Autunno in Barbagia Meana Sardo: leggi il programma completo delle Cortes Apertas del 4 e 5 ottobre 2025.
Programma Autunno in Barbagia a Meana Sardo il 4 e 5 ottobre 2025
Durante entrambe le giornate il percorso sarà animato da canti e balli della tradizione popolare sarda.
Prorgamma di Sabato 4 ottobre - Domos antigas 2025

Programma di Domenica 5 ottobre - Domos antigas 2025

Appuntamento sabato 4 e domenica 5 ottobre a Meana Sardo: scarica il programma completo in PDF.
Autunno in Barbagia a Meana Sardo
In uno scenario incantato e caratterizzato da boschi, colline e sorgenti naturali si snodano i sentieri che conducono alla scoperta delle bellezze panoramiche e naturalistiche del territorio di Meana Sardo.
Ecco cosa visitare a Meana Sardo:
- I vigneti che ricoprono le colline circondano il paese regalano colori e profumi inebrianti. Dal monte Bruncu Sant’Elia, a 1083 metri, si può ammirare un’ampia veduta dei monti del Gennargentu e delle profonde valli scavate dai corsi d’acqua.
- Passeggiando lungo il corso dei numerosi affluenti del Rio Arraxisici si può imbattere in una delle fonti d’acqua freschissima di cui si serve la popolazione, come la sorgente “Funtana Casida”.
- Il Nuraghe Nolza è uno dei più noti dell'isola, formato da una torre centrale e quattro torri angolari unite da bastioni. Questo magnifico edificio dell’età del Bronzo conserva, nel corpo centrale, un’altezza di 13 metri. Tutt’intorno si trovano i resti del villaggio nuragico che si estende per circa 2,5 ettari.
- Le vie del centro storico di Meana rivelano scorci di antiche strade. Le tipiche abitazioni sono costruite in pietra scistosa e abbellite da portali ad arco in stile campidanese o dalle bellissime cornici del XVII-XVIII secolo in trachite e arenaria, di stile gotico-catalano, opera di artigiani locali chiamati picapedreris.
- Il piatto forte di Meana Sardo è senza dubbio "su succu", fettuccine sottilissime di pasta essiccate che si fanno cuocere nel brodo di pecora. La pasta, tirata rigorosamente a mano, viene fatta bollire nel brodo, si versa in una teglia alternandola a formaggio, strutto e pepe. Un brevissimo passaggio in forno e “su succu” è pronto: non andate via senza averlo assaggiato!
- Su "pan'e saba" è un dolce sardo molto antico, all'inizio era un pane povero, perché impastato con la saba (mosto cotto, dolcissimo) che lo rendeva un pane dolce. Man mano si è stato arricchito a seconda dei prodotti del territorio. A Meana Sardo abbondano noci e nocciole, ed ecco quindi che viene arricchito anche con deliziosa frutta secca.
COME ARRIVARE A MEANA SARDO PER AUTUNNO IN BARBAGIA
A cura di Aspen Nuoro



