Dal 18 al 20 settembre 2026 torna il Festival della Bottarga a Cabras: oltre 40 appuntamenti tra grandi chef, degustazioni, scienza e cultura nel Sinis.

Festival della Bottarga a Cabras 2026: dal 18 al 20 settembre tre giorni dedicati all’“oro” del Sinis

Dal 18 al 20 settembre 2026 Cabras torna a celebrare uno dei prodotti simbolo della sua identità gastronomica con la quinta edizione del Festival della Bottarga, appuntamento conosciuto anche come Sagra della Bottarga di Cabras. Il titolo scelto quest’anno, “Relazioni di gusto”, sintetizza bene la filosofia di una manifestazione che negli anni ha superato i confini della semplice festa gastronomica. Per tre giorni le piazze e alcuni dei luoghi più rappresentativi del paese ospiteranno chef, scienziati, giornalisti, sommelier, ricercatori e artisti, chiamati a confrontarsi partendo dall’oro ambrato dello Stagno di Cabras per parlare di cucina, ambiente, cambiamento climatico, spazio, geopolitica e persino intelligenza artificiale. Sono annunciati oltre 40 appuntamenti e più di 40 protagonisti, tra cui 11 chef e oltre 15 giornalisti specializzati.

La bottarga di Cabras, un sapere che nasce dallo stagno

Il cuore del Festival resta inevitabilmente lo Stagno di Cabras, luogo nel quale la pesca del muggine conserva gesti e tecniche tramandati attraverso le generazioni. Tra giugno e settembre i pescatori conducono i pesci nelle camere di raccolta della peschiera e utilizzano ancora l’ammanuncadura, tecnica di cattura manuale che permette di preservare le sacche ovariche da cui viene ricavata la bottarga. Dopo la salatura e l’essiccazione all’aria, le sacche assumono il caratteristico colore ambrato e il sapore intenso che hanno reso celebre questo prodotto ben oltre i confini della Sardegna. Nel territorio operano 128 pescatori riuniti in 10 cooperative del Consorzio Pontis e, dal 10 maggio 2025, la bottarga di muggine e la pesca tradizionale dello Stagno di Cabras sono riconosciute come Presidio Slow Food, a tutela dell’origine, delle tecniche tradizionali e del delicato ecosistema lagunare del Sinis.

“Relazioni di gusto”: dalla cucina alla scienza, fino allo spazio

La quinta edizione vuole raccontare proprio le relazioni che si sviluppano attorno al cibo: quella tra uomo e ambiente, tra produttore e territorio, tra ricerca e tradizione e tra creatività gastronomica e nuove tecnologie. Venerdì 18 settembre il programma si apre idealmente con “Radici d’acqua”, confronto sul valore degli ecosistemi lagunari con Augusto Navone della Fondazione IMC di Oristano e Gianluigi Bacchetta dell’Università di Cagliari. Seguirà la lectio del primo ricercatore CNR Mario Tozzi dedicata al cambiamento climatico e alle aree umide del Sinis. La giornata proseguirà con lo show cooking dello chef Gianfranco Pascucci e con il concerto de Il Klan. Sabato 19 settembre, in Piazza Eleonora, l’incontro “Il cibo incontra lo spazio” vedrà confrontarsi la giornalista Rai Eva Giovannini, il corrispondente TF1 Bernard Bedarida, Alessandro Aresu e Marcello Spagnulo di Limes sul futuro dell’alimentazione nella nuova corsa oltre l’atmosfera. Domenica 20 settembre sarà invece lo chef Davide Scabin a dialogare con l’intelligenza artificiale, interrogandosi sui confini tra algoritmo, intuizione e gesto umano.

Grandi chef, degustazioni e masterclass nel centro di Cabras

La gastronomia mantiene un ruolo centrale attraverso due percorsi principali. “Traiettorie” racconta una nuova generazione di chef sardi impegnata a reinterpretare l’identità culinaria dell’Isola, mentre “A cena tra le stelle” porta a Cabras importanti protagonisti della cucina e dell’accoglienza italiana. Tra i nomi annunciati figurano Sandra Ciciriello, Davide Scabin, Moreno Cedroni, Gianfranco Pascucci, Pasquale Torrente, Salvatore Camedda e Hirohiko Shoda. Al loro fianco ci saranno alcune note firme del giornalismo enogastronomico nazionale, Giuseppe Carrus, curatore della Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso, e Luca Gardini, curatore delle Guide de L’Espresso. Il calendario comprende inoltre masterclass dedicate alla Vernaccia condotte da Luca Gardini, abbinamenti come “Birra e Bottarga”, degustazioni, show cooking, il mercato dei produttori e l’appuntamento “Il Sinis si racconta: produttori a tavola”.

Un Festival diffuso tra piazze, Peschiera Pontis e Museo Marongiu

Il Festival della Bottarga 2026 coinvolgerà numerosi spazi di Cabras, creando un itinerario che unisce gastronomia e patrimonio culturale. Gli eventi interesseranno Piazza Don Sturzo e la Piazza del Gusto, Piazza Eleonora, Piazza Stagno, la Peschiera Pontis e il Museo Civico Giovanni Marongiu, oltre al centro storico e ad alcune aziende del territorio. Per le famiglie sono previsti anche laboratori rivolti ai più piccoli e il curioso Gioco dell’Oca-Muggine. La presenza del Museo Marongiu offre inoltre ai visitatori l’opportunità di affiancare agli appuntamenti gastronomici la scoperta del complesso dei Giganti di Mont’e Prama, mentre lo Stagno di Cabras e la Peschiera Pontis permettono di comprendere direttamente il paesaggio e il sistema produttivo da cui nasce la bottarga. Il Festival può così diventare anche l’occasione per dedicare più tempo alla scoperta del Sinis e del suo straordinario patrimonio archeologico, ambientale e gastronomico.

Informazioni utili per il Festival della Bottarga di Cabras

Il Festival è promosso dal Comune di Cabras con Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione Mont’e Prama, Fondazione di Sardegna, GAL Sinis e AMP Penisola del Sinis, con Slow Food Terre Oristanesi, Istituto Alberghiero di Oristano e AELAC. L’ingresso al Festival è libero, mentre alcuni appuntamenti richiedono la prenotazione e prevedono un costo. Il programma annunciato comprende oltre 40 iniziative tra incontri, degustazioni, masterclass, show cooking, spettacoli e attività formative. Gli orari dettagliati e le modalità di prenotazione dei singoli appuntamenti saranno comunicati attraverso i canali ufficiali: è quindi consigliabile verificare eventuali aggiornamenti prima di raggiungere Cabras. Il programma può subire variazioni.

Scheda Festival della Bottarga Cabras 2026

  • Evento: Festival della Bottarga – 5ª edizione
  • Titolo: “Relazioni di gusto”
  • Conosciuto anche come: Sagra della Bottarga
  • Dove: Cabras, provincia di Oristano
  • Quando: 18, 19 e 20 settembre 2026
  • Luoghi: centro storico, Piazza Don Sturzo e Piazza del Gusto, Piazza Eleonora, Piazza Stagno, Peschiera Pontis, Museo Civico Giovanni Marongiu e aziende del territorio
  • Cosa trovare: oltre 40 appuntamenti tra show cooking, degustazioni, masterclass, incontri, gastronomia, scienza e spettacolo
  • Ingresso: libero; alcuni appuntamenti sono su prenotazione e a pagamento
  • Promotore: Comune di Cabras
  • Con: Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione Mont’e Prama, Fondazione di Sardegna, GAL Sinis, AMP Penisola del Sinis, Slow Food Terre Oristanesi, Istituto Alberghiero di Oristano e AELAC

Contatti ufficiali

  • Sito ufficiale: www.festivalbottarga.it
  • Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il programma e le modalità di partecipazione ai singoli appuntamenti possono subire variazioni. Per informazioni aggiornate, prenotazioni e costi delle attività specifiche si consiglia di consultare il sito ufficiale del Festival della Bottarga.

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