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Tassa di soggiorno in Sardegna 2013

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Se quest' Estate 2013 ta venendo segnata dalle polemiche per i parcheggi e le spiagge a pagamento, paradossalmente non riscuote altre tanta attenzione e interessa la questione della tassa di soggiorno, che in Sardegna viene applicata da molti Comuni, tutti nel sud dell' isola: Carloforte, Castiadas, Domus de Maria, Fordongianus, Maracalagonis, Muravera, Pula, Teulada e Villasimius (mentre Porto Torres e La Maddalena prevedono una tassa di sbarco, che in quest'ultima cittadina viene annullata se si pernotta nell'isola). Secondo una tendenza partita dalle città d'arte come Firenze e diffusasi subito a macchia d'olio tanto che malgrado i problemi del settore turistico, i proventi dovrebbero passare dai 175 milioni di euro del 2012 a 268 del 2013 (si tratta ovviamente di una stima). A dirlo è l'Osservatorio sull'imposta di soggiorno realizzato da Mercury srl per conto di Federalberghi, fortemente contraria peraltro a questo ulteriore balzello.

Da quanto emerso nei sondaggi degli scorsi anni peraltro si è dimostrato come i turisti siano disposti a pagare qualcosa in più in cambio di servizi all'altezza, ovvero in cambio di un turismo più eco sostenibile. Secondo la legge poi, l'imposta di soggiorno deve essere destinata "a finanziare interventi in materia di turismo, ivi compresi quelli a sostegno delle strutture ricettive, nonché interventi di manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali". Una definizione molto larga, ecco allora che i Comuni dovrebbero informare meglio i cittadini sul come di fatto i soldi incassati dalla tassa di soggiorno siano stati spesi.

Altra cosa interessante è come i diversi comuni in tutta Italia vadano in ordine sparso, c'è chi fa pagare una somma al giorno, chi fa pagare una somma in base al prezzo della camera, chi esenta i minori di tot anni, chi i maggiori di tot anni, chi le forze dell'ordine e la protezione civile, oppure malati e disabili, chi invece la impone per un periodo limitato di tempo, chi la abbassa nei mesi spalla (ad esempio a Domus de Maria, per favorire la destagionalizzazione dei flussi nei periodi dall'1/1 al 31/5 e dal 15/9 al 31/12 di ogni anno l’imposta è ridotta del 30%). Ognuno insomma fa un pò come crede ingenerando una gran confusione.

Ecco perché abbiamo deciso di mostrarvi i dati relativi alla tassa di soggiorno nei Comuni sardi al Luglio 2013 come pubblicati proprio dal già citato osservatorio, aspettiamo le vostre valutazioni

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