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Pecorino vegetariano: Boom di vendite all'estero!

bisine formaggi vegetariani

Le notizie più interessanti di oggi vengono dal Regno Unito, ma se le precedenti  avevano come fonte i quotidiani britannici in lingua inglese, la notizia che vi propongo ora viene direttamente da La Nuova Sardegna, che ci parla del boom di vendite oltre Manica del Pecorino Vegetariano prodotto dal caseificio Erkìles di Olzai, con il 90% dei 60 quintali prodotti che viene venduto all'estero - 4 quintali ogni mese nella sola Inghilterra - ad un prezzo che va dai 12 ai 18 euro a chilo

Ma come fa un Pecorino ad essere vegetariano?

Semplicemente il caglio che viene utilizzato per trasformare il latte in formaggio non è di origine animale - di solito viene estratto dallo stomaco di agnelli o capretti lattanti dopo la macellazione - ma vegetale, essendo prodotto dai fiori del cardo selvatico. Una differenza non da poco per i vegetariani, tanto che si tratta dell'unico Pecorino in Italia ad avere la certificazione Qualità Vegetariana, marchio rilasciato dall’associazione vegetariana italiana (Avi). Così si legge sul sito web dell'azienza Erkiles:

Il disciplinare prevede accurate attenzioni non solo nella fase di trasformazione del latte in formaggi e ricotte, ma soprattutto una particolare cura del benessere animale, richiedendo – dove possibile – il pascolo brado, al fine di evitare stress e malattie agli animali e garantire al meglio il loro benessere, come nel caso dell’azienda Erkìles.
Un animale sano e felice produce latte di maggior qualità; l’alimentazione è controllata e non si utilizzano prodotti OGM e antibiotici per le cure.
Pertanto, la linea di formaggi “Bisine”, oltre a essere una produzione di alta qualità, è particolarmente attenta al benessere animale e alla salvaguardia del territorio.

Altro aspetto interessante è che il formaggio vegetariano può essere la risposta anche alle necessità dei mercati come quello ebraico e musulmano, che hanno rigidissime norme sulla macellazione.

Per ltutte le ragioni elencate finora il Pecorino Vegetariano di Olzai aveva già vinto il premio Oscar Green 2012.

Insomma un altro pezzo di Sardegna che di fronte alla crisi invece di chiudere prova a rinnovarsi con successo, la storia completa la trovate proprio sul sito de La Nuova Sardegna.

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