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San Girolamo de la Murta

Chiesa Campestre San Girolamo de la Murta
Capoterra - Poggio dei Pini
San Girolamo de la Murta - Capoterra - Poggio dei Pini

Nelle campagne tra Capoterra e Poggio dei Pini, tra le colline sorge l’antica chiesa eremitica di San Girolamo de la Murta. La sua funzione già prima del 1565 era quella eremitica. L’isolamento della zona, e la presenza di una sorgente perenne nelle vicinanze, ne facevano un luogo ideale per chi volesse stare in totale solitudine. La chiesa potrebbe risalire al XVII secolo. La parte esterna dalle linee semplicissime fu ricostruita alla fine dell’Ottocento, prendendo a modello la chiesa parrocchiale di Capoterra. La facciata reca al centro una porta, sormontata da un piccolo campanile a vela in mattoni, eretto nel XIX secolo utilizzando materiali riciclati antichi, con una piccola campana bronzea fatta fondere appositamente per questa chiesa, e che presenta due bassorilievi, raffigurano la Madonna seduta in trono con il Bambino circondata da quattro angeli, e San Gerolamo con un leone inginocchiato accanto ad un crocefisso. Nel 1893 fu restaurata dopo che rimasero in piedi solo le mura. Altri restauri furono eseguiti nel secolo scorso, lo dimostra il pavimento in mattonelle esagonali di cemento bianco e grigio. Nel 1991, a seguito di abbondanti piogge, il tetto della chiesa crollò. Nel 1994, si rifecero le coperture in legno, il pavimento, una parte degli intonaci, e si sostituirono gli infissi. Anche l’interno della chiesa è molto semplice, a pianta longitudinale. Le pareti sono lisce, a parte una nicchia, che doveva contenere una piccola statua. Entrando sulla destra, ammiriamo una bella acquasantiera in marmo bianco a forma di conchiglia, di stile barocco, decorata con rosette in rilievo, databile al XVII secolo, costituisce uno dei più antichi arredi della chiesa insieme alla pala dell’altare in legno. L’altare della chiesa è molto lineare alle sue spalle un grande dipinto sbiadito raffigurante la Madonna, affiancata dai santi Girolamo e Francesco d’Assisi. A breve distanza dalla chiesa di San Girolamo, in località Bacchialinu, tra la boscaglia si trovano le rovine di un antico centro abitato di epoca romana.


La festa
30 settembre


Come si raggiunge
Da Capoterra si prosegue per Poggio dei Pini, qui si seguono le indicazioni per la chiesa.

Chiesa campestre Santa Maria Iscalas

Chiesa Campestre Santa Maria Iscalas
Cossoine

E’ la più antica delle chiese di Cossoine, risale al periodo bizantino, venne edificata nell'anno mille, dai monaci Camaldolesi. La chiesa realizzata in pietra calcarea bianca, ha pianta a croce greca, il corpo centrale è sormontata da una cupola, da cui partono quattro bracci orientati verso i punti cardinali fu fondata nel VI secolo d.C. durante il primo periodo di dominio bizantino in Sardegna. Il suo nome deriva dal sentiero difficile da percorrere.


La festa
Ultima domenica di Agosto o la prima domenica di Settembre. I giovani del paese si occupano dei preparativi. La domenica pomeriggio, dopo la Messa, il simulacro viene riportato in paese.


Come si raggiunge
Dalla SS 131, all'altezza di Bonorva, si imbocca la SS 292 bis e si raggiunge il paese di Cossoine. Da qui si percorre una strada comunale asfaltata per circa 8 km sino alla chiesa, che sorge su un altopiano campestre fuori dal centro abitato. Partendo dal paese si prende una stradina bianca, la si percorre per circa 5 km. quindi si giunge su un'altura di 600 m. d'altezza, detta Monte Sa Costanza, sulla cima del quale troviamo la chiesetta di Santa Maria Iscalas.
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