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Area marina protetta isola dell'Asinara

PARCO NAZIONALE DELL'ASINARA


L'Ambiente del Parco
Istituita come parco nazionale a se stante dalla legge n. 344/97, a lungo sede di una istituzione carceraria, l'Asinara costituisce in sostanza l'ultima isola di una certa dimensione, nell'ambito dell'intero Mediterraneo, che non presenti insediamenti residenziali di rilievo. Il Parco Nazionale dell'Asinara protegge un'area situata al largo della punta nord-occidentale della Sardegna, che comprende l'Isola dell'Asinara e le acque circostanti. Sull'isola sono presenti le vecchie strutture carcerarie utilizzate fino a pochi anni fa.
Flora e Fauna
La macchia mediterranea ricopre interamente quest'isola, anche se numerosi incendi e il degrado ambientale, alla quale è stata sottoposta, hanno diradato la vegetazione. Un piccolo bosco di lecci, situato nei pressi della punta settentrionale, ricorda quello che doveva essere l'originaria copertura vegetale. La costa occidentale è elevata e con ripidi pendii, mentre quella orientale è priva di rilievi; la zona più alta, detta "Punta della Scomunica", raggiunge i 408 m.
Questa zona infatti è stata sempre vietata alla pesca sportiva (non a quella professionale) e alle immersioni per la presenza del carcere, mentre oggi è regolamentata per la presenza del parco.
Beni Culturali
Quella che Plinio il Vecchio chiamò '"l'Isola di Ercole", è stata per secoli un punto di riferimento e di ancoraggio per i navigatori nell'antichità. Tra il medioevo e il cinquecento l'Asinara è stata luogo di battaglie tra pisani, genovesi e pirati saraceni, e per lunghi periodi essa è rimasta deserta o abitata solo da sparuti gruppi di pastori, con un'economia di sussistenza. Nell'ultimo secolo l'Asinara ha vissuto una storia di isolamento, divenendo prima Stazione Sanitaria di quarantena, poi campo di prigionia nella Prima Guerra Mondiale, infine fino a pochi anni fa sede di uno dei carceri italiani usati per la detenzione di terroristi e di appartenenti alla delinquenza organizzata.
Come arrivare
In auto: da Sassari con la SS n. 131 per Porto Torres; da qui si può prendere il traghetto per raggiungere l'isola o proseguire con la strada provinciale per Stintino. Occorre sapere che l'isola non è accessibile ai mezzi privati; i veicoli che permettono gli spostamenti sono mezzi collettivi. Sono inoltre presenti delle biciclette che possono essere noleggiate a Fornelli, La Reale e Cala d'Oliva. Gli altri mezzi presenti nell'isola (prevalentemente fuoristrada) vengono utilizzati per motivi di sicurezza, sorveglianza, antincendio, manutenzione e ricerca scientifica.
In bus: con l'autolinea ARST sia da Sassari che da Stintino e con l'autolinea Nuragica Tours dall'aeroporto di Alghero Fertilia a Stintino e da Olbia a Porto Torres.
In treno: scendere alla stazione di Porto Torres, linea Porto Torres-Sassari.
In traghetto: da Porto Torres o Stintino è possibile imbarcarsi per l'isola. Porto Torres è raggiungibile anche da Genova con le società di navigazione Tirrenia e Grandi Navi Veloci.

Codice EUAP0552
Denominazione Area naturale marina protetta Isola dell'Asinara
Regione SARDEGNA
Raggruppamento A.P. Aree Naturali Marine Protette e Riserve Naturali Marine
Organismo di gestione Comitato di gestione provvisoria
Provvedimento
Istitutivo
D.M. 13.08.02
Superficie a Terra (ha) 0
Superficie a Mare (ha) 10732
Note http://www.parcoasinara.it/

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