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Comune di Villasimius

villasimius

Prefisso: 070
Cap: 09049
Abitanti: 3.635
Altitudine: 47 m slm

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Nella costa sud-orientale della Sardegna, percorrendo da Cagliari una spettacolare strada panoramica che si affaccia su uno dei mari più belli del mondo, si raggiunge Villasimius, nella sottoregione del Sarrabus. In questo angolo di Sardegna la natura è stata prodiga di doni: spiagge e scogliere, colline degradanti sul mare colorate da ginepri, corbezzoli e ginestre, profumate di lentischio selvatico e mirto intenso. Inoltre strutture ricettive di ottima qualità, un clima sempre mite e la tradizionale ospitalità della gente del luogo fanno di Villasimius un'ottima meta di viaggio in ogni periodo dell'anno.
Il mare. Paradiso assoluto degli amanti della nautica,grazie al porto turistico e alle tante e ampie insenature che proteggono dal maestrale, dai venti di grecale e levante, con una flora e una fauna marina intatte e salvaguardate dall' Area naturale marina protetta Capo Carbonara, è il mare il protagonista assoluto di Villasimius, con il suo color cobalto e i suoi magici fondali che nascondono ancora relitti di imbarcazioni naufragate nei secoli. Un percorso subacqueo affascinante per i reperti archeologici ancora protetti dalle acque cristalline. Sino ad alcuni anni fa erano attive cave di granito, delle quali la più importante è la cosiddetta Cava dei Forni sul lato est, ai bordi del mare.

Archeologia. In località Spiaggia del Riso si può ammirare una Domus de Janas risalente al Neolitico. La civiltà nuragica è attestata dallo pseudo-nuraghe Cixilianu costruito con blocchi granitici e lastre calcaree di piccole e medie dimensioni. Nel territorio esistono nuraghi di tipo monotorre e complesso. In località Giardone è stata individuata una tomba di giganti devastata dai clandestini. Del periodo romano è la necropoli in località Trajas che ha restituito cinque sepolture accompagnate da corredo funerario. In zona S. Maria è venuto alla luce un complesso termale romano di modeste dimensioni.

Tradizioni popolari. La sagra della Madonna del Naufrago che si tiene a metà del mese di luglio, prevede una cerimonia religiosa nei pressi del porto, la deposizione di fiori sui fondali marini e processione di barche a mare, sino al punto in cui giace la statua della Madonna, opera di Pinuccio Sciola. Inoltre vengono allestite diverse manifestazioni: gare di windsurf, mostra del dolce, fiera dell’artigianato etc. La cucina locale si è adeguata alle esigenze dei turisti, ma ha comunque conservato la tradizione dei formaggi, delle carni, dei dolci di mandorle e del buon vino. Non esistono produzioni locali di artigianato artistico, ma vi sono numerosi negozi che vendono oggetti fatti a mano.

 
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