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Cooperativa Pastori Dorgali - Biraghi: nasce il pecorino da tavola etico solidale

 

pecorino etico solidale biraghi

Nasce il Pecorino da tavola etico solidale dal latte munto e trasformato in Sardegna dalla cooperativa pastori Dorgali.

E’ la nuova proposta dell’accordo di filiera tra Coldiretti Sardegna e il caseificio piemontese Biraghi.

Un pecorino innovativo frutto di due anni di lavoro, attento alle esigenze e ai gusti dei consumatori, che è stato presentato questa mattina nel negozio Biraghi di Piazza San Carlo a Torino, alla presenza di  Claudio Testa, Direttore Marketing e Strategie Commerciali Biraghi S.p.A., Battista Cualbu e Luca Saba, presidente e direttore di Coldiretti Sardegna e Leonardo Salis, Presidente della Cooperativa Pastori Dorgali.

Si tratta di un formaggio porzionato e confezionato grazie alle tecnologie moderne. Attualmente è in vendita nel negozio Biraghi di piazza San Carlo a Torino per una prima fase di test. E’ realizzato con 100% latte di pecora sardo, è a lunga stagionatura e ha un gusto dolce e delicato. Si presenta in una pratica confezione con apertura facilitata e zip “apri e chiudi”. Al suo interno una fetta da 150 grammi senza crosta laterale, posizionata su un vassoio estraibile che permette al consumatore di riporla nella confezione o in frigo senza sporcarsi le mani.

L’iniziativa è stata sviluppata con la Cooperativa Pastori Dorgali - che raggruppa 190 aziende - con l’obiettivo di ampliare le occasioni di consumo del pecorino, grazie al taglio in spicchio e al sapore delicato, e si inserisce all’interno dell’accordo di filiera stipulato nel 2017 tra Biraghi e Coldiretti Sardegna.

Accordo che in questi primi tre anni, oltre a garantire una remunerazione del latte equa ai pastori, sta raccogliendo il consenso dei consumatori grazie al grattugiato etico solidale prodotto dal 70% del pecorino della Cooperativa di Dorgali e 30% del vaccino Gran Biraghi  100% latte italiano che ora è in commercio anche nel resto d’Europa.

La presentazione del nuovo pecorino aggiunge, quindi, un ulteriore tassello alla collaborazione tra l’azienda cuneese e l’Organizzazione sarda, ampliando la gamma di prodotti a base di latte di pecora a marchio Biraghi.

«A distanza di tre anni dalla firma del nostro accordo, siamo felici di dare un seguito alla collaborazione con Coldiretti Sardegna e la Cooperativa  Pastori Dorgali - dichiara Claudio Testa, Direttore Marketing e Strategie Commerciali di Biraghi S.p.A. -. Con questo prodotto abbiamo voluto rispondere alle esigenze del consumatore, proponendo un pecorino dolce da tavola, per il consumo quotidiano, realizzato con 100% latte sardo».

«E’ una nuovo progetto sul quale crediamo tantissimo – affermano Battista Cualbu e Luca Saba, Presidente e Direttore di Coldiretti Sardegna -. Il grattugiato etico solidale ha portato dei benefici a tutta la filiera. E oggi a distanza di tre anni non ci limitiamo a festeggiare i suoi successi (negli ultimi dieci mesi le vendite, già buone, sono cresciute con una media del +30% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima) ma stiamo facendo un altro passo in avanti, impensabile fino a tre anni fa, con un pecorino oggi non presente sul mercato. Questo è possibile grazie a partner seri come il caseificio Biraghi che ragiona come parte integrante della filiera e con il quale è possibile programmare e lavorare».

«Una grande soddisfazione presentare oggi questo nuovo pecorino frutto del lavoro sinergico e del grande contributo della Biraghi, - sostiene Leonardo Salis, Presidente della Cooperativa pastori Dorgali -. Un interlocutore illuminato che non solo garantisce un prezzo equo ai soci della cooperativa ma ci sta aiutando tantissimo a crescere grazie all’esperienza e conoscenza del settore e del mercato che mette a nostra disposizione».

http://www.sardegna.coldiretti.it

A Tempio la nuova "bandiera arancione" del Touring Club

 

comune tempio bandiera arancione
Casa di Nino di Gallura. Fonte: Ufficio turistico Visit Tempio
Il bellissimo edificio vale come testimonianza dell'architettura medievale della città e sorge nell'omonima via, nel cuore del centro storico di Tempio.

Tre nuovi borghi certificati con la Bandiera arancione: uno è Tempio Pausania in Sardegna

Continua a crescere il numero dei borghi Bandiera arancione premiati dal Touring Club Italiano. Tre nuovi Comuni hanno ottenuto il nostro marchio di qualità turistico ambientale: significa non solo che sono belli e ricchi di attrattive, ma che riservano moltissimi servizi al turista e che si impegnano nel rispetto dell'ambiente e dei beni comuni. In totale, sono diventate 244 le località certificate in tutte le regioni d'Italia.

Ricordiamo che la Bandiera arancione è attribuita dal Touring Club Italiano a tutti quei borghi dell'entroterra con meno di 15mila abitanti che superano una severa selezione rispondendo a parametri di accoglienza, servizi per il turista, ospitalità, rispetto dell'ambiente, tutela del territorio e così via. L’iniziativa si sviluppa in completa coerenza con la natura e la storia del Touring, in linea con tutte le sue iniziative volte a promuovere uno sviluppo turistico sostenibile, dove la tutela del territorio e del patrimonio è connessa all’autenticità dell’esperienza di viaggio.

Ma quali sono questi tre borghi eccellenti? Eccoli:

- Tempio Pausania, in provincia di Sassari (Sardegna); è la 7a località certificata nella regione, la 2a in provincia di Sassari.
- Sarnico, sul lago d'Iseo, in provincia di Bergamo (Lombardia); è la 15a località certificata nella regione, la 4a in provincia di Bergamo;
- Pieve di Cento, in provincia di Bologna (Emilia Romagna); è la 21a località certificata nella regione, ma la prima in provincia di Bologna;

Perché la Bandiera arancione a Tempio Pausania?

- la ricchezza di attrattori storico-culturali, vari, di valore e ben fruibili, e la loro efficace promozione da parte del Comune;
- l’efficiente sistema di segnaletica di indicazione e di informazione;
- un centro storico, ben tenuto e vivace, dove si trovano diversi punti vendita di prodotti tipici enogastronomici e artigianali.

Storica cittadina di fondazione romana, Tempio Pausania sorge nel cuore della Gallura su un altopiano granitico fitto di sughere e vigneti, cui fanno da sfondo le cime del monte Limbara. Da vedere il centro storico, tipico e vivace, che affascina con la splendida pietra granitica grigia tipica del luogo: qui sorgono la Cattedrale, alcuni antichi oratori, l'elegante teatro del Carmine, la casa di Nino di Gallura (testimonianza medievale) e il convento degli Scolopi, che ospita l’Esposizione museale Bernardo De Muro, dedicata alla vita e alla carriera del famoso interprete internazionale di canto lirico. Nei pressi dell'ex stazione, è allestita la mostra dedicata ai "Diavoli Rossi" della Brigata Sassari, di grande rilevanza storica. Interessanti anche l'installazione di Renzo Piano in piazza Faber e la stazione ferroviaria, decorata da bellissime tele di Giuseppe Biasi. Ma pure i dintorni sono significativi: citiamo le fonti di Rinaggiu e il nuraghe Majori, per esempio.

Tanti i piatti genuini della cucina tempiese, realizzati con prodotti locali: il più famoso è la Suppa Cuata, zuppa con brodo, pane raffermo e pecorino; e poi carni, dolci, vini. Tra gli eventi, il Carrasciali Timpiesu. un carnevale storico, unico nel suo genere in Sardegna e straordinariamente partecipato: alla sfilata dei carri allegorici in cartapesta e al “processo” al fantoccio carnevalesco, detto Re Giorgio, assistono il martedì grasso migliaia di persone.

Tutte le Banidere Arancioni in Sardegna

  • Aggius
  • Galtellì
  • Gavoi
  • Laconi
  • Oliena
  • Sardara
  • Tempio Pausania

https://www.touringclub.it

Comune di Lula "Plastic Free"

 

comune lula plastic free

Plastic Free Challenge al Comune di Lula

Con Deliberazione di Giunta comunale n*54 del 09/09/ 2019

il Comune di Lula aderisce all'iniziativa lanciata dal Ministero dellAmbiente denominata,

Plastic Free Challenge, con lo scopo di: 

- attivarsi  immediatamente per eliminare, in maniera graduale e per quanto possibile, i prodotti plastici nel territorio privilegiando altri materiali o utilizzando plastica riciclata;
- promuovere l'utilizzo di materiale riciclabile e/o compostabile per piatti posate o quant'altro sia possibile, nelle mense delle scuole comunali del territorio;
- di attivare una strategia che a breve porti a ridurre ed eliminare la plastica monouso dalle aree pubbliche e negli spazi privati mediante iniziative di vario tipo;
- promuovere una campagna di informazione e sensibilizzazione sul tema.

Elisoccorso Sardegna, si parte dal 1° luglio 2018!

Partirà dal 1° luglio 2018 il servizio di elisoccorso sui cieli della Sardegna, per un'estate all'insegna della più completa sicurezza anche nei luoghi più lontani, impervi o inaccessibili della nostra amata isola. Si è infatti conclusa nei giorni scorsi la formazione del personale che comporrà gli equipaggi del nuovo servizio di elisoccorso, tutti professionisti provenienti da aziende del sistema sanitario sardo che hanno dovuto svolgere un apposito addestramento teorico e pratico. Così spiega alla stampa l’assessore della Sanità, Luigi Arru, che ha incontrato a Fertilia gli operatori, con il direttore generale dell’Areus, Giorgio Lenzotti:

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Palau: Bonus fino a 150 euro per oltre 200 cittadini "ricicloni"

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Un'altra buona notizia nel campo della differenziazione e del riciclo dei rifiuti, oltre 200 cittadini di Palau infatti riceveranno a breve il bonus del "riciclone", un eco incentivo che va dai 60 ai 150 euro per singola utenza. La misura è stata introdotta nel 2015 per stimolare i cittadini a prestare maggiore attenzione alle tematiche ambientali e per cercare di ridurre al minimo la percentuale di rifiuto secco conferito in discarica, ovvero quello che costa maggiormente, aggravando a sua volta la Tari.

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