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Sardegna, ecco il formaggio al caglio di porcetto!

formaggio al caglio di porcetto

Continua in Sardegna lo sviluppo all'insegna dell'innovazione applicata alla tradizione, così tra le colline che ospitano l'azienda Monte Entosu di Nulvi nasce il formaggio al Capor, ovvero al caglio di maialetto da latte, che può essere impiegato con latte ovino, caprino e vaccino ma soprattutto ha la peculiarità di non dare allergie.

Il prodotto - che si trova in avanzata fase di sperimentazione grazie  ai ricercatori della Facoltà di Agraria di Sassari e verrà immesso sul mercato a fine marzo -  è stato creato da Bastianino Piredda, apprezzato tecnologo caseario già inventore del Granglona (che ringraziarmo per averci concesso la foto sopra). Così l'esperto a La Nuova Sardegna spiega il perché del Capor:

Normalmente le intolleranze alimentari ai formaggi sono dovute alla caseina, al lattosio e al caglio. Ebbene, con il nostro progetto, questa terza causa l'abbiamo eliminata. La fisiologia e la morfologia dei maiali sono molto simili a quelle umane. Questa specie infatti, viene usata abitualmente come modello per l’applicazione di ricerche di fisiologia in diversi campi medici come testimonia l'ampia letteratura esistente. In particolare fra i mammiferi superiori, il modello animale tra i più utilizzati ai fini della sperimentazione è proprio il suino. Il maiale, infatti,e è un animale che geneticamente è vicino alla specie umana. Anche il tipo di alimentazione (onnivora), l’anatomia e la fisiologia dell’apparato digerente sono simili a quelli umani.

Certo è proprio vero il vecchio adagio secondo il quale del maiale non si butta nulla, a noi non rimane che aspettare che il nuovo formaggio al Capor sia sui banconi di vendita e... assaggiarlo!

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