sanluri

Prefisso: 070
Cap: 09025
Abitanti: 8.530
Altitudine: 135 m slm

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Situata nella piana del Campidano, a 45 Km da Cagliari lungo la SS 131, la città di Sanluri ha una popolazione che si aggira intorno ai 8500 abitanti, il suo territorio è di Km quadrati 84,16 mentre l’altezza sul livello del mare è di m. 135, per la sua felice posizione geografica è la cittadina più importante del medio campidano. Il suo territorio è prevalentemente collinare ed è costituito da calcari e marne arenarie tipiche dell’intera Marmilla. Il rilievo più alto è il Bruncu Melas, m 306, mentre il resto è formato dalle terrazze alluvionali che caratterizzano l’intero territorio del campidano, ed è pianeggiante.

Il paese, abitato sin dalla preistoria, probabilmente acquista la sua importanza nell’età romana, quando per evitare le insidie dello stagno di Sabazus "così chiamato dal Fara" , covo della terribile zanzara anofele, principale causa della malaria, divenne, passaggio obbligato per chi dall’antica Karalis doveva recarsi al nord della Sardegna. "Optimo frumento dives" diceva il Nurra, riferendosi alla fertilità dei suoi terreni e alle abbondanti messi che vi si producevano.

La ricchezza idrica del suo territorio è abbastanza limitata, ma probabilmente nel passato doveva essere più rilevante, perchè diversi corsi d’acqua alimentavano lo stagno "Sabazzus" il più grande stagno interno della Sardegna, prosciugato e bonificato agli inizi del 20° secolo, dall’Opera Nazionale Combattenti. Ma è dopo la conquista del "Regnum Sardiniae et Corsicae" da parte della Corona d’Aragona, che il villaggio di Sanluri, posto al confine dei territori del Cagliaritano ed il Giudicato di Arborea, viene coinvolto in quella guerra tra la corona d’Aragona ed il giudicato d’Arborea, ed attorno al suo castello, fatto costruire nel 1355 dal sovrano d’Aragona Pietro IV il Cerimonioso, si combatterà l’ultima battaglia ( 30 giugno1409) che segnerà la fine della libertà dell’intero popolo sardo. Ancora oggi la sua economia e prevalentemente agricola, non mancano strutture industriali e commerciali di notevole importanza.

Grazie alla sua posizione geografica è facilmente raggiungibile dai paesi limitrofi. Oltre ad essere raggiungibile dalla S.S. 131 è servita dalla ferrovia statale Cagliari –Oristano –Sassari –Olbia con stazione presso la frazione di Sanluri Stato. Una catena di autobus la collegano, a tutte le ore, con le tutte le provincie sarde e con i centri del circondario.

Fiorenti sono le diverse attività artigianali: numerosi panifici producono ancora con sistemi tradizionali il classico CIVRAXIU di SANLURI is COSTEDDAS e su COCCOI de SIMBUA, conosciuti e apprezzati in tutta la Sardegna e in gran parte della Penisola. Diversi laboratori artigianali producono squisiti Dolci Tipici e paste alimentari tradizionali come: is Malloreddus, sa fregua e is Tallanius, ed inoltre si lavora il ferro battuto, ci sono vari maestri di intaglio del legno, Liutai dove vengono costruiti preziosi violini, un grande laboratorio dove Lello Porru, artista di grande fama produce qualsiasi tipo di ceramica coll’antico metodo a colombino (preziose anfore, tripodi, ed altri oggetti della cultura nuragica) ed inoltre sculture in Pietra di grande valore artistico.

Da vedere:
Castello detto di Eleonora, chiesa di san Lorenzo martire