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Musica, Arte e Cultura

Cagliari | Da aprile a dicembre quattro laboratori musicali gratuiti

 

Laboratorio Canto Corale

Da aprile a dicembre quattro laboratori musicali gratuiti

arricchiranno l’offerta formativa

della Scuola Civica di Musica di Cagliari.

In particolare verranno approfonditi gli ambiti della Big Band musicale,

del Canto Corale per adulti e per voci bianche

e quello del Teatro in Musical.

Si arricchisce con quattro nuovi laboratori l’offerta formativa della Scuola Civica di Musica di Cagliari: da aprile a dicembre 2020 sarà possibile, infatti, frequentare gratuitamente il laboratorio musicale di Big Band, il doppio laboratorio di Canto Corale per adulti e per voci bianche e il laboratorio di Teatro in Musical.

Il laboratorio musicale di Big Band (aperto ad allievi di tutte le età) osserverà le sue lezioni settimanali il giovedì dalle 19.30 alle 21.30, quello di Canto Corale per adulti (rivolto ai soggetti che abbiano compiuto almeno 16 anni) si svolgerà ogni lunedì dalle 18.30 alle 20.30, mentre quello per voci bianche (rivolto ai bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni) si terrà il lunedì dalle 18.15 alle 19. Orari e giorni legati al laboratorio di Teatro in Musical (rivolto ad attori, cantanti e musicisti che abbiano compiuto i 14 anni di età), verranno comunicati a breve termine.

È possibile iscriversi ai laboratori entro mercoledì 18 marzo.

Per informazioni consultare il sito del Comune di Cagliari, chiamare il numero 070 6775630, o scrivere all'indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Niccolò Fabi in concerto il 5 agosto a Fordongianus.

 

Niccolo Fabi foto di Chiara Mirelli

Prime anticipazioni sulla ventiduesima edizione del festival Dromos in programma l'estate prossima nell'Oristanese:

Niccolò Fabi in concerto il 5 agosto a Fordongianus.

Niccolò Fabi in concerto il 5 agosto a Fordongianus (OR), nella bella cornice delle Antiche Terme Romane: il festival Dromos, appuntamento immancabile e tra i più attesi dell'estate musicale in Sardegna, posa così la prima tessera nel mosaico della sua ventiduesima edizione.

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Il cantautore romano approderà nell'isola con il tour estivo - prodotto e organizzato da Magellano Concerti e Ovest - del suo nuovo disco di inediti, "Tradizione e tradimento", pubblicato lo scorso ottobre, tre anni dopo il successo di "Una somma di piccole cose" con cui ha vinto la Targa Tenco per il miglior disco in assoluto del 2016 (bissando così l'alloro ottenuto nel 2013 con l'album "Ecco"). Scritto e registrato tra Roma e Ibiza, "Tradizione e tradimento" è il risultato di un lavoro corale che vede alla produzione artistica Niccolò Fabi insieme a Roberto Angelini e Pier Cortese, suoi storici amici e compagni di viaggio anche nel tour che l'estate prossima farà tappa a Fordongianus insieme ad Alberto Bianco, Daniele "mf coffee" Rossi e Filippo Cornaglia.
 
I biglietti - a 25 euro in poltronissima, 20 in poltrona e 15 in piedi (più diritti di prevendita) – si possono acquistare da lunedì 9 marzo online e nei punti vendita di Ticketone e poi anche sul circuito Box Office.
 
In programma nel consueto periodo della prima quindicina di agosto, Dromos celebra quest'anno la sua edizione numero ventidue sotto il titolo "Tentazioni"; un tema da affrontare seguendo la prospettiva suggerita da uno dei più noti aforismi di Oscar Wilde: "Posso resistere a tutto tranne che alla tentazione". Quelle di Dromos saranno, come sempre, soprattutto tentazioni musicali, con il jazz a fare la parte del leone; ma non solo, perché l'arte contemporanea, la fotografia, il cinema, la letteratura, troveranno ancora una volta il giusto spazio nel vasto cartellone del festival con la partecipazione di artisti di caratura internazionale, nazionale e regionale, per una pluralità di generi e stili musicali e artistici in una sintesi ideale tra dimensione globale e locale.
 
Ben radicato nel suo territorio ma aperto al mondo, Dromos andrà come sempre in scena nei più suggestivi spazi urbani o naturali dei comuni (ben tredici nella scorsa edizione) che compongono il suo circuito, con il contributo delle comunità locali e degli enti istituzionali che sostengono il festival: gli Assessorati del Turismo e della Cultura della Regione Autonoma della Sardegna, le amministrazioni dei Comuni coinvolti, la Fondazione di Sardegna e, nuovo ingresso di quest'anno, Tiscali, la società di telecomunicazioni con base a Cagliari, che nei suoi spazi del campus de Sa Illetta ospiterà una selezione rappresentativa delle opere della Collezione Mameli, incentrata sulla produzione e sui percorsi estetici delle nuove generazioni di artisti attivi in Sardegna e non solo.
 
«Tentazioni culturali, dunque, plasmate sulle peculiarità della Sardegna centro-occidentale – dalle sue coste alle sue montagne –, che caratterizzeranno un festival la cui finalità è quella di mantenere un forte legame col territorio, con le sue tradizioni popolari, la sua cultura materiale e il suo patrimonio enogastronomico», scrive il curaotre della mostra Ivo Serafino Fenu nella sua premessa all'edizione numero ventidue di Dromos: «Un intreccio di relazioni tra aree geografiche distanti, tra popolazioni e tradizioni culturali diverse che in Dromos si incontrano e si confrontano, in una circolarità che, partendo dal paese, al paese ritorna, perché, per dirla con Cesare Pavese, un paese ci vuole. Tentazioni destinate a trasformarsi in quel frutto proibito seduttivo e ammaliante, al quale non si può dir di no perché il segreto della felicità è cedere alle tentazioni (O. Wilde). E Dromos – con quel pizzico di follia e di positiva utopia che da sempre lo caratterizza –, si pone, dunque, l'obbiettivo di riverberare quella "felicità" sui territori e sulle comunità che vivono e investono nel festival, stimolando o riattivando quella condizione umana della "restanza", in bilico tra resilienza e resistenza. Restanza è, infatti, desiderio di restare, è una condizione interiore e, al contempo, la consapevolezza della fatica materiale di chi sceglie di rimanere in un determinato luogo, legato alle proprie radici, perché restare nei paesi d'origine non è sterile nostalgia ma scelta consapevole, certezza di trovare in quegli stessi luoghi nutrimento per il corpo e per lo spirito. Se poi, alla figura del "restante", si somma quella del "ritornante", di colui che, abbandonata la sua terra per costrizione o, talvolta, per curiosità e necessità intellettuale, decide, – una volta acquisito o consolidato un patrimonio esperenziale più strutturato – di tornare, si attiva un processo virtuoso di quel "ripopolamento culturale che sta divenendo oggetto di studio per la cosiddetta Antropologia della Ritornanza: un fenomeno che Dromos, quest'anno, intende promuovere e incentivare attraverso le sue irresistibili Tentazioni».


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DROMOS - via Sebastiano Mele · 09170 ORISTANO
tel.: 0783 31 04 90
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Website: www.dromosfestival.it
www.facebook.com

X Festival Pianistico del Conservatorio di Cagliari

 

Festival Pianistico del Conservatorio cagliari

X Festival Pianistico del Conservatorio di Cagliari

Cagliari, 4 marzo-16 dicembre 2020

"Celebrazioni beethoveniane"

nel 250° anniversario della nascita di Ludwig van Beethoven

Dieci candeline per il “Festival Pianistico del Conservatorio", appuntamento che nel tempo ha raccolto un entusiasmo di pubblico via via crescente. Per festeggiare, il “G. P. Da Palestrina” ha deciso di mettere in piedi una lunghissima kermesse dedicata a Ludvig Van Beethoven, di cui quest’anno ricade il duecentocinquantennale della nascita.

Dal 4 marzo al 16 dicembre sono in programma 25 concerti che ripercorreranno un repertorio ambizioso e di notevole valenza musicale, per una proposta che vede impegnati oltre ai docenti anche i suoi migliori studenti ed ex studenti.

Nato da un’idea del docente Stefano Figliola, quest’anno la parte organizzativa del festival si avvale dell’apporto, oltre che dello stesso Figliola, anche delle docenti Angela Oliviero e Maria Cristina Secchi, che sono tutti anche referenti del progetto.

Dalle 32 Sonate per pianoforte, una delle più importanti raccolte dell’intera letteratura pianistica, alle 10 Sonate per violino e pianoforte -tra cui spicca la celebre Sonata a Kreutzer, una delle più difficili composizioni per violino del genio tedesco- passando per i concerti per pianoforte e orchestra, sino ad alcune tra le pagine più significative del repertorio cameristico, il programma è di quelli di sicuro interesse.

Il sipario sul festival si apre mercoledì 4 marzo (tutti gli appuntamenti sono alle 18 negli spazi dell’Auditorium del Conservatorio) con un concerto del pianista Giulio Biddau, impegnato nell'esecuzione delle Sonate op. 10 n. 3, op. 28 e op. 101.

Mercoledì 18 marzo il duo formato dalla violinista Lucia Piastrelloni e dal pianista Manuele Pinna proporrà la Sonata n. 8 op. 30 n.3 e in chiusura di serata il pianista Egidio Loi sarà interprete delle sonate op. 78 e op. 57 “Appassionata”.

Si prosegue mercoledì 25 marzo con la pianista Angela Oliviero che affronterà le Sonate op. 14 n. 2 e op. 54. La seconda parte della serata vedrà in scena ancora Oliviero insieme al violista Dimitri Mattu: verranno eseguite il Notturno op. 42 e le sette variazioni sul “Flauto Magico” di Mozart.

Quarto appuntamento mercoledì 1° aprile quando sul palco dell'Auditorim salirà l'ensemble formato da Maria Tea Lusso al pianoforte, Mario Frezzato all'oboe, Egidio Fabi al clarinetto, Sandro Mura al fagotto ed Efisio Lilliu al corno, per proporre il Quintetto op. 16, mentre in chiusura di serata il violinista Giovanni Dalla Vecchia e la pianista Maria Tea Lusso eseguiranno la Sonata n. 7 op. 30 n. 2.

Mercoledì 8 aprile saranno di scena la violinista Margherita Moccia e il pianista Matteo Cabras impegnati nella Sonata n. 6 op. 30 n. 1, mentre Enrico Silvestri al clarinetto, Francesco Vignanelli al violoncello e Fabio Centanni al pianoforte saranno gli interpreti del Trio in si b Maggiore. In chiusura di programma la violinista Anna Maria Fiore e il pianista Riccardo Leone proporranno la Sonata n. 5 op. 24 “Primavera”.

Si prosegue ancora mercoledì 22 aprile con le Sonate op. 5 n. 1 e 2 affidate all'interpretazione del violoncellista Andrea Pettinau e della pianista Francesca Carta e con la Sonata op. 17 che vedrà protagonista la cornista Serena Flore e il pianista Manuele Pinna.

Mercoledì 6 maggio concerto di chiusura di questa prima parte del festival: saranno sul palco il violinista Massimiliano Pani e il pianista Matteo Cabras impegnati nella Sonata n. 10 op. 96, la pianista Alessia Spiga nella Sonata op. 31 n. 1 e il violoncellista Oscar Piastrelloni col pianista Marco Schirru nella Sonata n. 3 op. 69.

La programmazione del festival riprenderà dal 13 maggio al 10 giugno con l’esecuzione dei cinque concerti per pianoforte e orchestra e della prima sinfonia di Beethoven.

Appuntamenti anche nel mese di luglio, che proporrà cinque serate, e di nuovo da ottobre sino a dicembre quando saranno proposti anche seminari e conferenze sulla figura e l’opera del grande compositore di Bonn.  

Il costo del biglietto è di 5 euro. Prevendita un'ora prima del concerto.

Informazioni: 070 493118

Pagina Fb: Conservatorio di Cagliari

Festival Éntula 2020, il 4 marzo a Fordongianus c'è Nadia Terranova

 

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Milena Agus, Fabio Stassi, Ritanna Armeni e Diego De Silva nel calendario del festival Éntula 2020 che parte ad aprile.

Gustose le anteprime: il 4 marzo a Fordongianus c'è Nadia Terranova, finalista del Premio Strega; il 6 marzo a Sassari e il 20 a Cagliari arriva Francesco Trento

Dai Miserabili al giovane William Shakespeare. Dalla Sardegna all'Europa tra ponti e muri. Dal romanzo di formazione al giallo. È un ventaglio di autori e proposte quanto mai vario quello che l'associazione culturale Lìberos sta allestendo per la nuova edizione di Éntula, il festival letterario diffuso con la Sardegna, che proporrà anche quest'anno un centinaio di eventi in oltre trenta centri dell'isola, per diffondere capillarmente il piacere della lettura e della riflessione, del confronto tra lettori e delle chiacchierate con gli autori.

Il festival Éntula partirà ad aprile, ma con le anteprime copre praticamente tutto l'anno. La prima si è svolta in gennaio a La Caletta (Siniscola) e ha avuto come protagonista Claudio Bagnasco col suo “Runningsofia. Filosofia della corsa”. Il 4 marzo nella Biblioteca Comunale di Fordongianus alle 18 la scrittrice messinese Nadia Terranova presenta “Addio fantasmi”, romanzo finalista al Premio Strega 2019. Il 6 marzo a Sassari e il 20 a Cagliari sarà la volta di Francesco Trento, con "No spoiler, la mappa segreta di tutte le storie", scritto insieme a Leonardo Patrignani.

Addio fantasmi - Una casa tra due mari, il luogo del ritorno. Dentro quelle stanze si è incagliata l'esistenza di una donna. Che solo riattraversando la propria storia potrà davvero liberarsene. Nadia Terranova racconta l'ossessione di una perdita, quel corpo a corpo con il passato che ci rende tutti dei sopravvissuti, ciascuno alla propria battaglia. Nadia Terranova è scrittrice tradotta in francese, spagnolo, polacco, lituano, e pluripremiata: Premio Adotta un esordiente, Premio Bagutta Opera Prima, Premio Brancati, Premio Fiesole, Premio Grotte della Gurfa, Premio Viadana e Premio Viadana Giovani, Premio Bergamo, Premio Narrativa Anni di Piombo Luigi Di Rosa, e Premio The Bridge Book Award negli Usa.

No spoiler- Da Toy Story agli Avengers, da Harry Potter all’epica: come riconoscere i personaggi e le strutture comuni a ogni storia! Un viaggio straordinario alla scoperta di tutti i segreti custoditi dagli autori di film, romanzi e serie tv, ma anche uno strumento prezioso per svelare, dalla mitologia alla nostra vita quotidiana, gli elementi ricorrenti dietro alla costruzione di ogni grande storia. Francesco Trento è autore di vari film, libri e documentari, tra cui Venti sigarette a Nassirya e Crazy for football.

I nomi confermati – Tra i ritorni Ritanna Armeni, ex conduttrice di “Otto e mezzo” su La7, col romanzo “Mara. Una donna del Novecento”, quello di Fabio Stassi, con una nuova avventura del biblioterapeuta Vince Corso, Diego De Silva con “I valori che contano (avrei preferito non scoprirli). E ancora, sono già in cartellone Roberta Corradin con “Piovono mandorle. La prima indagine della commissaria gelata”, Silvia Bencivelli con “Le mie amiche streghe” e Igiaba Scego con “La linea del colore”, Marco Magnone con “L'Europa in viaggio. Storie di ponti e di muri”, Carla Fiorentino con “I tonni non nuotano in scatola”. 

Senza dimenticare la sezione Piccoli lettori crescono, dedicata ai bambini e giovanissimi, che quest'anno avrà come protagonisti Fabio GedaPaola Zannoner Teo Benedetti. Non mancano ovviamente gli autori sardi: Alessandro De Roma (“Nessuno resta solo”), Milena Agus (“Un tempo gentile”) e Roberta Balestrucci, che riscrive "I Miserabili" per bambini.

Come ogni anno, tante le collaborazioni con gli altri festival: Dall'altra parte del mare, Liquida, Tuttestorie, Lei, per citarne alcuni.

L'idea è quella di un festival permanente che viaggia in lungo e largo per l'isola, con particolare attenzione a quei piccoli centri che possono diventare protagonisti di un evento capace di attrarre lettori e curiosi anche da altre zone. Un festival organizzato con le biblioteche, le librerie e le associazioni del territorio.

"La Sardegna in punta di bacchette" con Davide Contu

 

davide contu batteria

Davide Contu e il suo Viaggio itinerante con la batteria per promuovere la Sardegna

Nato nel 2017 con il primo video SONOS DE MINIERA, un viaggio itinerante con la batteria nelle location dell'Iglesiente per raccontare la storia mineraria che ha caratterizzato la storia del territorio, nel 2019 a marzo con approvazione del Ministero dei beni culturali dopo aver presentato progetto Davide Contu ha creato MAIORUM: un proseguo del progetto nei siti archeologici del Sulcis tra cui Il tempio di Antas, Nuraghe di Seruci, il castello Acquafredda, il villaggio medievale di Tratalias, la cattedrale di Iglesias il castello Salvaterra di iglesias con le mura pisane, le torri di cala domestica e i ruderi di Portopaglia, sempre a ritmo di batteria rock con i Guns 'n Roses, tutto con l'approvazione del ministero e il riconoscimento con il logo dello stesso.

A settembre 2019 esce LIBERTADE: un viaggio immerso nella natura, la cascata Sa Spendula a Villacidro, le dune di Piscinas, sa Reina a villamassargia, l'arco dei baci is Praneddas a Sant'Antioco, scorci di porto Flavia e pan di Zucchero, il primo musicista ad esserci salito e suonato con una batteria, un impresa grazie alla collaborazione di una squadra di ragazzi che hanno portato la batteria sopra il faraglione più alto d Europa, con la cover dei QUEEN boemian Rhapsody.

INFO SU
https://www.facebook.com/davide.contu.948

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