Venerdì 10, sabato 11 dicembre, alle 21, e domenica 12 dicembre, alle 19, è di scena una produzione recente della compagnia sansperatina: “Moby Dick, o i classici punk”, un originale e suggestivo excursus storico- letterario attraverso il capolavoro scritto da Herman Melville nel 1851, considerato un caposaldo della letteratura americana.

 antas apertas san sperate moby dick

Antas Apertas a San Sperate - dicembre 2021

Sipario aperto a San Sperate per Antas Apertas, la rassegna di Antas Teatro in corso nello spazio di via Arbarei 10 fino al 22 dicembre.

Venerdì 10, sabato 11 dicembre, alle 21, e domenica 12 dicembre, alle 19, è di scena una produzione recente della compagnia sansperatina: “Moby Dick, o i classici punk”, un originale e suggestivo excursus storico- letterario attraverso il capolavoro scritto da Herman Melville nel 1851, considerato un caposaldo della letteratura americana.

Giacomo Casti conduce lo spettatore in un percorso ricco di assonanze, che mostrano Moby Dick incredibilmente vicino al movimento punk di New York di fine anni Settanta. Con lui, sul palco, Diego Pani e Andrea Schirru, componenti di una delle migliori band attualmente in circolazione nell'Isola, La Città di Notte.

“Pochi libri come il Moby Dick hanno contribuito a costruire il mito di una nazione – quella americana – e, più ancora, a forgiare un carattere culturale e un canone letterario – quello occidentale – scrive Giacomo Casti, autore dello spettacolo. - Eppure stiamo parlando di un libro che fu un clamoroso insuccesso, quando venne pubblicato, e che tutt’oggi, data la sua oggettiva complessità e lunghezza, viene più citato che letto. È un romanzo che ruppe molti schemi, a metà dell’800, e si dovette aspettare il secolo successivo per capirne tutta la modernità e la profondità. Un classico che aspetta ancora di essere navigato davvero, come dire. Dall’altra parte c’è la musica, in un viaggio continuo, intrecciato e originale tra il mondo classico-romantico e quello contemporaneo del punk nelle sue numerose declinazioni, tra Ottocento e Novecento, tra Beethoven e i Ramones, Brahms e Patty Smith, Dvorak e.. i Bad Brains. Sull’altro lato ancora di questo possibile triangolo si affollano invece la città di New York e il Capitano Achab sulla tolda della baleniera, le ossessioni di ciascuno di noi e la violenza che tutti proviamo a evitare ed esorcizzare, il Leviatano che alberga in ogni individuo e il marinaio Ishmael che ognuno di noi diventa quando prende coraggio e inizia a raccontare”.

L'ingresso a tutti gli spettacoli avverrà nel rispetto della normativa per la prevenzione del Covid-19. Il biglietto è di 8 euro.

Antas Apertas è realizzato con il contributo del Fondo Unico Spettacolo, della Regione autonoma della Sardegna, del Comune di San Sperate.