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Ambiente e Natura

Regolamento Sistema Spiagge San Teodoro 2020

 

regole spiagge san teodoro 2020

NORME DI COMPORTAMENTO PER L'ACCESSO ALLE SPIAGGE DI SAN TEODORO

Il Sindaco di San Teodoro spiega in un video le norme di comportamento per le spiagge per questa estate 2020.

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"Le spiagge di San Teodoro sono e rimarranno libere, grazie alla collaborazione di tutti." Dichiara il primo cittadino di San Teodoro Domenico Mannironi, con queste parole conferma che le spiagge del litorale Teodorino saranno anche quest'estate libere e accessibili e non saranno né a pagamento né a numero chiuso, a patto che le semplici regole del distanziamento vengano rispettate.

La maggior parte delle spiagge di San Teodoro, come La Cinta ad esempio, sono ampie e capaci di accogliere i tanti Ospiti che anche quest'anno sceglieranno la nostra località per le loro meritate vacanze.

spiaggia isuledda San teodoro 2020

 

Ecco tutte le 5 vele della Sardegna!

 

regolamento cala goloritze 2020
C
ala Goloritzè - Baunei

Tra le cinque vele 2020, al primo posto assoluto il comprensorio di Baunei!

IL MARE PIÙ BELLO D'ITALIA - 2020

1. Le cinque vele marine premiano quest’anno 15 comprensori turistici: 5 sono in Sardegna, 3 in Toscana e Puglia, 2 in Campania, 1 in Liguria e Sicilia.

2. Tra le cinque vele marine, al primo posto assoluto il comprensorio di Baunei (provincia di Nuoro, Sardegna); al secondo Castiglione della Pescaia e la Maremma toscana (provincia di Grosseto, Toscana); al terzo il Litorale di Chia con Domus De Maria (provincia di Cagliari, Sardegna).

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3. Sono 7 i comprensori che hanno ricevuto le cinque vele lacustri; 3 in Trentino Alto Adige, 1 in Veneto, 1 in Toscana, 1 in Piemonte.

4. Sospirolo (lago del Mis, in Veneto) è il vincitore della classifica dei laghi, seguito da Molveno (in Trentino) e dall'Alpe di Siusi/lago di Fiè (in Alto Adige).

"Il mare più bello 2020" prova a mettere ordine e a dare suggerimenti: non solo per gli amanti della tintarella, della spiaggia e del mare limpido e cristallino, ma anche per chi crede che alla qualità del mare deva essere abbinata anche l'attenzione all'ambiente e la presenza di servizi sul territorio.

Ecco dunque la precisa analisi di Legambiente, che da 20 anni insieme al Touring promuove il riconoscimento. Legambiente - attraverso i circoli locali e Goletta Verde - ha scandagliato la penisola e le isole, attribuendo a ogni comprensorio turistico le "vele": da 1 (punteggio minimo) a 5 (punteggio massimo) le vele sono simboli che testimoniano non solo il livello di purezza delle acque ma in generale la qualità ambientale, la presenza di servizi, il consumo energetico (tra i temi analizzati, anche l'uso del suolo, l'energia, i rifiuti, la sicurezza alimentare, la depurazione delle acque, le iniziative per la sostenibilità).

Ecco tutte le 5 vele della Sardegna!

  • Litorale di Baunei. Sulla costa orientale sarda.
  • Litorale di Chia. Nella Sardegna meridionale, con il Comune di Domus de Maria.
  • Baronia di Posada e Parco di Tepilora.
  • Planargia. Ovvero il litorale del Comune di Bosa, sulla costa occidentale sarda.
  • Gallura Costiera e AMP Capo Testa.

 

TUTTI I COMPRENSORI A CINQUE VELE (MARE)

Ecco la classifica delle Cinque vele per quanto riguarda il mare.

- 1. Litorale di Baunei. Sulla costa orientale sarda.
- 2. Maremma Toscana. Con Castiglione della Pescaia come miglior Comune, seguito da Scarlino, Marina di Grosseto e Follonica in provincia di Grosseto.
- 3. Litorale di Chia. Nella Sardegna meridionale, con il Comune di Domus de Maria.
- 4. Cilento Antico. Campania, provincia di Salerno: a Pollica seguono Castellabate, San Mauro del Cilento e Montecorice.
- 5. Costa d’Argento e Isola del Giglio. In Toscana. Qui dominano l’Isola del Giglio e Capalbio, seguiti da Orbetello e altri Comuni.

A seguire, tutti gli altri comprensori a Cinque vele.

- Liguria: Cinque Terre
- Toscana: Isola di Capraia
- Campania: Costa del Mito (tra Camerota, Centola-Palinuro e Pisciotta, con AMP Costa degli Infreschi e Masseta)
- Puglia: Costa del Parco Agrario degli Ulivi secolari. Guidata da Polignano a Mare seguito da Ostuni, Monopoli, Fasano e Carovigno.
- Puglia: Alto Salento Adriatico. Con Melendugno, Otranto e Vernole in provincia di Lecce.
- Puglia: Alto Salento Jonico. Comuni di Nardò, Gallipoli, Porto Cesareo, Racale.
- Sicilia: Isola di Pantelleria
- Sardegna: Baronia di Posada e Parco di Tepilora. In provincia di Nuoro, sulla costa orientale della Sardegna, che ha come miglior Comune quello di Posada, seguito da Siniscola.
- Sardegna: Planargia. Ovvero il litorale del Comune di Bosa, sulla costa occidentale sarda.
- Sardegna: Gallura Costiera e AMP Capo Testa. Vasto comprensorio nella Sardegna nord orientale guidato da Santa Teresa Gallura e seguito da Palau e Arzachena.

MAGGIORI INFO QUI

5 vele sardegna spiagge 2020

Sardegna e Puglia, con il 99,7% di chilometri di coste balneabili “eccellenti”

 

spiaggia monti turnu sardegna estate 2020

Sardegna e Puglia, con il 99,7% di chilometri di coste balneabili “eccellenti”

Sardegna e Puglia, con il 99,7% di chilometri di coste balneabili “eccellenti” sono le due regioni con i dati più positivi, e sono anche due delle regioni con la maggior estensione di costa, ben 1.400 km l’isola dei nuraghi e quasi 800 per il tacco dello stivale d’Italia.

chilometri balneazione sardegna 2020

I dati delle stagioni balneari 2016-2019 hanno permesso alle Regioni, su proposta delle ARPA/APPA (a Bolzano direttamente da parte di Appa) che svolgono l’attività di controllo e monitoraggio delle acque di balneazione (ad eccezione della Sicilia per il mare e di Lombardia e Trento per i laghi), di classificarle secondo le 4 classi di qualità valide in tutta Europa: Eccellente, Buona, Sufficiente, Scarsa.

Sono comunque nove le regioni che registrano oltre il 90% di chilometri di acque di balneazione eccellenti, dopo le ricordate Sardegna e Puglia, anche Toscana, Emilia-Romagna, Liguria, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Basilicata e Sicilia [per quest’ultima regione il dato è relativo a 5 province su 8, infatti, non è stato possibile, al momento, reperire la classificazione delle acque di balneazione per le province di Agrigento, Catania e Messina]

Oltre 5.400 km di acque di balneazione “eccellenti”

Gli oltre seimila chilometri di mare che bagnano le coste in Italia sono suddivisi – ai fini del monitoraggio – in quasi quattromilacinquecento “acque di balneazione”. Per ciascuna di esse, almeno una volta al mese per tutta la durata della stagione, le Arpa/Appa effettuano campionamenti e analisi per tutelare i bagnanti (ad eccezione della Sicilia dove questa attività viene svolta dalle Aziende Sanitarie provinciali).

Con il termine “acque di balneazione” vengono indicate le acque marine, ma anche le acque dolci superficiali, correnti o di lago, nelle quali la balneazione è espressamente autorizzata o non vietata.

Dal 2010, con il Decreto legislativo 30 maggio 2008 n. 116 e con la successiva pubblicazione del Decreto Ministeriale 30/3/2010 (G. U. del 24 maggio 2010 S.O. 97), l’Italia ha recepito la Direttiva europea 2006/7/CE sulle Acque di Balneazione che regola la materia. Tale normativa è finalizzata alla protezione della salute umana attraverso il monitoraggio di due indicatori di contaminazione fecale (enterococchi intestinali ed escherichia coli).

Per ciascuna “acqua di balneazione” sono individuati i punti di monitoraggio rappresentativi della qualità dell’intera area. Complessivamente in una stagione balneare le agenzie ambientali effettuano oltre 24.000 campionamenti e altrettante analisi di laboratorio per determinare la presenza dei due parametri microbiologici che indicano la qualità dell’acqua di balneazione, per un totale, quindi, di oltre 48.000 determinazioni analitiche.

Ulteriori info su
https://www.snpambiente.it

Vietato l'utilizzo di oggetti di plastica monouso nelle spiagge di Cagliari

 

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Vietato l'utilizzo di oggetti di plastica monouso nelle spiagge di Cagliari

Il sindaco Paolo Truzzu con propria Ordinanza n. 32 del 27 maggio, ha disposto che, a far data dal 1 giugno fino al 31 ottobre 2020, nelle spiagge del Comune di Cagliari, è vietato l'utilizzo di prodotti in plastica monouso non compostabili e non biodegradabili, quali contenitori, miscelatori per bevande, cannucce e stoviglie, quali posate, forchette, coltelli, cucchiai bacchette e piatti.

E' fatto salvo l’utilizzo di detti materiali esclusivamente nelle attività di somministrazione, all'interno delle stesse, in capo alle quali vige l’obbligo di smaltimento a norma di legge.

A far data dal 1 giugno 2020 e fino al 31 ottobre 2020 nelle spiagge del Comune di Cagliari, il divieto di utilizzo di prodotti in plastica monouso non compostabili e non biodegradabili, quali contenitori, miscelatori per bevande, cannucce e stoviglie, quali posate, forchette, coltelli, cucchiai bacchette e piatti; è fatto salvo l’utilizzo di detti materiali esclusivamente nelle attività di somministrazione, all'interno delle stesse, in capo alle quali vige l’obbligo di smaltimento a norma di legge.

AVVERTE
La violazione della presente ordinanza, salva l’applicazione dell’art. 650 del Codice Penale o delle altre leggi e Regolamenti generali e speciali in materia di tutela dell’ambiente, igiene pubblica, è punita con le sanzioni amministrative previste dall’art. 7-bis del D.Lgs. n. 267/2000 da Euro 25,00 ad Euro 500,00;

Ordinanza sindacale n. 32 del 27 maggio 2020

M'illumino di Meno a Muravera dal 6 all'8 marzo

 

millumino di meno muravera

Anche quest'anno Muravera partecipa all'iniziativa "M'illumino di Meno": spegniamo le luci per festeggiare il Risparmio energetico e gli stili di vita sostenibili!

Questa edizione sarà caratterizzata dall'aumentare il verde intorno a noi.

Tra l'altro in occasione del 10° anno dalla manifestazione "o2zone" viene riproposto il successo del mercatino dell'usato dedicato ai bambini e il trekking ecologico a Baccu Arrodas!

https://www.facebook.com/AstArte-1899516763406119/

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