A Sardara dal 27 settembre al 3 ottobre 2021 la terza edizione del festival letterario Dialoghi di Carta.

 dialoghi di carta 2021

Festival letterario Dialoghi di Carta, a Sardara dal 27 settembre al 3 ottobre 2021

Edizione numero tre per il festival letterario Dialoghi di Carta, organizzato da La Fabbrica Illuminata, con la direzione artistica di Elena Pau e il progetto curato da Rossana Copez. La manifestazione, ospitata da lunedì 27 settembre a domenica 3 ottobre nella nuova cornice di Sardara, è realizzata con il contributo dell’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, servizio Beni Librari e del Comune del Medio Campidano.

Il festival letterario, ambientato tra il centro storico di Sardara, in scorci suggestivi come quello della chiesa di origine bizantina di Sant'Anastasia e le Terme, ha un cartellone denso di presentazioni, con autori, come, tra gli altri, le scrittrici e gli scrittori Giacomo Mameli (il 27 settembre),  Milena Agus (il 28), Angelica Grivel Serra (il 29), la poetessa Giuseppina Norcia (il 2 ottobre), Andrea Melis (il 3 ottobre) e tavole rotonde. In agenda anche spettacoli, laboratori, mostre e non solo. In programma eventi all’insegna della sostenibilità ambientale e della valorizzazione del patrimonio archeologico locale.

Ospitata in uno dei più importanti centri termali della Sardegna, in una cittadina che vanta nel suo territorio l’Area nuragica di Sant’Anastasia e il museo archeologico Villa Abbas, la terza edizione di Dialoghi di Carta ha come tema portante “Il culto delle acque tra il sacro e il profano, tra prosa e poesia”, con presentazioni di libri e una tavola rotonda, il 2 ottobre, sulla persistenza di forme di devozione popolare che attraversano l’Italia contemporanea.

In programma due sezioni speciali: la prima, per il settecentenario dantesco, è impreziosita da  L'amor che move il sole e l'altre stelle, uno spettacolo con Pino Micol, tra i più grandi attori e registi del teatro Italiano contemporaneo: il 3 ottobre, in chiusura del festival letterario, Micol interpreta una scelta dei canti de La Divina Commedia, accompagnato al violoncello daKaren Hernandez, su musiche di Bach, Vivaldi, Massenet, Pachelbel; la seconda, per 150 anni dalla nascita della scrittrice Premio Nobel Grazia Deledda, ha, tra un insieme di eventi, uno spettacolo di punta come “La madre del prete” (in scena il 30 settembre), di e con Valentina Sulas, liberamente tratto dal romanzo “La madre” di Grazia Deledda.

Archiviata la sette giorni a Sardara, il programma del festival prosegue in ottobre fino a dicembre a Cagliari, San Gavino, Olbia e in altri centri della Sardegna, grazie alla collaborazione con il Sistema bibliotecario di Monte Claro  e il Centro Regionale di Documentazione Biblioteche Ragazzi, il Sistema bibliotecario Monte Linas e il Festival del Monreale e il Festival Sul filo del Discorso con diverse presentazioni dedicate allo scrittore Sergio Atzeni ed eventi sulla scia dell’omaggio a Grazia Deledda. Previste tappe del festival fuori dell’Isola, a Pisa e ad Agrigento.

Tante le iniziative le scuole come, tra tutte, due laboratori di promozione alla lettura dell’attrice Rita Atzeri, uno basato su L’albero del riccio, di Antonio Gramsci, e l’incontro, il 30 settembre, del poeta, critico letterario e docente di Letteratura italiana contemporanea e Prosa del Novecento all’Università di Bologna Alberto Bertoni con gli studenti di Villacidro. Un ritorno per Bertoni nel centro del Medio Campidano a distanza di tre anni, quando, nel 2018 vinse il premio Giuseppe Dessì.

IL PROGRAMMA

Il via al festival è lunedì 27 settembre in piazza Emilio Lussu con tre incontri letterari.

Alle 17.30 Giovanni Follesa e Rossana Copez  presentano Cent'anni fa arrivò Lawrence (Maestrale): punto di partenza del libro è la visita, cent’anni fa in Sardegna, di D.H. Lawrence insieme alla moglie e il reportage dello scrittore inglese sull’Isola Sea and Sardinia. I due autori e giornalisti hanno intervistato intellettuali e scrittori - Marcello Fois, Cristina Caboni, Maria Paola Masala, Giorgio Pellegrini, Nicola Lecca, tra gli altri - per discutere oggi della situazione sarda, del suo futuro e delle sue prospettive.

Il focus sulla Sardegna, stavolta durante la Seconda Guerra Mondiale e poi nel boom economico, prosegue alle 18.30 con il giornalista Giacomo Mameli, intervistato dal collega Andrea Frailis sul suo libro Hotel Nord America (Maestrale). Il libro, vincitore del premio Fiuggi Storia, ex aequo con Mario Calabresi, narra la vicenda di Ida Naldini, ragazza tosco campana, tra le 22 giovanissime ostetriche dell'Università di Bologna che nel 1939, il giorno dopo il diploma, vengono inviate nell’Isola, dove la mortalità infantile è alta e di parto muoiono anche molte mamme.

Chiude il ciclo di incontri alle 19.30 Marcello Atzeni, in conversazione con l’assessora alla Cultura del Comune di Sardara Ilenia Cilloco, sul libro Nuotavo nel grano (Sandi Dh): sessanta brevi racconti dal sapore nostalgico poetico e ironico rievocativo di sapori e odori di un tempo che solo apparentemente è remoto, ma non lo è perché l’autore fa parte di quella generazione che giocava per la strada e si nutriva di “pani e tamatiga”.

Spazio anche al primo incontro, nel Centro di aggregazione sociale dalle 18.30 alle 20, di un laboratorio di lettura espressiva di Elena Pau, sui racconti di Amores (des) plegados di Elisabetta Spanu (edizioni Meninas Cartoneras). In agenda, alla stessa ora, altri due incontri: mercoledì 29 e giovedì 30 settembre. La casa editrice di Madrid Meninas Cartoneras segue la scia di un modello editoriale inaugurato da Eloísa Cartoneras a Buenos Aires nel 2003: una cooperativa senza scopo di lucro che pubblica libri rilegandoli con copertine di cartone acquistato presso gente che il cartone lo raccoglie per strada, i cosiddetti cartoneros. Amores (des)plegados è una raccolta di otto racconti brevi: di amori incompiuti o incompleti, amori diversi ma sempre sul filo di un equilibrio da funambolo, amori (dis)armonici. Il termine desplegados in spagnolo, invece, fa riferimento all’apertura, al dispiegarsi e piegarsi degli stati amorosi e, quindi, al formato fisico del libro, che si dispiega come una fisarmonica. Il laboratorio è dedicato all’associazione teatrale Nakka Naranta di Sardara, attiva nel coinvolgimento di donne, adolescenti e bambini tra i 7 e 10 anni.

Esseri onirici è il titolo della mostra di quadri ad acquarello di Jenny AtzenI, allestita a Casa Pilloni

a cura di Manuela Perria e aperta al pubblico da lunedì 29 settembre a domenica 3 ottobre

(9.00-13.00 | 17.00-20.00 - dal 1 ottobre 9-13.00 | 16.00-19.00). Il mondo dipinto da Jenny Atzeni, in ogni suo lavoro, sembra ispirarsi a Chagall, Mirò o, comunque, alla pittura onirica. Gli acquerelli, all’apparenza astratti, raccontano Cagliari: sono “segni e sogni dalla città bianca”, con il dipinto che diventa pagina di un romanzo quasi fiabesco da sfogliare lentamente.

         Martedì 28 settembre tre appuntamenti letterari nelle antiche terme di Sardara,

Milena Agus dà il via alla serata, alle 17.30, con la presentazione, in dialogo con Rossana Copez, sul romanzo Untempo gentile (Nottetempo). Ambientato in un piccolo paese dell’entroterra sardo, nel Campidano, il romanzo narra di un paese dell’entroterra sardo, “perduto”, con le erbacce nei giardini e senza piú vocazione, (..) finché non arrivano “gli invasori”: una manciata di migranti che vengono da lontano e di volontari che li accompagnano (…). Partecipa all’incontro la Commissione pari opportunità del Comune di Sardara.

A seguire, alle 18.30 Massimo Dadea, in conversazione con Laura Caddeo, presenta il romanzo Stella (edizioni Max88):  Stella, Maria e Lucrezia sono tre donne forti, sensibili, che hanno incontrato amore, tradimento, sofferenza e morte. Sullo sfondo, la Cagliari degli anni 70: i primi movimenti ecologisti, la nascita del movimento femminista e le sue prime lotte, ancora attuali, per i diritti delle donne.

Chiusura di serata alle 19.30 con lo scrittore e giornalista sassarese Vindice Lecis e il suo romanzo storico La Conquista (Condaghes): sullo sfondo degli avvenimenti che portarono il regno d´Aragona alla conquista della Sardegna, palpitano le vicende umane di personaggi che intrecciano le loro esistenze nello scenario incandescente della guerra. Presenta Roberto Ibba.  Letture a cura di Elena Pau

Tra letteratura e cinema documentaristico è scandita la serata di Mercoledì 29 settembre.

Tre le presentazioni letterarie all’interno dell’antica Chiesa di Sant’Anastasia.

Si parte, alle 17.30, con Angelica Grivel Serra, ventenne studentessa sarda di filosofia, modella e “figlia d’anima” di Michela Murgia, e il suo fortunato romanzo d’esordio L'estate della mia rivoluzione (Mondadori), per il quale si è aggiudicata il Premio Navicella 2021. La intervista la giornalista Maria Francesca Chiappe. Il romanzo ha come protagonista Luce, diciassette anni,che vive con l’adorata madre Valeria in una grande casa sul mare di Cagliari.

Alle 18.30 Francesco Ottonello presenta la raccolta di poesie Isola Aperta (Interno Poesia). Con

Andrea Melis, poeta riconosciuto a livello nazionale, l’autore discuterà del ruolo e del posto che la poesia occupa nell'attuale letteratura.

Nella presentazione successiva-  alle 19.30 -  del libro Il culto delle acque in Sardegna (Iscra),

di Fabio Manca Nicoletti, si entra nel vivo nel filo conduttore dell’edizione 2021 del festival: un culto che, si pensa, sia sempre esistito in Sardegna fin dal Paleolitico. Con l’autore ne parlano Rossana Copez e  Peppuccio Garau, presidente della Cooperativa Villa Abbas di Sardara, che gestisce l'area archeologica di Sant'Anastasia.

Chiusura di serata al Cineteatro Sardara, dove alle 21 è in visione Il sogno di una vita (quasi) normale, docu-film realizzato lo scorso anno, con l'obiettivo di sensibilizzare le persone rispetto

alle problematiche legate alla Thalassemia. Il film è curato dal giornalista Anthony Muroni, per il progetto dell’Associazione Thalassa Azione Onlus APS.

Ricco e articolato,tra presentazioni, incontri e teatro, è il programma di giovedì 30 settembre, con appuntamenti ospitati nella Chiesa di Sant’Anastasia.

Due gli eventi legati al filo conduttore del festival: alle 17 il giornalista e scrittore Antonangelo Liori presenta, in conversazione con il collega Paolo Matta, il libro Un sentiero per la santità: la mistica semplice dFra Lorenzo da Sardara (Abbà): la vita e i miracoli di Frate Lorenzo, nativo di Sardara, conosciuto in tutta la Sardegna per la sua aura di santità. Gli vengono attribuiti diversi interventi ritenuti dalla religiosità popolare miracolosi. In una terra di luoghi sacri la devozione continua in diverse forme,ma sempre accomunate nell’affidamento ad una entità sovra naurale; alle 17.30 il via alla tavola rotonda Persistenza della devozione. Moderata da Rossana Copez, vi partecipano il docente della facoltà di Teologia di Cagliari Don Roberto Caria, Paolo Matta e il direttore del museo archeologico di Sardara Peppuccio Garau, Antonangelo Liori, per un dialogo sui beni culturali immateriali legati alla tematica principale del festival.

Alle 18.30 spazio alla narrativa con lo scrittore Giulio Neri, intervistato da Giovanni Follesa sul suo romanzo Carne (Maestrale): sulla scena di un sontuoso e pacchiano matrimonio di provincia, con un tornado di personaggi, il lettore precipita subito in mezzo a una grande famiglia malavitosa che impera sulla immaginaria cittadina rivierasca di Porto Dattero (in un Sud Sardegna pure immaginario).

Alle 19.30 la scrittrice Vanessa Roggeri presenta, moderata da Rossana Copez, con la partecipazione di  Annarita Vacca (presidente dell’Associazione Condilibriamo di Sardara) Il battito dei ricordi (Rizzoli). Il libro, vincitrice del Premio Deledda 2021, racconta una saga familiare, con vicende esistenziali ricche di emozioni e di dispiaceri. Un racconto di sentimenti a volte poco manifestati ma, sopratutto, per cultura arcaica, tenuti chiusi nel segreto delle proprie case.

Omaggio a Grazia Deledda con lo spettacolo in scena alle 21: La madre del prete, di e con Valentina Sulas. Liberamente tratto dal romanzo della scrittrice nuorese La madre, ne mantiene la qualità poetica e fortemente immaginifica, evocando una natura selvaggia, bellissima ma aspra, che accompagna e illustra le emozioni di tre personaggi, incarnati dall’attrice: la madre, che ha lavorato duramente per tutta una vita per assicurare al figlio l'istruzione del seminario; lo stesso Paulo, dilaniato tra la sua fede e una

passione irresistibile, incapace di distinguere i suoi desideri da quelli di sua madre e della sua amante; la giovane Agnese, fiduciosa in una nuova vita con Paulo e sicura della legittimità del suo amore, che rischia di essere messa da parte come un vestito vecchio.

Venerdì Primo ottobre due presentazioni in piazza Emilio Lussu in apertura di serata

Alle 18.00 il romanzo Il vento ci porterà, di Ciro Auriemma. (Piemme), in conversazione con Francesca Spanu: l’autore ci accompagna in una storia struggente e bellissima che richiama l'eternità di tutti gli sfortunati amanti della letteratura, ma ci pone anche di fronte alla difficile formazione e affermazione di una donna in un momento storico in cui la scelta di un ideale definiva l'identità delle persone; alle 19.30 Storie Barocche (Piemme),  l'Italia barocca in dieci racconti dalle prestigiose penne del romanzo storico: Francesco Abate, Marcello Simoni, Matteo Strukul, Marcello Fois, Carla Maria Russo, Barbara Frale, Marina Marazza, Cristina Fantini, Carlo Melis Costa, Nicolò Migheli, Lia Celi. Ed ecco, in queste storie, emergere un'umanità varia, unica, affascinante, indimenticabile. Intervengono  Carlo Melis Costa e Nicolò Migheli.

Cambio di scenario per lo spettacolo in agenda alle 21, presso l’hotel e Spa Sardegna termale:

Chavelas Vargas, L'ultima sciamana, il recital musicale di Officina Acustica sulla cantautrice messicana, nata in Costa Rica nel 1919 e scomparsa all’età di 93 anni, dopo una vita avventurosa, ricca di amori (Frida Kahlo fra questi), disperazione, sconfitte e rinascite. Sul palcoscenico  Anna Lisa Mameli (voce,recitazione e testi ogirinali), Corrado Aragoni (pianoforte e direzione musicale).

Sabato 2 ottobre serata ricca di suggestioni con quattro appuntamenti nella Chiesa di Sant’Anastasia.

Si comincia alle 17.30 con la presentazione del libro di Antonangelo Liori Religione e sesso nella Sardegna antica (Abbà). Il giornalista e scrittore ne parla con l’archeologa Emina Usai. Il testo propone un percorso innovativo nelle immense ricchezze cultuali, culturali e antropologiche della Sardegna antica, ma è soprattutto un viaggio interiore, che ci interroga sul nostro rapporto con la natura, con la generazione e con la vita. In questo senso il volume è strettamente legato alla tematica principale del festival che vuole indagare con le tradizioni e riti ancestrali legati in qualche modo al culto dell'acqua e in generale alla sacralità del rito.

Alle 18.30 spazio allo scrittore Alessandro De Roma con Nessuno resta solo (Einaudi), un romanzo capace di restituire, d'un tratto, l'unica bellezza possibile: c'è sempre modo di fermarsi e scegliere di ascoltare. Cosa succede se l'unica persona che ti resta è proprio quella che meno vorresti? Presenta l’incontro Francesca Spanu.

Alle 19.30 riflettori puntati sulla poetessa Giuseppina Norcia che, intervistata dalla giornalista Manuela Arca e con letture dell’attrice Martina Carpi, presenta il libro A proposito di Elena (Vanda edizioni). Personaggio controverso e fascinoso, emblema della bellezza pericolosa, Elena di Sparta è portatrice di una complessità che ci sfugge. L’autrice, indagando su una fitta rete di fonti a volte disattese o trascurate, con occhio attento e consapevole ricostruisce un personaggio vivo e quanto mai attuale che ci rimanda a grandi temi della contemporaneità.

Alle 21  sono di scena l’attrice Elena Pau e la pianista Irma Toudjian in Giro giro tondo intorno al Signor G, concerto di teatro canzone con voce e piano ispirato a Gaber, con arrangiamenti di Corrado Aragoni, che da sempre si racconta e ci racconta. Il lungo e proficuo lavoro svolto negli anni dalla Fabbrica Illuminata attorno alla sua opera è sempre stato volto ad esaltare il valore profetico delle sue “ballate”. Il rifiuto della banalità presente nel suo repertorio si rivolge all’animo umano nella sua essenza, spesso dolorosa, con una capacità critica accompagnata da un’ironia pungente che arriva dritta al cuore

Un nutrito programma di eventi che prende il via dalla mattina e si conclude in tarda sera caratterizza la giornata finale del festival, domenica 3 ottobre.

A Casa Pilloni alle 10.30 e alle 11.30 sono in programma delle visite guidate al museo Villa Abbas (il percorso espositivo, inaugurato nel 1997, va dal medioevo al periodo dell’Impero e della Repubblica di Roma, fino alla civiltà punica e all’epoca preistorica, quella nuragica e prenuragico) e all’area nuragica di Sant'Anastasia, a cura delle guide della cooperativa Villa Abbas.

Dalle 9.30 alle 13 piazza Mercato e via Manzoni saranno animate dall’Eco Festa, a cura di Simona Ibba. Una festa per grandi e piccini, con stand degli artigiani locali e laboratori dimostrativi.

Nel pomeriggio, nella Chiesa di Sant’Anastasia, tre incontri letterari.

Alle 17.30 Su prinzipeddu di Antoine de Saint-Exupery (Alfa Editrice), la traduzione in sardo campidanese standard, ad opera di Stefano Cherchi, del celebre libro, firmato dallo scrittore francese. Presenta l’incontro con il traduttore Fabio Loi.

Alle 18.30 lo scrittore e poeta Andrea Melis presenta, in conversazione con Claudia Benaglio, Libertà (Feltrinelli), il suo libro scritto in collaborazione con Emergency, con prefazione scritta da Gino Strada: “Queste storie raccontano che l’utopia è semplicemente qualcosa mai avvenuto prima. Questo è l’impegno che voglio condividere con voi: continuare a essere realisti e, allo stesso tempo, coltivare l’utopia”,scrive il fondatore di Emergency scomparso di recente. Storie come quelle di: Prometeo; Spartaco; Francesco d’Assisi; Artemisia Gentileschi; Marie Curie; Albert Einstein; Gandhi; Rosa Parks; Che Guevara; Sylvia Rivera; Nelson Mandela; Thomas Sankara; Joyce Lussu; Edward Snowden; Estela Barnes De Carlotto.

Alle 19.30 il primo di due appuntamenti dedicati al Sommo Poeta: la presentazione del libro Nella pietra e nel sangue (Baldini E Castoldi), di Gabriele Dadati, intervistato dal giornalista e scrittore  Giovanni Follesa. Nella pietra e nel sangue è insieme romanzo storico e giallo letterario, in cui passato (n.d.r. la morte di Pier delle Vigne nel 1249) e presente (la ricerca su quel fatto di Dario, giovane dantista) si intrecciano fino al gran finale. Ma è anche una scanzonata storia d’amore dei nostri tempi. Quella tra Dario e Lucia, che sanno starsi accanto di fronte agli orrori della storia.

Alle 21 titoli di coda del festival con L'amor che move il sole e l'altre stelle, recital musicale con un interprete del calibro di Pino Micol e la violoncellista Karen Hernandez su musiche di J. S. Bach,

Vivaldi, Massenet, Pachelbel. Presenta i canti Elena Pau.

La performance abbraccia fra le altre la vicenda di Paolo e Francesca, i due amanti che si trovano nella schiera dei morti per amore, soffermando poi nel primo canto del Purgatorio, momento di passaggio e rito fondamentale della commedia dantesca, guado che lega profondamente Dante alla tradizione classica attraverso la figura di Catone e si conclude nella visione di luce del trentatreesimo canto del Paradiso: l'Amor che move il sole e l'altre stelle.

I materiali informativi del festival sono bilingue, italiano e sardo, grazie alla traduzione di s’Acadèmia de su Sardu e pro loco di Sardara.

Ingresso libero agli appuntamenti con GREEN PASS.

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ATTIVITA’ DECENTRATE EVENTI IN COLLABORAZIONE

Il primo ottobre a Cagliari al FESTIVAL SUL FILO DEL DISCORSO

Al Chiosco Fico d’India, alle 18, l’attrice Marta Proietti Orzella presenta e legge alcune pagine del libro di Sergio Atzeni  Due colori esistono al mondo. Il verde è il secondo (Maestrale). Partecipa all’incontro Rossana Copez.

San Gavino Monreale al FESTIVAL DEL MONREALE

Il 10 ottobre a Casa Mereu alle 18 si presenta il libro di Gianni Usai La sesta nota (Maestrale). Presenta con l’autore Patrizia Rinaldi.

Il 12 ottobre al Barket cafè alle 10.30 Giovanni Manca presenta con Rossana Copez I quattro passi prima dell’addio (Abba’), un omaggio a Sergio Atzeni, pubblicato lo scorso anno, nel venticiquennale della sua scomparsa.

Cagliari, BIBLIOTECA DI MONTE CLARO

Il 13 ottobre, alle 16.30, Rossana Copez presenta Fiabe Sarde (Condaghes),  libro scritto a quattro mani con Sergio Atzeni, mentre il 20 ottobre, alla stessa ora, Andrea Melis presenta il libro Tracce di vita (Feltrinelli).

Olbia, BIBLIOTECA SIMPLICIANA

Dicembre

 I sogni della città bianca (Maestrale)

Sergio Atzeni

Presenta Elena Pau | Partecipa Rossana Copez

APPUNTAMENTI NELLE BIBLIOTECHE DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO MONTE LINAS

I Templi del Sonno (Abbà)

Antonangelo Liori

Presentano Emina Usai e Rossana Copez

Storia dell'albero e del riccio e Viaggio in Sardegna

laboratorio de il crogiuolo a cura di Rita Atzeri

Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza (Guanda)

Luis Sepulveda

Laboratorio di lettura per bambini a cura di Claudia Benaglio

Tutti buoni arriva Mommoti (Condaghes)

Rossana Copez / Tonino Oppes

Laboratorio di scrittura con Rossana Copez

audio libro Cosima, di Grazia Deledda

Adattamento di Elena Pau

Laboratorio di lettura di Elena Pau  | Partecipa Duilio Caocci

Garibaldi la spada dei mille (Arcadia)

Pietro Picciau

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Agrigento, dicembre

Aneddoti al ristorante (La Mongolfiera)

Marco Parodi

Pisa, dicembre

audio libro Cosima, di Grazia Deledda

Adattamento di Elena Pau

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Settembre, ATTIVITÀ NELLE SCUOLE

Nella scuola primaria di Sardara a cura de Le Compagnie del Cocomero

Nella scuola secondaria di primo grado di Sardara la tavola rotonda Tra libro cartaceo e digitale a cura dell’editore digitale e informatico Pierluigi Lai.