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SardegnaArticoliStoria e ArcheologiaLa sfortunata storia degli esuli greci che fondarono Montresta (vicino Bosa)

La sfortunata storia degli esuli greci che fondarono Montresta (vicino Bosa)

Lo stemma di Montresta in Palanargia, fondata da esuli greci

La ricchissima Sardegna da scoprire ha tante storie da approfondire e raccontare, è il caso per esempio di Montresta, in Planargia, relativamente vicino a Bosa e alla quale accenna oggi un articolo dell'Unione Sarda, abbiamo fatto qualche ricerca in proposito:

In pochi infatti sanno che Montresta nacque solo nel 1746 con l'approvazione di Emanuele III grazie a 150 profughi greci della Laconia in fuga dal giogo turco-ottomano, ma qui sta il mistero, già dopo pochi anni dal loro arrivo di questa popolazione greca non era rimasto nulla o quasi, una paio di donne, ecco che ora si stanno studiando i documenti dell'epoca per cercare di capire cosa sia successo agli esuli greci. Pare che molti siano morti per cause non naturali. Lo storico Stefano Pira è al lavoro, vi terremo aggiornati anche se autocitandoci le nostre fonti dicono che "Le origini risalgono al 1746 quando una colonia di greci vi si stabilì; non ebbe però vita tranquilla attirando su di sé le ire dei residenti che guidati e aizzati dal potente Don Gavino Passino perseguitarono la colonia fino a farla quasi scomparire del tutto; nel 1830 delle famiglie greche restarono solo due persone". Colonia questa dei Greci di Montresta dalla storia travagliata o sfortunata che dir si voglia, essi infatti avevano prima trovato ospitalità in Corsica, allora territorio della Repubblica di Genova, ma considerati lealisti durante una rivolta del popolo Corso contro i Genovesi furono costretti a scappare fino ai dintorni di Bosa, dove non riuscirono a trovare un futuro più fortunato.

Fonti e links utili:


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