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Vincitori: Marcella S., PierGiorgio B., Franco T., Giorgio V., Lucia S., Paolo D., Alessandra P., Michele P., Cristina A.
Cala Mosca - Cagliari

Cala Mosca è una piccola spiaggia situata a 4 Km da Cagliari tra la parte di mare della zona S. Elia e la spiaggia del Poetto. La spiaggia di Cala Mosca è circondata da piccole scogliere che rendono ancora più bello il suo aspetto.
Vincitori: Nessuno
Fortini di Caprera - Caprera (OT)

Il sistema dei forti e delle fortificazioni, anche se pensato e realizzato in tre periodi storici diversi, costituisce un formidabile esempio di come l'architettura, seppur concepita per scopi militari, possa inserire all'interno del paesaggioopere che con questo si integrano alla perfezione. I tre periodi in cui tali opere sono state realizzate sono :
* Negli anni dal 1767 al 1806;
* Dopo il 1887;
* Tra la prima e la seconda guerra mondiale.

Il primo nucleo risale al 1700 quando, per affermare in maniera definitiva il suo dominio sulle isole dell'arcipelago (isole intermedie), il Regno di Sardegna le occupò militarmente nel 1767. Fonti storiche oramai verificate ubicano il primo trinceramento fortificato dell'isola madre nella zona adiacente la chiesetta della Trinità.
Il secondo insediamento militare, che può considerarsi anche il primo "forte" dell'arcipelago, fu quello costruito alla fine del 1771 nell'isola di S.Stefano ed esattamente nella punta est della Cala di Villa Marina (La Torre).
Negli anni successivi, fino al 1806, il sistema difensivo fu ampliato con la costruzione di altri sei fortini: S.Andrea, Balbiano, S.Agostino, S.Vittorio, S.Teresa e S.Giorgio (nell'isola di santo Stefano).
Tutte queste opere avevano il preciso scopo di affermare, anche a livello internazionale, il possesso dell'arcipelago e fornire una sicura e protetta base d'appoggio alla giovane Marina Sarda.
Tra il 1853 ed il 1856, precise relazioni del Genio dell'esercito sabaudo che lucidamente rilevavano l'insufficienza del sistema difensivo e dopo una serie di restauri conservativi, evidentemente non produssero l'effetto sperato, il Ministero della Guerra decise lo sgombero dei vecchi forti e il loro passaggio dall'Amministrazione militare a quella Demaniale. Si chiudeva così un epoca.
Vincitori: Adriana V., Alessandra P., Rosa C., Benedetta M.
Talana (OG)

Il territorio di Talana si estende per 118 Kmq del suo territorio e ha circa 1200 abitanti. Talana è situata a 700 metri sul livello del mare. L'ubicazione altimetrica del paese fa sì che da esso, ed in vari punti, si possa godere di un bel panorama: a sud si può ammirare il Capo Bellavista con il porto di Arbatax e, immerso nel mare azzurro, l'isolotto Ogliastra; ad occidente, invece, incombono i monti del Gennargentu dei quali fa, anche parte, il monte Genziana, 1508 metri la cima più alta dell'agro talanese.
Le strade del centro storico di Talana sono caratterizzate dalla ampiezza irregolare e dal fatto che il paese è situato su una scarpata. Pertanto le strade sono in salita, o in discesa, a seconda della direzione.Le case sono costruite di granito e per calcina si usa l'argilla.
Talana è situato su una vallata compresa tra Padente Mannu e più a sud da Serra Longa. La chiesa parrocchiale, situata al centro del paese, a fianco al Municipio, è dedicata a Santa Marta. La chiesa di Sant'Efisio si trova invece a 17 km da Talana. Sono invece ormai completamente distrutte le chiese di Santa Maria, San Michele e san Tomè. L'attività economica più praticata è l'allevamento del bestiame, caprino, bovino e suino.
Il territorio di Talana è ricco di miniere abbandonate: su Zippiri ricca di rame carbonato con concrezioni quarzose e piombo solforato argentifero; in località Monterubiu qualche filone di pirite argentifera ma anch'essa ormai abbandonata.
Vincitori: PierGiorgio B., Alessandra P., Stefania P., Matteo O., Enedina P., Francesco T., Loredana M., Michele P.
Parco di Monte Claro - Cagliari
Vincitori: Alessandra P.

Museo Su Mulinu - Villanovafranca (VS)

Inaugurato nel 2002 per valorizzare i reperti provenienti dai numerosi siti archeologici del territorio comunale, il Museo è ospitato nei ristrutturati locali dell’ex Monte Granatico, suggestivo stabile della metà dell’ottocento ubicato nella centralissima piazza Risorgimento (fronte Municipio).
Compresi entro un arco cronologico che dall’età Preistorica arriva a quella Alto Medievale (dal III millennio a.C. al VII secolo d.C.), i reperti sono suddivisi in due sezioni principali che illustrano, rispettivamente, sia l’antica e densa occupazione del territorio, sia lo scavo della fortezza nuragica di Su Mulinu, unico sito del territorio attualmente oggetto di indagine scientifica.
Una terza sezione , destinata ai non vedenti, consta di un ripiano tattile con le copie dei più significativi materiali esposti, da un plastico ricostruttivo e da un tabellone in “braille” contenente esaustivi cenni sulla fortezza nuragica.

Vincitori: Elena S., Davide Z.

Il Museo Civico "G. Marongiu" - Cabras (OR)

Inaugurato nel 1997, il Museo ospita un'ampia raccolta di reperti archeologici che ci fanno ripercorrere la millenaria storia della penisola del Sinis, una vasta regione che chiude a nord-ovest il golfo di Oristano.
L'esposizione museale si articola in due sezioni, dedicate rispettivamente a due dei principali siti archeologici del territorio, Cuccuru is Arrius e Tharros.
I materiali provenienti da Cuccuru is Arrius, un insediamento posto sulla sponda occidentale dello Stagno di Cabras, documentano fasi di vita dalla preistoria fino all'età romana. Sono comunque le fasi preistoriche che restituiscono i reperti più significativi, provenienti dalla necropoli ipogeica del Neolitico Medio (IV millennio a.C.) e dal successivo abitato del Neolitico Superiore (IV-III mill. a.C.) e dell'Età del Rame (III mill. a.C.). Statuine fittili femminili e altri oggetti votivi rinvenuti nell'area del tempio a pozzo nuragico, ne testimoniano il riutilizzo come sede di un culto agrario in età romano-repubblicana (III-I sec. a.C.). I materiali di una necropoli di età imperiale romana (I-III sec. d.C.), infine, riportano alle ultime fasi di vita dell'insediamento.
La sezione riservata a Tharros propone un quadro delle indagini archeologiche condotte nel sito dall'Ottocento in poi. Ampio spazio è dato alla documentazione del tophet, da cui provengono le numerose urne in ceramica e le stele in arenaria esposte nella sala centrale del Museo, ma anche ai risultati dei più recenti scavi condotti nel quartiere artigianale della collina di Murru Mannu con reperti che testimoniano l'intensa attività metallurgica svoltasi nell'area in età punica. La Tharros romana e paleocristiana è documentata da materiali ceramici, vitrei e lapidei, tra cui di particolare interesse alcune teste e frammenti architettonici in marmo.

Sito del museo

Vincitori: Davide Z., Maria Natalia B., Roberto V., Angelo S., Paola M., Carlo B., Stefano P., Ida N., Patrizia P., Filippo A.

Il Municipio - Arborea (OR)

Sito ufficiale del Comune di Arborea

Vincitori: Stefano P., Filippo A., Davide Z.

Chiesa di San Sebastiano - Isili (CA)

La chiesa di San Sebastiano sorge su di un tacco calcareo, ormai diventato isolotto per merito delle acque del lago "San Sebastiano". E' stata infatti costruita la diga "Is Barroccus" per sopperire alla carenza d'acqua della Marmilla e delle zone di Baricadu e Brabaxana. Nei periodi di piena del lago si puo' ammirare uno spettacolo di suggestiva bellezza creato dall'immagine riflessa sull'acqua dal tacco e dalla chiesa nella sommità.

Vincitori: Alessandra P., Pier Giorgio B., Valeria F., Eros B. Simona R., Stefano P., Giorgio V.

Spiaggia di Nora - Pula (CA)

Si trova 3 km a Sud di Pula. Da Cagliari, percorrere la S.S.195, svoltare al bivio per Nora (km 27) e proseguire seguendo i cartelli atteverso il paese di Pula.
E' una delle spiagge più caratteristiche di questo tratto di litorale, perché coniuga la bellezza del mare con il fascino dell'archeologia: in alto a destra, il promontorio in cui si trovano i resti della cittadina fenicio - punica di Nora, sotto una stretta lingua di sabbia fine e dorata.

Altre Info:
http://www.nora.it/
http://www.prolocopula.it/

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