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Tradizioni di Sardegna

Benvenuti a Busachi, paese dell'amore

busachi benvenuti

Con lo scopo di valorizzare il vasto patrimonio culturale di Busachi, la Pro Loco promuove un ricco programma di eventi articolato in tre giornate, 8 - 9 - 10 settembre 2017: Benvenuti a Busachi, il paese dell'Amore - Busachi e i suoi colori. Saperi e sapori della tradizione - XVIII Sagra de “Su Succu” e XVIII Rassegna del folklore”- XII rassegna “Antigas Armonias” - XI Mostra Mercato Agro-Alimentare e Artigianale.

busachi benvenuti programma

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www.prolocobusachi.it

 

Usini | Festival Internazionale 20 Annos a Manu Tenta

 usini manu tenta 2018

Ventesimo Festival Internazionale di Balli, Canti ed Espressioni Popolari A Manu Tenta organizzato dal Gruppo Folk San Giorgio di Usini.

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Sa Battalla 2019, in programma a Sanluri il 30 giugno

 

sa battalla sanluri 2019

"Sa Battalla" - Coscienza di un popolo

La Pro Loco di Sanluri organizza "Sa Battalla", rievocazione della Battaglia di Sanluri del 1409.

Un programma che si svolge dal 28 al 30 giugno 2019 e si articola in una serie di eventi che si rivolge a tutte le fasce d'età.

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LA STORIA - SA BATTALLA

La morte improvvisa di Mariano V figlio di Eleonora d'Arborea e di Brancaleone Doria, generò un pericoloso vuoto di potere che determinò una grande crisi nel giudicato d'Arborea, che aggiunse all'ormai annoso problema della guerra con la corona d'Aragona, quello altrettanto grave della successione alla guida dell'ultimo Giudicato sardo.

La guerra fra il Giudicato d'Arborea e il Regnum Sardiniae e Corsicae, facente parte della corona d'Aragona, venne originata dall'impossibilità di una convivenza pacifica all'interno del ristretto spazio dell'Isola delle due diverse entità statuali. Troppo differenti fra loro le consuetudini dei due Stati, un Giudicato che rispondeva ad una assemblea di majorales, e un Regno frutto di una serie di unioni dinastiche finalizzate alla pacifica convivenza.

Le tensioni fra i due stati sfociarono in conflitto aperto quando sui rispettivi troni sedettero due sovrani dotati di forte personalità, Pietro IV d'Aragona e Mariano IV d'Arborea, poco inclini a reciproche
concessioni.

Dopo diversi decenni di scontri armati la situazione si inasprì. Nel 1407, con la morte di Mariano V, fu Leonardo Cubello, esponente di un ramo collaterale della dinastia regnante nell'Arborea, a gesti-
re questa delicata fase di transizione.

Il 6 ottobre 1408 sbarcò a Cagliari Re Martino di Sicilia con il suo esercito. La morte di Mariano V e l’assenza di autorità all'interno del Giudicato fu il pretesto per reclamare l'Isola alla Corona d'Aragona.

Nello stesso anno sbarcò sull'Isola Guglielmo di Narbona, che infruttuosamente più volte aveva reclamato il Giudicato: a seguito delle trattative con i majorales - il 13 gennaio 1408 - ad Oristano venne nominato Giudice d'Arborea, Conte di Marmilla e del Goceano, Visconte di Bas Serra.

Re Martino di Sicilia partì da Cagliari il 27 giugno del 1409, e raggiunse Sanluri in tre giorni costeggiando gli argini dei fiumi. Si accampò per una notte con il suo esercito sulle rive del rio Mannu, a due miglia da Sanluri.
La mattina del 30 giungo del 1409, mentre Martino organizzava il suo esercito, i solda- ti del Visconte di Narbona si appostarono su una collina nell’agro di Sanluri, denominata SU BRUNCU DE SA BATTALLA. L'esercito sardo schierato mandò in avanscoperta la cavalleria leggera e Martino Re di Sicilia mosse i suoi uomini dividendoli in due sezioni speculari. Ramon de Bages cavaliere del re d'Aragona avanzò con lo stendardo reale e con un gruppo di uomini, occupando la collina di fronte allo schieramento dell’esercito del Visconte.

Iniziato lo scontro i sardi da subito ebbero la peggio e il loro schieramento si disgregò perdendo il controllo e battendo in ritirata in preda al panico. L’esercito fu annientato sulla collina denominata S’Occidroxiu (il mattatoio).
Lo stesso Visconte di Narbona si diede alla fuga rifugiandosi presso il Castello di Monreale.

Il Borgo di Sanluri fu assediato dalla fanteria, i difensori delle mura furono sterminati e i fortilizi e il Castello del Borgo espugnati.

Programma XII Edizione Sa Battalla di Sanluri

Venerdì 28

h 10:30
Bando per le strade
e piazze del centro cittadino
“Annuncio dell’imminente Battaglia”

h. 18.00
Castello Giudicale tavola rotonda
“La guerra nel Medioevo:
strategie e battaglie”
Intervengono:
Prof. Andrea Garau
“La guerra nel Medioevo in Sardegna”
Dr. Fiorenzo Caterini
“Storiografia ufficiale sulla
battaglia di Sanluri”
Prof. Graziano Fois
“Sa Battalla ultime verità”
Tenente Colonello Pasquale Orecchioni
“Strategie e battaglie”
Coordina i lavori:
Gianluca Medas

h 21:30
Concerto
Complesso strumentale a fiati
A. Ponchielli
presso il Castello

Sabato 29

h 10:30
Bando per le strade/piazze
del Centro cittadino
“Annuncio dell’imminente Battaglia”

h. 18.00
Castello Giudicale
Consiglio Comunale solenne

h. 18.30
Sala del Consiglio Comunale
Convegno dibattito:
La battaglia di Sanluri del 30 giugno 1409,
evento epocale nella storia
dello Stato italiano
presenta
il Sindaco di Sanluri
Alberto Urpi
Relatore
Gianni Mereu
Coordina i lavori
Giorgio Murru

già Direttore del Museo Risorgimento
del Castello di Sanluri

h. 19.30
Sfilata medievale in costume
dal Castello di Sanluri
si snoderà per le vie del paese

h. 22.00
Piazza Castello,
esibizione dei gruppi
partecipanti alla sfilata

Domenica 30

h. 11.15
Santa Messa
presso la Chiesa di San Lorenzo

h 18:00
Rievocazione storica
presso su Bruncu de Sa Battalla

h. 19.30
Rievocazione storica
Assalto al Castello
Regia/Direzione artistica
di Gianluca Medas

SCARICA LOCANDINA E PROGRAMMA

https://www.facebook.com/events/311555683089811/

COME ARRIVARE A SANLURI PER SA BATTALLA

San Gavino Monreale | Festa di San Gavino Martire

festa di san gavino martire san gavino monreale

Sabato 6 e domenica 7 maggio 2017 a San Gavino Monreale si rinnova il culto del santo guerriero

Le origini della festa di San Gavino Martire a San Gavino Monreale sono avvolte nella leggenda. Un santo guerriero festeggiato da pastori, questa è la tradizione sangavinese. Una festa doveva probabilmente gia svolgersi nei secoli bui del medioevo, ma è solo con l’800 che si hanno le prime certezze sull’effettivo svolgimento della festa. Nel diciannovesimo secolo si costituì ufficialmente il comitato de is pastoris. Da documenti privati risulta che di questo primo gruppo facevano parte i fratelli Inconis, Antonio Bissenti, Salvatore Bissenti, Antioco e Salvatore Meloni ma con gli anni sono diverse le famiglie che si sono avvicinate al comitato.

Oggi il comitato è aperto a chiunque voglia farne parte, un cambiamento ben rappresentato dal fatto che quest'anno il giovane presidente Andrea Congia, passerà il testimone a Valentina Pintore, prima donna a ricoprire il ruolo di presidente per la futura edizione.

“Dopo aver avuto l’onore l’anno passato di ricevere lo stendardo da Giuliano Marongiu, precedente presidente della festa” afferma Congia “vivrò quest’anno l’emozione di coordinare come presidente tutti i diversi aspetti della festa di San Gavino Martire e di passare il testimone al prossimo presidente Valentina Pintore”.

I festeggiamenti avranno inizio venerdi 5 maggio alle ore 17:00 con la suggestiva vestizione del simulacro del Santo nella chiesa Parrocchiale di Santa Chiara. Un momento dalla grande portata devozionale a cui seguire una breve processione con cui si condurrà il simulacro del Santo Guerriero nella splendida chiesetta a Lui dedicata. Ma saranno il sabato e la domenica i giorni principali della festa. Domenica 7 maggio alle ore 18:00 dalla Chiesa di San Gavino Martire partirà la Processione per le vie del paese. Il Simulacro del Santo, trasportato con il tradizionale cocchio, sarà accompagnato dai fedeli e dalle autorità civili e religiose, il corteo sarà preceduto dalla guardia a cavallo dei cavalieri, da alcuni gruppi folk e dai suonatori di Launeddas.

Al termine della processione, nella centrale Piazza Marconi, avrà luogo lo scambio dello stendardo dal presidente uscente a quello di nuova nomina.

“Questa per me è una splendida esperienza” ci racconta il giovane presidente uscente Andrea Congia “un esperienza che come giovane e come sangavinese sono onorato di poter portare avanti con la preziosa collaborazione di tutti i membri del comitato organizzatore della festa di San Gavino Martire”.

Oltre al lato religioso il comitato organizzatore ha deciso per questa edizione di dedicare parte della giornata di sabato 6 maggio ai più piccoli. A partire dalle ore 16:00 in via San Gavino e via Santa Severa inizierà il “Pomeriggio dei bambini”. Qui in un area sicura e protetta sarà possibile assistere al “Battesimo della sella” dove grazie alla presenza di personale qualificato, i piccoli ospiti potranno provare l’ebrezza di cavalcare dei docili pony e portare a casa il loro primo attestato di cavallerizzi in erba.

Festeggiamenti in onore di San Gavino Martire:

PROGRAMMA RELIGIOSO

VENERDI’ 5 Maggio

Ore 17.15

Vestizione del simulacro del Santo nella chiesa di Santa Chiara;

Ore 18.OO

Santa Messa

Breve processione dalla Chiesa Parrochiale alla Chiesa di San Gavino Martire.

DOMENICA 7 Maggio

Ore 7,30

Santa Messa presso la Chiesa di San Gavino Martire.

Ore 18.00

Dalla Chiesa di San Gavino Martire partirà la Processione per le vie del paese; il Simulacro del Santo, trasportato con il cocchio, sarà accompagnato dai fedeli e dalle autorità civili e religiose; il corteo sarà preceduto da numerosi cavalieri con i cavalli bardati, da alcuni gruppi folk e dai suonatori di Launeddas.

Al termine della processione, in Piazza Marconi, ci sarà lo scambio dello stendardo dal presidente uscente a quello di nuova nomina.

Ore 19:00

Messa nella Chiesa di Santa Chiara

Il percorso della processione sarà il seguente: CHIESA DI SAN GAVINO MARTIRE, VIA SAN GAVINO, VIA TORINO,VIA GALILEO GALILEI, VIA FERMI, VIA PACINOTTI, VIA GALVANI, VIA MACCHIAVELLI, VIA TRENTO, VIA ROMA, PIAZZA MARCONI.

FESTEGGIAMENTI CIVILI

SABATO 6 Maggio

Dalle ore 15.30

Esposizione Mercatino Hobbisti e Artigianato locale

Dalle ore 16.00

Nella via San Gavino e via Santa Severa inizierà il “Pomeriggio dei bambini” , ove saranno presenti:

- In collaborazione con il maneggio di Samatzai, i piccoli potranno vivere l'esperienza del “Battesimo della sella” (grazie alle presenza di due piccoli cavallini e di personale qualificato, avranno la possibilità di cavalcare e ottenere il loro piccolo attestato).

- Vi saranno a disposizione gratuita dei fantastici “Giochi gonfiabili”.

- Delle bravissime animatrici eseguiranno il “Truccabimbi”.

Ore 21.30-22.00

Apriranno la serata e si esibiranno due giovani talenti Sangavinesi: L'attore Alberto Ibba ed il Cantautore Davide Moreno

A seguire, direttamente da Striscia la Notizia, serata di Cabaret e Musica con Cristian Cocco e la sua band.

Dal pomeriggio fino al termine della serata sarà presente in loco iun pratico punto ristoro.

DOMENICA 7 Maggio

Ore 21.30-22.00

Seconda Serata Musicale con lo spettacolo del Gruppo Dance Music: balli di gruppo, musica Folk, ballo liscio, musica latina..

Durante la serata estrazione dei biglietti vincenti della Sottoscrizione a premi organizzata dal Comitato

Launeddas entrano al Conservatorio di Cagliari

suonatori-launeddas

Il conservatorio di Cagliari ha aperto le iscrizioni ad un corso di launeddas, che per la prima volta entrano tra le ma materie di studio di un istituto italiano. Per aprire un percorso accademico dedicato a questo antichissimo strumento sardo è stato necessario il benestare del Ministero, una volta arrivato, il 26 aprile scorso sono state aperte le iscrizioni al corso propedeutico di launeddas (attraverso il quale acquisire le conoscenze base dello strumento, avete tempo fino al 15 maggio 2017 per iscrivervi).

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