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Sardegna: 6 mila firma in soli 3 giorni a difesa dei ricci di mare!

ricci mare

6 mila firma in soli 3 giorni a difesa dei ricci di mare, è questo l'incredibile successo della petizione lanciata a Su Pallosu per cercare di proteggere una delle specie ormai a rischio estinzione sulle coste sarde per una sola e semplice ragione, essere una delle delizie del palato e della nostra tavola. 

Che la petizione sia nata nell'oristanese lo si evince anche dal primo punto e dalla prima richiesta fatta alle autorità e cioè che l'esercizio della pesca possa essere esercitato sol oe soltanto nei compartimenti marittimi delle quattro province storiche esclusivamente dai rispettivi residenti. Punto che tende a proteggere i fondali dell'oristanese dai pescatori di ricci del cagliaritano.

La petizione sarà inviata ai ministri dell'Ambiente e dell'Agricoltura, al presidente della Regione Sardegna Pigliaru e agli assessori al'Ambiente Spano e alla Pesca Caria e punta a incidere sulla decisione che il ministero dell'Ambiente dovrà prendere nei prossimi giorni in merito al calendario e ai quantitativi che potranno essere pescati nella prossima stagione. Già si parla di una contrazione della stagione di pesca per la mancanza di prodotto (tanto che già dagli scorsi anni molto prodotto viene dal nord Africa, mentre un allevamento sperimentale è stato impiantato a Santa Gilla).

Queste le richieste della petizione, siete d'accordo?

  • l'esercizio di pesca potrà essere esercitato nei compartimenti marittimi delle quattro province storiche esclusivamente dai rispettivi residenti nelle stesse e venga tassativamente vietato in diversi ambiti da quello di residenza, sempre analogamente a quanto previsto dal Decreto 2370/DecA/54 del 26.10.2016, Assessorato Regionale all'Agricoltura ;
  • divieto assoluto di pesca in tutte le Aree Marine Protette;
  • divieto assoluto di pesca con utilizzo di apparecchi ausiliari per la respirazione (bombole);
  • incremento delle sanzioni esistenti per ogni violazione e ritiro della licenza per chi è recidivo;
  • intensificazione dei controlli da parte del Corpo Forestale e delle Forze dell'Ordine.
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