita di Grazia Deledda, al seminario Jazz che quest'anno arriva alla 34^ edizione, senza trascurare una serie di eventi che accompagneranno l'estate nuorese sino a settembre e che presto vi comunicheremo. Un sentito ringraziamento va agli Uffici del settore Cultura e Turismo del Comune di Nuoro per l'encomiabile impegno nell'organizzare il programma di questa edizione, l'Assessorato del Turismo della Regione Sardegna, la Fondazione di Sardegna e la Provincia di Nuoro per sostegno economico».

Soddisfatto l'assessore Crisponi «Finalmente ritorna l'amata festa dei nuoresi, il più importante e sentito appuntamento estivo della tradizione popolare e religiosa di Nuoro e della nostra isola. Dopo due anni di stop forzato dalla pandemia sarà l'occasione per ritrovarsi e restituire il folklore autentico alla città.» «Da sabato 27 a lunedì 29 agosto, vivremo uno spaccato intenso di Sardegna - spiega l'assessore Crisponi - a partire dalla sfilata delle maschere tradizionali che si svolgerà sabato alle 19, seguita dai balli della tradizione in piazza Vittorio Emanuele. La giornata clou sarà domenica 28, alle 10, con la consueta sfilata dei gruppi in abito tradizionale, seguita da cavalieri e amazzoni e dalla benedizione solenne impartita dal Vescovo di Nuoro monsignor Antonio Mura. La giornata si concluderà alle 20, con il Festival Regionale del Folklore, che si terrà al Quadrivio, nello stadio ''Frogheri''. Infine, lunedì 29 agosto, alle 6, partirà il pellegrinaggio religioso dalla Cattedrale al monte Ortobene e a seguire la celebrazione solenne della Santa Messa con l'accompagnamento dei cori nuoresi e della processione».

«La Fondazione di Sardegna ha sempre abbracciato i progetti del nuoresecommenta Marco Zoppi, uno dei rappresentanti nuoresi alla Fondazione - il nostro impegno per questo territorio non è mai mancato e ogni anno si dimostra sempre più forte davanti a progetti validi. Auguriamo un buon Redentore ai nuoresi, ai sardi e a tutti i turisti che trascorreranno questi giorni di festa nella città di Grazia Deledda».

La sfilata del carnevale tradizionale, dei costumi tradizionali della Sardegna e la Santa Messa verranno trasmesse in diretta streaming su Videolina e nelle pagine Facebook ''Festa del Redentore'' e ''Laura Laccabadora''.

La sfilata dei costumi tradizionali sarà commentata da Franca Rosa ContuGraziano Canu e Ambra Pintore. L'immagine grafica di questa edizione è un'illustrazione realizzata da Barbara Pala, artista poliedrica e fashion designer.

Sagra Redentore Nuoro 2021

Ardia Sedilo 2022

S'Ardia di Sedilo 2023

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L'Ardia è una corsa sfrenata a cavallo fatta in onore di San Costantino, che si svolge ogni anno a Sedilo la sera del 6 luglio e si ripete la mattina del 7 e ricorda la battaglia di Ponte Milvio tra Costantino e Massenzio.

È guidata da un capocorsa, sa prima pandela, seguito da altri due cavalieri, sa secunda e sa terza, e da tre scorte che rappresentano Costantino e il suo esercito.
Vi partecipano, ogni anno, circa 100 cavalieri che, invece, rappresentano i paganiguidati da Massenzio.

Tutto ha inizio con l'iscrizione in un apposito registro, il cui contenuto è noto solo al parroco, in cui, i ragazzi che vogliono fare da capocorsa, si iscrivono.
L'iscrizione avviene in giovane età sia per la passione per i cavalli che per una promessa fatta al santo, passano degli anni prima di essere scelti e, la scelta, viene fatta dal parroco seguendo l'ordine cronologico di iscrizione.

Il parroco sceglie il capocorsa, sa prima pandela, e glielo comunica nel periodo della festa di Sant'Antonio, il 16 gennaio.

Il prescelto sceglie, a sua volta, altre due persone, la seconda e la terza pandela, due persone stimate e fidate che lo accompagneranno (è quasi come scegliere i testimoni per il matrimonio!).
Ognuno dei tre dovrà scegliere poi una scorta, altri tre cavalieri che avranno l'arduo compito di tenere a bada i cavalieri affinché, al momento della partenza, non superino i capicorsa.

I nomi rimarranno segreti sino al 15 maggio, giorno di Sant'Isidoro, dove, durante la Messa, il parrocco da l'annuncio solenne e i tre cavalieri fanno la loro prima uscita ufficiale per la processione.

Il 29 giugno, giorno dedicato ai Santi Pietro e Paolo, i tre capicorsa, provano in via ufficiale i loro cavalli per testare la loro preparazione.
Dal giorno dopo anche gli altri cavalieri possono provare ufficialmente il percorso dell'Ardia con i loro cavalli.

La domenica prima della festa ci sarà la preparazione delle cartucce, caricate a salve, che verranno utilizzate dai fucilieri dell'Ardia durante la corsa e che avranno il duplice compito di avvisare i fedeli che si trovano nel santuario dell'arrivo dell'Ardia e anche quello di guidare i cavalli durante il percorso.
I fucilieri vengono invitati ad uno ad uno dal capocorsa.

La Festa inizia il 5 luglio con la Messa celebrata nel santuario al pomeriggio.

La mattina del 6, le tre pandelas, i cavalieri che parteciperanno alla corsa e centinaia di fedeli, partecipano alla Messa solenne.
I capicorsa scenderanno al santuario a cavallo avendo cura di prendere dei cavalli diversi rispetto a quelli che useranno la sera per l'ardia, questo è fatto per evitare che gli animali si agitino o che si facciano male.
Durante la Messa, il sacerdote, invoca il Santo affinché protegga i cavalieri durante la corsa e da la solenne benedizione.

La sera del 6, tutti quanti i cavalieri si recano a casa della prima pandela per andare, poi, tutti insieme in piazza di Chiesa dove verranno consegnate le bandiere e dove verrà data la benedizione. Inizia così la processione verso il santuario, aperta dalla banda musicale e guidata dal parroco e dal sindaco a cavallo che saranno affiancati da due carabinieri in alta uniforme.
Arrivati all'inizio della strada che porterà giù sino alla chiesa, su "fronte mannu", il parroco impartisce una seconda benedizione. I cavalieri continuano la loro discesa sino ad arrivare a "su frontigheddu" dove riceveranno una terza benedizione. A questo punto, il parroco, il sindaco e i carabinieri si recheranno alla chiesa e nel mentre i cavalli attendono, frementi, il momento della partenza.
I fucilieri spareranno a salve per indicare al capocorsa l'arrivo del parroco e del sindaco alla chiesa e, questo, sarà il segno che l'Ardia può partire.
Da questo momento gli occhi di tutti saranno fissi sulla prima pandela che, da un momento all'altro, può decidere di partire.

Il momento della partenza è emozionante sia per chi corre l'ardia che per chi la guarda perché darà inizio ad una corsa sfrenata che lascerà tutti col fiato sospeso.

La prima pandela decide di partire e, dato un segnale alle altre due, sprona il cavallo giù per la ripida discesa. Entrerà poi nell'arco per arrivare alla chiesa. Dietro di lui i 100 cavalli che, tra la polvere e il rumore degli zoccoli, cercheranno di stargli dietro il più vicino possibile.

Arrivati alla chiesa verranno fatti dei giri a passo, di solito 5 o 7, comunque in numero dispari, e ad ogni giro le tre pandelas si fermeranno davanti alla chiesa per farsi il segno di croce, segno che aveva guidato Costantino nella lotta contro Massenzio portandolo alla vittoria.
Quando la prima pandela deciderà i cavalli continueranno la loro corsa giù dalla chiesa verso "sa muredda" dove verranno fatti dei giri in senso orario e gli altri in senso antiorario per tornare su alla chiesa concludendo così l'ardia.

Alla fine le pandelas parteciperanno alla Messa di ringraziamento. Torneranno poi in paese annunciati dai fucileri dove la gente li aspetta quasi come i vincitori di una battaglia.

Il 7 mattina tutto si ripete, con un'atmosfera più serena e familiare.La sera del 7 viene fatta poi la processione in onore del Santo.

Chi non sa o no può andare a cavallo parteciperà all'Ardia a piedi. Questa ha i suoi capicorsa e le sue scorte, una in più rispetto a quelle a cavallo,scelti con le stesse procedure dette sopra.
La corsa ha lo stesso svolgimento di quella a cavallo ma sarà una festa per tutti i ragazzi e le ragazze, bambini e bambine, adulti ed anziani che si cimenteranno nella corsa. L'atmosfera è senz'altro più serena ma altrettanto emozionante, soprattutto per chi guiderà la corsa.
L'ardia a piedi si svolge due domeniche dopo di quella a cavallo.

Fonte: http://www.santuantinu.org/

SCHEDA EVENTO ARDIA 2023

S'Ardia 2023

Ardia di Sedilo, informazioni e programma 2023. Appuntamento il 6 e 7 luglio 20223 a Sedilo.

Ardia 2022
Data inizio: 6 luglio 2023
Data fine: 7 luglio 2023
Dove: Santuario di Santu Antinu

Località: Sedilo, Sardegna 09076

festa sant antioco luglio agosto 2022

FESTA DI S.ANTIOCO MARTIRE 2022, IN PROGRAMMA IL 31 LUGLIO E 1 AGOSTO

Da 663 anni nel cuore dei sardi!

La 663° Festa di Sant’Antioco Martire Patrono della Sardegna, rappresenta un momento molto sentito nella tradizione culturale e identitaria degli antiochensi e di tutti i sardi.

Le Celebrazioni Religiose legate alla Fede, che avranno il loro culmine con la Solenne Processione di lunedì 1 agosto alle ore 19:30, saranno accompagnati da manifestazioni culturali, di spettacolo, intrattenimento e svago per tutti coloro che vorranno immergersi nell’atmosfera di festa in uno splendido agosto!

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STORIA SAGRA SANT'ANTIOCO

Secondo la tradizione Antioco nacque in Mauretania sul finire del I sec. d.C., medico e scienziato, aderì alla religione cristiana contribuendo alla sua diffusione e alla conversione di numerosi infedeli, testimoni della miracolosa opera esercitata del guaritore. La “Passio”, tramandata dai monaci di San Vittore di Marsiglia, narra delle torture subite da Antioco in Africa ad opera dei romani, fino alla “damnatio ad metalla” ossia la condanna ai lavori forzati nelle miniere, che lo condusse sull’isola sulcitana nella quale fondò la prima comunità cristiana sarda.

A Sulci, raccolto in preghiera nella sua grotta, Antioco morì mentre attendeva di venir prelevato dalle guardie romane che dovevano condurlo a Karales. Subito dopo la sua morte, che la tradizione fissa attorno all'nno 127, la fama delle sue opere si sparse nel Sulcis e poi in tutta la Sardegna. Nel luogo del "martirio" del santo moro sulcitano, i cristiani, desiderosi di essere sepolti attorno alla tomba del Santo, crearono l’unica area catacombale della Sardegna e il primo nucleo di una delle chiese più antiche della Sardegna.

antico sposalizio selargino 2022

L'Associazione Turistica Pro Loco Selargius presenta

L'Antico Sposalizio Selargino 2022

Appuntamento a Selargius l'11 settembre 2022 con l'Antico Sposalizio Selargino

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO

INFO

070 846611
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programma antico sposalizio selargino

LE RADICI DI UN ANTICO RITO

L’Antico Sposalizio Selargino 2022: è l’appuntamento più importante e rinomato di Selargius. Questa grande festa è la rappresentazione tradizionale dello storico matrimonio campidanese, e fra le tante riproposizioni di matrimoni tradizionali, è la più datata e spettacolare della Sardegna.

La sua base storica e identitaria si rifà alle usanze maritali dei secoli XVIII e XIX, giunte sino ai nostri giorni grazie alle fonti scritte e orali. Ma è negli anni sessanta che la festa rivive. E di quel periodo non sono pochi gli anziani che ancora ricordano gli sposalizi alla vecchia maniera vissuti nella loro infanzia. In quanto evocazione del passato, la rappresentazione folkloristica, si pone non solo come ricostruzione o riproposta autentica e fedele della tradizione, ma anche come forma di “salvaguardia e tutela della tradizione”.

SA CANTADA A IS PICCIOCCAS
Il giovedì, o venerdì prima della domenica del matrimonio, gli uomini e le donne del Gruppo Folk Kellarious di Selargius, che insieme alla Pro Loco sono i massimi curatori dell’Antico Sposalizio, si recano in alcune case campidanesi messe a disposizione dai cittadini o dal Comune. Qui, mentre le donne prendono posto affacciate alle finestre, gli uomini intonano vari canti di corteggiamento appartenenti al corpus tradizionale di canti polifonici profani.

SU TRASFERIMENTU DE IS ARROBAS
Il sabato prima del matrimonio, i carri a buoi trasportano il corredo nella casa dove andranno ad abitare i futuri sposi, mentre un corteo in abito tradizionale, con alla testa un gruppo di suonatori, li precede.

LA CERIMONIA
La vestizione, il corteo nuziale, il coinvolgimento dell’intera comunità selargina che sfila nelle strade della città, e infine l’arrivo nella chiesa di Maria Vergine Assunta. Sono questi i passaggi che precedono la lunga celebrazione in lingua campidanese. Così, sotto lo sguardo di innumerevoli fedeli gli sposi pronunciano il fatidico sì, e dopo lo scambio degli anelli, le loro mani vengono unite dalla catena nuziale, simbolo del vincolo perpetuo instaurato dal sacramento. Dopo la messa gli sposi escono fra gli applausi, nella piazza, accompagnati dal lancio di due colombe, per poi recarsi nella vicina chiesetta romanica di San Giuliano dove scrivono la promessa d’amore che verrà custodita nella chiesa stessa. Dopodiché, gli sposi si recano al banchetto nuziale (su cumbidu), dove al loro arrivo avviene la benedizione dell’acqua, in segno di purificazione, e infine il rito de sa razia come buon auspicio di prosperità.

antico sposalizio selargius 2022

 matrimonio mauritano santadi 2022

Sa Coia Maurreddina 2022

Santadi, 9 e 10 luglio 2022

Sa Coia Maurreddina 2022: Con la celebrazione del Matrimonio Mauritano, il 9 e 10 luglio, si rivive nel Sulcis, a Santadi in particolare, la tradizione contadina e pastorale della gente rurale.

settimana santa orosei

Settimana Santa in Sardegna

Settimana Santa in Sardegna: In tanti paesi della Sardegna la Settimana Santa rappresenta uno dei momenti più intensi di tutto l’anno.

Quest'anno gli eventi prinicipali saranno dal 10 aprile (domenica delle Palme) al 17 aprile 2022 (Pasqua) - queste le date.

Data Pasqua 2022 | 17 aprile

Visitare e partecipare alle varie manifestazioni che si svolgono in questo periodo è un occasione unica per vivere una Sardegna lontana dai soliti circuiti turistici.

 

Le varie manifestazioni organizzate dalle confraternite ci porteranno a scoprire i tesori più nascosti di Castelsardo, Alghero, Cagliari, Cuglieri, Iglesias e tante altre località.

Il periodo dell’anno più suggestivo per il suo alone mistico e spirituale è senza dubbio la Settimana Santa (Sa Chida Santa). Vengono celebrati gli ultimi giorni di Cristo, la passione, la morte e la sua resurrezione. Un susseguirsi di momenti di religiosità popolare accompagnati dai canti chiamati “gosos”.

Il primo appuntamento è la Domenica delle Palme o della Passione di Crist. E' la domenica prima di Pasqua, rappresenta l’ingresso di Gesù a Gerusalemme in cui venne osannato dai fedeli con ramoscelli di palma e di ulivo. Ancora oggi durante la messa le persone hanno abitudine di portare con se un ramoscello di ulivo o di palma per farli benedire durante la funzione, in modo da conservarli come simbolo di pace.

I giorni dopo, lunedì, martedì e mercoledì, vengono chiamati i “Misteri”. Una processione organizzata dalle varie confraternite, in cui viene portata la statua del Cristo e i vari simboli che rappresentano la sua sofferenza (la corona di spine, il flagello, le scale, la croce…)

Con il giovedì santo, si dà inizio al Triduo pasquale. Viene ricordata l’ultima cena di Gesù, l’istituzione dell’eucarestia, viene ripetuta la lavanda dei piedi, il tradimento di Giuda e il rinnegamento di Pietro. Le confraternite, con i sos coffarjos, allestiscono i Sepolcri in cui i fedeli pregheranno fino alla Pasqua, dando inizio al giro delle sette chiese con la Madonna Addolorata.

Il giorno più sentito dai fedeli è sicuramente il Venerdì Santo. Dedicato alla morte di Gesù in croce, con la processione delle quattordici fermate della via Crucis con la statua del Cristo in Croce, accompagnata dai canti religiosi, durante tutta la giornata viene seguito il digiuno e l’astinenza dalla carne in segno di devozione.

Il Sabato Santo vengono svolti i riti di Su Scravamentu. Viene acceso il cero pasquale, il Cristo morto viene adagiato su una lettiga, inizia la veglia pasquale, in processione seguito dalla statua della Madonna Addolorata.

Con la domenica di Pasqua si ha la tanto attesa resurrezione del Cristo. Con il rito de S’Incontru, le statue del Cristo risorto e della Madonna si incontrano e dopo la messa solenne, iniziano i festeggiamenti pasquali.


La Settimana Santa è la settimana nella quale il cristianesimo celebra gli eventi di fede correlati agli ultimi giorni di Gesù. Comprende in particolare la sua passione, morte in croce e resurrezione il terzo giorno successivo.

In tutto il mondo, la maggior parte dei cristiani chiama Settimana Santa il periodo dalla Domenica delle Palme al Sabato Santo, che precede la Pasqua, cioè la domenica in cui si celebra solennemente la resurrezione di Gesù Cristo Dio dalla morte di croce.

La Pasqua è la massima solennità della fede cristiana. In occidente si celebra ogni anno la domenica che segue la prima luna piena di primavera.

monumenti aperti sardegna 2022

MONUMENTI APERTI SARDEGNA 2022

Monumenti Aperti Sardegna 2022: gli eventi saranno distribuiti nei weekend dal 23/24 aprile al 4/5 giugno.

La ventiseiesima edizione di Monumenti Aperti ritorna nella primavera 2022. Imago Mundi, organizzatore dell'evento, concentrerà gli appuntamenti nei weekend dal 23/24 aprile al 4/5 giugno.

Anche Cagliari Monumenti Aperti ritorna nel mese di maggio come da tradizione e si terrà sabato 21 e domenica 22.

Nonostante le oggettive difficoltà legate all’emergenza sanitaria, l’Associazione Imago Mundi OdV, che coordina la rete nazionale di Monumenti Aperti, intende realizzare anche nel 2022 il progetto che dal 1997 vede impegnate istituzioni, comunità locali, scuole, associazioni, con l’obiettivo di far conoscere i territori e le bellezze storiche, artistiche, architettoniche e ambientali.

Nei giorni della manifestazione (di norma un sabato e una domenica da aprile a giugno) saranno aperti e raccontati al pubblico quanti più monumenti, in particolare quelli normalmente chiusi, grazie alle visite guidate condotte dagli studenti delle scuole e da volontari.

Oggi più che mai siamo coscienti, con le nostre azioni, di avviare un processo che genera nuova cultura e nuovi immaginari, nuove geografie da considerare delle comunità di interessi. Entrare a far parte della rete di Monumenti Aperti significa avere accesso a una rete ampia e consolidata. Siamo in attesa di ricevere le adesioni del 2022, a breve sarà a disposizione il calendario della ventiseiesima edizione” ha dichiarato Massimiliano Messina, presidente di Imago Mundi OdV.

 

Imago Mundi nasce come associazione culturale nel novembre del 1993 ad opera di un gruppo di studenti universitari cagliaritani, interessati a diffondere la cultura e le tradizioni storiche nell’ambiente cittadino.

c/o Centro comunale d’arte Il Ghetto
via Santa Croce 18, 09124 – Cagliari

Mobile: (+39) 347 148 0572

rally italia sardegna 2023

RALLY ITALIA SARDEGNA 2023

L’edizione 2023 del Rally Italia Sardegna si svolgerà dall’1 al 4 giugno con base ad Olbia e si preannuncia imperdibile per le celebrazioni del ventennale.

Olbia, 1 - 4 gugno 2023

La gara italiana confermata appuntamento del Campionato del Mondo Rally per altri tre anni dopo il rinnovo dell’accordo tra l’Automobile Club d’Italia e il WRC Promoter. 

 

Rally Italia Sardegna 2023: Con l’annuncio del calendario WRC 2023 è oggi ufficiale la data del Rally Italia Sardegna del prossimo anno che si svolgerà dal 1 al 4 giugno con base ad Olbia.

La grande notizia per tutti gli appassionati è però l’accordo raggiunto tra l’Automobile Club d’Italia e il WRC Promoter che conferma il rally italiano nel calendario del Mondiale Rally fino al 2025.

Si tratta di un riconoscimento importante al lavoro svolto da ACI che sottolinea la centralità del rallysmo italiano nel WRC in un momento storico in cui diminuiscono gli appuntamenti europei. Un percorso iniziato nel 2004 che grazie anche al fondamentale supporto della Regione Sardegna ha permesso all’evento di accrescere la sua popolarità internazionale per lo scenario unico e le prove speciali senza pari nel mondo.

L’edizione 2023 rispetterà la tradizione di sempre e presenterà un percorso ancora una volta a firma di Tiziano Siviero che ruoterà intorno al quartier generale di Olbia. L’ex campione del mondo, ultimo italiano a fregiarsi del titolo insieme a Miki Biasion nel 1988 e 1989, è già al lavoro da mesi sul disegno del RIS 2023 che avrà il compito di unire novità e storia per festeggiare in grande stile il traguardo delle venti edizioni.

Sito ufficiale: https://rallyitaliasardegna.com/

 

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Sa Burrida Sarda, antica pietanza della tradizione popolare cagliaritana

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È una pietanza consumata sia come secondo piatto che come antipasto, a base di pesce marinato in una salsa bianca di aceto con noci, pinoli, cipolle, ed altri aromi. Si serve fredda.

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