Domani (domenica 15 ottobre) nell'oristanese ultima giornata per l'edizione autunnale del Festival Pedras et Sonus con il Tenore Su Connottu di Fonni, Giulia Balzano, Anais Drago e il Tenore Su Cunzertu de Abbasanta

festival pedras et sonus ottobre 2023

Domani (domenica 15 ottobre) nell'oristanese ultima giornata
per l'edizione autunnale del Festival Pedras et Sonus
con il Tenore Su Connottu di Fonni, Giulia Balzano,
Anais Drago e il Tenore Su Cunzertu de Abbasanta.

Ultima giornata nell'oristanese per l’edizione autunnale del festival Pedras et Sonus, tra gli appuntamenti musicali di spicco in Sardegna, con la direzione artistica della musicista Zoe Pia

Domani (domenica 15 ottobre) alle 11.30 il caratteristico paesino di Morgongiori ospiterà l’esibizione dei Tenore Su Connottu di Fonni – con Davide Mureddu (vohe), Maurizio Muntone (messuvohe), Gianni Curreli (bassu) e Andrea Casula (hontra) - presso la Chiesa di Santa Sofia (concerto gratuito), in occasione della festa patronale. L’associazione culturale “Tenore Su Connottu”, nasce nel 2006, con l’ intento di promuovere e portare avanti la tradizione del Canto a Tenore, riconosciuto dall’ Unesco ”patrimonio intangibile dell’ umanità”,  per la sua unicità e bellezza.

Alle 15 a Pau, l’archeologa Giulia Balzano condurrà i visitatori e il pubblico nel Parco dell’Ossidiana del Monte Arci, illustrando la vita e le prime attività umane della zona in particolar modo legate alla lavorazione dell’ossidiana (costo della visita archeologica 5 euro). Al termine della passeggiata i partecipanti verranno deliziati dalle note del Tenore Su Cunzertu de Abbasanta (biglietto per il concerto a 3 euro). I Cinque cantori - Franco Piras (oghe), Silvano Flore (mesuoghe), Peppino Cocco (mesuoghe), Thomas Piras (bassu), Agostino Putzolu (contra)  - ognuno con  estensioni vocali e timbri diversi, sono membri della nuova formazione nata nel 2019, con alle spalle l’importante tradizione del gruppo originale costituitosi già dal 1981, allora col nome “Su Cuntzertu Abbasantesu”, grazie all’appassionata ricerca dei suoi fondatori e ad alcuni anziani cantadores, che con la loro preziosa collaborazione, hanno contribuito a ridare vita al patrimonio di canti e balli, garantendone la sopravvivenza e la continuità. Il gruppo si esibisce in diverse località dell’isola, nella penisola e all’estero, rappresentando Abbasanta, la Sardegna e l’Italia.

Un’ora più tardi (alle 16) ad affiancare il gruppo a tenore ci sarà la violinista Anais Drago, uno dei talenti più fulgidi sbocciati nel recente panorama jazzistico italiano.

L’ultimo appuntamento dell’edizione autunnale del Festival Pedras et Sonus si terrà alle 19.30 presso il Residence Funtana Noa di Villanovaforru: in scena il concerto in solo di Anais Drago (biglietto a 1 euro) e il suo progetto “Minotauri”. La musicista originaria di Biella è stata la vincitrice assoluta del Top Jazz 2022 (referendum indetto dalla rivista Musica Jazz) nella sezione nuove proposte, e si muove tra le sonorità dell’improvvisazione libera, della musica elettroacustica, del jazz, della world music e del pop. Si è esibita in qualità di leader sui palchi dei più importanti festival jazz d’Italia, fra cui Umbria Jazz, Time in Jazz, Torino Jazz Festival, Bergamo Jazz Festival, Casa del Jazz, JazzMI, Fano Jazz by the sea, Novara Jazz. Dal 2021 dedica una parte importante dell’attività di ricerca e concertistica al solo, che le è valsa numerosi riconoscimenti da parte della critica e della stampa nazionale. Ha suonato in duo con Enrico Rava (progetto speciale per Il Jazz Italiano per le terre del Sisma, settembre 2022). Nella seconda parte della serata verrà affiancata ancora una volta dal Tenore Su Cunzertu de Abbasanta, proseguendo tra improvvisazione e sperimentazione.

INFO E BIGLIETTI - Per i concerti del Pedras et Sonus Jazz Festival 2023 è previsto l’acquisto dei biglietti il giorno dei concerti negli spazi antistanti l’evento. Per informazioni scrivere alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

IL FESTIVAL – Il festival Pedras et Sonus Jazz Festival nasce nel 2018 da un’idea della musicista e compositrice mogorese Zoe Pia, tra i più giovani direttori artistici in Sardegna (nasce, infatti, nel 1986). Nelle sue prime edizioni ha ospitato artisti del calibro di Antonello Salis, Mauro Ottolini, Baba Sissoko, Njamy Sitson, Paolo Angeli, Bebo Ferra e Ada Montellanico, costruendo e ampliando collaborazioni con importanti realtà come l’Università degli Studi di Cagliari, il Festival Internazionale Time in Jazz, il Conservatorio di Musica G.P. da Palestrina di Cagliari e il Conservatorio di Musica “Francesco Venezze” di Rovigo. La kermesse rivolge una particolare attenzione al coinvolgimento attivo delle nuove generazioni di bambini e ragazzi e delle nonne, attraverso laboratori specifici (sensibilizzazione all’arte del riciclo, all’utilizzo della lingua sarda, allo sviluppo di valori di rispetto reciproco), oltre che alla valorizzazione dell’arte in ogni sua molteplice accezione, in costante dialogo con le varie e innumerevoli realtà locali.

Pedras et Sonus Jazz Festival 2023

sesta edizione
13 > 15 ottobre 2023
Mogoro | Pabillonis | Morgongiori | Pau | Villanovaforru