Campionati mondiali di Pesca in Apnea: Italia campione! Giacomo De Mola e Magdalena Sart Bonin sui podi più alti.

Mondiali pesca Apnea vincitori

Mondiali di pesca in apnea: Italia campione!

Giacomo De Mola e Magdalena Sart Bonin sui podi più alti. Si sono conclusi con una grande e festosa partecipazione di pubblico i campionati tenutisi ad Arbatax.

Alla Spagna la prima edizione del titolo femminile

Venticinque squadre al via, incluse sei femminili.

Gli oltre tre quintali di pescato sono stati donati alla Caritas di Lanusei.

Campionati mondiali di Pesca in Apnea ad Arbatax, vince l'Italia!

Italia in cima al mondo. Domenica 19 settembre, alle 22.45 tra il porticciolo turistico e il piazzale Rocce rosse di Arbatax si sono concluse le operazioni di pesatura del pescato dalle ventuno delegazioni e dalle sei formazioni femminili che hanno preso parte al XXXII Campionato maschile e al I Campionato femminile di pesca in apnea.

I mondiali si sono tenuti nelle acque ogliastrine con una partecipazione di oltre 250 tra atlete e atleti, dirigenti e tecnici stranieri provenienti da diciannove nazioni.

Sabato 18 settembre, durante la prima giornata di gara, l'Italia si è portata in testa con Giacomo De Mola. A seguire, lo spagnolo Oscar Riera e il croato Stjepko Kesic. A poca distanza greci, turchi e cileni.

Domenica 19 settembre, De Mola e compagni hanno confermato la leadership aggiudicandosi il titolo iridato.

Per la classifica femminile, dominio assoluto della Spagna con Magdalena Sart Bonin in testa, supportata da Alexandra Prat e Ainhoa Abellan Lopez.

Alla cerimonia di premiazione tenutasi nel piazzale Rocce Rosse hanno preso parte le massime cariche civili, militari e amministrative del territorio.

Il fiore all’occhiello. Oltre sessanta ragazzi degli Istituti comprensivi 1 e 2 di Tortolì hanno partecipato al Laboratorio Fishing for the planet. Un pregiato momento di formazione culturale - che si è tenuto al Lido di Orrì - Lungomare di Tortolì - volto al rispetto ambientale e naturalistico.

Il progetto promosso dalla Scuola apnea Sardegna (organizzatrice dei Mondiali) ha consentito la mappatura dei rifiuti sui fondali marini effettuata con i Gps dalle pescatrici e dai pescatori in gara durante l’esplorazione pre-gara dei fondali.

Gli atleti delle Nazionali hanno marcato i punti di rinvenimento dei rifiuti sui fondali del campo gara. In questo contesto, un atleta italiano e un sudafricano hanno rinvenuto e liberato due tartarughe impigliate in reti abbandonate.

Sul tema sostenibilità si è tenuta - con la madrina dei Mondiali e campionessa di pesca in apnea, Alessia Zecchini - una tavola rotonda sull’importanza dell’educazione ambientale e della tutela del mare con i professori Alessandro Cau e Antonio Terlizzi (Università Cagliari e Trieste), Flavio Gagliardi (acquario Cala Gonone), Francesco Maria Frasconi (Capitaneria Arbatax), Walter Cattari (assessore ambiente, Tortolì) e Vittorio Loddo (Legambiente).

Il tema ha avuto e ha un ruolo chiave nella mission degli organizzatori. L’incontro ha visto la premiazione dei ragazzi che avranno realizzato il manufatto migliore con gli scarti ritrovati. I giovani hanno poi consegnato alle autorità il database contenente la mappatura dei fondali, per chiedere,simbolicamente, la “liberazione” dei mari dalla plastica.

Di ottimo auspicio la liberazione, nelle prove di scouting dei fondali tenutesi venerdì, di due tartarughe da parte degli atleti di Italia e Sud Africa.

Da circa un mese l’Ogliastra ha ospitato oltre 250 tra atleti, tecnici e accompagnatori provenienti da diciannove nazioni da cinque continenti. Con ricadute di rilievo per le economie del territorio in un periodo legato ai cosiddetti mesi “spalla”. Le delegazioni degli Stati Uniti e del Sud Africa hanno soggiornato per oltre un mese tra Tortolì e Arbatax.

 

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