Il 21 e 22 maggio 2022 ritorna a Sassari Monumenti Aperti, due giornate in cui saranno aperte al pubblico le porte di siti archeologici, palazzi storici, chiese, luoghi d'interesse la cui storia sarà raccontata ai visitatori da centinaia di volontarie e volontari.

fontana rosello sassari

Monumenti aperti a Sassari il 21 e 22 maggio 2022

Dopo la versione completamente in digitale del 2020 e quella mista del 2021, finalmente l’edizione 2022 di Monumenti Aperti vedrà il ritorno di volontari e pubblico nei monumenti, nelle strade e nelle piazze di 39 comuni della Sardegna.

A Sassari la manifestazione si terrà sabato 21 e domenica 22 maggio. Due giornate in cui saranno aperte al pubblico le porte di siti archeologici, palazzi storici, chiese, luoghi d'interesse la cui storia sarà raccontata ai visitatori da centinaia di volontarie e volontari, in gran parte studentesse e studenti delle scuole cittadine.

Giunta a Sassari alla sedicesima edizione, la manifestazione regionale sceglie quest'anno il tema “Il nostro bello”, un riferimento ai valori che hanno accompagnato le nostre comunità nel corso del tempo e che, nel dialogo con paesaggi e ambienti naturali in continua evoluzione, esprimono ancora oggi stratificazioni culturali uniche e irripetibili, che diventano parte fondante delle nostre identità collettive più profonde e repertorio di esperienze concrete, da trasmettere alle generazioni future.

Quest’anno a Sassari verranno aperti al pubblico 33 siti, suddivisi in quattro macro aree:

  • Nel cuore del centro storico

  • Dentro le mura

  • Oltre le mura

  • Città e territorio, tra storia e natura

I MONUMENTI APERTI A SASSARI

Nel cuore del Centro storico sarà possibile ammirare le chiese e i palazzi più rappresentativi della storia della Città: Palazzo Ducale - sede dell’Amministrazione comunale - con le Stanze e le Cantine del Duca, la Cattedrale di San Nicola, il Museo Diocesano, la chiesa di San Michele, la chiesa di San Giacomo, la chiesa di Santa Caterina, il Palazzo dell’Insinuazione, l'Archivio Storico Comunale “Enrico Costa” e Palazzo di Città. Dentro le mura il Palazzo Infermeria San Pietro, la chiesa di Sant’Andrea, la fontana di Rosello, Palazzo d’Usini, Casa Tomè, il Palazzo dell’Università, il Seminario Arcivescovile e il Barbacane del Castello Aragonese. Oltre le mura il Museo storico della Brigata Sassari, il palazzo Giordano Apostoli, il palazzo della Fondazione di Sardegna, Casa Cugurra, la Biblioteca Universitaria, la scuola elementare di San Giuseppe e Villa Sant’Elia, il Polo museale Santa Maria di Betlem, il museo di Ateneo dell’Università degli Studi di Sassari mUNISS e Casa Dau, sede dell’Associazione corale Luigi Canepa”.

Città e territorio, tra storia e natura comprende la chiesa della Madonna di Montserrat, situata all’interno del Parco di Monserrato, il museo MAS.EDU, il santuario di Nostra Signora del Latte Dolce, la chiesa campestre di San Francesco, il centro di Restauro dei Beni Culturali, l'altare prenuragico di Monte d’Accoddi e la Miniera dell’Argentiera.

LE NOVITÀ

Tra le novità del 2022 l'apertura del museo MAS.EDU e del Polo museale di Santa Maria di Betlem e la riapertura del Barbacane e della chiesa della Madonna di Montserrat.

Un’altra iniziativa verrà realizzata in collaborazione con l’Azienda Trasporti Pubblici di Sassari, sarà il tour “Alla scoperta di Sassari con Oreste”. Il bus turistico scoperto effettuerà il giro panoramico di Sassari sabato 21 maggio ogni ora dalle 17.00 alle 20.00 e domenica 22 maggio ogni ora dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 20.00. Il servizio, con partenza da piazza Castello, è gratuito per le famiglie e gli over 65. La guida turistica a bordo illustrerà ai passeggeri la storia e le tradizioni della nostra città. La durata del tour panoramico sarà di 50 minuti.

Quest’anno il Comune di Sassari, in collaborazione con l’associazione il Corso e l’associazione S’Arte Sua, ha invitato le attività commerciali di Sassari aperte da più di 30 anni ad aderire all’edizione 2022 di Monumenti Aperti con un itinerario dedicato alle “Botteghe Storiche”. I partecipanti allestiranno la loro vetrina e l’interno del proprio negozio, bar o ristorante con foto, documenti e memorabilia vari che racconteranno la storia dell’azienda. Queste attività, così come il prezioso patrimonio storico-artistico e monumentale cittadino, rappresentano un elemento chiave per interpretare la memoria e la contemporaneità.

Sarà disponibile il Servizio di interpretariato Lis in collaborazione con l’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi Onlus - Sezione provinciale di Sassari.

GLI ITINERARI

Saranno due gli itinerari urbani che consentiranno ai visitatori di scoprire gli aspetti più interessanti della storia della città:Thàmus, Sassari museale e culturale, che coinvolge i siti della rete civica Thàmus, e alla scoperta delle Botteghe storiche di Sassari.

Il patrimonio storico e culturale si estende oltre i confini dell’area urbana in particolare nella Valle di Logulentu, con paesaggi e sentieri oggi facilmente fruibili, che conservano ancora testimonianze storiche e passati usi di un territorio ricco di fascino e ancora poco conosciuto.

Si ripropongono i Sentieri rurali nella Valle di Logulentu. Le visite guidate sono a cura del CAI - Club Alpino Italiano – Sezione di Sassari e per partecipare è necessario registrarsi tramite l’apposito modulo disponibile sul sito del Comune di Sassari al seguente link https://bit.ly/SenteriRurali2022

Domenica 22 maggio sono previste due visite guidate, la mattina alle 10 e il pomeriggio alle 16 dal piazzale della Chiesa campestre di San Francesco. Il percorso si articola nelle seguenti tappe: S. V. Cabbu d’Ispiga, Chiesa campestre di San Francesco, Monte Furru, Viadotto Ferroviario, Valle di Logulentu, Riu Gabaru, Badde Tolta, Filigheddu, S.V. Luna e Sole, Via del Mirto, Chiesa campestre di San Francesco.

Inoltre, domenica 22 maggio si svolgeranno le visite guidate che consentiranno di scoprire Sentiero Naturalistico che porta alla scoperta del Lago di Baratz della durata di due ore circa e per massimo di 30 persone. Il punto di incontro è presso CEAS Lago Baratz in via dei Fenicotteri 25. Le escursioni si svolgono ora dalle 9.30 alle 13.30. Si potrà partecipare solo prenotando chiamando i numeri 079 533097 - 347 6706786

INFORMAZIONI

I monumenti saranno visitabili gratuitamente sabato 21 maggio dalle 17 alle 21 e domenica 22 maggio dalle 10 alle 21.

All’inaugurazione, prevista per le 16.30, saranno presenti le studentesse e gli studenti, gli insegnanti, le autorità civili, religiose e militari e tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione della manifestazione.

L'Infopoint del Comune di Sassari in piazza Castello sarà aperto sabato e domenica dalle 10 alle 21 per ricevere informazioni sui monumenti, sugli eventi e sui percorsi di visita.

Gli orari di apertura di alcuni monumenti potrebbero non coincidere con quelli della manifestazione. Nel libretto in distribuzione e scaricabile nella versione digitale (www.monumentiaperti.com e www.comune.sassari.it) è possibile consultare il programma completo della manifestazione e tutte le informazioni sui monumenti e sulle varie iniziative che arricchiscono la due giorni di Monumenti Aperti.

GLI EVENTI

Sono numerose le iniziative organizzate per rendere le visite più piacevoli e per arricchire il programma della manifestazione. Ad aprire Monumenti Aperti sarà lo spettacolo degli Sbandieratori e Musici della Città dei Candelieri. A seguire nelle due giornate concerti itineranti, spettacoli di storytelling, mostre ed esposizioni e le passeggiate culturali con Marco Atzeni “Il colle dei Cappuccini: tra i viali alberati e le Ville Liberty”. Il Museo di Ateneo dell’Università di Sassari MUNISS propone Tenebrio & C. il laboratorio degli insetti e la visita guidata del museo in sassarese; il Gruppo Quiteria per la promozione storica e culturale alla Palazzina Tomè rievocherà le atmosfere dell’epoca con “Tomè: storia di una famiglia”; l’Associazione Corale “Luigi Canepa” propone una serie di concerti nella Casa Dau; il Coro Polifonico San Francesco d’Assisi animerà le vie del centro e alcuni siti coivolti nel circuito con il concerto corale itinerante per Monumenti Aperti.

La giornata di domenica sarà scandita dalle iniziative organizzate dall’associazione Tusitala Storytelling e dall’associazione Il Corso nell’ambito dello spettacolo di storytelling teatrale “La macchina del tempo. Prima fermata Sassari: dalle origini al medioevo” diretto da Monica De Murtas. In scena Associazione Giudicato di Torres, Abc animazione e Lolek vocal ensemble. Sono previste mostre ed esposizioni all’Argentiera a cura con l’Accademia di Belle Arti Mario Sironi, Sassari con il supporto di LandWorks e MAR - Miniera Argentiera e alla Biblioteca Universitaria di Sassari, dove sarà esposto il patrimonio librario e manoscritto più pregiato conservato dall’Istituto. Nel Santuario di Nostra Signora del Latte Dolce verrano esposti gli ex voto a cura dell’Associazione Nostra Signora del Latte Dolce, mentre al Centro di Restauro dei Beni Culturali sarà possibile ammirare la mostra “Frammenti. Metodi e tecniche del restauro archeologico” a cura della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro.

LE VISITE GUIDATE

Accompagneranno il pubblico nelle visite guidate studentesse e studenti dell'Università degli Studi di Sassari - Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione, dell’Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”, del Liceo Scientifico Statale “Giovanni Spano”, del Liceo Classico, Musicale e Coreutico “D. A. Azuni” , del Liceo delle Scienze Umane: Economico Sociale Linguistico - Internazionale “Margherita di Castelvì”, del Convitto Nazionale Canopoleno – Licei Istituto Tecnico Industriale “G. M. Angioy”, Istituto comprensivo “Farina - San Giuseppe “Istituto Comprensivo “Pertini – Biasi”.

La manifestazione si avvale del prezioso contributo di enti, istituzioni, associazioni e operatori culturali che renderanno possibile l’apertura dei siti e la realizzazione di iniziative culturali che concorreranno ad arricchire il programma dell’edizione 2022 di Monumenti Aperti: Ministero della Cultura, Direzione regionale Musei Sardegna, Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, Centro di Restauro dei Beni Culturali, Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato degli Enti locali, Finanza e Urbanistica, Università degli Studi di Sassari, MUNISS – Museo Scientifico dell’Università di Sassari, Biblioteca niversitaria di Sassari, Provincia di Sassari, Accademia di Belle Arti “Mario Sironi” di Sassari, Brigata Meccanizzata “Sassari”, Museo storico della Brigata Sassari, Fondazione di Sardegna, Intesa Sanpaolo, Associazione Industriali del Nord Sardegna, Arcidiocesi di Sassari, Museo Diocesano - Chiesa di San Michele, Parrocchia Primaziale Metropolitana San Nicola e Santa Caterina, Cooperativa Areté, Frati Minori Conventuali – Convento di Santa Maria di Betlem, Parrocchia di Nostra Signora del Latte Dolce, Arciconfraternita dell’Orazione e Morte, Confraternita del Santissimo Sacramento, Associazione Nostra Signora del Latte Dolce, Associazione Corale “Luigi Canepa”, Gremio dei Sarti, Intergremio Città di Sassari, Comunità di Sant’Egidio, Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi ONLUS – Sezione provinciale di Sassari, Associazione “S’Arte Sua”, Associazione “Il Corso”,Associazione Tusitala Storytelling, Gruppo Quiteria per la promozione storica e culturale, Associazione Culturale LandWorks, Associazione di volontariato AGRAS, Coro Polifonico San Francesco d’Assisi, Comitato San Francesco, CAI (Club Alpino Italiano) - Sezione Sassari, Gruppo Speleo Ambientale Sassari, Marco Atzeni.