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Comune di Onanì

onani

Prefisso: 0784
Cap: 08020
Abitanti: 457
Altitudine: 482 m slm

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Attraversando il paese di Onanì, una piacevole sorpresa attende il visitatore: i “murale”. Le facciate che danno sulla via principale sono ampiamente decorate. È accaduto che l’Amministrazione Comunale, allo scopo di abbellire le strade, diede l’incarico nel 1984 e nel 1990 al pittore Diego Asproni di realizzare una serie di murales sui temi della comunità, della vita, del lavoro e del dolore. In seguito (1993) altri murales, recanti messaggi di pace, furono realizzati da un gruppo di studenti dell’Accademia di Brera, Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano.

Storicamente il villaggio di Onanì fece parte del Regno di Gallura e fu associato alla rettoria di Lula e Duascor. Il sito del villaggio medioevale doveva essere collocato, secondo quanto si è potuto rilevare in seguito agli intereventi di restauro del 1965, ad ovest dell’attuale centro abitato, dove si erge la chiesa di S. Pietro, che fu l’antica parrocchiale. La chiesa prezioso esempio di architettura romanica, fu menzionata per la prima volta nel 1341; ma è sicuramente ben più antica in quanto costruita due secoli prima, in un periodo di particolare attività edilizia che non riguardò solo il giudicato di Gallura, ma la Sardegna tutta. L’edificio, collocato in posizione dominante nei pressi del nuraghe omonimo, a fianco della provinciale per Bitti, è costruito (come le principali chiese galluresi) in conci di granito subsquadrati su di una pianta ad aula con abside semicilindrica, dotata di una presa di luce a monofora strombata. Può essere considerata, in assoluto, uno dei monumenti più importanti, ed esteticamente più “belli”, del centro Sardegna.

Da vedere:
Chiesa San Francesco

 

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