Festa di Santa Greca a Decimomannu dal 16 settembre al 4 ottobre 2026: riti, processioni, Tazenda, Iva Zanicchi, Serena Brancale e Francesca Michielin.

Festa di Santa Greca 2026 a Decimomannu: dal 16 settembre al 4 ottobre tra fede, tradizione e grandi concerti
Decimomannu si prepara a vivere uno degli appuntamenti religiosi più importanti e partecipati della Sardegna: la Festa di Santa Greca 2026, in programma dal 16 settembre al 4 ottobre. Conosciuta nella tradizione locale come Sant’Arega Manna, la grande festa di settembre richiama ogni anno migliaia di fedeli e visitatori, trasformando il paese in un punto d'incontro tra devozione, ritualità, musica e spettacolo. Il calendario 2026 accompagnerà il pubblico per quasi tre settimane, dalla novena alle celebrazioni solenni, passando per le processioni, il rito de “S’Accumpangiamentu”, la Vestizione e l’Intronizzazione del Simulacro, l'incontro con la Reliquia e gli appuntamenti serali. A completare il programma saranno concerti, il DCM Music Festival e il tradizionale spettacolo pirotecnico.
Il culto di Santa Greca a Decimomannu affonda le proprie radici in una storia lunga secoli. Secondo la tradizione, la giovane Greca morì martire a vent'anni, probabilmente nel 304 d.C., durante le persecuzioni di Diocleziano e Massimiano. La santa viene celebrata due volte durante l'anno: a maggio con Sant’Arega di Maggio e alla fine di settembre con Sant’Arega Manna, la ricorrenza di maggiore richiamo. La devozione è legata anche alla reliquia ritrovata nel 1633 e a una lapide attribuita al IV o V secolo. Durante i cortei religiosi, ai momenti di preghiera si accompagnano i goccius, i tradizionali canti devozionali, e le melodie delle launeddas. Al centro delle celebrazioni c'è il Santuario di Santa Greca: di una chiesa dedicata alla santa si hanno notizie già nel Cinquecento, mentre l'attuale edificio fu realizzato nel 1777 all'ingresso sud-occidentale del paese e successivamente interessato da modifiche e restauri.
La festa offre anche l'occasione per conoscere Decimomannu, centro del sud Sardegna situato a circa venti chilometri da Cagliari, lungo l'asse della Statale 130 verso Iglesias. La sua posizione fu strategica già in epoca romana, quando la via Caralis-Sulcis attraversava l'antica Decimum, denominazione che ricordava la distanza di dieci miglia da Cagliari. Nel territorio rimangono importanti testimonianze archeologiche, tra cui il ponte romano sul riu Mannu in località Bingia Manna, databile tra la fine del I secolo a.C. e l'inizio del I secolo d.C., del quale sono ancora visibili tre arcate e diversi basamenti. Altre tracce romane sono riconducibili all'antico acquedotto e a un secondo ponte nella zona di Su Meriagu. Tra gli edifici da conoscere figura anche la chiesa parrocchiale di Sant'Antonio Abate, costruzione cinquecentesca in stile gotico-catalano con cappelle laterali, presbiterio dalla volta stellata, capitelli gotici, fonte battesimale, portale e rosone.

Il programma religioso della Festa di Santa Greca 2026 inizierà dal 16 al 24 settembre con Rosario, Messa e Novena alle ore 17:45. Venerdì 18 settembre, alle 18:00, il Teatro Antica Valeria ospiterà la tavola rotonda “Nel segno di Santa Greca”. Le celebrazioni entreranno nel vivo venerdì 25 settembre: alle 17:30 partirà dalla canonica, con Is Prendas, il rito de “S’accumpangiamentu”; alle 18:00 seguiranno Vestizione e Intronizzazione del Simulacro e la Santa Messa, mentre alle 21:30 sarà il momento del concerto dei Tazenda con il “Campo Unificato Tour”. Sabato 26 settembre sono previste Sante Messe alle 8:00, 9:30 e 11:00; alle 18:00 avverrà l'incontro del Simulacro con la Reliquia, seguito dalla Santa Messa Solenne, mentre dalle 21:00 il DCM Music Festival proporrà Spizzu & Drea, Malf, Nick Tixi, Lucente e DJ Osso.
Domenica 27 settembre sono in programma le Sante Messe delle 8:00 e delle 9:00 e, alle 10:00, la Processione Solenne seguita dalla Santa Messa Solenne, con percorso da piazza Santa Greca attraverso via Nazionale, corso Umberto, via Immacolata, via Regina Elena e via Dritta, per rientrare in piazza Santa Greca. Nel pomeriggio sono previste Messe alle 17:00 e alle 19:00, alle 20:00 l'estrazione dei biglietti vincenti della lotteria, alle 21:30 lo spettacolo pirotecnico della Ditta Piano Events e alle 22:00 il DCM Music Festival con Nick Tixi, Sere e Iva Zanicchi. Lunedì 28 settembre si celebreranno le Messe delle 8:00 e delle 9:00; alle 10:00 partirà una nuova Processione Solenne, seguita dalla Santa Messa Solenne, lungo piazza Santa Greca, via Nazionale, corso Umberto, via Eleonora d'Arborea, via Giardini, via Fontana Nuova, via Vittorio Emanuele, via Regina Elena, via Santa Greca e nuovamente piazza Santa Greca. Dopo le Messe delle 17:00 e delle 19:00, alle 21:00 il DCM Music Festival vedrà protagonisti Rossella Duville, Serena Brancale e Simon Dj.
Le celebrazioni proseguiranno martedì 29 settembre con le Sante Messe delle 8:00 e delle 11:00 e, alle 17:00, la Santa Messa seguita dalla Separazione della Reliquia dal Simulacro e dalla Svestizione. Alle 21:00 tornerà il DCM Music Festival con Praci, Matteo Trullu, Francesca Michielin e Sandro Murru. L'ultimo appuntamento sarà domenica 4 ottobre alle 17:30 con “Su Roseri”, la Processione di Santa Greca e Nostra Signora del Rosario: il corteo percorrerà piazza Santa Greca, via Nazionale, corso Umberto, via Parrocchia e via Santa Greca fino al Santuario, dove seguirà la Santa Messa prima del rientro della Madonna in parrocchia. La Festa di Santa Greca si conferma così non soltanto come una grande ricorrenza religiosa, ma anche come occasione per scoprire Decimomannu, il suo patrimonio storico e una delle tradizioni devozionali più radicate dell'Isola. Il programma potrà essere soggetto a variazioni: prima della partenza è quindi consigliabile consultare i canali ufficiali per eventuali aggiornamenti su orari, viabilità e servizi.
Scheda riepilogativa – Festa di Santa Greca 2026 a Decimomannu
| Evento | Festa di Santa Greca 2026 – Sant’Arega Manna |
|---|---|
| Dove | Decimomannu, Sud Sardegna |
| Quando | Dal 16 settembre al 4 ottobre 2026 |
| Tipologia | Festa religiosa e tradizionale, processioni, celebrazioni, concerti e spettacoli |
| Luoghi principali | Santuario e Piazza Santa Greca, vie del paese e Teatro Antica Valeria |
| Principali appuntamenti musicali | Tazenda, DCM Music Festival, Iva Zanicchi, Serena Brancale, Francesca Michielin e altri artisti in programma |
| Spettacolo pirotecnico | Domenica 27 settembre 2026, ore 21:30 |
| Accesso | Nella locandina ufficiale fornita non sono indicati prezzi o eventuali biglietti per gli appuntamenti. Si consiglia di verificare gli aggiornamenti ufficiali. |
| Come arrivare | Decimomannu si trova a circa 20 km da Cagliari ed è raggiungibile lungo la Statale 130 in direzione Iglesias. Nelle giornate di maggiore affluenza è consigliato verificare preventivamente eventuali disposizioni sulla viabilità e sui parcheggi. |
| Informazioni ufficiali | Comune di Decimomannu |
| Canale Facebook | Pagina Facebook dedicata alla Festa di Santa Greca |
La Sagra di Santa Greca 2026 a Decimomannu: è stata, ed è tuttora , una rilevante manifestazione popolare, ove si possono cogliere segni di viva devozione alla Santa, taluni anche singolari e strani, di gusto festaiolo, di allegria per una scampagnata e un pranzo insieme, di evasione dalla monotonia della vita quotidiana, di curiosità e di ricerca del nuovo, di piacere per la compera di un oggetto o di una leccornia...
Sin dalle origini di questa Sagra ad oggi, vi è grande partecipazione di fedeli, oltre che decimesi, anche di provenienti da tutti i paesi della Sardegna e da altre parti d’Italia e oltre.
Nel suo opuscolo del 1876 lo Spano ci offre una ricca messe di notizie sulle varie forme di culto popolare di S.Greca e su quanto si faceva ai suoi tempi e prima ancora durante le feste in onore della Santa.
Scriveva: "Un’altra reliquia in teca d’argento si porta in processione nel dì della festa di maggio insieme alla Santa, questa è portata dai pescatori di Cagliari, mentre nelle altre feste è portata dai confratelli. La processione fa un gran giro nella piazza sino al ponte, preceduta da una dimostrazione di buoi e cavalli, come si usa nel Campidano, senza mancarvi i soliti suonatori di zampogne e di pifferi accompagnati dai tamburini".
Scriveva ancora: "Attiguo alla chiesa alla parte del nord avvi un rango di loggie o botteghe tutte fabbricate e chiuse che si affittano ai mercanti, baracche per sedersi a mangiare e degustare la carne arrosto (maiale, agnello, ecc.) e cibi vari, sfilata di costumi del luogo e di altri paesi".
Al tempo dello Spano v’erano due catene di circa 80 Kg. l’una. Queste - si legge nel cit. opuscolo - si portano a tracollo strascinandole per terra nel dì della festa dietro la processione da quelli per intercessione della Santa furono liberati dalla pena della galera! Questi si vestono di bianco e colla visiera in testa per non essere conosciuti, fanno il giro cagionando orrore con quello strepito di catene... L’autore di questa ferrea penitenza dicesi sia stato uno che aveva fatto il voto alla Santa se l’avesse liberato dalla galera che aveva meritato per i gravi delitti che aveva commesso.
La partecipazione dei fedeli e dei frequentatori della Sagra è ancor oggi rilevante. Sono venute meno e quasi del tutto scomparse certe esteriori manifestazioni di devozione che, anche se provenienti da buona fede, avevano dello strano e persino del ridicolo. Ne ha acquistato la parte spirituale con una più viva e cosciente partecipazione ai Sacramenti e alla Liturgia della chiesa e la Festa, specialmente nel nostro secolo, si è svolta con maggiore dignità e talvolta con vero splendore, con la collaborazione dei Religiosi e dei Laici.
Se è vero quello che scrisse lo Spano, che anche le Feste dei Santi hanno le loro epoche, sembra proprio che l’epoca di S.Greca, pur rinnovandosi le forme di devozione, non sia ancora venuta meno.

