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Sardegna: No alle esercitazioni militari col rischio incendi!

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La Regione Sardegna ha deciso ieri - con una delibera approvata dalla Giunta - di estendere il piano antincendi ai poligoni di Perdasdefogu, Capo Frasca e Capo Teulada, il che significa che si impone alle Forze Armate di sospendere le attività terrestri e aeree nel periodo ad alto rischio di incendio boschivo e, nel contempo, si chiede loro di predisporre un proprio Piano di prevenzione e pronto intervento dotandosi di mezzi e personale adeguati. L'apparato regionale antincendio infatti - seppure il Corpo Forestale viene chiamato da subito a rafforzare la vigilanza nelle aree intorno ai poligoni - non può provvedere direttamente a spegnere gli incendi perché agli operatori non sono garantiti i necessari standard di sicurezza, non essendo nota l'origine degli incendi ed essendovi sempre il rischio di esplosioni durante gli interventi (e chissà che ci sparano aggiungo io).

Pare infatti che negli ultimi 15 anni, dal 2000 al 2014, nei poligoni militari della Sardegna ci sono stati la bellezza di 22 incendi, per una superficie totale di 722 ettari percorsi dal fuoco, tutti fra il 1 giugno e il 30 settembre, con una media di 48 ettari circa distrutti ogni anno. Il rogo di Capo Frasca a inizio settembre insomma non è stata una novità, anzi come estensione è sotto media.

Intanto le buone notizie - come l'annullamento delle esercitazioni previste per ottobre a Teulada - se ne aggiungono altre che aiutano a comprendere quanto ampie siano le servitù militari in Sardegna. Arriva così al grande pubblico la notizia dell'esercitazione della Brigata Sassari del 22, 23 e 24 settembre e dell'8, il 14, 15, 16, 21, 23, 29 ottobre 2014 nelle campagne di S'Ena Ruggia a Macomer, con tanto di ordinanza di sgombero per i civili. Vien da chiedersi se le esercitazioni non possano essere concentrate nei poligoni più grandi invece di interessare mezza Sardegna.

Intanto a Lanusei è stata rinviata al 29 ottobre l'udienza che avrebbe dovuto dare il via al processo sui veleni di Quirra, vi faremo sapere se anche il sit in di protesta davanti allo stesso verrà rinviato.

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