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Sei qui: SardegnaArticoliMusica, Arte e CulturaLa lingua sarda torna sulla RAI, in TV e alla Radio

La lingua sarda torna sulla RAI, in TV e alla Radio

logo rai radio televisione italianaDa lunedì 6 marzo 2017 riprendono sui canali regionali della RAI, sia in TV (Rai3) che alla Radio (Radio1), i programmi in lingua sarda, grazie alla convenzione annuale firmata tra la TV pubblica e la Regione Sardegna. Costo dell'operazione per le finanze regionali di 200 mila euro - prevista anche l'assunzione a tempo determinato di venti tra giornalisti, registi e tecnici - che permetteranno la trasmissione di 344 ore di programmazione in limba, 114 dei quali alla radio.

Alla radio la programmazione in sardo riguarderà la fascia oraria dopo il Gr regionale delle 12.20, dal lunedì al sabato. Mentre la domenica si comincerà alle ore 9.30.

Che sardo si parlerà nella programmazione RAI?

La domanda in questi casi si rivolgete è sempre la stessa, che sardo si parlerà alla RAI? Risponde direttamente il direttore della sede regionale RAI, Giovanni Maria Dettori, che ha spiegato in confernza stampa come verrà dato spazio a tutte le varianti della nostra lingua madre. Quanto alle tematiche invece, spazio agli approfondimenti su identità, spopolamento, tradizioni e scuola.

Sardo come lingua minoritaria, ma non inclusa nella convenzione tra Stato e RAI:

Può sembrare assurdo ma mentre francese, ladino, tedesco e friulano-sloveno vengono protette dalla convenzione tra Stato e RAI, faciltandone la diffusione nell'etere con lauti finanziamenti, il Sardo non compare tra di esse. E questo in barba all'articolo 6 della Costituzione e dell'art. 2 della legge 482/1999 che riconosce il sardo tra le dodici minoranze linguistiche definite "storiche" e ammettendone la tutela. Eppure i fondi stimabili in 1,5/2 milioni di euro farebbero molto comodo per evitare che la nostra lingua vada man mano perdendosi.

L'assessora alla Cultura, Claudia Firino, annuncia però battaglia, la Regione si dice infatti pronta ad aprire un vero e proprio contenzioso per vedersi riconosciuto i propri diritti. Anche la legge di riforma della Rai non riconosce il sardo. Il consigliere di amministrazione della Rai, Franco Siddi, ha ricordato che i tempi sono strettissimi, la proroga della convenzione nella quale potrebbe essere inserito il sardo passa infatti venerdì per il Consiglio dei ministri e le decisioni devono essere prese entro il prossimo 30 aprile.

Vi terremo aggiornati.

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