pabillonis

Prefisso: 070
Cap: 09030
Abitanti: 2.947
Altitudine: 42 m slm

» Comune
» Scuole
» Parrocchie
» Farmacie
» Meteo Pabillonis

Pabillonis, comune con 2.947 abitanti; si trova al centro del Campidano e di vasti territori bonificati nel secolo scorso. Il suo territorio, per la maggior parte irriguo, si estende per circa 38 kmq nella pianura del Campidano.

Il nucleo originario si ritiene che fosse ubicato nella zona Domu e Campu, dove in passato sono state trovate molte tracce di abitazioni. Chi disegnò lo stemma ufficiale di Pabillonis si basò sulla etimologia Pau (paludi) pillonis (uccelli). Si ritiene infatti che anticamente ci fossero in questa zona tante paludi frequentate da tanti uccelli.

Gli abitanti di Pabillonis vissero per lungo tempo di sola agricoltura e allevamento. L'industria delle terre cotte si affermò grazie all'abbondanza di materia prima (Sa terra de stresciu).

Nel centro storico è situata la chiesa romanica di san Giovanni Battista, risalente all'XIII secolo, e la chiesa parrocchiale Beata Vergine della Neve dell'XVI secolo.

L'economia si fonda principalmente sull'agricoltura e sull'allevamento (prevalentemente ovini da latte), in costante ammodernamento e specializzazione. Un cenno particolare merita l'artigiano tipico, sopprattutto terrecotte: "tianusu", "pingiadas" , "sciveddas", e cestineria: "scattedus", "cibirus", " crobis ".

La chiesa di S.Giovanni Battista, risalente al XIII secolo, a navata unica, di architettura popolare. Nel campanile a vela, che caratterizza la facciata della chiesetta, una delle due campane risale al 1594, come da descrizione latina ancora visibile. La chiesa parrocchiale "B.V. della Neve", costruita probabilmente nel XVI secolo, a croce latina con due cappelle laterali, fu inseguito a lunga andata di 4 m circa e arricchita di due cappelle. Il Nuraghe "Santu Sciori" risalente all'età del medio bronzo (1300 a.C.). La parte emergente potrebbe essere solo il tratto medio-ato dell'intero nuraghe che, pertanto, risulterebbe semisommerso e facente parte di un complesso piu ampio. La stessa chiesetta di San Lussorio edificata in adiacenza alla fine degli anni sessanta (di quella antica esistono solo i resti di quattro mura un centinaio di metri piu a valle, verso il fiume), pare che poggi nel bel mezzo dell'insediamento nuragico.

Nelle vicinanze del nuraghe si può ammirare il ponte romano noto come "Su ponti de sa baronessa".

Da vedere:
Le ceramiche, chiesa di S.Giovanni Battista, chiesa parrocchiale B.V. della Neve, Nuraghe Santu Sciori, chiesetta di San Lussorio