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Musica, Arte e Cultura

Cattedrale di Oristano, visite guidate al cantiere di restauro

 

Cantiere Chiesa Santa Maria Assunta Oristano

Visite guidate al cantiere di restauro della Cattedrale di Oristano per le EuropeanHeritageDays - Giornate Europee del Patrimonio

l Segretariato Regionale del MiBACT partecipa alle #EuropeanHeritageDays - Giornate Europee del Patrimonio il 26 settembre con un eccezionale programma di visite guidate al cantiere di restauro della Cattedrale di Oristano.

Il restauro della Cattedrale di Santa Maria Assunta, finanziato dal MiBACT per un totale di € 2.100.000,00, interessa nel suo complesso gli apparati pittorici della chiesa e quelli delle sagrestie monumentali: nella fase attuale nel transetto sud e nel transetto nord si stanno eseguendo lavori di pulitura, consolidamento e rifacimento di parti mancanti.

Nella giornata del 26 settembre sarà possibile visitare il cantiere in condizioni di assoluta sicurezza: un'opportunità unica per osservare da vicino questo delicato e fondamentale processo che il Segretariato Regionale, per indirizzo ministeriale, gestisce e coordina per gran parte del patrimonio culturale regionale.

Le visite guidate si svolgeranno dalle h. 9.00 alle h. 16.00 e saranno rivolte a piccoli gruppi di 10 persone al massimo, in ottemperanza della normativa sulla prevenzione del contagio da covid19 e per meglio garantire la sicurezza di operatori e visitatori, che verranno dotati di appositi dispositivi di protezione individuale prima dell'accesso al cantiere.

Per partecipare alla visita è necessaria la prenotazione, che può essere effettuata attraverso il modulo apposito.

PRENOTA LA TUA VISITA

Fonte: https://sardegna.beniculturali.it/

“Processo alla statua di Carlo Felice” a Cagliari il 29 agosto

 

processo statua carlo felice

“Processo alla statua di Carlo Felice” a Cagliari, 29 agosto: pro e contro in una drammatizzazione di Gianluca Medas

In scena al Palazzo Viceregio

Mentre esplode il dibattito sul ruolo delle statue, in Sardegna l’associazione Figli d’Arte Medas propone la drammatizzazione “Processo alla statua di Carlo Felice” di Gianluca Medas. Andrà in scena sabato 29 agosto alle 19:30 nella Sala Giunta del Palazzo Viceregio di Cagliari (Piazza Palazzo, quartiere Castello).

Tante le personalità del mondo della cultura, della scuola, dell’imprenditoria e non solo che prenderanno parte alla serata, calandosi nei vari ruoli della rappresentazione che vede, tra gli altri protagonisti, lo stesso ex Re di Sardegna e duca di Savoia Carlo Felice (con un abito concesso dalla Fondazione Teatro Lirico di Cagliari).

Un’operazione culturale di vasta portata che vuole indagare sulla memoria e analizzare le ragioni alla base del sì e del no alla rimozione della statuta di Carlo Felice che da 160 anni svetta in Piazza Yenne a Cagliari.

La drammatizzazione nasce da un’idea di Gianluca Medas, che cura anche la regia. Si snoda come un processo all’americana con giuria popolare e giudice. Non c’è l’idea di condannare nessuno, ma solo di capire cosa decidere davanti alla statua in questione. Sia l’avvocato della difesa, che rappresenta i nobili, sia il pubblico ministero, che sostiene la necessità di spostare la scultura, interrogano il monarca che, immaginando un viaggio nel tempo, sarà presente e risponderà alle domande dei rappresentanti del diverso pensiero. Finale a cura dell’Associazione Giulia Giornaliste - Giulia Giornaliste Sardegna, partner dell’evento, per una sintesi finale su quanto emerso durante il processo. L’intento è aggiungere anche uno sguardo femminile alla storia di Carlo Felice, che è sempre stata declinata al maschile.

I protagonisti, che metteranno in scena un vero e proprio processo al monumento e a chi rappresenta, sono: Giampaolo Manca nel ruolo del giudice; Francesco Casula, pubblico ministero; Enrico Sanjust, avvocato della difesa; Andrea Zucca, come Carlo Felice; Gianni Loy, presidente della giuria popolare. Periti di parte: Dandy Massa, Giuseppe Melis, Sebastiano Liori, Claudia Zuncheddu, Debora Porrà, Antonella Puddu. La giuria popolare è composta da Claudia Onnis e Antonella Loi, giornaliste dell’Associazione Giulia Giornaliste - Giulia Giornaliste Sardegna, Vito Biolchini e Carlo Crespellani Porcella. Alessandra Addari (Associazione Giulia Giornaliste - Giulia Giornaliste Sardegna) curerà lo spazio Camera del Consiglio.

La drammatizzazione si inserisce nel dibattito sulla rimozione della statua di Carlo Felice collocata in Piazza Yenne a Cagliari. In questo senso un grosso contributo è stato dato da Francesco Casula e dal suo “Carlo Felice e i tiranni sabaudi” (Grafica del Parteolla edizioni). La storia della statua è di per sé infelice, come il ricordo del monarca sabaudo in Sardegna. Fu eretta da un giorno all’altro il 4 aprile 1860, anche se fu costruita, a spese dei sudditi sardi, 27 anni prima (disegnata da Gaetano Cima, realizzata da Andrea Galassi, fusa dagli artiglieri guidati da Carlo Boyl). Tanto lo stupore dei cagliaritani al risveglio. Non comprendevano chi fosse rappresentato in quell’opera di bronzo che indicava la via Manno anziché l’inizio della strada statale che portava il nome del Re, l’attuale Corso Vittorio.

<Portiamo in scena prima di tutto un’operazione culturale che ha senso per la città metropolitana di Cagliari e per la Sardegna. Il dibattito sulla statua è una questione di sguardo. Vogliamo illustrare le ragioni per cui debba restare e quelle per cui debba essere rimossa. Serve pensare prima di prendere scelte importanti. Scuotere la memoria, alla quale i luoghi sono indissolubilmente legati, per stimolare un processo di crescita collettivo>, spiega il regista Gianluca Medas, che si è cimentato in passato in altri processi, come quello a Eleonora d’Arborea e a Emilio Lussu. <Il processo ha l'ambizione di far conoscere, di divulgare, di avvicinare allo studio della storia cagliaritani e sardi. La nostra è una città esondante di storia e di storie, un capitale culturale che troppi non conoscono. Ci prepariamo ad un appuntamento che sarà molto sentito>.

L’ingresso alla sala, gratuito, è contingentato per rispetto delle norme anti-Covid19. Massimo 80 persone tra Sala Giunta e quella adiacente in cui verrà proiettato in diretta il processo. Sarà necessaria la prenotazione chiamando al numero 070/4092010 dalle 10:30 alle 18:30. L’evento sarà in diretta streaming su Eja Tv, media partner dell’evento. Con il contributo di Regione Autonoma della Sardegna e Città Metropolitana di Cagliari. In collaborazione con Associazione Figli d’arte Medas, Circolo Rosselli, Officine Permanenti, Centro Studi Luigi Crespellani, Associazione Giulia Giornaliste - Giulia Giornaliste Sardegna fondata da Susi Ronchi, Comune di Villamassargia, Eja TV (Media partner).

Gianluca Medas è attore, regista, autore di programmi TV e radiofonici, scrittore. Nel 1985 ha fondato “Figli d’Arte Medas”, un’associazione che tramanda la tradizione del teatro popolare sardo e realizza nuovi progetti dedicati alla cultura popolare.


Titolo
Processo alla statua di Carlo Felice

Regia
Gianluca Medas

Giorno e ora
Sabato 29 agosto, ore 19:30

Luogo
Cagliari, Palazzo Viceregio, Sala Giunta

Ingresso
Ingresso gratuito su prenotazione. Per prenotare il posto chiamare allo 070/4092010 dalle 10:30 alle 18:30. Numero limitato di persone (80, grazie a una seconda sala in cui verrà proiettato quanto avviene nella Sala Giunta) per norme anti-Covid19. Trasmissione in diretta streaming dell’evento su Eja TV

Protagonisti
Giampaolo Manca, avvocato, nel ruolo del giudice;
Francesco Casula, scrittore e storico, nel ruolo del pubblico ministero;
Enrico Sanjust, docente universitario, nel ruolo dell’avvocato della difesa;
Andrea Zucca, avvocato e attore, nel ruolo di Carlo Felice;
Gianni Loy, docente universitario e scrittore, nel ruolo di presidente della giuria popolare.

Nel ruolo di periti di parte:
Dandy Massa, ingegnere;
Giuseppe Melis, docente universitario;
Sebastiano Liori, imprenditore;
Claudia Zuncheddu, medico e politica;
Debora Porrà, sindaco di Villamassargia;
Antonella Puddu, attrice.

La giuria popolare è composta da:
Claudia Onnis, giornalista (Associazione Giulia Giornaliste - Giulia Giornaliste Sardegna)
Antonella Loi, giornalista (Associazione Giulia Giornaliste - Giulia Giornaliste Sardegna)
Vito Biolchini, giornalista e blogger
Carlo Crespellani Porcella, ingegnere e presidente Centro Studi Luigi Crespellani

Per lo spazio Camera del Consiglio:
Alessandra Addari, giornalista (Associazione Giulia Giornaliste - Giulia Giornaliste Sardegna)

Abito di Carlo Felice
Fondazione Teatro Lirico di Cagliari

Patrocinio
Regione Autonoma della Sardegna
Città Metropolitana di Cagliari

Collaborazioni
Associazione Figli d’Arte Medas
Circolo Rosselli
Officine Permanenti
Centro Studi Luigi Crespellani
Associazione Giulia Giornaliste - Giulia Giornaliste Sardegna
Comune di Villamassargia

Media partner
Eja Tv

Info
Gianluca Medas
3355324232

Al via domani a Neoneli (OR) la nuova edizione del festival Licanìas.

 

Sebastiano Dessanay

Taglio del nastro, domani (giovedì 27) a Neoneli (OR),
per la nuova edizione del festival Licanìas.

Inaugurazione con la scrittrice Valeria Parrella (in streaming)
e con la musica di Sebastiano Dessanay (in foto).

Ai nastri di partenza a Neoneli (OR) l'edizione 2020 di Licanìas, il festival di parole, arti e paesaggi che prende il via giovedì 27 agosto. La rassegna riflette quest'anno sul tema "Intorno al futuro", attraverso incontri letterari, musica, arti visive e approfondimenti che animeranno il centro del Barigadu sino a domenica 30 agosto.

La giornata inaugurale prevede un cambio di programma: la conversazione tra Valeria Parrella e Roberto Cotroneo, a causa di problemi familiari sopraggiunti per entrambi gli autori, non si terrà in presenza ma in diretta streaming sulla pagina facebook di Licanìas, a partire dalle 18. Il pubblico presente a Neoneli, potrà seguire l'appuntamento su schermo nello spazio dove era previsto l'incontro, vale a dire la Cantina Isteddu (zona artigianale).

Restano invariati, invece, i temi della conversazione: la scrittrice e drammaturga napoletana, finalista all'ultima edizione del Premio Strega, presenta infatti l'esito della sua precedente esperienza a Licanìas, che ha prodotto la stesura di un racconto dedicato alla comunità di Neoneli e pubblicato dalla collana editoriale Licanìas. Insieme a Roberto Cotroneo, Valeria Parrella dialogherà intorno alle suggestioni de L'archeologo – questo il titolo dell'opera – e delle storie che un piccolo borgo della Sardegna centrale è capace di muovere.

Prorogati i termini del Concorso Fotografico Bellésa

 

concorso fotografico sardegna bellesa pror

Prorogato al 23 agosto 2020 il termine di presentazione delle proposte per partecipare a Bellésa il concorso fotografico dedicato ai beni culturali della Sardegna indetto dal Segretariato Regionale Mibact Sardegna.

In palio 500 euro per raccontare la bellezza dell'Isola attraverso gli scatti dei beni architettonici, archeologici, paesaggistici, storico artistici, così come del patrimonio etnoantropologico, ovverosia degli eventi della tradizione quali i carnevali, la settimana santa e le feste locali.

Questa nuova scadenza vuole offrire ai visitatori e agli appassionati delle bellezze della Sardegna la possibilità di inviare i propri scatti in questo periodo di vacanza, di dare un'occasione a chi non abbia ancora trovato il tempo di partecipare e di inviare ulteriori proposte a chi abbia già aderito.

Si coglie l'occasione per precisare che si possono inviare più proposte (una per email), per un massimo di cinque fotografie per ogni bene, anche di repertorio, unitamente alla scheda di partecipazione, secondo le indicazioni del bando. L’invio dovrà essere fatto all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., entro il 23 agosto 2020.

Ulteriori informazioni qui

Roundella in concerto lunedì sera ad Alghero (Ss) per la terza edizione della rassegna JazzAlguer.

 

Francesca Corrias Roundella

Il gruppo Roundella in concerto lunedì sera ad Alghero (Ss)
per la terza edizione della rassegna JazzAlguer.

Sesto appuntamento in cartellone per JazzAlguer, la rassegna organizzata ad Alghero (Ss) dall'associazione culturale Bayou Club-Events con la direzione artistica di Paolo Fresu: lunedì sera (17 agosto) riflettori puntati su una delle formazioni più rappresentative della scena jazzistica sarda, Roundella, in concerto nel consueto spazio de Lo Quarter a partire dalle 21.30.

Sul palco, la cantante Francesca Corrias affiancata da Mauro Laconi alle chitarre, Luca Mannutza al pianoforte e alle tastiere, Filippo Mundula al contrabbasso e Gianrico Manca alla batteria. I biglietti, a 10 euro, si possono acquistare ad Alghero da Cyrano Libri Vino e Svago, in via Vittorio Emanuele II, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 19 alle 20.30; lunedì sera (17 agosto) botteghino aperto a Lo Quarter a partire dalle 19.30.

Nato nel 2012 sulla base del precedente quartetto Around Ella, Roundella è un progetto basato sulla continua ricerca melodica, ritmica e armonica, dove le influenze si intrecciano senza barriere e le differenti personalità dei musicisti trovano un'unità completa nel groove e nel beat, attingendo da ogni genere e stile: canzone, improvvisazione, swing, balanço, rap poetry e molto altro si fondono e danno vita a un suono unico.

Dopo l'esordio discografico del 2015 con "Biography", nel 2016 Roundella collabora stabilmente con il pianista e direttore musicale della band britannica Incognito, riscuotendo un notevole successo in una serie di concerti in Sardegna. Dal 2017 inizia invece una fortunata collaborazione con il pianista e arrangiatore Luca Mannutza, con cui ha lavorato alla realizzazione del secondo album, in uscita prevista per il prossimo mese di settembre.

Dopo il concerto di Roundella, JazzAlguer prosegue il 30 agosto con il trio Timepiece di Mariano Tedde (pianoforte), Nicola Muresu (contrabbasso) e Massimo Russino (batteria) con la partecipazione del sassofonista Emanuele Cisi; sipario sulla rassegna il 3 settembre con il progetto Swing Duets della cantante torinese Valentina Nicolotti e della sassarese Denise Gueye, accompagnate dal trio del pianista Salvatore Spano, con Alessandro Atzori al contrabbasso e Ciccio Brancato alla batteria.


Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 3288399504 – 3391161674. Altre notizie e aggiornamenti sul sito www.jazzalguer.it e alla pagina www.facebook.com/jazzalguer.

La terza edizione di JazzAlguer è organizzata dall'associazione culturale Bayou club-events con il contributo e la collaborazione della Camera di Commercio di Sassari nell'ambito del bando Salude&Trigu, della Fondazione Alghero, del Comune di Alghero, del Banco di Sardegna, della So.Ge.A.AL. S.p.A. - Aeroporto di Alghero, del Consorzio Turistico Riviera del Corallo, di Domos - Associazione Club di prodotto e Co-House Sardinia; media partner: Catalan TV, Radio Onda Stereo e Alguer.it.


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Bayou Club-Events, Reg. Salondra, 50 • 07041 Alghero (Ss)
cell. 328 83 99 504 • e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
www.jazzalguer.it • ww.facebook.com/jazzalguer
instagram: JazzAlguer

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