Monumenti aperti in Sardegna il 4 e 5 giugno 2022 ad Assemini, Elmas, Gavoi, Neoneli, Ossi, Sardara, Uta, Villaputzu.

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Monumenti Aperti Sardegna 2022: appuntamenti del 4 e 5 giugno

Sabato 4 e domenica 5 giugno sono 8 i comuni che apriranno le porte dei loro monumenti per la nuova edizione della manifestazione.

Assemini, Elmas, Gavoi, Neoneli, Ossi, Sardara, Uta, Villaputzu: tutti comuni che hanno aderito al circuito in questi venticinque anni e anche quest’anno fanno di Monumenti Aperti un appuntamento costante per la tradizione culturale del loro territorio.

  • Assemini

    Assemini sorge in pianura, alle spalle di Cagliari, dove il Rio Cixerri e il Flumini Mannu sboccano nella grande laguna di Santa Gilla ed il suo territorio arriva fino al Monte Arcosu nelle alture che limitano il Campidano ad occidente.

  • Elmas

    Ha origini incerte, ma sicuramente remote, visto che del suo passato rimangono tracce del periodo romanico e l’antica chiesetta di Santa Caterina di Semelia risalente all’XI secolo.

  • Gavoi

    Gavoi da piccolo villaggio di pastori e di allevatori di cavalli, si è poi trasformato in un borgo ad alta vocazione turistica e culturale, che ha saputo farsi conoscere al di fuori dell’isola. É assai caratteristico, con le sue case di granito a vista, disposte ad anfiteatro su un pendio digradante verso una conca boscosa, a quasi 800 metri di altitudine.

  • Neoneli

    Neoneli (Neunele in sardo) è un comune italiano di circa 640 abitanti della provincia di Oristano in Sardegna, nella regione storica del Barigadu, il cui territorio si estende per 48 kmq.

  • Ossi

    Ossi è un paese di circa 6000 abitanti situato nel Coros, nella parte nord-occidentale del Logudoro.
    Al centro del paese sorge la chiesa parrochiale di San Bartolomeo risalente al XVII secolo oltre alle chiese di Santa Croce e Santa Vittoria. Il paese ha mantenuto salde le proprie origini e le proprie antiche tradizioni.

  • Sardara

    Sardara, paese di oltre 4000 abitanti, è un centro importante del Medio Campidano. Il suo centro storico, ricco di fascino ed estremamente evocativo, ci riporta indietro nel tempo; qui si ritrovano alcune delle architetture tipiche del Campidano meglio conservate e valorizzate in assoluto. Le strade, linde e ordinate, acciottolate o lastricate, restituiscono atmosfere d’altri tempi. Le case a corte fanno bella mostra di se con i loro portali, curati ed impreziositi con orgoglio dai proprietari.

  • Uta

    Il paese di Uta si trova nel Campidano a sud-ovest del capoluogo sardo, dal quale dista una ventina di km; ricopre un territorio di 134,33 kmq ed è confinante a nord con il comune di Villaspeciosa e in senso orario con Decimomannu, Assemini, Capoterra e Siliqua.

  • Villaputzu

    Villaputzu si trova ai piedi delle colline del Sarrabus, adagiato sulle rive del fiume Flumendosa, sulla costa orientale della Sardegna.
    Nel territorio circostante  si trovano importanti testimonianze di antiche civiltà locali (nuraghi,  domus de janas, tombe megalitiche e il tempio a pozzo di Is Pirois) e di Età medievale (Castello di Quirra, torri costiere e la notevole chiesa di San Nicola di Quirra)