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Eventi e Tempo libero

Dal 2 giugno Miniera Montevecchio riparte completamente rinnovata

 

miniera montevecchio 2020

Dal 2 giugno Miniera Montevecchio riparte completamente rinnovata

Chiamiamola Fase2, chiamiamola ripartenza, siamo tutti ben lieti e decisamente felici di riprenderci quella libertà che da marzo, inaspettatamente, ci è mancata parecchio.

Per questo momento, a Miniera Montevecchio ci si è ben preparati e la situazione di rischio da Covid-19, ed a partire dal 2 giugno 2020 sarà per tutti l’occasione di scoprire contenuti nuovi ed inediti, almeno sino a quando la vecchia o nuova normalità, permetterà di riprendere anche gli altri percorsi di visita.

Quelli della Lugori S.C.arl, che dal 2011 gestiscono il sito minerario su appalto del Comune di Guspini, non usano mezzi termini: <<Sin dall’inizio dell’Emergenza da Covid-19, abbiamo deciso di sintetizzare il pensiero aziendale con la frase “Dispiaciuti, determinati, sereni, ...più forti di prima” ed ora non vogliamo proporre a nessuno “la brutta copia” dei prodotti turistici pensati in assenza di rischio da Covid-19. Per questo abbiamo progettato nuove modalità fruizionali. Nuove modalità “open air”, per vivere nuove esperienza di visita del sito minerario più grande della Sardegna. Il contesto lo permette. Dei 1.200 ettari su cui si estende Miniera Montevecchio, tre (S.Antonio, Officine e Piccalinna) dei quattro tradizionali percorsi di visita, insistono su un area grande centinaia di ettari. Il nuovo Percorso Fruizionale, chiamato “Levante” come il luogo che si visita, prevede un unico punto di arrivo e sosta delle auto dei visitatori. Poi liberi di muoversi in tutta sicurezza, per godersi una bella passeggiata all’interno dell’area confinata, accompagnati nell’esperienza di visita dalla narrazione delle Guide Turistiche.>>

Almeno in questa iniziale “Fase 2”, effettuata una attenta valutazione del rischio, è stato prudenzialmente scelto di non fare effettuare la visita del percorso “Anglosarda”, ritenuto un ambiente troppo confinato ed a maggior rischio di contagio da Covid-19.

Per ragioni differenti, temporaneamente si rimanda la riapertura del Percorso “Direzione”, in cui opere di manutenzione straordinaria sono state avviate proprio al momento in cui il DPCM 08/03/2020 ha imposto la chiusura dei musei. Concluse queste manutenzioni e superate le specifiche problematiche di fruizione e “sanificazione” nel rispetto dei Protocolli vigenti, sarà nuovamente disponibile per i visitatori.

Il nuovo Percorso di visita, ben descritto sul sito www.minieradimontevecchio.it, si percorre correttamente distanziati, spostandosi sempre a piedi tra i vari fabbricati, accompagnati dalle Guide Turistiche, che forniranno i contenuti culturali e risponderanno alle domande sempre in esterno. I nove fabbricati musealizzati facenti parte dei tre percorsi di visita tradizionali (Sant’Antonio, Officine, Piccalinna), saranno aperti e visitati durante il nuovo Percorso “Cantieri di Levante”. Le finestre dei fabbricati saranno sufficientemente aperte e le persone vi avranno accesso in fila ordinata e distanziata, lungo un corridoio di paline che su un percorso unidirezionale farà attraversare gli ambienti di cui la Guida Turistica avrà narrato prima di entrare. L’associazione della costante ventilazione, del distanziamento interpersonale, dell’uso obbligatorio delle mascherine, della frequente igienizzazione delle mani e delle paline all’interno dei fabbricati, vogliono innanzitutto lasciare sereni anche i visitatori più scupolosi, perché tutti possano come sempre, vivere al meglio l’esperienza di una visita a Miniera Montevecchio.

Per informazioni e per le suggerite prenotazioni, potrete chiamare o scrivere via WhatsApp al numero 338.4592082, inviare una email su Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , contattare l’Infopoint al numero 070.973173 in orario di apertura del sito.

Jacopo Cullin con Angioletto Biddi’e Proccu in diretta su Facebook!

 

Jacopo Cullin sceglie la diretta Facebook
per ringraziare e omaggiare il suo pubblico.

L’attore e regista cagliaritano si esibirà sulla sua pagina
giovedì 30 aprile alle 18
vestendo i panni di Angioletto Biddi’e Proccu,
affiancato dall’attore Gabriele Cossu.
 
Dopo aver annunciato il rinvio di tutti gli appuntamenti primaverili del suo nuovo spettacolo "È inutile a dire!" disseminati tra Sassari (24 aprile al Teatro Verdi), Nuoro (il giorno dopo al Teatro Eliseo) e Cagliari (il 30 aprile, primo e 2 maggio all’Auditorium del Conservatorio), l’attore e regista cagliaritano Jacopo Cullin sceglie la diretta Facebook per ringraziare e omaggiare il suo pubblico.
 
Giovedì 30 aprile alle 18 l’artista isolano si esibirà sulla sua pagina vestendo i panni di Angioletto Biddi’e Proccu, uno dei suoi personaggi di maggior successo. Cullin sarà affiancato “virtualmente” dal collega e amico Gabriele Cossu, attore e collaudata spalla che proprio insieme a lui avrebbe dovuto calcare i palcoscenici isolani in questi giorni di primavera.

Angioletto Biddi e Proccu
 
«È il mio modo di ringraziare il mio pubblico, promettendogli che torneremo presto a Teatro!», sottolinea Jacopo Cullin. «Tra tutte le emozioni – continua - la felicità è quella che preferisco provare a regalare, ed è per questo motivo che insieme a Gabriele Cossu ho deciso di fare una diretta Facebook nella quale interpreterò Angioletto Biddi’e Proccu. Sarà qualcosa di unico, perché improvviseremo un po’ e ci godremo insieme quegli istanti. Ho scelto il 30 aprile perché sarebbe stata la prima delle tre date a Cagliari: un modo per ricordare al pubblico che gli spettacoli non sono annullati, ma solo rinviati, e per goderci insieme qualche minuto di spensieratezza in questo periodo di quarantena.»
 
I biglietti acquistati per le date di "È inutile a dire!" rimangono validi per i prossimi appuntamenti da definire, e per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito ufficiale dell’artista (www.jacopocullin.com) o i canali del Circuito Boxoffice Sardegna.
 
L'ARTISTA - Jacopo Cullin è un attore e regista cinematografico italiano. Nel 1998 frequenta degli stage di recitazione in Sardegna. Nel 2004 diventa famoso al pubblico isolano grazie alle sue apparizioni nel programma comico dal titolo Come il calcio sui maccheroni, trasmesso in prima serata da Videolina, prima emittente televisiva sarda. Tra il 2005 e il 2006 si esibisce nei più importanti teatri/anfiteatri della Sardegna con lo spettacolo dal titolo 6 in me!, chiudendo il tour all'Anfiteatro Romano di Cagliari. Nel 2006 si trasferisce a Roma e frequenta importanti seminari di recitazione, entrando a far parte dell'Actor's Center Rome. Nel 2007 torna all'Anfiteatro Romano di Cagliari con lo spettacolo dal titolo Non ricordo nulla! e nello stesso anno a Roma è protagonista della commedia Qualcosa di rosso scritta e diretta da Benedetta Buccellato. Nel 2008 partecipa al film TV Le ali in onda suRai 1 ed è coprotagonista della prima sitcom per i telefoni cellulari e internet Room4U Ospite Perfetto. Nel 2009 partecipa al film TV Al di là del lago, diretto da Stefano Reali. Nello stesso anno gira a Porto Rico Good Friends, il suo primo cortometraggio da regista. Nel 2010 è coprotagonista della serie TV Al di là del lago diretta da Raffaele Mertes e organizza e dirige lo spettacolo di beneficenza Centu Concas Una Berrita (il cui ricavato è devoluto all'Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica Sardegna). Nel 2011 è coprotagonista della mini serie Angeli e diamanti diretta da Raffaele Mertes. Nel 2012 scrive, dirige e interpreta il cortometraggio Buio. Nel 2013 è protagonista del film L'arbitro, selezionato nella sezione Giornate degli autori della Mostra del cinema di Venezia. Nello stesso anno dirige il cortometraggio Special Olympics e Gigi Riva per l'apertura dei giochi estivi Special Olympics. Nel 2014 gira il suo terzo cortometraggio dal titolo Grazie a te!. È tra i protagonisti del film Crushed Lives - Il sesso dopo i figli, diretto da Alessandro Colizzi, e partecipa al film La buca, di Daniele Ciprì. Nel 2015 il regista Gianfranco Cabiddu lo chiama per il suo film La stoffa dei sogni, presentato alle preaperture del Festival internazionale del film di Roma. Sempre nel 2015 dirige il cortometraggio Non aver paura, per la sensibilizzazione alla donazione del sangue. Nel 2019 è protagonista al cinema con L’uomo che comprò la Luna di Paolo Zucca, campione d’incassi al botteghino a livello nazionale in termini di mediacopia al boxoffice. Dall’aprile dello stesso anno, inoltre, ritorna a teatro con il suo nuovo spettacolo "È inutile a dire!". Nel 2019 riceve numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali il Premio Navicella Sardegna e il Premio Letterario Francesco Alziator.

www.jacopocullin.com

jacopo cullin diretta facebook

"Progetto mascherine", progetto di volontariato sociale a Cabras.

 

come costruire mascherine

Sai cucire e hai a disposizione la macchina da cucire? Ti rendi disponibile a partecipare al nostro progetto? Se vuoi aiutare i tuoi concittadini, puoi. Il Comune di Cabras sta cercando persone che sappiano cucire e che vogliano mettere volontariamente a disposizione la loro capacità e il loro tempo per aiutare la comunità.

L’Amministrazione comunale intende costruire una rete di persone che, con il materiale fornito dal Comune, realizzerà le maschere che verranno poi distribuite alla cittadinanza, per potersi proteggere nella grave emergenza sanitaria covid-19.

L'obiettivo è di garantire una maschera a testa.

Chi aderirà al “progetto mascherine” realizzerà le maschere presso la propria abitazione. L’occorrente verrà distribuito dal personale comunale direttamente a casa. A seguito delle adesioni, sarà condivisa la modalità di realizzazione delle maschere, con un tutorial.

Chi è interessato scriva una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o mandi un messaggio via messenger sulla pagina facebook istituzionale del Comune di Cabras.

https://www.comune.cabras.or.it

Maschere tradizionali di Sardegna da colorare

 

maschere carnevale sardo colorare

#IORESTOACASA | ALBUM DA COLORARE A CURA DEL MAMU, MUSEO NIVOLA E MAT

IL MaMu - Museo delle Maschere , Museo della Cultura e del Lavoro, MATer ha unito le forze con i musei vicini, il Museo Nivola di Orani ed il MAT - Museo Arti e Tradizioni di Ottana.

Il risultato è un piccolo album di 24 pagine che racconta le maschere tradizionali di Sardegna da colorare.

Se non avete stampante, niente panico! Provate a colorare con qualche app come Kids Doodle o
http://apalon.com/cb

Siete invitati a mandare i vostri lavori con l'autorizzazione a condividerli nei canali social dei musei che hanno organizzato l'iniziativa e in quelli del Distretto culturale del nuorese.

I disegni sono di Mara Damiani.

Qualora voleste avere l'album in pdf potete mandare una richiesta alla seguente mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

L’origine del Carnevale di Sardegna

Le origini vanno ricercate in epoche molto remote, quando i popoli praticavano una religione politeista, quindi pagana.

Oggi però il Carnevale è una festa legata al mondo cattolico e cristiano e si celebra dall’Epifania fino al martedì grasso.

Il Carnevale nasce come rito di purificazione, in questo periodo infatti, si segnava il passaggio dall’inverno alla primavera e si celebrava la fertilità della terra che, dopo il torpore invernale, tornava a rivivere e nutrire uomini e animali.

Durante queste festività era lecito lasciarsi andare, liberarsi da obblighi e impegni, per dedicarsi allo scherzo, al gioco e alla pazzia! Molti studiosi fanno risalire il "travestimento" alle feste in onore della dea egizia Iside, durante la quale erano presenti numerose maschere, feste e ricchi banchetti.

Questa usanza venne importata anche nell'impero Romano: alla fine del vecchio anno, infatti, un uomo coperto di pelli di capra veniva portato in processione e colpito con bacchette. Più tardi, nel Medioevo, i popolani, per poche ore, potevano divertirsi senza pensieri e sentirsi al pari dei potenti: persino lo scemo del villaggio poteva indossare una corona.

Inoltre mascherarsi rendeva irriconoscibili il ricco e il povero, e scomparivano così le differenze sociali. Una volta terminata la baldoria, il rigore e l'ordine tornavano a dettare legge nella società.

Ancora oggi lo spirito della festa è quello di appianare l'ordine delle cose, ribaltare la realtà con la fantasia e travestirsi da ciò che non si è.

Insomma….. “a carnevale ogni scherzo vale”!

Carnevale Sardo nei mercati di Campagna Amica

 

campagna amica cagliari

21 febbraio 2020 | I mercati di Campagna Amica si vestono in maschera per il Carnevale di Sardegna.

Sfilate, giochi, degustazione e preparazione di dolci. Fino a martedì 25 febbraio 2020 da Sassari a Cagliari passando per Nuoro e Oristano saranno tanti gli eventi in calendario dedicati alle famiglie e agli affezionati clienti, con i produttori in maschera che proporranno dolci e piatti tipici insieme ai cuochi contadini degli agriturismo.

A Sassari, sia all’Emiciclo che nel mercato coperto di Luna e sole, sarà carnevale a km0, con esposizione e degustazione dei dolci tipici, sfilate di gruppi e gioco della pentolaccia. Ci saranno anche i bambini della scuola primaria San Giuseppe, che stanno seguendo il progetto di educazione alla Campagna Amica. Per loro e per tutti gli altri bambini presenti saranno riservati diversi giochi e sorprese. A fine mattinata saranno premiati con l'attestato di Campagna Amica per la conclusione del progetto scolastico.

A Nuoro, al mercato coperto dell’Exmè tutti in maschera con musica, esposizione, vendita e laboratorio dei dolci del carnevale con la cuoca contadina Graziella Fele dell’agriturismo Camisadu e il Mastro fornaio Antonio Serra del laboratorio artigianale L’elisir Dolce e Salato. Inoltre in collaborazione con il bar Nobel 26 ci sarà l’aperitivo di carnevale.

Anche nel sud Sardegna il carnevale nei mercati è cominciato da giovedì a Cagliari in piazza dei Centomila e a Quartu Sant’Elena in via della Musica e si prosegue domani a Monserrato in via del Redentore con maschere, dolci e in regalo le tradizionali ricette locali dei dolci carnevaleschi con il coinvolgimento delle scuole.

Martedì è ancora festa. A Oristano l’appuntamento è nel mercato coperto di via degli Artigiani con frittura e degustazione di zeppole e di formaggi arrosto in collaborazione con l’agrichef Diego Mura dell’agriturismo Sa Tanchitta e Niocola Mette de su Sessadolzu.

Sempre martedì Nuoro bissa questa volta in piazza Vittorio Emanuele con la cuoca contadina Maria Paola Masala dell’agriturismo Istentales che preparerà zeppole e dolci. Ci sarà anche l’animazione della ludoteca “Dietro mamma non siamo” e la scuola di zumba e lo spettacolo di Silvia Fronteddu.

http://www.sardegna.coldiretti.it

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