Menu
SardegnaSagreCarnevale Sardegna 2019NaturaItinerari SardegnaViaggio nel Campidano, la Trexenta e il Sarrabus

Viaggio nel Campidano, la Trexenta e il Sarrabus

Viaggio nel Campidano, la Trexenta e il Sarrabus


DESCRIZIONE
Lungo la Statale 125, passando dal Sarrabus a Villasimius arriviamo nel Cagliaritano.
Caratteristico della zona è il Nuragus, vino prodotto dall'omonimo vitigno, tipicamente autoctono, che evoca un significato antropomorfo, ottimo per abbinamenti a base di pesce. Altri vini tradizionalmente apprezzati nel cagliaritano sono il Girò e il rosso Monica, diffuso anche in altre sub-regioni dell'Isola (Marmilla, Oristanese, ecc.). Meritevoli d'interesse sono anche alcuni vini da dessert, espressione dell'enologia sarda più tradizionale quali Malvasia, Moscato e Nasco di Cagliari.

In molti paesi del Campidano è usanza mettere un ramo di palma sospeso sopra un portone per indicare l'esistenza di una cantina: per gli amanti del vino prodotto artigianalmente (is magasinus de su binu) costituisce, quindi, un invito al quale sarà difficile dire di no.

Nella provincia di Cagliari non possiamo non citare la zona del Parteolla, a vocazione vitivinicola e olivicola, la Marmilla, già famosa per la produzione cerealicola, e la Trexenta: zone di dolci colline, dove la coltura della vite ha origini antichissime.


1 - Dolianova

Il centro abitato, adagiato su un ampio terrazzamento sul versante Ovest della catena montuosa del Sarrabus, nasce dalla fusione dei due nuclei originari, San Pantaleone Sicci San Biagio, sulle confluenza delle strade che lo collegano con i centri vicini.

Appare evidente lo sviluppo radiale dei nuclei più antichi con espansione lungo la direttrice che li collega, con numerose ramificazioni trasversali che conferiscono all'attuale centro urbano una forma a "macchia d'olio". Purtroppo il tipo edilizio originario del centro antico, costituito dalla tipica casa con porticato e corte antistante e ampi portali sul fronte strada, appare ormai come episodio nel contesto urbano.
Il territorio comunale rappresenta invece un interessante anello di saldatura tra le ultime propaggini ormai collinari della pianura campidanese e i rilievi sarrabesi, col passare dai coltivi intensi a vite e olivo (che hanno ormai quasi soppiantato le cerealicolture) alla macchia degli incolti a pascolo in un paesaggio quasi disabitato e dalle gibbosità lunari che può essere ammirato percorrendo una disagevole strada interna che collega Dolianova a San Nicolò Gerrei e lungo la quale si trovano anche fonti di acqua purissima.


2 - Sanluri

Centro agricolo del campidano conta circa 9000 abitanti. La sua fortunata posizione nella Marmilla, a ridosso di Trexenta, del Guspinese, a metà strada tra Cagliari e Oristano, affacciato direttamente sulla S131 al Km. 43, ne ha incrementato lo sviluppo socio-economico con l'insediamento di numerosi uffici di pubblica utilità.


3 - Muravera

Centro di villeggiatura sorto nella zona di bonifica del fiume Flumendosa. Ha assunto una grande notorietà negli ultimi anni per lo sviluppo turistico delle sue coste, fra i cui tratti più piacevoli vi sono Capo Ferrato, Cala Sinzias e Costa Rei, con spiagge di eccezionale bellezza e notevoli strutture ricettive.

Go to top