Sigfrido Ranucci è uno di quegli uomini – uno di quegli straordinari professionisti appartenenti alla categoria dei giornalisti d’inchiesta – che nel loro essere e credere e lavorare coincidono in modo assoluto con il lavoro che si sono scelti.
Giovedì 31 luglio e sabato 02 agosto, rispettivamente a Putifigari in piazza Boyl alle 21 e ad Alghero nel giardino di villa Mosca sempre alle ore 21 villa Mosca, Ranucci porterà il racconto di giornalismo di inchiesta sul palco del festival Dall’altra parte del mare, uno dei clamorosi successi dell’estate letteraria isolana che continua a scorrere sull’onda lunga che da oltre mare (appunto) continua a portare sulla Riviera del Corallo e dintorni autori e autrici d’alto profilo e livello assoluto, da donare alla platea del festival.
Giovedì prossimo il giornalista, autore e conduttore televisivo presenterà il suo “La Scelta” (Bompiani) accompagnato dall’avvocato Elias Vacca. Sabato 02 agosto – appuntamento realizzato in collaborazione con il festival Genera – Sigfrido Ranucci sarà premiato da Antonio Mannironi, che gli consegnerà il premio per il giornalismo di inchiesta intitolato a suo padre “Piero Mannironi”. A dialogare con lui ancora Elias Vacca.

