Scopri il programma di tutti gli eventi collaterali che accompagneranno la Festa di Sant'Efisio 2022.

sant efisio 2022 eventi collaterali

GLI EVENTI PER SANT’EFISIO 2022

Scopri il programma di tutti gli eventi collaterali che accompagneranno la Festa di Sant'Efisio 2022.

Per il programma generale fai invede riferimento a questa pagina.

30 aprile – ore 21:00 – Piazza del Carmine – “Non fermiamo la tradizione” progetto musicale di Ambra Pintore & Guest

Il giorno precedente la solenne festa sarà presentato al pubblico cagliaritano uno spettacolo musicale di grande interesse che racconta l’evoluzione della musica di ispirazione popolare della Sardegna.

Con la cantante Ambra Pintore, oltre al suo repertorio di world music, vanno in scena dialoghi in musica e poesia con le nuove espressioni della musica popolare, dal canto a tenore alla musica elettronica. Una Sardegna di oggi la cui immagine può slegarsi dai luoghi comuni e dagli stereotipi musicali.

Ambra Pintore, poliedrica artista, in questo progetto coniuga le anime creative dell’isola, valorizzando il gesto artistico degli artisti e artiste in scena e tessendo un racconto profondo sul fare musica oggi perché Non fermiamo la tradizione sia una riflessione condivisa, “testimonianza di una forza viva che anima il presente”.

Oltre alla Pintore saranno in scena Pierpaolo Vacca, Tenore su Remediu di Orosei, Orlando ed Eliseo Maxia, Bruno e Asael Camedda, Federico Marras Perantoni Trio con Maurizio Pulina e Alessandro Zolo, Buju Mannu con DJ di Isla Sound e Sista Namely, Rossella Faa duo, Ambra Pintore Quintetto con Roberto Scala, Giorgio Rizzi, Federico Valenti, Marco Argiolas.

Eventi collaterali alle processioni del 1 e 4 maggio 2022

1° maggio - I canti nell'attesa del Santo

Tra il passaggio dei Cavalieri e l’arrivo del Santo, durante la naturale pausa dovuta alle continue richieste di fermate da parte dei fedeli e al tempo che necessita al cocchio per effettuare il suo lento passaggio, l'attesa del Santo per la prima volta sarà scandita dai canti religiosi di quattro formazioni "a Cuncordu", la più tradizionale forma espressiva di canto a quattro parti della Sardegna che abitualmente accompagna le celebrazioni liturgiche e paraliturgiche della nostra regione. Nel corso Vittorio Emanuele sarà presente su Cuncordu Sas Enas di Bortigali, nella piazza del Carmine invece saranno presenti i canti "a tragiu" del Coro di Bosa, mentre nel Largo Carlo Felice quelli del Cuncordu di Orosei e infine in Via Roma sarà presente Su Cuncordu 'e su Rosariu di Santulussurgiu

1° maggio – Piazza del Carmine ore 18:00 - "premio toson d’oro di Sant’Efisio"

Anche quest’anno si intende assegnare il premio “Toson d’Oro”, consistente in una targa riportante l’immagine del medaglione in oro massiccio donato nel 1679 da Carlo II Re di Sardegna e d’Aragona.

Il riconoscimento è assegnato durante la cerimonia di apertura della serata dedicata ai balli popolari a personaggi, Enti o Istituzioni che a vario titolo, hanno legato la loro attività artistica o professionale alla
festa di Sant’Efisio. il premio “Toson d’Oro” quest'anno sarà assegnato alla memoria di Mimmia Sanna, lo storico presidente dell’Azienda di Soggiorno e Turismo di Cagliari e direttore dell’ESIT, per aver valorizzato la processione di Sant’Efisio riportandola al suo significato più autentico. Consegnano la targa alla famiglia Sanna il Sindaco di Cagliari Paolo Truzzu e l'Assessore al Turismo Alessandro Sorgia.

1° maggio – Piazza del Carmine ore 18:15 - "Il ballo dell’isola in festa"

Come da consolidata tradizione, il giorno dell’inizio solenne del cammino di Sant’Efisio, dal pomeriggio e fino a tarda sera nella spaziosa e accogliente piazza del Carmine, la coreutica popolare sarda diventa
uno spettacolo dal forte coinvolgimento collettivo.

Attraverso l’interpretazione canti a tenore, dei suoni di launeddas, organetti, fisarmoniche, e altri congegni fonici, i danzatori delle associazioni folcloriche e il pubblico partecipante, assumono movimenti, figure e micropassi di un ballo comunitario nella tradizione più genuina di alcune delle associazioni del territorio regionale che la mattina avranno preso parte alla solenne processione religiosa.

I patrimoni dei balli rituali e delle danze di corteggiamento presenti nel territorio, saranno proposte al pubblico come in una sorta di viaggio guidato dal conduttore Ottavio Nieddu che contestualizzerà i principali repertori etnocoreutici della Sardegna nell’essenza interpretativa della società tradizionale.

Oltre ai venticinque gruppi folkloristici, a offrire ulteriore motivi d’interesse, saranno le partecipazioni di vari ospiti quali il maestro di Launeddas Luigi Lai, i canti logudoresi di Emanuele Bazzoni, i tenore Remundu ‘e Locu di Bitti, i tenore Murales di Orgosolo, e i tenore San Gavino di Oniferi.

4 maggio – Il rientro del Santo (Palazzo Baccaredda - ore18:00)

Nell’attesa del rientro del santo in città, sette corali polifoniche del territorio della città metropolitana e del sud Sardegna alle ore 18:00 nel prestigioso spazio del cortile del palazzo Bacaredda di via Roma, daranno vita ad un intenso concerto di canti sacri. Lo spettacolo presentato da Salvatore Bellisai, avrà una durata di circa due ore e si svilupperà in una successione di canti religiosi del patrimonio polifonico isolano dei seguenti cori: Coro Kellarious di Selargius; Coro I Nuraghi di Sestu; Coro Polifonico Folcloristico Sanluri; Coro Serpeddì di Sinnai; Associazione Folcloristica Campidano Assemini; Coro Carrales di Cagliari; Coro S’Arrodia di Sinnai Al termine del concerto (ore 20:30 circa), tutte le formazioni corali si posizioneranno nelle principali vie del percorso per salutare col canto dei gocius e altri canti religiosi del patrimonio polifonico isolano, il passaggio del Santo.

366 Festa Sant'Efisio - programma eventi in PDF