A Lotzorai il 30 e 31 maggio 2026 torna Primavera nel Cuore della Sardegna: degustazioni, laboratori, musica e processione di San Sebastiano.

Primavera nel Cuore della Sardegna a Lotzorai 2026: il 30 e 31 maggio tra gusto, tradizioni e festa di San Sebastiano
Lotzorai si prepara ad accogliere una nuova tappa di Primavera nel Cuore della Sardegna, la manifestazione che sabato 30 e domenica 31 maggio 2026 porterà nel centro storico del paese ogliastrino due giornate di incontri, sapori, artigianato e tradizioni popolari. Il programma invita a scoprire il territorio attraverso il percorso enogastronomico tra corti e artigiani, le dimostrazioni dedicate alle produzioni locali, la degustazione dell’olio extravergine d’oliva, la musica dal vivo e la sentita celebrazione religiosa in onore di San Sebastiano. Un appuntamento che unisce il carattere conviviale della festa alla possibilità di conoscere da vicino pratiche, luoghi e identità di una comunità profondamente legata al proprio paesaggio.
Affacciata sulla costa centro-orientale dell’Ogliastra, tra il fiume Pramaera e il Rio Girasole, Lotzorai custodisce un patrimonio ambientale e culturale particolarmente suggestivo. Davanti al suo litorale emerge l’Isolotto d’Ogliastra, formazione di granito porfirico rosa circondata da acque limpide, mentre nell’entroterra si incontrano testimonianze archeologiche e medievali come la necropoli prenuragica di Tracùcu-Genna ’e Tramonti, la chiesa di Sant’Elena e i resti del Castello della Medusa. Anche le spiagge di Lido delle Rose, Iscrixedda e Isula Manna, insieme al parco fluviale del Pramaera, rendono la partecipazione alla manifestazione un’occasione ideale per trascorrere un fine settimana tra evento, natura e scoperta del territorio.
Il cuore dell’iniziativa sarà rappresentato dai laboratori e dalle dimostrazioni promossi da A.S.P.E.N. – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Nuoro, che racconteranno alcune delle attività più rappresentative della tradizione produttiva locale: dalla lavorazione del pecorino alla tosatura delle pecore, dalla filiera dell’olio extravergine d’oliva alla preparazione de is maccarronis de ungra, fino alla trasformazione dei funghi e all’intreccio dei tradizionali cesti di canna. Particolarmente evocativa sarà la degustazione guidata di olio EVO e bruschette tra gli ulivi secolari di Piazza Repubblica, mentre dalle ore 12:00 il centro storico si animerà con il percorso enogastronomico tra le corti e gli artigiani. Durante la manifestazione saranno presenti anche gli stand A.S.P.E.N. con dimostrazioni artigianali e uno stand informativo dedicato al progetto Einstein Telescope.
La domenica sarà segnata anche dalla dimensione religiosa e comunitaria della festa di San Sebastiano, tradizionalmente associata all’appuntamento primaverile di Lotzorai. Alle ore 18:00, nella chiesa parrocchiale di Santa Barbara in Donigala, si celebrerà la Santa Messa, seguita dalla processione in onore del santo. Il corteo, accompagnato secondo la tradizione dal carro trainato dai bois mudaus, dai cavalieri, dai gruppi folk e dai fedeli, si concluderà alle ore 19:30 presso la chiesa di Sant’Elena, dove il Comitato degli Obrieri Leva ’79 offrirà il cumbidu ai partecipanti. Un momento che restituisce il significato più autentico della manifestazione: l’incontro tra devozione, ospitalità e valorizzazione delle tradizioni di Lotzorai.
Programma Primavera nel Cuore della Sardegna a Lotzorai 2026
Sabato 30 maggio 2026
- Ore 09:00 – Necropoli prenuragica di Tracùcu: visita guidata alla necropoli prenuragica di Tracùcu per gli alunni delle scuole medie di Lotzorai. Accesso libero al sito per i visitatori.
- Ore 11:00 – Centro storico: dimostrazioni e laboratori promossi da A.S.P.E.N. – Azienda Speciale della CCIAA di Nuoro:
- produzione del pecorino tradizionale e tosatura delle pecore;
- processi di filiera dell’olio extravergine di oliva con degustazione guidata;
- preparazione dei maccarronis de ungra;
- trasformazione dei funghi, partendo dalla coltivazione e raccolta;
- laboratorio con dimostrazione della realizzazione dei tradizionali cesti di canna.
- Ore 11:30 – Piazza Repubblica: degustazione guidata di olio EVO e bruschette tra gli ulivi secolari.
- Ore 12:00 – Centro storico: apertura del percorso enogastronomico tra le corti e gli artigiani.
- Ore 17:00 – Centro storico: dimostrazioni e laboratori promossi da A.S.P.E.N. – Azienda Speciale della CCIAA di Nuoro.
- Ore 18:00 – Centro storico: musica dal vivo con i gruppi Monnalisa Light e Los Trallalleros.
Domenica 31 maggio 2026
- Ore 11:00 – Centro storico: dimostrazioni e laboratori promossi da A.S.P.E.N. – Azienda Speciale della CCIAA di Nuoro.
- Ore 12:00 – Centro storico: apertura del percorso enogastronomico tra le corti e gli artigiani.
- Ore 17:00 – Centro storico: dimostrazioni e laboratori promossi da A.S.P.E.N. – Azienda Speciale della CCIAA di Nuoro.
- Ore 18:00 – Chiesa parrocchiale di Santa Barbara in Donigala: Santa Messa e processione in onore di San Sebastiano.
- Ore 19:30 – Chiesa di Sant’Elena: termine della processione e cumbidu a cura del Comitato degli Obrieri Leva ’79.
Il programma potrebbe subire variazioni. Per eventuali aggiornamenti, modifiche agli orari o informazioni organizzative si consiglia di consultare i canali ufficiali della manifestazione prima della partecipazione.
Scheda riepilogativa: Primavera nel Cuore della Sardegna a Lotzorai
| Evento | Primavera nel Cuore della Sardegna a Lotzorai 2026 |
|---|---|
| Quando | Sabato 30 e domenica 31 maggio 2026 |
| Dove | Lotzorai, centro storico, Piazza Repubblica, necropoli prenuragica di Tracùcu, Donigala e chiesa di Sant’Elena |
| Evento principale | Laboratori tradizionali, percorso enogastronomico, degustazione di olio EVO, musica dal vivo e processione di San Sebastiano |
| Accesso e costi | Accesso libero alla necropoli di Tracùcu per i visitatori nella mattinata di sabato 30 maggio. Eventuali costi relativi alle altre attività non sono indicati nel programma disponibile. |
| Laboratori e dimostrazioni | A.S.P.E.N. – Azienda Speciale della CCIAA di Nuoro |
| Processione e cumbidu | Comitato degli Obrieri Leva ’79 |
| Cosa vedere nei dintorni | Necropoli di Tracùcu-Genna ’e Tramonti, Castello della Medusa, chiesa di Sant’Elena, Isolotto d’Ogliastra, Lido delle Rose, Iscrixedda, Isula Manna e parco fluviale del Pramaera |
Contatti ufficiali e informazioni utili
- Telefono: +39 0784 242504
- Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- Facebook ufficiale: Primavera nel Cuore della Sardegna
- Sito ufficiale: www.cuoredellasardegna.it
Primavera in Ogliastra a Lotzorai: Lotzorai è un piccolo comune situato nella costa centro-orientale della Sardegna, nell'Ogliastra. Il nome potrebbe derivare dalla combinazione delle parole nuragiche "Lot", che potrebbe indicare i mandorli in fiore, e "ai", che potrebbe fare riferimento al dio Apollo e al suo culto.
Gli studi condotti nel territorio e l'analisi dei reperti archeologici hanno rivelato che Lotzorai è stato abitato sin dall'età del rame. A partire dal sesto secolo a.C., divenne sede di un insediamento di origine punica e successivamente romana. Questo è testimoniato dalla presenza di un tempio fenicio costruito sulla collina, dove oggi si erge il Castello Medusa. Inizialmente, il paese era chiamato Lozoranus, secondo alcune leggende che raccontano la resurrezione di un contadino di nome Lozoranus da parte di San Giorgio, che poi diede il nome al paese. Successivamente, il nome cambiò in Lozzorai, Loçorai de Planitio, Lotoray, Loceray e Lostoray. Altre testimonianze sostengono che il primo vero villaggio fosse chiamato "Ogliastro".
Nel 1327, Lotzorai divenne una delle Ville della Contea di Quirra, facente parte del sistema feudale aragonese. Durante il periodo medievale, il villaggio fece parte della curatoria di Ogliastra nel Regno giudicale di Càlari. Lotzorai, come molti altri centri rurali, è caratterizzato dalla presenza di grandi case con ampi cortili e strade strette che si intrecciano nel centro storico.

Appuntamento sabato 30 e domenica 31 maggio a Lotzorai
Ad un chilometro dalla costa, tra il fiume Pramaera e il Rio Girasole, circondato dal massiccio del Monte Oro, sorge Lotzorai, delizioso comune dell’Ogliastra.
Dal 600 a.C. fu sede di un insediamento punico e poi romano, testimoniato dalla costruzione di un tempio sulla collina sui cui resti venne edificato, in epoca medievale, una fortificazione chiamata Ogliastri Castrum, conosciuta oggi col nome di Castello della Medusa.
Il centro abitato si caratterizza per la presenza di strette strade che si intrecciano di continuo, su cui si affacciano grandi case dagli ampi cortili.
Nel suo territorio sono presenti alcune Domus de Janas, la necropoli prenuragica di Tracucu-Genna 'e Tramonti e la chiesa medievale di Sant’Elena.
Di fronte alle spiagge di Lotzorai, che si estendono da Tancau a S'Isula Manna, immerso in un mare cristallino e dai fondali colorati, si trova l’isolotto d’Ogliastra, splendida massa di granito porfirico rosa alta 47 metri ed estesa per oltre 10 ettari.
Oasi speciale per gli amanti della natura, l’isolotto d’Ogliastra ospita colonie di uccelli di varie specie. Infine il parco fluviale del fiume Pramaera e la sua foce sono l’habitat ideale di numerose specie acquatiche.
Lotzorai è un piccolo comune dell'Ogliastra, situato nella costa centro orientale della Sardegna. Il toponimo potrebbe significare "luogo dei mandorli in fiore": la radice "Lot" e la terminazione "ai" sono di origine nuragica, e si ritiene vi sia un riferimento al dio Apollo ed al suo culto.
Inizialmente il nome del paese era Lozoranus: alcune leggende, infatti, raccontano che nel 1117 nel "Santissimi Praesulis Georgici Suellensis", un contadino di nome Lozoranus fu risuscitato dal santo che ha dato il nome al paese.
Particolarmente affascinante dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, a circa un miglio a est della costa del paese si trova l’isolotto dell’Ogliastra raggiungibile con imbarcazioni proprie e con battelli: una splendida massa di granito porfirico rosa alto 47 metri ed esteso oltre 10 ettari, circondata da due piccole isolette completamente disabitate. Il mare cristallino dai fondali colorati circonda l’isola dalle rocce aguzze granitiche rosse dove vivono colonie di diverse specie di uccelli, un’oasi speciale per gli amanti della natura.
All'ingresso dell'abitato di Lotzorai, su una collina di roccia granitica è situato il Castello della Medusa, costruito in epoca medievale sui resti di una più antica costruzione punica. La sua storia è strettamente legata a questa località e all'intera piana. Nel tardo mondo antico e nell'alto medioevo questa fortificazione si chiamava Ogliastri Castrum, mentre è nell’Ottocento che assunse il nome di Castello della Medusa.
Ci vediamo sabato 30 e domenica 31 maggio a Lotzorai
COME ARRIVARE A LOTZORAI PER LA PRIMAVERA