Un solstizio d’estate sotto il segno della grande letteratura: da venerdì 20 a domenica 22 giugno torna a Cagliari il Marina Cafè Noir, il primo e più longevo tra i festival letterari della Sardegna.

Marina Cafè Noir a Cagliari
Prosegue a Cagliari la ventitreesima edizione del Marina Cafè Noir, il primo e più longevo tra i festival letterari della Sardegna. Oggi, sabato 21 giugno, sulla terrazza del Bastione di Saint Remy, le grandi storie dalle zone di guerra con Francesca Mannocchi e Nathan Thrall, ma anche la narrativa italiana da esportazione, con la trilogia del Novecento di Viola Ardone, e la musica dei Tre Allegri Ragazzi Morti, pionieri dell’alternative rock nel nostro Paese.
Si comincia quindi alle 19 con una delle più apprezzate corrispondenti di guerra: Francesca Mannocchi. In conversazione con Gianmario Pilo, Mannocchi ripercorre le tappe del suo Lirica Ucraina, miglior documentario agli ultimi David di Donatello. Un racconto intenso e drammatico dalla Libia al Libano, dall’Iraq all’Ucraina. Un dialogo che non potrà non arrivare alla dolorosa cronaca di questi ultimi giorni, con il conflitto israelo-iraniano che tiene il mondo con il fiato sospeso.
L’incontro sarà introdotto, alle 18,45, da un momento musicale a cura di Azzurra Parisi, con la sua potentissima energia soul e funky.
Sul palco del Bastione arriva alle 19 la grande narrativa con Viola Ardone, che dopo i due best seller Il treno dei bambini e Oliva Denaro, tradotti in tutto il mondo, ha completato l'ideale trilogia del Novecento con Grande meraviglia (Einaudi Stile Libero). A dialogare con la scrittrice napoletana, in un incontro a tutto tondo su storia e letteratura, sui personaggi marginali che la storia la attraversano, e spesso la subiscono, sarà la storica Eva Garau.
Altra grande firma di questa edizione del Marina Café Noir è quella dello statunitense Nathan Thrall, giornalista esperto di Medio Oriente con base a Gerusalemme. Il suo romanzo Un giorno nella vita di Abed Salama (Neri Pozza) - vincitore del premio Pulitzer 2024 - è uno sguardo sul feroce quotidiano di chi vive nella terra più contesa del pianeta e, pur privato dei più elementari diritti, cerca di mantenere intatta la propria umanità. Sul libro di Thrall si è espresso così il premio Nobel J.M. Coetzee: «Le migliori pagine sulla Palestina che abbia mai letto». A dialogare con lui, a partire dalle 21, sarà Alessandra Marchi.
“Letterature applicate”, da sempre il sottotitolo del Festival, significa portare le storie fuori dai libri, tra la gente, attraverso la voce e i gesti di attori e attrici, con una drammaturgia musicale al servizio delle parole.
Per questo, a partire dalle 22, il Bastione si apre a una dimensione più performativa. Si parte con l’omaggio ad Andrea Camilleri, che in questo 2025 avrebbe compiuto 100 anni. Il ricordo di un grande intellettuale e romanziere è affidato alla splendida voce di Lia Careddu.
Mentre a seguire andrà in scena Un giorno a Gerusalemme, reading-concerto tratto dal romanzo di Nathan Thrall. Sul palco uno dei grandi protagonisti del teatro italiano: Felice Montervino, interprete degli ultimi successi internazionali di Alessandro Serra. Ad accompagnarlo saranno i Roundella, jazz band guidata da Francesca Corrias e apprezzata in tutta Italia.
Il sabato del Marina Café Noir si chiude come sempre in musica, stavolta con i Tre Allegri Ragazzi Morti. Reduci dai festeggiamenti per i 30 anni di carriera, vere e proprie icone dell’alternative rock italiano, i TARM saliranno sul palco alle 23.
Marina Café Noir prosegue a Cagliari sino a domenica 22 giugno, con Giancarlo De Cataldo, Rosita Manuguerra, Lin Hsin-Hui, Valentino Mannias, Paolo Angeli e Antonello Salis.
***
Marina Cafè Noir è realizzato grazie al contributo di Regione Sardegna, Comune di Cagliari, Fondazione di Sardegna; e di Cantina Santadi, Ichnusa, Eja Tv.
***
Associazione Culturale Chourmo
vico del Canneto 2A – 09134 Cagliari
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


