Cavalcata Sarda 2026: una festa dove ogni anno oltre duemila persone vestite con l’abito tradizionale sfilano in rappresentanza dei comuni dell’Isola. Scopri il programma completo!

Cavalcata Sarda Sassari 2026 LOCANDINA

PROGRAMMA CAVALCATA SARDA 2026

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 GRUPPI PARTECIPANTI

Programma Cavalcata Sarda di Sassari 2026: Il 17 maggio il cuore della Sardegna torna a battere a Sassari con l’edizione numero 75 della Cavalcata Sarda. Per festeggiare questo importante traguardo, insieme alla grande sfilata della terza domenica di maggio, il Comune ha allestito un ampio ventaglio di iniziative collaterali che accompagneranno sassaresi e turisti per tre settimane dedicate alla tradizione, tra mostre, laboratori, spettacolo, arte e musica.


La sfilata di domenica.

Un caleidoscopio in movimento, un album di meraviglie, la festa dell’orgoglio sardo. È stata chiamata in molti modi, ma la bellezza della Cavalcata Sarda sfugge a ogni definizione. È il momento in cui la Sardegna mostra sé stessa nell’abito della festa e si lascia ammirare. Domenica 17 dalle 9 il corteo si muoverà partendo come sempre da San Giuseppe. Il percorso prevede il passaggio in via Asproni, via Roma, piazza d’Italia, portici Bargone e Crispo, via Cagliari, via Brigata Sassari, emiciclo Garibaldi, viale Italia e viale Mancini, con arrivo in via Manno alle 14 circa. La sfilata, coordinata dal Comune di Sassari, coinvolge quest’anno oltre duemila figuranti divisi in 67 gruppi a piedi e 26 a cavallo. I partecipanti sono selezionati per rappresentare storicamente tutte le province della Sardegna.


Una mostra diffusa sull’abito sardo. Il 9 maggio sarà la mostra diffusa Identità Svelate ad aprire il ricco cartellone studiato dal settore Cultura e Grandi eventi del Comune di Sassari per la Cavalcata 2026: un percorso espositivo sul patrimonio e l’iconografia dell’abito femminile in Sardegna che resterà visitabile fino al 30 maggio. Il Padiglione Tavolara ospiterà TRA-ME, Tradizione e Meraviglia; il Museo nazionale archeologico ed etnografico “Sanna” Dentro e fuori il museo: gli abiti del Sanna in un’esposizione partecipata; la Pinacoteca nazionale Vestire da Regina: dipingere un’isola favolosa; la sala Duce di Palazzo Ducale L’arte del ricamo: trenta varianti del bustino femminile. Le esposizioni sono legate dall’immagine coordinata studiata dalla designer Mara Damiani, che ha unito i quattro luoghi in un racconto visivo coerente. Orari e aperture delle singole mostre sono consultabili sul sito del Comune.

Lo spettacolo a Monte d’Accoddi. Giovedì 14 dalle 17 lo scenario di Monte d’Accoddi, sito archeologico unico nel Mediterraneo, farà da sfondo a Riti e suoni della Sardegna, spettacolo di musica, canti, balli e antiche rappresentazioni con le maschere tradizionali e i canti sardi con teatro il suggestivo altare prenuragico di Monte d'Accoddi. Parteciperanno i gruppi di maschere Sos Tintinnatos di Siniscola, Janas di Bosa, Su Sennoreddos e Sos de s’iscussorzu di Teti, Tumbarinos di Gavoi, Sos Corrjolos di Neoneli, insieme al Coro Bachis Sulis di Aritzo, Roberto Tangianu e Peppino Bande, Tenores Murale di Orgosolo, Coro femminile Ilune di Dorgali.

Il Laboratorio di camiceria. Venerdì 15 si torna in città: dalle 16.30 nel negozio storico Bagella in corso Vittorio Emanuele sarà attivato il Laboratorio dimostrativo di camiceria sarda, organizzato dall’Inner Wheel Club per promuovere la rigenerazione urbana del centro storico. L’iniziativa, gratuita, sarà aperta al pubblico unicamente su prenotazione sul sito www.bagella.it.

La Cavalcata dei bambini. Venerdì dalle 17 le strade del centro storico saranno popolate da Bambini in festa. La Cavalcata Sarda tra storia e futuro, con 250 piccoli che coloreranno le vie di Sassari con i vestiti e i gioielli dei loro paesi d’origine: una vera “Cavalcata dei bambini”, promossa dal Comune insieme alla Fondazione “Maria Carta”. Il corteo partirà da via Sebastiano Satta risalendo poi il corso, via Luzzatti, piazza Castello, largo Cavallotti e via Cesare Battisti, fino a piazza Tola per una serata di balli e canti. La sfilata sarà trasmessa in diretta dal canale televisivo Uno4 TV. Saranno presenti i bambini dei gruppi di minifolk dei Comuni di Ittiri, Oliena, Oristano, Osilo, Posada, Sennori, Tempio Pausania (con i bambini dell'Accademia Tradizioni Popolari "Città di Tempio), Villanova Monteleone, Tenores di Thiesi, Mamuthones, Tamburini Oristano, Sartiglietta Oristano e Tamburini di Sassari.

Bistimenta, la Cavalcata in TV. Tra l’11 e il 13 maggio verrà inoltre registrata, tra le sedi della mostra diffusa Identità Svelate, una puntata speciale del programma televisivo Bistimenta, condotto da Ambra Pintore, che verrà trasmesso venerdì 15 alle 21 dall’emittente Videolina.

La Sardegna in vetrina. Da venerdì 15 a domenica 17 in piazza Castello resterà aperto Tradizioni in movimento: Visioni di Sardegna, un piccolo villaggio espositivo in collaborazione con Camera di commercio, inserito nel progetto Salude & Trigu: dodici casette-vetrina dell’isola per promuovere i circuiti turistici e culturali della Sardegna, un network che unisce l’isola sotto il segno di artigianato e produzioni locali.

Il mondo del cavallo. Venerdì 15 e sabato 16 all’Ippodromo Pinna il mondo del cavallo sarà protagonista di un’altra novità di questa edizione: Caddhos: una due-giorni di esposizioni, battesimo della sella e dimostrazioni di mascalcia, l’antica arte della forgiatura e ferratura dei cavalli.

Canti e danze in piazza d’Italia. Sabato 16 e domenica 17 dalle 18 alle 23 si rinnova l’appuntamento in piazza d’Italia con la Rassegna dei canti e delle danze tradizionali della Sardegna, con 67 esibizioni in due giorni con artisti da tutta l’isola. Nella prima serata si alterneranno 30 tra cori, gruppi a tenore e musicisti, nella seconda sono previste altre 37 esibizioni di ballo e canto sardo. La direzione artistica e la conduzione sono affidate ancora una volta a Giuliano Marongiu. Si torna all’Ippodromo Pinna domenica 17 dalle 15.30 per le attesissime pariglie, prove mozzafiato di destrezza a cavallo. Le spettacolari evoluzioni sui cavalli al galoppo saranno proposte dai gruppi di Bonorva, Bonnanaro, Cassitta e Gristolu di Fonni, Maracalagonis, Norbello e Ollolai. Le esibizioni saranno precedute, alle 15, dall’esibizione dei Cantadores “Sos mannos de su passadu” a cura dell’Associazione Deris, oe e crasa e intercalate dagli interventi del Gruppo Tamburini e Trombettieri Pro Loco di Oristano.