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Musica, Arte e Cultura

Arzachena ospita dal 21 al 22 settembre la 3° edizione dell'Archeoday

 

Arzachena AUDITORIUM COMUNALE Nuraghe La Prisgiona

3° edizione dell’Archeoday - Ad Arzachena per le Giornate del Patrimonio

Patrimonio archeologico in primo piano il 21 e 22 settembre per il progetto del MIBAC
 
Il Comune di Arzachena, in collaborazione con la società municipalizzata Ge.se.co surl, l’associazione DeaMater, il museo Labenur e Sardinia Experience per il progetto Nuragica, promuove la terza edizione di Archeoday nell’ambito delle Giornate del Patrimonio promosse dal Ministero dei Beni Culturali.

Tra le manifestazioni ospitate nei luoghi storici di tutta Italia, il 21 e 22 settembre Arzachena propone appuntamenti ad hoc con cui promuovere il suo patrimonio culturale. Il villaggio nuragico de La Prisgiona, la tomba dei giganti Coddu ‘Ecchju e la necropoli di Li Muri ospitano visite guidate a cui si aggiungono performance artistiche, incontri con esperti, proiezione di documentari, installazioni e laboratori creativi adatti ad adulti, ragazzi e con attività specifiche per bambini.

L’evento ha il sostegno della Fondazione Arte, Scienza e Sport Italia istituita da Alisher Usmanov.

<L’appuntamento con l’Archeoday cresce di anno in anno grazie alla partecipazione di nuovi soggetti che operano nel campo culturale e che arricchiscono ogni edizione di nuovi contenuti e opportunità per i visitatori - spiega Valentina Geromino, delegata alla Cultura del Comune di Arzachena -. L’evento si affianca ad altre iniziative promosse dal Comune e rappresenta un’ulteriore occasione per valorizzare il nostro patrimonio storico e sviluppare un circuito virtuoso capace di elevare l’offerta di attrazioni nel territorio e di raggiungere il pubblico nazionale e straniero>.

<In occasione dell’Archeoday e delle Giornate europee del patrimonio, la Ge.se.co, gestore dei siti archeologici di Arzachena, garantisce sconti ai visitatori e la gratuità per i giovani fino a 11 anni e per i residenti - dice Gabriella Demuro, assessore alla Municipalizzata -. La società partecipa sempre con grande entusiasmo alle manifestazioni artistiche e culturali che valorizzano e promuovono il patrimonio archeologico>.

Dal 21 al 22 settembre anche il museo di ricostruzione storica Labenur allestito nella stazione dei treni di Arzachena risalente al 1929 amplia il consueto programma e offre pacchetti speciali per partecipare ai laboratori di archeologia sperimentale.

Quest’anno l’Archeoday abbraccia anche il progetto Nuragica inaugurato a luglio con l’apertura del parco tematico nel borgo di Cannigione per ripercorrere in poche ore 6 mila anni di cultura arzachenese attraverso ricostruzioni in scala dei siti archeologici ed esperienze multimediali.
Domenica 22 settembre, anche l’Auditorium Multidisciplinare di Arzachena in via Paolo Dettori apre le porte dalle 17.00 per una serata interamente dedicata all’archeologia in Sardegna.

Di seguito il programma completo delle due giornate.

ARCHEODAY ARZACHENA - 3° edizione
per le “Giornate del patrimonio”

PROGRAMMA

Sabato 21 settembre

Ore 10:00-19:00
Visite guidate ai siti archeologici La Prisgiona, tomba dei giganti Coddu ‘Ecchju e Li Muri

Ore 11:00 - Biglietteria della necropoli di Li Muri
LABORATORIO DI PITTURA PREISTORICA a cura di Museo Labenur Anemos snc
Dopo una breve introduzione sulle pitture parietali del Paleolitico e del Neolitico, verranno illustrate le tecniche di pittura con i pigmenti. Sulla base dei modelli proposti, ciascun partecipante realizzerà una pittura su supporto cartaceo o lapideo.

Durata: 2 ore | Destinatari: dai 6 anni


Ore 16:00 - Biglietteria della necropoli di Li Muri
LABORATORIO DI LEVIGATURA DELLA PIETRA a cura di Museo Labenur Anemos snc
Introduzione teorica sulle tecniche di lavorazione della pietra nel Paleolitico e nel Neolitico. Segue laboratorio in cui gli allievi potranno realizzare un ciondolo in steatite levigandolo per sfregamento con l'acqua.

Durata: 2 ore | Destinatari: dagli 8 anni


Ore 19:00 - Museo Laboratorio dell'Età Nuragica a cura di Museo Labenur Anemos snc
LABORATORIO DI ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE: IL PANE NURAGICO -  a cura di Laboratorio Ripam Associazione Sicut Erat
Dalla sperimentazione su tegami ricostruiti secondo i modelli originali e con le tecniche dell’epoca unita allo studio dei dati archeologici ed etnoarcheologici si è arrivati a riprodurre alcune attività di panificazione in uso presso le popolazioni nuragiche, dalla molitura del grano alla realizzazione e cottura di focacce.

Durata: 2 ore | Destinatari: dai 5 anni

Aperitivo e dj set  

Domenica 22 settembre

Ore 11:00 - Nuraghe La Prisgiona
LABORATORIO DI CERAMICA NURAGICA a cura di Museo Labenur Anemos snc
Attività di manipolazione della creta. Dopo una breve introduzione sull'argilla, sulle modalità di reperimento e depurazione, i partecipanti apprenderanno la tecnica di modellazione manuale a colombino e impareranno a riprodurre oggetti come avveniva in età neolitica e/o nuragica. Il laboratorio si articola in due incontri:
1) realizzazione di pintadere e lucerne nuragiche;
2) realizzazione di brocchette askoidi.
 Durata: 2 ore per ciascun incontro | Destinatari: dai 6 anni


Ore 17:00 - AMA Auditorium Multidisciplinare Arzachena
Archeologi #patrimonioculturale
Installazioni e performance a cura di Tore Manca e Daniela Tamponi
Introduce Antonello Zanda
Proiezione documentario "La civiltà nuragica" di Remo Branca, 1957 | produzione Cineteca Sarda-Società Umanitaria
Introduce Angela Antona
Proiezione documentario RAI-LUCE Sardegna ‘59
Introduce Maurizio Cossu
Proiezione documentario Ercole Contu e la Scoperta della tomba dei vasi Tetrapodi | produzioni ArcheoFoto Sardegna

Aperitivo nuragico e dj set

Eventi collaterali
Parco tematico Nuragica - la mostra a Cannigione
In occasione delle “Giornate del patrimonio” sarà possibile visitare il parco
al prezzo speciale di Euro 5,00 anziché di Euro 15,00.
Ingresso ore 10:00 – 12:00; ore 16:00 – 20:00
Prenotazioni al numero +39 389 5949 055

Informazioni sul programma Archeoday: telefono + 39 0789 849341 oppure +39 329 5879388, email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La Settimana Classica, dal 15 al 22 settembre 2019 a Ghilarza e Zuri

 

settimana classica ghilarza

Al via la V edizione de La Settimana Classica.

Dal 15 al 22 settembre a Ghilarza e Zuri

suoneranno le note di 28 artisti e tre cori


È giunta alla quinta edizione La Settimana Classica, l’appuntamento musicale oramai diventato una tappa d’obbligo per gli appassionati del genere e per tutti i cittadini del Guilcer-Barigadu, organizzato dal Comune di Ghilarza con la collaborazione della Pro Loco e l’aiuto indispensabile di tanti volontari.

Come le edizioni precedenti, il programma è ricco e culturalmente stimolante. Sono tanti i nomi importanti che inebrieranno con le loro note i vicoli che si snodano tra le case in basalto nero del principale centro del Guilcer e nella frazione di Zuri, accanto a un gioiello del romanico sardo come la chiesa di San Pietro.

Tutti gli eventi de La Settimana Classica sono liberi e gratuiti.

La kermesse si apre domenica 15 settembre alle 21 nella torre aragonese di Ghilarza, dove il pubblico potrà apprezzare La Pantomima Rinata, la ricostruzione scenico-musicale della Faschingspantomime KV446 di W.A. Mozart, con Andrea Rucli al pianoforte, gli archi dell’Ensemble Ellipsis e gli attori del Teatro del Rifo.

A La Settimana Classica c’è spazio anche per i più piccoli, con il laboratorio creativo Orchestra di Cartone, un percorso di iniziazione orchestrale e propedeutica degli strumenti ad arco dedicato ai bambini dai 5 ai 9 anni, diretto da Stefania Coccoda. Il progetto è stato ideato dalla maestra venezuelana Josbel Puche nel 2005 all’interno di un sistema di educazione musicale che ha tolto dalle strade milioni di bambini, donando loro un riscatto sociale attraverso lo studio e la pratica collettiva della musica. L’orchestra è formata da strumenti ad arco realizzati in cartone su misura per i bambini, che non suoneranno: sarà la voce dei piccoli a creare la musica e a simulare l’organizzazione di un’orchestra. I laboratori si terranno il 16, 18, 19 e 20 settembre, con uno spettacolo finale domenica 22 settembre alle 18 a Zuri.

La scadenza per la presentazione delle domande è martedì 10 settembre. I moduli si trovano nella biblioteca comunale di Ghilarza. Il numero massimo di partecipanti è 20 e le domande verranno prese in considerazione in ordine cronologico di consegna.

L’appuntamento per i più grandi invece riprende il venerdì successivo, 20 settembre. Alle 19,30 in via Gabriele D’Annunzio ci sarà l’incontro con Nicola Luberto, che dal 1987 dirige la Casa natale di Arturo Toscanini di Parma. Un incontro che verrà replicato nelle scuole medie di Ghilarza anche il giorno dopo, sabato 21, alle 10.

Sempre sabato 21 ma alle 19,30 in piazza San Palmerio si terrà il Piano Dancing, la lezione-concerto al pianoforte curata da Luca Ciammarughi, che proporrà musiche dal Rinascimento al Novecento. Ciammarughi si è diplomato presso il Conservatorio di Milano con lode nella classe di Paolo Bordoni, ottenendo poi, con menzione d’onore, la laurea in musica vocale da camera. Ha tenuto conferenze al Teatro alla Scala e alla Fenice di Venezia. Ha collaborato al cartoon “Max & Maestro”, premio Abbiati 2019. Dal 2007 è in onda su Radio Classica.

Nello stesso palcoscenico ma alle 21 si esibirà l’Orchestra da Camera Academia diretta da Cristina Greco, la prima donna in Sardegna a diventare direttrice d’orchestra. Tre violini primi, 2 violini secondi, 2 viole, violoncello, contrabbasso e clavicembalo, Vincenzo Lai al flauto solista e Marco Ligas al violino solista eseguiranno il Concerto in la minore, BWV1041 e il Concerto brandemburghese n°4, BWV 1050 di J.S. Bach e la Suite per flauto e archi in la minore, TWV 55:a2 di G.P. Telemann.

Per il gran finale ci si sposta nella suggestiva cornice naturalistica e artistica di Zuri. È qui che si terranno i tre spettacoli finali di domenica 22 settembre.

Il primo appuntamento è alle 18 con i bambini dell’Orchestra di Cartone, che porteranno in scena il frutto del loro lavoro nei laboratori diretti da Stefania Coccoda.

Alle 19 Chantez, ma belle… un incontro musicale per soprano, contralto, coro, pianoforte e danza, con Maria Ladu (soprano), Federica Moi (contralto), Eros Usai (pianoforte).

Si esibiranno inoltre il Coro Polifonicu Samughesu e il Coro Armonie di Samugheo, diretti dal maestro Claudio Quirico Serra. accompagnati dalle coreografie del Cuban Club di Abbasanta. Musiche di Bellini, Monteverdi, Mozart, Delibes, Gounod, Rossini, Verdi, Rossi.

Gran finale alle 21 con Tony’s Dream, un viaggio fantastico, ironico/onirico di Antonio Vivaldi negli Stati Uniti di inizio XX secolo. Un percorso che rivela le straordinarie doti di adattamento e aderenza alla modernità del celeberrimo compositore e violinista barocco.

Tony’s Dream è nato dalle menti eclettiche che compongono il progetto Melodrum, che hanno riarrangiato in chiave jazz le più belle arie dell’artista veneziano. Con Salvatore Spano al pianoforte, Salvatore Maltana al contrabbasso, Francesco Brancato alla batteria.

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La Settimana Classica è un progetto realizzato dal Comune di Ghilarza in collaborazione con i volontari locali ed esperti, grazie al finanziamento dell'Unione dei Comuni del Guilcer e della Fondazione di Sardegna. Si rinnova anche per questa edizione la collaborazione con la Scuola Civica di Musica Guilcer Barigadu e la Pro Loco Ghilarza.

È possibile seguire La Settimana Classica sui social e commentare usando gli hashtag #settimanaclassica #classicaguilcer

Facebook: https://www.facebook.com/settimanaclassica/

Instagram: @lasettimanaclassica (https://www.instagram.com/lasettimanaclassica/)

I Trilli tra Liguria e Sardegna: per la prima volta in concerto a Calasetta

 

trilli concerto calasetta

Domenica 1 Settembre per la prima volta nella storia del gruppo, i Trilli saranno in concerto a Calasetta, terra di liguri nell' estremo sud della Sardegna in provincia di Cagliari.

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La presenza del gruppo folk dialettale genovese al gran completo è stata fortemente voluta dalla comunità di Calasetta che è molto legata alla musica dialettale genovese e in particolare a quella dei Trilli considerati in assoluto i massimi esponenti.

Per Vladi, figlio di Pippo, è un vero e proprio sogno che si realizza il fatto di poter cantare con i suoi musicisti in questa terra che considera la sua seconda casa. Vladi racconta con emozione: “Mia mamma è originaria di Tempio Pausania, paese della Gallura. Sento un legame forte e profondo per questa terra che mi scorre nelle vene con i suoi profumi, i suoi luoghi e paesaggi ancora incontaminati che da sempre sono stati fonte di grande ispirazione artistica per la mia famiglia. Proprio in Sardegna infatti pochi sanno che sono nate alcune canzoni dei Trilli del vecchio corso diventate poi famose, che ancora oggi vengono cantate e tramandate di generazione in generazione. La Sardegna ha segnato per me anche storici e indimenticabili incontri con grandissimi artisti come quelli con Fabrizio De Andrè, Piero Marras e i Tazenda. Non posso quindi che essere profondamente onorato di poter portare il dialetto ligure a Calasetta dove i Trilli fino ad ora pur essendo amatissimi da sempre non si erano mai esibiti”.

I Trilli si esibiranno in occasione di Viva L’Uva, una festa dalle origini antiche molto sentita dalla comunità Calasettana che coinvolge ogni anno migliaia di persone. Calasetta è gemellata con Genova Pegli e Arenzano e quindi nelle principali feste di paese e occasioni conviviali è tradizione cantare in dialetto ligure e i brani più gettonati sono chiaramente quelli dei TRILLI che per questa edizione della festa più importante del paese, grazie al Comitato Locale, sono stati scelti con grande entusiasmo come assoluti protagonisti.
Il dialetto genovese e quello tabarchino si incontreranno e si uniranno in un gemellaggio che sancirà l’incontro tra Liguria e Sardegna, geograficamente lontane ma per molti aspetti culturalmente molto vicine. Ci sono tutti i presupposti perché questo sia solo il primo passo verso un legame più profondo e più intenso tra le due terre.

Ma siamo solo all'inizio visto che dal prossimo inverno per i Trilli si apriranno altre concrete possibilità di diventare ambasciatori del dialetto ligure in tutta l’Italia con un progetto a carattere nazionale in collaborazione con il DLF, Dopolavoro Ferroviario di Genova.

Artes et Sonos 2019, a Ruinas il 30 e 31 agosto

 

ruinas artes sonos 2019

Artes et Sonos 2019

Ruinas, 30 e 31 agosto 2019

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Si rinnova anche quest'anno l'appuntamento estivo con la musica del festival organizzato dall'associazione "Artes et Sonos". L'edizione XXIV del Meeting Artes et Sonos si svolgerà nell'arco di due serate, con un programma ricco di musica e con la cena sociale con soci e artisti nella sera del 31 agosto.

PROGRAMMA DEL 30 AGOSTO

INIZIO SPETTACOLI PIAZZA NUOVA: ORE 22

Ludu - musica/teatro
Abbamuda gruppo folk - folk/musica popolare sarda
Quilo kg Sa Razza e Randagiu Sardu - HipHop

PROGRAMMA DEL 31 AGOSTO

DJ SET: ORE 18.30
Dj Giuda - selezione musicale indie/alternative/postpunk

CENA SOCIALE: ORE 20.30
Cena sociale con soci e artisti con modesto contributo (menù composto da primo, secondo, contorno, frutta e bevande incluse).

INIZIO SPETTACOLI PIAZZA NUOVA: ORE 22

W o l f l o W - alternative
Dr. Wild - garage
Matteo Leone quintet - blues
Luca Martelli Ride Gorilla - Drum/Djset

N.B Chiediamo gentilmente di prenotare la cena inviando una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o direttamente su questa pagina Facebook.

Presente punto ristoro in Piazza Nuova durante gli eventi.

https://www.facebook.com/events/371412310226773/

COME ARRIVARE A RUINAS PER ARTES E SONOS

Is sonus de is perdas fittas, a Escolca ANNULLATO

 

escolca sonus perdas fittas

ATTENZIONE! Per avverse condizioni meteo che potrebbero perdurare anche nei prossimi giorni, l'evento Is sonus de Is Perdas Fittas, previsto per il 31 agosto e 1 settembre è STATO ANNULLATO E RINVIATO A DATA DA DESTINARSI.

Is sonus de is perdas fittas

31 agosto- 1 settembre
Villaggio di Nuraxi (San Simone) in territorio di Escolca
SP 36 tra Mandas e Villanovafranca


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Convegni
Mostre fotografiche
Musici e cantanti itineranti
Laboratori di strumenti
"Bell'arrosa" - discoteca di ballo sardo
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https://www.facebook.com/events/502199083899855/

 

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