Sardegna
| Scrivici @ | Chi siamo | Pubblicità | Logo | Forum Sardegna | Aggiungi Paradisola alla Google Toolbar! |
VACANZE NATURA CULTURA
» Agriturismo Sardegna
» Appartamenti Sardegna
» B&B Sardegna
» Campeggi Sardegna
» Case Vacanze Sardegna
» Charter Sardegna
» Diving Sardegna
» Escursioni Sardegna
» Last minute Sardegna
» Hotel Sardegna
» Residence Sardegna
» Ristoranti Sardegna
» Traghetti Sardegna
» Aree Naturali
» Cartina Sardegna
» Clima Sardegna
» Fauna Sardegna
» Flora Sardegna
» Funghi Sardegna
» Geografia Sardegna
» Geologia Sardegna
» Meteo Sardegna
» Itinerari Sardegna
» Orografia
» Spiagge Sardegna
» Sub-Regioni
» Artigianato Sardo
» Contusu Antigusu
» Costume Sardo
» Libri Sardi
» Lingua Sarda
» Monumenti
» Musei
» Nome
» Personaggi
» Proverbi
» Racconti di Adelasia
» Storia della Sardegna
» Santuari
Iscriviti alla Newsletter per ricevere le novità!
Paradisola in un click!
Vacanze Sardegna Meteo Sardegna Eventi Sardegna
Hotel Sardegna Comuni Sardegna Foto Sardegna
Affitto Sardegna Cartina Sardegna Musei Sardegna
Offerte Sardegna Ricette Sardegna Forum Sardegna

Case vendita Sardegna
Hotel 5 stelle Sardegna
Hotel 4 stelle Sardegna
Hotel 3 stelle Sardegna
Voli low cost Sardegna
Affitto Sardegna
Last minute agosto Sardegna
Last minute settembre Sardegna
Casa Vacanze Villasimius

Le tue Vacanze in Sardegna in provincia di:
Vacanze Cagliari
Vacanze Nuoro
Vacanze Oristano
Vacanze Sassari
Vacanze Olbia Tempio
Vacanze Ogliastra
Vacanze Medio Campidano
Vacanze Carbonia Iglesias

Passa la foto di Sardegna
CERCA FOTO  
CONCORSO 01  
CONCORSO 02  
CONCORSO 03  
CONCORSO 04  
CONCORSO 05  
CONCORSO 06  
CONCORSO 07  
CONCORSO 08  
CONCORSO 09  
Le ultime schede inserite:
Molare di Mammut - Museo sa Corona Arrubia
Villanovaforru

Il Mammut sardo è un mammifero simile ad un piccolo elefante vissuto in Sardegna durante il Pleistocene. È specie endemica e viene ipotizzato che discenda dal Mammuthus Trogontherii. A differenza degli elefanti nani presenti nelle altre isole del Mediterraneo, considerati paleoxodontini e imparentati con l'Elephas falconeri, l'Elephas cypriote e l'Elephas chaniensis, il mammut sardo, oltre ad essere l'unico mammut d'Italia, è stato ritrovato sin dal XIX secolo in diverse zone dell'isola di Sardegna. Resti fossili furono rinvenuti ad Alghero, Gonnesa (CI), Sinis (OR) ed altre località. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Mammut_nano_sardo
Nuraghe Sa Fraigada
Sinnai

NURAGHE SA FRAIGADA(Sinnai)
Ubicazione: Il nuraghe si trova in località Monte Cresia, che può essere raggiunta in primo luogo, svoltando al bivio sulla SS 125, al km 30, dirigendosi verso il parco dei Sette Fratelli. La strada seppur un po’ stretta, è in asfalto e tende ad inerpicarsi. Il nuraghe si trova alla fine della salita a sinistra della strada, dove è presente un cartello stradale con la dicitura “nuraghe”, a questo punto il monumento è facilmente raggiungibile da una strada bianca lunga circa 200 metri. Altrimenti è possibile raggiungerlo dalla strada che porta alla località denominata “S. Pietro Paradiso” anche questa raggiungibile dalla SS125 però all’altezza del 20,3 km. In quest’ultimo caso bisogna percorrerla tutta per una lunghezza di 12 km (al 6 km si trova la tomba di giganti di Is Concias). Giunti all’altopiano,e quindi ad un bivio,bisogna prendere la strada in salita che va verso Monte Cresia. Dopo circa 500-600 metri sulla destra è facilmente visibile l’enorme mastio del nuraghe. Descrizione: l’accesso al nuraghe di Sa Fraigada è oggi agevolato dal fatto che la strada che dalla Statale 125 devia per Monte Cresia conduce quasi di fronte al monumento che sorge su un rialzo naturale sulla destra. Da questa posizione si gode di un’ampia visuale verso il Monte Cresia e Sa Castangedda a nord, sulle creste di Arcu Ruinedda e Cuili Zedda a sud, e fino a Sa Corti ad est; ancora più lontano si avvistano le antenne di Minni Minni. Il monumento è un monotorre che in parte ingloba nelle proprie strutture gli spuntoni del piano roccioso su cui si imposta e per questo motivo presenta un perimetro esterno circolare non del tutto regolare. La camera doveva essere centrica di pianta circolare, ma oggi è completamente occupata dal crollo delle strutture superiori che rende impossibile definire meglio la planimetria. Malgrado il fatto che Sa Fraigada conservi un elevato di circa 3,70 m sul suo lato sud-occidentale, è comunque una struttura così diroccata che la localizzazione del vano di accesso ad est è proposta solo in linea ipotetica. La struttura è realizzata con massi di grandi dimensioni sbozzati, alcuni anche sagomati in forma subparallelepipeda, e disposti in filari abbastanza regolari; le dimensioni vanno da una lunghezza massima di 2,60 m ed un’altezza di 1,10 m ad una lunghezza minima di 0,60 m ed un’altezza minima di 0,20 m. Un ovile moderno si addossa alle strutture del nuraghe sul lato ovest e all’interno del recinto si notano sul terreno moltissimi grumi di argilla compatta che sicuramente sono pertinenti le antiche strutture. (La descrizione è tratta dal libro "Indagini archeologiche a Sinnai" di Maria Rosaria Manunza)

Isola del Coltelazzo - Nora
Pula

Piccola Isola del Coltelazzo un promontorio di scura roccia trachitica, sita al fianco del Capo di Pula, con soprastante la Torre di Sant´Efisio è detta anche Torre del Coltelazzo alla cui base si trovano gli scavi di Nora.
Area archeologia Pranu Mutteddu
Goni

AREA ARCHEOLOGICA DI PRANU MUTTEDDU (GONI)
Ubicazione: Si percorre la SS131 sino al km. 21,900 e si svolta nella SS128 per Senorbì. Arrivati a Senorbì, si prende la strada per San Basilio, si oltrepassa il paese, si percorrono km. 6,8 e si svolta per Goni. Dopo 3,9 km dal bivio per Silius raggiungibile attraverso la SP26 si trova l’area archeologica. Il sito si trova prima dell’abitato di Goni e la biglietteria è a sinistra della SP23. L’area archeologica tuttavia si estende pure a destra della strada provinciale. Descrizione: L’area archeologica si contraddistingue essenzialmente per l’alta concentrazione di menhir (chiamati anche betili), ma anche di altre tipologie di sepolture (a circolo, ma anche le comuni domus de janas). Il parco archeologico di Pranu Muttedu è suddiviso in due parti, separate fra loro dalla strada provinciale n. 23 che porta a Goni. La parte a sinistra della strada (provenendo dal paese di Goni), chiusa da un piccolo cancelletto da luogo ad un itinerario che è costituito principalmente dalla visita ad alcune domus de janas scavate in un bancone granitico e a due tombe prenuragiche “a tumulo” (la tomba IV e la tomba V). La parte a destra della strada è invece caratterizzata da alcuni servizi (chiosco, biglietteria, agriturismo omonimo) e consta delle emergenze archeologiche più importanti (allineamento di menhir, tomba II ecc..). L’area archeologica di Pranu Muttedu è gestita da una società a responsabilità limitata: la “Pranu Muttedu s.r.l. ”. Per maggiori informazioni vi consiglio di visitare il sito web www.pranumuttedu.com , uno dei pochi siti web dedicati esclusivamente ad un sito archeologico.

Tomba di giganti di su cuaddu de nixias - Lunamatrona
La tomba di giganti di Su Cuaddu 'e Nixias (Lunamatrona), che presenta una struttura bipartita nel corridoio funerario, è lunga 13.25 m. L'esedra, di 13.90 m di corda, presenta la stele centinata nel mezzo. La camera funeraria è parzialmente scavata nel banco roccioso di marna. Sul fondo del vano sepolcrale si trova la parte più antica del monumento, una cista quadrangolare di circa 1 m di lato e 70 cm di altezza, segnata sui lati da blocchi disposti a coltello. Il piano della cista è di poco sopraelevato rispetto all'antistante corridoio della tomba di giganti, anch'esso limitato ai lati da blocchi ortostatici e lungo complessivamente 10.30 m. La stele centinata frammentaria (altezza residua 2.90 m, larghezza 2.70 m, spessore 0.25/0.38 m) si distingue dai numerosi esemplari conosciuti nel resto della Sardegna centrale per avere la parte inferiore suddivisa a riquadri incavati ai lati del portello d'ingresso. Lo stile delle architetture, la presenza della stele centinata al centro dell'esedra e la tipologia dei manufatti rinvenuti durante lo scavo, oggi esposti nel Museo Archeologico Genna Maria di Villanovaforru, consentono di riportare il monumento alle fasi arcaiche della civiltà nuragica, intorno ai secoli XVI-XV a. C. (Bronzo medio). Il nome dato alla stele dalla fantasia popolare (il cavallo di Nixias) è dovuto alla presenza di un foro circolare sulla parte superiore della stele che, secondo la leggenda, serviva a legare i cavalli. In realtà il foro risale, probabilmente, ad epoca storica e non se ne conosce l'utilizzo. http://www.paradisola.it/concorso/m...corso116.asp
Le schede più viste:
Villaggio Western - San Salvatore - Comune di Cabras
Si trova nel territorio comunale di Cabras Si tratta del vecchio villaggio western di San Salvatore di Cabras. Attualmente non esiste più in quanto veso il 1990/91 fu completamente smatellato e restituito allo stato originario come era prima del 1967. In quell’anno si era in pieno boom del filone cinematografico degli spaghetti-western e tutto l’ambiente intorno alla chiesa, con le cumbessias, fu utilizzato con opportuni aggiustamenti per rappresentare un villaggio dell’Arizona/New Mexico, dove era ambientata la storia raccontata nel film “Giarrettiera Colt”. Passato di moda quel genere cinemnatografico non fu più utilizzato e rimase solo un’attrazione per curiosi, che trovavano il loro angolo di America, saloon (anzi posada) incluso. Il posto però merita una visita per ammirare gli splendidi affreschi, di epoca paleocristiana, custoditi nella cripta della chiesetta di San Salvatore, edificata su un più antico luogo di culto precedente l’era cristiana e dedicato alle divinità della mitologia classica.
La villa di Renato Soru a Cagliari
L' abitazione del Presidente della regione Renato Soru, situata a destra del sagrato della Basilica di Nostra signora di Bonaria , Cagliari. In questo ultimo periodo è stata sotto sotto i riflettori di tutte le tv regionali e non..
Molare di Mammut - Museo sa Corona Arrubia
Villanovaforru

Il Mammut sardo è un mammifero simile ad un piccolo elefante vissuto in Sardegna durante il Pleistocene. È specie endemica e viene ipotizzato che discenda dal Mammuthus Trogontherii. A differenza degli elefanti nani presenti nelle altre isole del Mediterraneo, considerati paleoxodontini e imparentati con l'Elephas falconeri, l'Elephas cypriote e l'Elephas chaniensis, il mammut sardo, oltre ad essere l'unico mammut d'Italia, è stato ritrovato sin dal XIX secolo in diverse zone dell'isola di Sardegna. Resti fossili furono rinvenuti ad Alghero, Gonnesa (CI), Sinis (OR) ed altre località. Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Mammut_nano_sardo
Spiaggia di Tuerredda - Comune di Teulada
Ci si arriva percorrendo la strada che porta a Teulada, a circa 3 Km.da Chia. Famosa per la varieta' dei colori, dall'azzurro dei fondali al verde trasparente fino al bianco della sabbia. Arrivando da Chia. appare dall'alto della strada con la sua isola, chiamata anch'essa "Tuerredda", la quale e' facilmente raggiungibile a nuoto. Le riviste specializzate classificano la spiaggia di " Tuerredda " tra le 10 più belle della Sardegna.
Caletta vista dal faro - Capospativento - Chia
Si tratta della caletta che si vede dal faro di Capo Spartivento, il quale e' considerato uno dei cinque fari più belli della Sardegna (insieme a Capo Caccia, Punta Scorno, Capo Bellavista e Capo Sandalo); è il faro più antico della Sardegna ancora in funzione. Il faro di Capo Spartivento è un faro d'altura: l’edificio è alto 19 metri, si articola su due piani ed è caratterizzato dalle sue pareti di colore rosso che quasi lo rendono un unicum con le rocce che lo circondano.

Le foto presenti in queste pagine sono direttamente collegate al concorso "Passa la foto" presente nel nostro fourm.
Per partecipare clicca qui

CULTURA NATURA VACANZE SERVIZI SPECIALI
Artigianato Sardo
Artisti di Sardegna
Chiese campestri Sardegna
Comuni di Sardegna
Costume Sardo
Contusu Antigusu
Libri Sardi
Lingua Sarda
Monumenti della Sardegna
Musei della Sardegna
Nome della Sardegna
Nuraghi di Sardegna
Personaggi di Sardegna
Proverbi di Sardegna
Storia della Sardegna
Santuari di Sardegna
Aree Naturali Sardegna
Cartina Sardegna
Clima della Sardegna
Fauna della Sardegna
Flora della Sardegna
Funghi della Sardegna
Geografia della Sardegna
Geologia della Sardegna
Meteo della Sardegna
Itinerari Sardegna
Orografia Sardegna
Sic Sardegna
Spiagge Sardegna
Sub-Regioni Sardegna
Assfor
Foreste Aperte
Offerte Vacanze in Sardegna
Vacanze in Sardegna
Affitto appartamenti Sardegna
Agriturismo in Sardegna
Aree Sosta in Sardegna
Appartamento Sardegna
Bed and Breakfast in Sardegna
Campeggi Sardegna
Casa Vacanze in Sardegna
Charter in Sardegna
Diving in Sardegna
Escursioni in Sardegna
Hotel in Sardegna
Last minute Sardegna
Maneggi in Sardegna
Residence in Sardegna
Residenze di campagna
Ristoranti in Sardegna
Offerte Capodanno Sardegna
Offerte Agriturismo Sardegna
Offerte Bed and Breakfast Sardegna
Offerte Campeggio Sardegna
Offerte Case Vacanze Sardegna
Offerte Hotel Sardegna
Offerte Residence Sardegna
Traghetti in Sardegna
Forum
Cartoline Gratuite
Concorso fotografico
Concorso
Eventi in Sardegna
WebCam Sardegna
Link Sardegna
Rassegna Stampa
Ospiti
Foto Sardegna
Video Sardegna
Cantine Aperte 2008
Candelieri Sassari 2008
Rally Italia Sardegna 2008
Rally Italia Sardegna 2007
Giro d'Italia 2007
Primavera in Ogliastra 2009
Primavera in Ogliastra 2008
Primavera in Ogliastra 2006
Primavera nel Marghine 2009
Primavera nel Marghine 2008
Primavera nel Marghine 2007
Primavera nel Marghine 2006
Primavera in Baronia 2007
Carnevale sardo
Autunno in Barbagia 2008
Autunno in Barbagia 2007
Autunno in Barbagia 2006
Autunno in Barbagia 2005
Equimediterranea
Formaggi
Rally di Sardegna
Cavallo di Sardegna
Porti Sardegna
Prodotti Tipici
Ricette Sarde
Sagre di Sardegna
Trenino Verde
Vini di Sardegna
Foto Sardegna
| chi siamo | pubblicità | - Paradisola di Domenico Corraine - 09127 CAGLIARI - P.IVA: 02976910923 - | contatti | logo |