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Eventi e Tempo libero

Andrea Scanzi a Ulassai e Cagliari il 19 e 20 settembre 2020

 

Andrea Scanzi Maestri

Rocce Rosse Blues

19-20 settembre 2020

Andrea Scanzi

Ulassai e Cagliari

Il festival della musica e non solo, continua e raddoppia; ultime alzate di sipario per l’edizione n. 29 di Rocce Rosse Blues che anche quest'anno ha coronato il proprio viaggio nei paesaggi della musica e dell'arte.

Sabato 19 settembre 2020 appuntamento speciale con Andrea Scanzi nella magnifica location della Stazione dell’Arte di Ulassai, il giorno dopo (domenica 20 settembre 2020) si replica a Cagliari al Teatro Massimo, 200 i posti disponibili.

Lo spettacolo si incentra sul Giorgio Gaber teatrale, quello che ha il coraggio di uscire dalla tv e che entra con Sandro Luporini nella storia. Tutto nasce da un'idea di Andrea Scanzi, gaberiano doc; giornalista e scrittore aretino che si è laureato ad Arezzo nel 2000 su Gaber, De André e i cantautori di quella generazione. Scanzi conosceva Gaber, che di lui amava dire: “Ma perché questo ventenne sa tutto di me?”. Se non fosse stato malato, Gaber sarebbe stato correlatore nella sua tesi di laurea.

Ho visto per la prima volta Giorgio Gaber nel ’91 a Fiesole ed è da allora che gli voglio bene; sono terrorizzato dall'idea che la sua memoria si perda. Il nome Gaber lo conoscono tutti, ma se vai a scavare ti accorgi che Giorgio Gaber è conosciuto solo in modo superficiale. Il Gaber più forte, quello più geniale, è spesso quello che meno si conosce. Sono convinto che Gaber e Luporini siano stati profetici almeno quanto Pasolini. In ogni loro canzone e monologo ci sono degli elementi di lucidità, profezia e forza che sono qualcosa d’incredibile. La presenza scenica, la mimica, la lucidità profetica, il gusto anarcoide per la provocazione, il coraggio (a volte brutale) di “buttare lì qualcosa” e l’avere anticipato così drammaticamente i tempi, fanno del pensiero di Gaber-Luporini, oggi più che mai, un attualissimo riferimento per personaggi della politica, dello spettacolo, della cultura, del nostro sociale quotidiano. “E pensare che c’era Giorgio Gaber” è uno spettacolo per non dimenticare un artista eccezionale. Sarà la versione aggiornata e rivisitata del mio Gaber se fosse Gaber, che ho messo in scena 150 volte. La regola è chiara: sono disponibile a portarlo in tutti quei Comuni che, oltre a mettere in scena lo spettacolo, si impegneranno a intitolare una via, una biblioteca, o cosa riterranno più opportuno, a Giorgio Gaber. Viva Gaber!

Regia e direzione di scena di Simone Rota, lo spettacolo ha il patrocinio della Fondazione Giorgio Gaber.

Ritrovarsi tutti insieme per questa straordinaria edizione di Rocce Rosse Blues, immersi tra musica e arte, è possibile grazie al patrocinio del Comune di Ulassai, della Regione Sardegna, Assessorato del turismo, artigianato e commercio e assessorato pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Stazione dell’Arte di Ulassai e in collaborazione con Arst.

La rassegna fa parte del Coast To Coast Festival insieme a Musica sulle Bocche

ANDREA SCANZI

Giornalista, attore teatrale, saggista e conduttore televisivo italiano. Si laurea in Lettere moderne all'Università degli Studi di Siena nel 2000 con una tesi sui cantautori dal titolo "Amici fragili". È giurato al Club Tenco e Direttore Artistico del Premio Pigro Ivan Graziani. Giornalista pubblicista, ha scritto per Il mucchio selvaggio, il manifesto, Il Riformista, L'Espresso, Panorama, MicroMega, Linea Bianca, Tennis Magazine, Grazia e Donna Moderna, prima di passare nel 2005 a La Stampa. Nell'estate del 2011 passa a Il Fatto Quotidiano dove si occupa di diversi argomenti, principalmente politica, musica e sport. A teatro è autore e interprete dello spettacolo Gaber se fosse Gaber, dedicato a Giorgio Gaber e patrocinato dalla Fondazione Gaber, che ha attraversato i teatri d'Italia dal 2011 al 2013. Nel settembre 2012 ha esordito con Le cattive strade dedicato a Fabrizio De André. Nel 2016 parte in tournée con Il sogno di un'Italia, il suo terzo spettacolo, mentre nel 2017 è la volta di Eroi, dedicato a dieci figure dello sport. Nel 2018 porta a teatro la trasposizione del suo libro Renzusconi, in seguito aggiornato e rinominato Salvimaio. Dal 2012 al 2016 conduce su La3 il programma di interviste Reputescion, in cui analizza inoltre la reputazione degli ospiti sulla rete. Dal 2013 è frequente ospite nel programma Otto e mezzo, condotto da Lilli Gruber su LA7. Dal 2015 partecipa come ospite fisso al programma Il processo del lunedì, condotto da Enrico Varriale su Rai 3 fino alla chiusura di quest'ultimo l'anno successivo. Sempre su LA7 dal luglio all'agosto 2016 conduce Futbol, programma di approfondimento calcistico, assieme ad Alessia Reato. A partire dal 2016 è ospite fisso a Cartabianca, condotto da Bianca Berlinguer su Rai 3. Dal 2018 al 2019 conduce il programma The Match sul Nove, in cui due personaggi con opinioni antitetiche si confrontano su diversi argomenti. Nel febbraio 2018 viene scelto come componente della giuria di esperti per il 68º Festival di Sanremo dal direttore artistico Claudio Baglioni. A partire dal 14 maggio dello stesso anno conduce in coppia con Luca Sommi sul Nove il talk Accordi&Disaccordi. Dal 2020 è ospite fisso del programma di approfondimento Punto Esclamativo su Loft (piattaforma tv online di proprietà de Il Fatto Quotidiano).

In tempi di post pandemia l'organizzazione prevede posti limitati e l’osservanza rigorosa delle regole anti- Covid.

15 € + d.d.p. - Location: Stazione dell’Arte Ulassai

20 € + d.d.p. – Location: Teatro Massimo di Cagliari

Box Office Sardegna - Tel: 070/657428 - Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per informazioni tel. 3493252941

Arrexinis: alla scoperta del patrimonio culturale e archeologico di Quartucciu.

 

Arrexinis

Arrexinis: alla scoperta del patrimonio culturale e archeologico di Quartucciu.

Dall'11 settembre al 17 ottobre musica, incontri e altri eventi alla Necropoli di Pill'e Matta, la Tomba dei Giganti di Is Concias e la DomusArt.

Musica, archeologia e altro ancora si incrociano e si intrecciano in Arrexinis, il programma di iniziative culturali e di spettacolo promosso dal Comune di Quartucciu (Assessorato alla Cultura) e cofinanziato dalla Fondazione di Sardegna per l'organizzazione della cooperativa Forma e Poesia nel Jazz che si snoderà dall'11 settembre al 17 ottobre. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di valorizzare e far conoscere il patrimonio artistico, culturale e archeologico della cittadina dell'area metropolitana di Cagliari e del suo territorio, in particolare la Necropoli di Pill'e Matta e la Tomba dei Giganti in località Is Concias, ai piedi del parco dei Sette Fratelli, tra le meglio conservate del sud Sardegna. In programma concerti di jazz, musica etnica e classica con artisti di primo piano nel panorama isolano, escursioni, conferenze e altri eventi. Tra i protagonisti, il pianista Luca Mannutza, la cantante Elena Ledda, il Duo Perfetto, l'attrice Rita Atzeri, l'archeologa Patrizia Zuncheddu e lo studioso di scrittura arcaica sarda Gigi Sanna.

Tomba dei Giganti di Is Concias

Al via venerdì 11 settembre
Il primo appuntamento è in programma questo venerdì sera, 11 settembre, nell'area della Necropoli punico-romana di Pill'e Matta, nella zona industriale di Quartucciu: il compito di inaugurare Arrexinis spetta a uno dei jazzisti sardi più apprezzati nel panorama nazionale, Luca Mannutza. Classe 1968, il pianista cagliaritano sarà in concerto a partire dalle 20.30 in trio con Stefano Senni al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria.

La Necropoli di Pill'e Matta, i cui scavi sono iniziati nell'aprile del 2000, sì è rivelata di grande importanza sia per l'integrità delle tombe – che sono comprese fra l'età punica e la tarda età romana (tra il quarto secolo a.C. e il quarto/quinto d.C.) - sia per i caratteri tipologici che la distinguono dalle altre finora conosciute in Sardegna, sia ancora per i reperti rinvenuti: ceramiche, monete, piatti, lucerne, ma anche resti scheletrici.

Il programma di domenica 20
L'altro sito "protagonista" di Arrexinis, la Tomba dei Giganti in località Is Concias, all'interno del vasto comprensorio della foresta demaniale di Settefratelli, ospita domenica 20 settembre una lunga mattinata con tanti momenti diversi. Si comincia alle 9 con una passeggiata naturalistica condotta dall'esperta guida escursionistica Stefania Contini (prenotazioni al numero 3489305607), per proseguire poi, alle 10.30, con "Memorie dal sottosuolo", un recital dell'attrice Rita Atzeri con Barbara Sarigu al violino, tratto da un racconto del compianto Giorgio Todde, lo scrittore cagliaritano scomparso lo scorso luglio. Un lavoro incentrato sull'importanza della salvaguardia dei luoghi e della loro storia attraverso la vicenda di una donna punica e della sua bambina, morte nel 316 a.C., che l'autore immagina essere state rinvenute nella necropoli cagliaritana di Tuvixeddu ed esposte al Museo Archeologico del capoluogo sardo.

Alle 11 sale in cattedra la musica con il primo di un trittico di esibizioni dalle sonorità e atmosfere differenti. Apre la serie Nicola Agus, virtuoso delle launeddas, lo strumento simbolo della musica sarda, che però il musicista cagliaritano (classe 1982) ama spingere oltre i confini della tradizione, così come gli altri strumenti che figurano nel suo armamentario: flauti, cornamuse, l'hulushi cinese e l'eram, un cordofono di sua invenzione, con cui esplora possibili connubi tra linguaggi e culture musicali diversi.

Spazio poi a Carlo Doneddu, chitarrista e cantautore attivo fin da giovanissimo, fondatore nel 2002 del gruppo Figli di Iubal (con cui pubblica due dischi), attivo in seguito con gruppi di vari ambiti musicali, dalla canzone alla musica classica, a quella popolare. Autore di colonne sonore per documentari, cortometraggi e lungometraggi, firma le musiche dei film del regista Bonifacio Angius "SaGràscia", "Perfidia" e "Ovunque Proteggimi". È del 2014 la sua opera prima come cantautore, "Le Canzoni dell'estate".

Il terzo e ultimo set della mattinata vede infine di scena Elena Ledda, grande protagonista del canto della Sardegna, affiancata dalla voce di Simonetta Soro, dalle mandole di Mauro Palmas, con Marcello Peghin alla chitarra e Silvano Lobina al basso, nel progetto Amaius: un lavoro di grande intensità dove l'antico e il nuovo si fondono in continuazione, un viaggio poetico nel quale la cantante di casa a Quartucciu offre al pubblico, con la forza espressiva della sua voce, storie struggenti ed evocative che raccontano l'amore dell'artista per la sua terra.

Chiusura di giornata, intorno alle 13.30 con una degustazione di prodotti tipici proposta dalla Pro loco di Quartucciu.

Sabato 3 ottobre
L'intreccio fra musica e archeologia si fa ancora più stringente negli ultimi due appuntamenti di Arrexinis. Il 3 ottobre, alla Necropoli di Pill'e Matta, l'archeologa Patrizia Zuncheddu proporrà un excursus sugli scavi effettuati nel territorio di Quartucciu, da quelli di Enrico Atzeni, suo maestro, della Tomba dei Giganti negli anni ‘60, a quelli del nuraghe di Nanni Arrù, dalla tomba bizantina di Cuccuru Linu sino alla scoperta della necropoli di Pill'e Matta, appunto. A intervallare la narrazione di Patrizia Zuncheddu (con inizio alle 19), gli interventi musicali del sassofonista Marco Argiolas e Alessandro Atzori al contrabbasso, altri due nomi di primo piano della scena jazzistica isolana.

Sabato 10 ottobre
Un altro duo, ma in questo caso votato alla musica classica, suggellerà sette sere dopo - sabato 10 ottobre - gli eventi live di Arrexinis, che per l'occasione fa tappa alla Domus Art, il centro culturale comunale in via Neghelli a Quartucciu: di scena Clorinda Perfetto e Robert Witt, ovvero il Duo Perfetto, sodalizio artistico che ha nella profonda musicalità della pianista combinata con il tocco affascinante e il virtuosismo del violoncellista tedesco, la chiave della sua grande armonia.

A precedere il loro concerto, la serata propone, alle 18.30, un incontro sul tema della scrittura nuragica: protagonista lo studioso Gigi Sanna, che nel 1995, in seguito al ritrovamento delle tavolette bronzee nuragiche scritte del nuraghe Tzricotu di Cabras, ha intrapreso lo studio della scrittura 'nuragica', di origine semitica, ritrovandola in numerosi documenti che attualmente, dopo venticinque anni di ricerca, sono più di trecento.

Ma Arrexinis non finisce qui, perché altri appuntamenti e iniziative completano il cartellone: negli spazi di Pill'e Matta dal 12 al 17 ottobre una mostra di abiti tradizionali sardi curata dall'Istituto Professionale "Sandro Pertini" di Cagliari, e visite guidate per le scuole a cura della storica dell'arte Domenica Puggioni. In programma, infine, anche Radici di creta, un laboratorio di ceramica a cura dell'associazione culturale QuartoJosso di Quartucciu (info e prenotazioni al 3467095254).

Pill e Matta

Nel rispetto delle attuali norme anti Covid-19, i posti disponibili per i diversi eventi di Arrexinis sono limitati. Per partecipare occorre prenotarsi telefonando al numero 3883899755 o inviando una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Organizzazione:
FPJ - Forma e Poesia nel Jazz - soc. coop. soc.
tel. 388 38 99 755 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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www.formaepoesianeljazz.com

Autunno in Barbagia 2020, racconti digitali dal Cuore della Sardegna

 

autunno barbagia 2020 racconti

 

Autunno in Barbagia 2020: Ci sarebbe piaciuto raccontarvi il programma di Bitti, e poi quello di Oliena, Austis, Orani e di tutti i meravigliosi paesi del Cuore della Sardegna.

Vi avremmo voluto attendere nei nostri paesi, come ogni anno, per trascorrere insieme indimenticabili fine settimana.

Invece, per le ragioni che noi tutti conosciamo, quest’anno Autunno in Barbagia non ci sarà. MA non sarà un anno triste e nostalgico! Sarà un anno che vedrà il racconto digitale dei paesi e delle loro ricchezze, per farci trovare ancora più preparati all’edizione 2021.

Ci aspettano tante belle scoperte e iniziative per ricordare insieme i momenti più belli: alcune sono ancora TOP SECRET, seguiteci sui social per scoprirle!


I racconti digitali dal Cuore della Sardegna iniziano a Bitti, il paese che storicamente apre il nostro calendario di eventi.

Bitti è un suggestivo borgo che sorge in un territorio incontaminato ricco di sugherete e sculture granitiche imponenti. Il centro storico è famoso per le sue grandi e basse case in pietra color pastello, tipiche della zona, disposte ad anfiteatro intorno a un nucleo storico rappresentato dalla chiesa di San Giorgio. "Bitzi", nome di questo grazioso paese in lingua sarda, fa anche parte dei Borghi autentici d’Italia ed è una meta da non perdere nel meraviglioso cuore della Sardegna!

Anche se Autunno in Barbagia per quest'anno non ci sarà, vi invitiamo a visitare Bitti durante tutto l'anno e vi diamo qualche piccola dritta per i vostri itinerari:

  • trekking e passeggiate nel Parco Naturale Regionale di Tepilora, dove ammirare, per esempio, le scenografiche cascate di S’Illiorai, formate dal rio Nurasè;
  • sito archeologico di Romanzesu, un luogo magico tra sugherete e affioramenti granitici, su un altopiano vicino alla sorgente del fiume Tirso, a pochi km dal paese;
  • visita al Museo Multimediale del Canto a Tenore, per conoscere la storia e l’evoluzione del canto a tenore attraverso percorsi multisensoriali super innovativi;
  • visita al Museo della Civiltà pastorale e contadina, dove si trova una collezione di oggetti originali e vissuti, ricordo di antichi modi di vita e momenti di lavoro;
  • cercate le botteghe degli artigiani, ammirateli al lavoro e innamoratevi delle loro produzioni;
  • Il paese di Bitti è famoso per l’eccellente preparazione del "pane carasatu", dei formaggi e dei dolci: non andate via senza averli assaggiati e acquistati.

Guarda il video


 

Fonte http://www.cuoredellasardegna.it/

Eventi Estate 2020 a San Vero Milis

 

eventi estate capo mannu

Eventi Agosto 2020 a San Vero Milis

Il 19 agosto alle 21.30 serata con l'astronomia “Miti e costellazioni: serata di osservazione astronomica”. Nella suggestiva area di Capo Mannu, con l’astrofila Raffaela Ennas osserveremo stelle e costellazioni in un viaggio tra mito e scienza. L’iniziativa è in collaborazione con l’Associazione culturale Eleonora d’Arborea e patrocinata dall’Associazione AstronomiAmo.

Il 20 agosto alle ore 19.00 nella Pineta della Biblioteca di Mandriola incontro di sensibilizzazione sulla tutela ambientale e la conservazione del territorio: “Interventi di tutela e salvaguardia per la mitigazione dell'erosione costiera nel litorale di San Vero Milis” a cura del Geologo Phd Maurizio Costa, direttore tecnico di Criteria SrL. Sarà occasione per fare un approfondimento sugli studi e interventi di contrasto all'erosione costiera a S'Anea Scoada e Su Pallosu.

Il 21 agosto alle 19.00 nella pineta di Mandriola torna gradito ospite il pedagogista Lorenzo Braina anima e mente del centro CREA educazione. Ci introdurrà al progetto “La relazione che nutre” con il monologo educativo “La valigia dell’educatore: per il viaggio educativo al tempo del Covid”, tema quanto mai di attualità.

Il 22 agosto, alle 21.00 nella Pineta di Mandriola si rinnova l'appuntamento con il Memorial Lepori – 19° rassegna delle fisarmonica sarda. A cura della Pro Loco. Si esibiranno alcuni tra i più celebri fisarmonicisti del panorama musicale sardo e sarà ancora una volta occasione di ascoltare le giovani promesse sanveresi.

Ingresso libero a tutte le iniziative

"Miniere Sonore”, a Oristano dal 28 al 30 agosto 2020

 

miniere sonore 2020

Miniere Sonore 2020

Prenderà il via il 28 agosto “Miniere Sonore”, Festival di Musiche Attuali promosso dall’Associazione Culturale Heuristic e patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna e dal Comune di Oristano.

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Miniere Sonore2020La XIII edizione del festival firmato “Heuristic” è pronta a spiccare il volo con dieci live che animeranno l’Hospitalis Sancti Antoni di Oristano per tre giorni. Ad aprire le serate saranno quegli artisti che, a causa della pandemia, non potranno esibirsi “dal vivo” ma parteciperanno comunque “a distanza” con un breve contributo musicale proiettato su un maxi schermo.

Il Festival | “Miniere Sonore” nasce nel 2006 con l’intento di dar vita a un cammino che, percorrendo le vie della sperimentazione, riesca a favorire la diffusione e la valorizzazione di forme artistiche meno conosciute al grande pubblico.

Il Tema | “(dis)connessioni” è il tema che guiderà l’edizione 2020 indagando il rapporto tra arte e percezione della realtà. Il centro della riflessione è il ruolo dell'arte quale strumento di sviluppo e di rinnovo di quel senso critico annichilito da quest’epoca digitale sovraccarica di dati.

Il Programma di Miniere Sonore 2020

Nonostante le difficoltà date dall’emergenza da Covid-19, il programma prevede anche quest’anno tre serate, con inizio alle 21, che ospiteranno ben 18 performer. Peculiarità, rispetto alle edizioni precedenti, è l’ampio spazio dedicato agli artisti italiani. “Figure quali Francesco Giomi o il progetto Maifriend o ancora il chitarrista Francesco Morittu, solo per fare alcuni esempi, rappresentano l’eccellenza nelle rispettive discipline artistiche. L’idea è di portare avanti la nostra offerta culturale nonostante le difficoltà del momento, per dare un messaggio di positività al nostro pubblico”, dichiara Stefano Casta, direttore artistico del festival.

L’evento darà spazio ad artisti che approcciano i generi musicali più variegati ma legati da un unico comun denominatore, la sperimentazione: neoclassico, contemporaneo, electro pop, hip-hop, electro experimental, world music, travel music, electro rock e performance audiovideo.

• VENERDì 28 AGOSTO alle 21, un video di Jessy Videnova, emergente polistrumentista non convenzionale bulgara, inaugurerà il festival. A seguire, Gianluca Pischedda presenterà al pubblico “Alone”, un progetto per violoncello solo in cui il gioco della composizione si fonde con un sapiente utilizzo dell’elettronica. Alle 22 spazio all’improvvisazione “polarizzata” di Ivana Busu e Francesco Giomi in KEVLAR+. A chiudere la serata la band sulcitana Safir Nou che presenterà in anteprima alcune musiche del nuovo album la cui uscita è prevista per l’autunno 2020.

• SABATO 29 AGOSTO la video-performance del messicano Jeronimo Gorraez Belmar aprirà il secondo appuntamento. Alle 21.15 salirà sul palco Simone Soro con “Me in loop”, progetto per violino e loopstation volto alla ricerca di pace ed equilibrio. La serata proseguirà con un incontro ibrido nel quale Parwanhe Frei incrocerà la sua danza con Mumucs, la traversata musicale per voce e loopstation di Marta Loddo. A seguire “Giogu de Contus”, un concerto per chitarra classica e campidanese di Francesco Morittu, e infine, Maifriend, un progetto musicale electro pop guidato dal cantante camerunese Stephane Ngono.

• DOMENICA 30 AGOSTO alle 21, la serata si aprirà con un video del progetto Eleven Green nel quale il famoso chitarrista armeno Khoren Aelian accompagna la grande cantante e improvvisatrice Nare Nikoyan. A dare il via alle esibizioni dal vivo dell’ultimo incontro sarà un potente recital in solo della pianista emergente Benedetta Conte. Alle 22 una performance electro experimental di Dalila Kayros e Danilo Casti. A chiudere la XIII edizione di “Miniere Sonore”, SVART1, una performance audiovisiva di Raimondo Gaviano.

Sul sito dell’evento, www.minieresonore.com, è possibile consultare il programma completo, arricchito da una scheda di approfondimento dedicata a ogni live. 

Tutti gli incontri si sono svolti nel pieno rispetto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2. L’attento protocollo, messo a punto dall’associazione Heuristic, organizzatrice dell’evento, garantisce la massima protezione del pubblico e dello staff tecnico e artistico. Per espletare le disposizioni (controllo temperatura, registrazione presenti ecc.) si chiede agli spettatori di recarsi sul luogo dello spettacolo in anticipo.

i Patrocini | “Miniere Sonore” è un progetto patrocinato dall’Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport della Regione Autonoma della Sardegna, e dal Comune di Oristano che, attraverso l’Assessorato alla cultura guidato da Massimiliano Sanna, appoggia l’iniziativa mostrando sempre grande sensibilità e disponibilità nel sostenere l'organizzazione degli eventi.


Miniere Sonore | Festival di Musiche Attuali
•Direzione Artistica e Management: Stefano Casta
•Direzione Tecnica: Enrico Sesselego
•Fotografia e visuals: Caroline Wehbe
•Ufficio stampa: Gaia Cadoni
•Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
•Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
•Web: www.minieresonore.com
•Facebook e Instagram: @minieresonore


SCHEDA EVENTO

Festival Miniere Sonore a Oristano

Prenderà il via il 28 agosto “Miniere Sonore”, Festival di Musiche Attuali promosso dall’Associazione Culturale Heuristic e patrocinato dalla Regione Autonoma della Sardegna e dal Comune di Oristano.

Sagra del Miele 2020, a Montevecchio il 22 e 23 agosto
Data inizio: 28 agosto 2020
Data fine: 30 agosto 2020
Dove: Hospitalis Sancti Antoni
Indirizzo: Via Cagliari, 161
Località: Oristano, Sardegna 09170

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