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Nuraghe Arrubiu

NURAGHE ARRUBIU
Orroli -

APERTURA: 9.00/13.00 - 15.00/20.00;
PREZZO: € 4.00
INFORMAZIONI: 0782.847269


DESCRIZIONE
NURAGHE ARRUBIU
Nuraghe complesso costituito da un mastio incluso in un bastione pentalobato a sua volta delimitato da un ampio antemurale marginato da torri.
La torre centrale si conserva per 14 metri di altezza; all'interno ospita un'alta camera a tholos, che è sprovvista di scala inframuraria; entro una teca di vetro, è stato conservato un vaso ancora inglobato nello strato di terra e cenere, in origine sepolto a scopo rituale.
Nel cortile, ove è il pozzo per l'acqua, si aprono gli ingressi che comunicano con i corridoi che danno accesso alle cinque torri del bastione; fra queste, si segnala la torre C (alla sinistra del cortile) ove si rinvenne una notevole quantità di macine, fusaiole, vasi integri, ed inoltre un'area delimitata da lasatre ortostatiche, di incerta funzione. Altri cortili, separati da cortine radiali, sono ricavati fra quest'ultimo e la cinta più esterna (antemurale), carattwerizzata dalla presenza di almeno altre sette torri marginali.
Gli scavi archeologici, ad opera della Soprintendenza Archeologica di Sassari e Nuoro (F. Lo Schiavo-M. Sanges, 1981-in corso), misero in luce, nel cortile del bastione ed in quello antistante l'ingresso a quest'ultimo, due diversi ambienti di occupazione di età romana, pertinenti ad impianti artigianali per la produzione del vino: entrambi sono stati ricostruiti fedelmente sotto due tettoie all'ingresso dell'area archeologica. Fra i reperti più significativi portati alla luce nel corso degli scavi, si segnala inoltre un piccolo vaso miceneo (un alabastron), databile al XIV sec. a.C., rinvenuto nello strato di fondazione: la sua datazione, quindi, è anche quella della fase più antica del complesso.
BIBLIOGRAFIA: CONTU 1952, pp. 121-160; AA.VV. 1990a, pp. 100-101; LO SCHIAVO-SANGES 1994.

Tempo di visita: h 1-1,15 .
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VARIE:
Dall'abitato di Orroli (raggiungibile dalla S.S. 131 "Carlo Felice": dal km 21,900, S.S. n. 128 per Mandas, per km 39,8, quindi bivio a destra per la S.S. 198 e, dopo km 7,4, bivio a destra per Nurri e Orroli) procedere lungo la Strada provinciale n. 10 per Escalaplano; al km 9,000, a sinistra, si svolta in una strada a fondo naturale piuttosto agevole (anche per un pullman) che conduce, dopo circa km 3,5, all'area archeologica.
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